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domenica 21 aprile 2013

Come i neo-liberisti hanno conquistato l’Italia per conto dell’élite finanziaria

Italia “montiana” a qualunque costo (umano)

di Cloro
Agorà di Cloro

Amo tanto le metafore escrementizie e mai come ora sarebbero quelle che più si adattano a far da commento alla situazione politica attuale…. ma vi risparmierò la coprolalia e cercherò di essere civile, anche se di civile, in questo dannato paese, mi sa che ci è rimasta solo la guerra…

napo
napolitano definiva “al limite del ridicolo” la sua candidatura solo una settimana fa

La situazione pre-elettorale la conosciamo tutti: c’era convergenza di tanta parte del parlamento su Rodotà (M5S e SEl) che, lo ricordiamo, è del Pd. Pero’ poi il PD stesso ha espresso un chiusissimo “niet”.

Politici hanno provato a far pressioni sulla figlia di Rodotà affinchè facesse ritirare il padre, hanno provato a far eleggere prima Marini e poi Prodi (entrambi meno peggio di Napolitano), andate male le due cose e poi… voilà, rielezione del vecchio “migliorista”.

A latere della questione ci sarebbe la telefonata di Draghi a Napolitano per convincerlo a ricandidarsi, la riunione dei capi di PD, PdL, Napolitano stesso e Monti (che ha preso il 6% alle elezioni ma governa tuttora e governerà in futuro).

Una grande massa di italiani, non solo del M5S gridano al golpe e a questi italiani, qualche politico purtroppo ancora con un certo margine di gradimento (Finocchiaro, Boldrini e Renzi: tra le figure più oscene di questa classe dirigente) ha pure rimproverato i cittadini che parlavano di golpe. Niente golpe: tutto istituzionale. Tutto regolare.

Come gli arbitri corrotti che si girano dall’altra parte per non vedere il fallo in area di rigore che non sanzionano.

martedì 11 dicembre 2012

Il tragico ritorno della croce uncinata sul trono d’Europa

di Francesco Maria Toscano
Il Moralista

europa-naz

Se gli italiani non si desteranno immediatamente dal cupo torpore che li paralizza, il sofisticato piano di sterminio neo-nazista in atto trionferà definitivamente spargendo miseria e dolore per i prossimi cento anni. La democrazia è già di fatto svuotata. Se i candidati, belli o brutti che siano, non sono graditi alla speculazione finanziaria internazionale, parte subito il ricatto dello spread.

I mostri governano con la paura. Milionari a pancia piena e senza scrupoli che chiedono impunemente sacrifici a pensionati al minimo, a disoccupati invecchiati, a famiglie al collasso. I nostri leader la credibilità in Europa se la giocano sul sangue degli ultimi.  Per essere riconosciuti dall’Europa che conta bisogna dare prova di avere gettato nella disperazione un buon numero di allocchi pronti a difendere “l’onorabilità” dell’Italia.

Viviamo all’interno di un contesto socio-culturale palesemente mafioso. I boss di stanza a Bruxelles osservano imperturbabili i picciotti di periferia pronti a scalare la gerarchia criminale a suon di manovre recessive e “fucilazioni” mirate. La scala dei valori è invertita. Chi lavora per il benessere sociale del proprio popolo è un “irresponsabile”, “un pericolo per i mercati”, “un populista demagogo”. Chi, al contrario, taglia i diritti, genera in  vitro sacche di disoccupazione utili per abbassare il costo del lavoro, svende i beni di Stato, demonizza le Istituzioni rappresentative è prestigioso e va ringraziato.

martedì 8 novembre 2011

Quando la parola "Popolazione" diventa una parolaccia, la parola "Umanità" scompare

La verità è che Malthus era una persona orrenda, così come sono orrende le diaboliche persone che appartengono all'elite corporativo-finanziaria che persegue e finanzia politiche di spopolamento, assottigliamento della popolazione, con mezzi crudeli.

Mentre le persone povere del mondo continuano ad essere sterilizzate, perseguitate, uccise, loro guadagnano sempre più ricchezza e potere. La verità è che le politiche di spopolamento si possono definire con una sola parola: "eugenetica".

Nessuno di quelli che sostengono, direttamente o indirettamente, tali politiche, devono sentirsi assolti. Non esistono persone caritatevoli che vogliono migliorare la nostra vita; non esistono e non sono mai esistiti metodi intelligenti o pietosi per controllare la popolazione; si tratta e si è trattato sempre di vere e proprie uccisioni gratuite degli strati più deboli, da parte di persone orribili che vogliono solo trarre profitto, sulla pelle dei poveri e dei deboli.

Loro, non sono persone generose, sono sempre le stesse, dietro a tutti i mali del mondo. La loro arroganza è tale che, si svelano da sole, attraverso le loro stesse parole.

Sono persone orribili, mentre gli altri, soprattutto i poveri, sono...stupende persone (Anna Moffa)

7 miliardi di Belle Persone
 
JG Vibes
Activist Post

overpopulation

fonte

La scorsa settimana le Nazioni Unite hanno annunciato che il mondo è ora abitato da 7 miliardi di esseri umani. Questa notizia è stata accompagnata da un violento attacco di propaganda mediatica relativa al cosiddetto problema della  "sovrappopolazione". Questo tipo di isteria non è una novità, la supposta crisi della sovrappopolazione è stata utilizzata dalle élite per oltre 200 anni per giustificare i loro maltrattamenti al pubblico.

Ogni volta che nel corso della storia la popolazione umana è aumentata notevolmente, alla gente comune è stato detto che alla crescita della loro comunità avrebbe fatto seguito il caos e la massiccia scarsità di risorse. Ovviamente, queste previsioni non si sono avverate, perché la popolazione umana della Terra in realtà ha molto poco a che fare con la scarsità che esiste su questo pianeta. La scarsità di risorse che porta a molti dei nostri principali problemi, è il risultato delle azioni che gli esseri umani stanno intraprendendo, mentre su questa Terra - se le persone si rispettassero a vicenda e rispettassero il loro ambiente allora potremmo facilmente sostenere altri 7 miliardi di persone. Per comprendere appieno la truffa della sovrappopolazione, diamo uno sguardo all'origine di  alcune di queste idee.

Un aristocratico di nome Thomas Malthus è stato uno dei primi ad esporre queste idee in un lavoro pubblico. In una pubblicazione del 1798 intitolata "Saggio sul principio della popolazione", Malthus suggeriva che la prevista scarsità di cibo avrebbe potuto essere utilizzata per diminuire la popolazione povera, per fame. Questa è stata la radice dell'idea di "controllo della popolazione", perché una popolazione di grandi dimensioni è molto difficile da gestire per l'elite, anche se continua a mantenere la sua ricchezza e il suo potere.

Malthus suggeriva che le strade fossero meno frequentate e che la maggior parte delle persone fosse  ammassata in quartieri, per favorire le condizioni che avrebbero riportato la peste.

In questo stesso saggio affermava che i villaggi dovevano essere costruiti vicino alla pozze stagnanti dove i germi potevano imputridire  e tutti i rimedi e le cure dovevano essere a disposizione solo di chi poteva permetterselo.

Secondo le sue stesse parole, "siamo tenuti per giustizia e onore a negare formalmente il diritto dei poveri al sostentamento. A tal fine, proporrei di fare un regolamento che dichiarasse che nessun neonato ha diritto all'assistenza parrocchiale. Questo bambino, relativamente parlando, è di poco valore per la società, poichè altri prenderanno immediatamente il suo posto ... Tutti i bambini al di sopra di quanto sarebbe necessario per mantenere la popolazione a questo livello, devono perire, a meno che non si creasse spazio per loro dalla morte di persone cresciute ». [1]

Quindi, quello che proponeva in sostanza era stabilire un limite nazionale sulle nascite dei bambini, e l'esecuzione di qualsiasi bambino nato, passato quel limite. Ai tempi di Malthus molti ambienti d'elite esprimevano pubblicamente l'ipotesi che se la popolazione mondiale avesse superato i 3 miliardi di persone ci sarebbe stata carestia di massa e la distruzione di tutte le risorse sulla Terra. Ovviamente, sbagliavano tutti. Malthus aveva torto su molte cose, ma comunque le sue idee hanno avuto un impatto profondo e sinistro sul modo in cui  la nostra civiltà è progredita.

La retorica sul controllo della popolazione implica che la classe operaia è povera non a causa di ineguaglianza e di corruzione, ma perché è troppo numerosa e non ci sono abbastanza risorse  per tutti. Questa bugia è incredibilmente offensiva quando si dà un'occhiata alla vasta disparità che esiste nel mondo, dove c'è letteralmente una classe dominante e una classe serva, quasi ovunque si guardi.

Oggi le cause principali della fame e della povertà sono la guerra, lo sfollamento, la mancanza di infrastrutture e l'eccessivo sfruttamento delle risorse (in genere da parte di governi e grandi imprese multinazionali), ma da nessuna parte sul pianeta viene ufficialmente riconosciuto che la sovrappopolazione ha una parte nella fame nel mondo. In effetti, viene prodotto cibo più che sufficiente nell'industria agricola di oggi per alimentare il mondo intero e anche di più, ma purtroppo alcune persone non possono procurarsi quel cibo ed altri vivono in zone dove non ci sono neanche strutture adeguate per il trasporto. La riduzione della popolazione mondiale non aiuterebbe la popolazione rimanente a procurarsi il cibo, quindi, non avrebbe alcun effetto sulla fame nel mondo o sulla povertà. Sfoltire la popolazione e rendere più facile il suo mantenimento è stato un obiettivo della nobiltà fin dai tempi antichi e continua ancora oggi. 
 
In molte società oppressive, nel corso della storia, la classe dirigente ha cercato di controllare ogni aspetto della vita del cittadino - anche la riproduzione. Questo è stato suggerito da Platone ne La Repubblica, la riproduzione selettiva e il controllo della crescita della popolazione del sottoproletariato è stata un'ossessione dell'élite, anche fin dai tempi dell'antica Grecia.

Attraverso i secoli, l'idea di riproduzione selettiva è diventata un metodo di guerra silenziosa, combattuta nel corso dei secoli contro la classe operaia e le popolazioni del Terzo Mondo. Molti dei maggiori collaboratori del movimento eugenetico sono lodati come grandi progressisti dal sistema di istruzione, dai media e dalla cultura popolare. Nonostante la loro reputazione democratica, queste persone hanno introdotto alcune idee molto negative e distruttive nella coscienza umana, idee che sono restate per lo più indiscusse e non indagate dalla cultura mainstream.

Secondo il professor Steven W. Mosher  dell'international Population Research Institute, le popolazioni in Europa e Nord America, sarebbero in realtà in declino, se non fosse per le persone che emigrano verso quei paesi. [2]

Il numero delle nascite in tutto il mondo è stato in netto calo negli ultimi 20 anni. Se questa tendenza continua allora la popolazione mondiale raggiungerà presto un picco e poi inizierà un declino misterioso e pericoloso. Inoltre, a suggerire che la riduzione della popolazione mondiale possa effettivamente migliorare la qualità della vita per le persone che rimangono,  poggia sul malinteso che la fame è il risultato della sovrappopolazione.

Come abbiamo discusso in precedenza, le vere cause della fame sono la povertà, la guerra, e la mancanza di infrastrutture - tutti problemi che potrebbero essere risolti senza lo sfoltimento della popolazione mondiale. Per migliorare la vita delle persone sulla Terra, abbiamo bisogno di trovare il modo di far capire alla gente di cosa ha bisogno, e ridurre la quantità di persone non aiuterà quelli ai quali viene concesso di ottenere ciò di cui hanno bisogno.

La stragrande maggioranza della ricchezza del mondo, delle risorse e dell'ingegno umano viene sprecata in guerra e dominio, controllata da pochi eletti cattivi amministratori con una distorta visione del mondo. Non ci dovrebbe essere alcun dubbio sul perché non ce n'è abbastanza per tutti.

NOTE:
[1] Saggio sul principio della popolazione - Robert Malthus

[2] http://pop.org/content/steve-mosher-testifies-population-decline-eastern-europe-senate-hearing

JG Vibes è un attivista e artista che ha studiato storia occulta, teologia e forme di governo per la maggior parte della sua vita. Nel 2007 ha iniziato ad ospitare eventi di musica elettronica da ballo e a mettere i piedi Good Vibes Promotions come nome rispettato nella contro-cultura. Nel 2008 ha iniziato a fondere le sue idee filosofiche con i suoi eventi, questo è avvenuto nello stesso periodo in cui ha iniziato a scrivere e a mettere insieme il piano per il suo libro Alchimia del rinascimento moderno. Da allora ha messo in piedi un'etichetta discografica e un sito web che ospita una vasta gamma di informazioni attiviste e aggiornato frequentemente.
www.goodvibespromo.com (la  pagina facebook è aggiornata più frequentemente)

Fonte: Activist Post  6 Novembre 2011
Traduzione: Anna Moffa per ilupidieinstein.blogspot.com

sabato 13 agosto 2011

Rivolte in Gran Bretagna: Teppismo, Saccheggi, illegalità ... della classe dominante

di Finian Cunningham
Global Research

uk-riots Dopo ua conflagrazione di incendi dolosi, rivolte e saccheggi in diverse città britanniche, tra cui la capitale, Londra, c'è un senso di ordine, ripristinato da una mobilitazione massiccia delle forze di polizia.

Segue ora l'inseguimento e il perseguimento degli individui coinvolti nel caos. Il Primo Ministro conservatore  sta conducendo un "contrattacco" per punire chiunque abbia inflitto danni e distruzioni alla
società della Gran Bretagna.

Gli eventi hanno visibilmente scosso l'establishment politico di tutti i partiti, capi della polizia e media mainstream. Ma ciò che dovrebbe essere più scioccante è il commento miope e incredibilmentefatto banale che viene fatto per "spiegare" l'esplosione di disordini di strada e la violenza.

Mentre gli esperti seduti in comodi studi televisivi si scambiano sciocche intuizioni  sui "mali" dell'immoralità degli individui, criminalità, famiglie disfunzionali, cultura della banda - sullo sfondo, per così dire, scorrono sugli schermi i segni evidenti  della causa di questo crollo sociale . Eppure i segni prevalenti sfuggono al radar mentale di esperti e politici.

Il fatto che il sistema economico capitalista sia in crisi in tutto il mondo non viene nemmeno citato nei commenti mainstream. Questo è il sistema che i principali partiti politici hanno favorito e adulato, sia Laburisti, Conservatori che Liberali, e che ha provocato la devastazione sociale in tutta la Gran Bretagna, mentre l'elite corporativa e finanziaria ha saccheggiato le risorse economiche. Questo sistema di saccheggio legalizzato è andato avanti per decenni, ma certamente ha avuto una potente spinta con il predecessore conservatore di Cameron, Margaret Thatcher, nei primi anni '80. I laburisti Tony Blair e Gordon Brown sono solo fornitori della stessa dinamica.

In relazione alla Gran Bretagna di oggi, le parole di Karl Marx sono proprio giuste: "Un accumulo di ricchezza in un polo della società è indice di un accumulo di miseria e  superlavoro negli altri". Questo è il segno distintivo del capitalismo nella Gran Bretagna di oggi, gli Stati Uniti e in Europa.

Tutti gli altri problemi sono in gran parte secondari nel nesso di causalità. Crimine, polizia razzista, disordine, mancanza di somme stanziate per la polizia per riportare l'ordine (in modo ironico), l'alienazione e l'autodistruzione, e tanti altri mali tra cui la mobilitazione di risorse per finanziare  guerre illegali - la maggior parte dei nostri attuali problemi nascono dalla radice principale della disfunzione che è l'economia capitalista.

Parlando alla Camera dei Comuni Giovedi, la "spiegazione" che il primo ministro Cameron ha dato per lo scoppio di disordini di strada in tutta l'Inghilterra, dimostra una totale ignoranza e povertà di comprensione da parte sua della natura del guasto nella sua società. Da la colpa alla "criminalità pura e semplice" e ad "aree malate" "mancanza di moralità e responsabilità individuale".

Questa visione è in gran parte condivisa dall'establishment britannico di tutti i partiti politici e dei media.

I furti, i saccheggi e l'anarchia che Cameron condanna così tanto non è che il riflesso, a livello di strada,  della società britannica, di ciò che sta avvenendo su scala molto maggiore nelle alte sfere del governo e dell'economia.

Nonostante l'esibizione di abiti gessati e accenti ben curati, possiamo, se siamo onesti, vedere decenni di saccheggio e furto di risorse economiche e finanziarie da parte dell'elite aziendale sostenuta e spalleggiata dai governi laburisti e conservatori. Il piano di salvataggio delle banche corrotte con i soldi dei contribuenti  iniziato con il PM laburista Gordon Brown e ora diretto da Cameron, pagato in gran parte dall'austerità nei tagli alla spesa pubblica, non è che l'ultima manifestazione ufficiale di ruberia nei confronti della maggioranza per accrescere la ricchezza già scandalosa dell'elite della classe dirigente.

Cameron e la sua banda di teppisti dall'accento affettato sono a caccia di 150 miliardi di dollari di tagli alla spesa pubblica per pagare l'impresa criminale conosciuta come sistema bancario britannico. Questi sono traffici  che una banda di strada nell'East End di Londra può solo ammirare ... e anzi, molto realisticamente, solo emulare.

Insieme al saccheggio da parte dell'élite vediamo la totale illegalità e  criminalità dei governi britannici che hanno lavorato a braccetto con altri governi criminali per lanciare guerre di aggressione (crimini di guerra secondo il principio di Norimberga) in Afghanistan, Iraq, ed ora in Libia, con la conseguente morte di oltre un milione di civili. Dov'è la responsabilità individuale per questo omicidio e distruzione di massa, Mr. Cameron?

Questo degrado sociale e questo necrotismo sono un sintomo del crollo del capitalismo, un sistema economico che arricchisce un'élite a spese della maggioranza. Si polarizza il potere politico al di là della responsabilità democratica al punto che, tra le altre storture, le guerre e il saccheggio planetari sono in corso anche apertamente, contro il consenso della maggioranza pubblica.

Così, quando Cameron e i suoi compari politici si scagliano contro le aree malate, i saccheggi, la criminalità, l'illegalità, e la necessità di "conseguenze per le azioni" - le sue parole e le sue esortazioni risultano abbondantemente ironiche e arretrate.

Perché egli sta inavvertitamente descrivendo la società e il mondo che il capitalismo crea a sua immagine e somiglianza. L'indottrinamento della mente di Cameron e quella dell'intero establishment politico impedisce loro di vedere l'inferno invece che le scintille. Un inferno che il governo di Cameron e i suoi predecessori laburisti, e in altri paesi occidentali, hanno alimentato con il carburante delle loro servili politiche di favoreggiamento della cleptocrazia capitalista, sia in patria che all'estero.

I veri insegnamenti dalla Gran Bretagna non verranno alla luce, non è importante che siano appresi, dai politici mainstream o dai media. E lo stesso si può dire per gli Stati Uniti e altri paesi occidentali. Per parafrasare uno slogan usato dall'ex presidente degli Stati Uniti  Clinton: "E' l'economia capitalista, stupido"

Finian Cunningham è un corrispondente di Global Research con sede a Belfast, in Irlanda.
cunninghamfin@yahoo.com

Fonte: Global Research  11 Agosto 2011
Traduzione: Anna Moffa per ilupidieinstein.blogspot.com

mercoledì 8 giugno 2011

L'Elite, il 'Grande Gioco' e la Terza Guerra Mondiale

del Prof. Kamran Mujahid

Global Research
New Dawn Special Issue 16

Il controllo degli Stati Uniti, e della politica globale, da parte delle famiglie più ricche del pianeta,  viene esercitato in maniera profonda, assoluta e clandestina. Questo controllo ha avuto inizio in Europa e ha una continuità che può essere fatta risalire al tempo in cui i banchieri hanno scoperto che era più redditizio fare prestiti ai governi che a singoli individui bisognosi.

Queste famiglie di banchieri e i loro beneficiari asserviti sono arrivati a possedere  le imprese più importanti, nel corso di due secoli, durante i quali si sono, segretamente e in maniera crescente, organizzati come  controllori dei governi di tutto il mondo e come arbitri della guerra e della pace.

Se non capiremo questo non saremo in grado di comprendere le vere ragioni per le due guerre mondiali e l'imminente Terza Guerra Mondiale, una guerra che quasi certamente inizierà come conseguenza del tentativo americano di conquistare e controllare  l'Asia centrale. L'unica via di uscita per gli Stati Uniti è fare marcia indietro - cosa che i popoli degli Stati Uniti e del mondo vogliono, ma l'elite no.

Gli Stati Uniti sono un paese controllato attraverso la proprietà privata della Federal Reserve, che a sua volta è controllata da un manipolo di famiglie di banchieri che si sono affermate soprattutto con l'inganno.

Nel suo interessante libro The Secret Team (La Squadra Segreta), il colonnello Fletcher Prouty, l'ufficiale addetto alle istruzioni del Presidente degli Stati Uniti dal 1955 al 1963, narra un importante episodio, in cui Winston Churchill pronunciò delle parole rivelatrici durante la seconda guerra mondiale: "In questa notte particolare c'è stato un pesante raid su Rotterdam. Rimase lì seduto, meditando, e poi, come parlando a se stesso, disse  'guerra sottomarina indiscriminata, senza restrizioni nei bombardamenti aerei -  questa è guerra totale' Continuò a stare seduto lì, a guardare una grande mappa, e poi disse, 'Il Tempo e l'Oceano e qualche stella polare e la Grande Cabala (High Cabal) ci hanno reso quello che siamo'. "

Prouty afferma inoltre: "Fu una scena memorabile e un'insolita rivelazione della realtà, nella migliore delle ipotesi. Se per il grande Winston Churchill, vi è una 'Grande Cabala' che ci ha reso ciò che siamo, la nostra definizione è completa. Chi poteva sapere meglio dello stesso Churchill, durante i giorni più bui della seconda guerra mondiale, che esiste, senza dubbio, la Grande Cabala Internazionale? Questo era vero allora. E' vero oggi, specialmente in questi tempi di Ordine Globale. Questo onnipotente gruppo ha affermato la sua superiorità perché aveva imparato il valore dell'anonimato". Questa "Grande Cabala" è la "Cabala Globale" di oggi, chiamata anche l'elite da diversi scrittori.

La Grande Cabala e Quello che Loro controllano

L'elite detiene i mezzi di comunicazione, le banche, la difesa e l'industria petrolifera. Nel suo libro Chi è chi dell'Elite, Robert Gaylon Ross Sr. afferma: "È mia opinione che loro detengono i militari americani, la NATO, il Servizio Segreto, la CIA, la Corte Suprema, e molte delle corti inferiori. Essi sembrano controllare, direttamente o indirettamente, la maggior parte delle agenzie dello stato,  delle contee, e le forze di polizia locali."

L'elite è intenta a conquistare il mondo sfruttando le capacità del popolo degli Stati Uniti. E' stato nel lontano 1774 che Amschel Mayer Rothschild ha dichiarato in una riunione dei dodici uomini più ricchi di Prussia a Francoforte: "Le guerre devono essere condotte in modo che i popoli di entrambe le parti siano ulteriormente in debito con noi." Egli ha inoltre dichiarato nello stesso incontro: "panico e depressioni finanziarie alla fine avranno come risultato un Governo Mondiale, un Nuovo Ordine Mondiale."

L'elite possiede numerosi "think tanks" che operano per espandere, consolidare e perpetuare la loro influenza sul mondo. Il Royal Institute of International Affairs (RIIA), il Council on Foreign Relations (CFR), il Gruppo Bilderberg, la Commissione Trilaterale, e molte altre organizzazioni simili sono tutte finanziate dall'elite e lavorano per essa. Questi gruppi di riflessione pubblicano giornali, come il Foreign Affairs, in cui queste idee imperialiste e contro la specie umana vengono pubblicate, e poi, se necessario, allargate in forma di libri ai quali danno ampia pubblicità.

Zbigniew Brzezinski e Henry Kissinger ed altri, nonché i "pensatori" neo-con, devono la loro posizione e il buon tenore di vita alla generosità dell'élite. Questo è un punto importante che deve essere tenuto in bella vista in ogni momento. Questi pensatori e scrittori sono sul libro paga dell'élite e lavorano per loro. Nel caso qualcuno avesse dubbi su una simile affermazione, potrebbe essere di auto leggere le seguenti citazioni dal libro di  indagini scientifiche approfondite del Professor Peter Dale Scott La strada verso l'11/9 - Ricchezza, Impero, e il futuro dell'America (University of California Press, 2007 ):

... Bundy Harvard pupillo di Kissinger è stato chiamato ad essere consigliere della sicurezza nazionale, dopo aver presieduto un importante "gruppo di studio" presso il Council on Foreign Relations. Come ex assistente di Nelson Rockefeller, Kissinger era stato pagato da Rockefeller per scrivere un libro sulla guerra limitata, per il CFR. Aveva anche lavorato duramente durante la perdente campagna elettorale per la nomination presidenziale di Rockefeller nel 1968. Così Rockefeller e il CFR potrebbero essere stati esclusi dal controllo del Partito Repubblicano, ma non dalla Casa Bianca Repubblicana. (Pag. 22)

La seguente citazione da pagina 38 del libro è molto rivelatrice:

La relazione Rockefeller-Kissinger era complessa e certamente intensa. Come ha scritto il giornalista investigativo Jim Hougan: "Kissinger, sposato con un'ex assistente di Rockefeller, proprietaria di una villa a Georgetown, il cui acquisto fu possibile solo grazie a donazioni e prestiti di Rockefeller, è sempre stato un protetto del suo patrono Nelson Rockefeller, anche quando non era direttamente alle sue dipendenze".

Il Professor Scott aggiunge:

L'arrivo di Nixon e Kissinger alla Casa Bianca nel 1969 coincise con la nomina di David Rockefeller a presidente della Chase Manhattan Bank. La politica estera  di distensione di Nixon e Kissinger  era altamente congruente con la spinta di Rockefeller ad internazionalizzare le operazioni bancarie della Chase Manhattan. Così nel 1973 la Chase Manhattan è diventata la prima banca americana ad aprire un ufficio a Mosca. Pochi mesi dopo, grazie ad un invito di Kissinger, Rockefeller divenne il primo banchiere americano a parlare con i leaders comunisti cinesi a Pechino.

Come manipolare l'opinione pubblica

In aggiunta a questi strategici "think tanks", l'élite ha creato una catena di istituti di ricerca dediti a manipolare l'opinione pubblica secondo i desideri dell'elite. Come sottolineato da John Coleman nell'apertura del suo libro rivelatore l'Istituto Tavistock sulle relazioni umane - Un progetto per il declino morale, spirituale, culturale, politico ed economico degli Stati Uniti d'America, l'istituto fu fondato nel 1913 alla Wellington House di Londra per manipolare l'opinione pubblica. Secondo Coleman:

La moderna scienza della manipolazione di massa è nata alla Wellington House, Londra, il robusto infante tenuto a battesimo da Lord Northcliffe e Lord Rothmere. La monarchia britannica, Lord Rothschild, i Rockefeller sono responsabili del finanziamento all'impresa ... lo scopo di quelli della Wellington House era quello di effettuare un cambiamento nelle opinioni dei cittadini britannici che erano fermamente contrari alla guerra con la Germania, un compito formidabile che è stato realizzato con l'"opinion making",  attraverso sondaggi. Lo staff era composto da Arnold Toynbee, un futuro direttore di studi presso il Royal Institute of International Affairs (RIIA), Lord Northcliffe, e gli americani Walter Lippmann e Edward Bernays. Lord Northcliffe era collegato ai Rothschilds tramite il matrimonio.

Bernays era nipote di Sigmund Freud, un fatto mai menzionato, e sviluppò la tecnica della "costruzione del consenso" Quando Sigmund Freud si trasferì in Gran Bretagna, anche lui, di nascosto, divenne associato a questo istituto attraverso l'Istituto Tavistock. Secondo Coleman, Bernays ha "aperto la strada all'uso della psicologia e altre scienze sociali per manipolare  e formare l'opinione pubblica in modo che il pubblico pensasse che tali opinioni fossero spontanee."

Il Tavistock Institute ha 6 miliardi di dollari di fondi e 400 organizzazioni  ausiliarie che sono sotto il suo controllo insieme a 3.000 think thanks, per lo più negli Stati Uniti. Lo Stanford Research Institute, l'Istituto Hoover, l'Aspen Institute del Colorado, e molti altri, dediti alla manipolazione degli Stati Uniti così come dell'opinione pubblica mondiale, sono emanazione del  Tavistock. Questo aiuta a spiegare perché il pubblico americano, in generale, è così ipnotizzato da essere incapace di vedere le cose chiaramente e reagire.

Il ricercatore del Bildelberg Daniel Estulin cita, dal libro di Mary Scobey Coltivare Umanità, una dichiarazione attribuita al professor Raymond Houghton, secondo cui il CFR è stato chiaro per lungo tempo nel dire che "il controllo totale del comportamento è imminente ... senza l'auto Realizzazione dell'umanità una crisi è a portata di mano. "

Si tenga anche presente che attualmente l'80% dei mezzi di comunicazione e di stampa degli Stati Uniti è di proprietà di solo sei grandi aziende. Questo sviluppo ha avuto luogo negli ultimi due decenni. Queste società sono di proprietà dell'elite. E' quasi impossibile per chi è a conoscenza di ciò che sta accadendo a livello globale, guardare, anche per pochi minuti, le bugie, le distorsioni e falsificazioni, riversate incessantemente da questi media, organi di propaganda e lavaggio del cervello dell'élite.

Una volta che il quadro è chiaro, è anche facile notare il silenzio criminale dei media sui crimini perpetrati contro l'umanità per volere delle élites. Quante persone sanno che i tassi di cancro a Falluja, in Iraq, sono superiori a quelli di Hiroshima e Nagasaki a causa dell'uso di uranio impoverito, e forse di altri dispositivi nucleari segreti, da parte delle forze degli Stati Uniti? Falluja è stata punita per la sua eroica resistenza contro le forze americane.

L'importanza di Eurasia

Perché gli Stati Uniti sono in Asia Centrale? Per capire questo, si devono guardare gli scritti dei tirapiedi dell'élite - Brzezinski, Kissinger, Samuel P. Huntington, e loro simili. E' importante notare che i membri di questi think thanks pagati dall'elite pubblicano libri come parte di una strategia finalizzata a dare rispettabilità a successive, immorali e predatorie azioni illegali che devono essere intraprese per volere delle élites. Le opinioni non sono necessariamente loro - sono le opinioni dei think thanks. Questi tirapiedi formulano e annunciano politiche e piani per volontà dei loro padroni, attraverso organismi come il Council on Foreign Relations, il Bilderberg Group, ecc

Nel suo libro infinitamente arrogante La Grande Scacchiera, pubblicato nel 1997, Brzezinski ha spiegato la filosofia dietro l'esplosione militare statunitense in corso. Comincia citando i ben noti punti di vista del geografo britannico Sir Halford J Mackinder (1861-1947), un altro lavoratore per l'elite. Mackinder era un membro del 'Coefficients Dining Club' istituito dai membri della Fabian Society nel 1902. La continuità delle politiche dell'élite è indicata dal fatto che Brzezinski parte dalla tesi di Mackinder proposta per la prima volta nel 1904: "Chi governa l'Est Europa comanda l'Heartland: chi governa l'Heartland comanda il Supercontinente(Eufrasia): chi comanda il Supercontinente comanda il mondo".

Brzezinski sostiene che, per la prima volta nella storia umana, una potenza non-eurasiatica è diventata preminente e deve dominare sul continente eurasiatico, se vuole rimanere la potenza globale preminente: "Per l'America il premio geopolitico principale è l'Eurasia ... Circa il 75 per cento della popolazione mondiale vive in Eurasia ... l'Eurasia rappresenta circa il 60 per cento del PIL mondiale e circa i tre quarti delle risorse energetiche mondiali conosciute".

Non è solo la posizione geostrategica della regione - è anche la sua ricchezza, "sia delle sue imprese che sotto il suo suolo", ad esercitare questa attrazione per l'élite la cui avidità di denaro e sete di potere, restano insaziabili, come se fossero afflitti da una malattia.

Brzezinski scrive: "Ma è sul campo da gioco più importante del globo - l'Eurasia - che a un certo punto potrebbe sorgere un potenziale rivale dell'America. Questa focalizzazione sui giocatori chiave e valutazione attenta del terreno deve essere un punto di partenza per la formulazione di una geostrategia americana per la gestione a lungo termine degli interessi geopolitici dell'America in Eurasia".

Queste linee sono state pubblicate nel 1997. Milioni di persone sono morte negli ultimi due decenni, e milioni hanno perso la  casa in questa regione, ma per Brzezinski essa rimane un "campo" da gioco  e il suo trastullo! Nel suo libro, Brzezinski ha tracciato due mappe molto interessanti - una di queste porta il titolo La zona globale di penetrante violenza (pagina 53) e l'altra (pag. 124) è intitolata I Balcani euroasiatici. La prima di queste racchiude una regione che comprende i seguenti paesi: Sudan, Egitto, Arabia Saudita, Turchia, Siria, Iraq, Iran, tutti gli Stati dell'Asia Centrale, Afghanistan, Pakistan e parti della Russia e dell'India. La seconda ha due cerchi, un cerchio interno e un cerchio più ampio - il cerchio esterno racchiude gli stessi paesi della prima mappa, ma il cerchio interno comprende Iran, Afghanistan, Turchia orientale e le repubbliche ex sovietiche in Asia centrale.

"Questa vasta regione, lacerata da odi esplosivi e circondata da potenti vicini concorrenti, è probabile che sia un campo di battaglia importante ..." scrive Brzezinski. Egli scrive ancora: "Una possibile sfida al primato americano dal fondamentalismo islamico potrebbero essere parte del problema di questa regione instabile." Queste righe sono state scritte in un momento in cui questo tipo di fondamentalismo non era un problema - Successivamente  gli Stati Uniti hanno manipolato le cose e hanno scelto di crearne uno con tattiche provocatorie e ingannevoli. Secondo i suoi pensatori strategici, gli Stati Uniti potrebbero affrontare una sfida seria da una coalizione di Cina, Russia e Iran e devono fare tutto il possibile per evitare la formazione di una simile coalizione.

Per Brzezinski, il "terrorismo" - un concetto in stile Tavistock - è solo una strategia ben pianificata e ben congegnata, una menzogna e un inganno, per fornire una copertura per una presenza militare nella regione eurasiatica Centrale e altrove. Esso viene utilizzato per tenere il pubblico americano in uno stato di paura, per mantenere la Russia in uno stato di insicurezza  riguardo ad ulteriori rotture  (gli Stati Uniti hanno addestrato e sostenuto i combattenti ceceni, completamente "terroristi") per giustificare la presenza delle truppe statunitensi all'interno e nei dintorni dell'Asia centrale.

Preparazione della Guerra al Terrorismo

Il terrorismo giustifica la trasformazione degli Stati Uniti in uno stato di polizia. Secondo il Washington Post del 20 e 21 dicembre 2010, gli Stati Uniti hanno 4.058 organizzazioni anti-terrorismo! Queste non sono certamente destinate ai cosiddetti terroristi, che operano in Asia centrale - il numero supera di gran lunga il numero dei cosiddetti terroristi  in tutto il mondo. Lo sfrenato spionaggio interno da parte delle agenzie degli Stati Uniti è ormai un dato di fatto e il pubblico americano, come sempre, ha accettato questo a causa della collusione dei media e di Istituti come il  Tavistock di proprietà dell'elite.

Lo storico statunitense Howard Zinn si esprime molto bene: "La cosiddetta guerra al terrorismo  non è solo una guerra contro persone innocenti in altri paesi, ma anche una guerra contro il popolo degli Stati Uniti: una guerra alla nostra libertà, una guerra al nostro tenore di vita. La ricchezza del paese viene rubata al popolo e consegnata ai super ricchi. Le vite dei nostri giovani vengono rubate. E i ladri sono alla Casa Bianca." In realtà i ladri controllano la Casa Bianca e lo fanno da lungo tempo.

Nel suo libro eccezionale Crossing the Rubicon, Michael Ruppert sottolinea che gran parte della violenza nella regione asiatica centrale così come in Pakistan, che è stato incluso in due mappe nel libro di Brzezinski, è stata "avviata da delegati degli Stati Uniti". "Dato che queste mappe sono state pubblicate ben quattro anni prima che il primo aereo colpisse il World Trade Centre, rientrano in una categoria di prove che ho imparato al Dipartimento di Polizia di Los Angeles [Los Angeles Police Department]. Si chiamano 'indizi'. "Ciò significa che l'esplosione del militarismo degli Stati Uniti dopo l'11/9, e l'evento stesso, erano parte di una strategia pre-pianificata e coerente di dominio globale in cui il popolo degli Stati Uniti è stato "conquistato" attraverso la legislazione totalitaria attuata sulla scia dell'11/9.

Come Brzezinski afferma:

L'America è troppo democratica a casa per essere autocratica all'estero. Questo limita l'uso del Potere dell'America, specialmente della sua capacità di intimidazione militare. Mai prima una democrazia popolare ha raggiunto la supremazia internazionale. Ma la ricerca del potere non è un obiettivo che suscita la passione popolare, eccetto in condizioni di improvvisa minaccia o sfida al senso di benessere nazionale del pubblico... L'abnegazione economica (cioè, spese per la difesa) e il sacrificio umano (vittime anche tra i militari di carriera) richiesti nello sforzo non sono congeniali agli istinti democratici. La democrazia è nemica della mobilitazione imperiale.

Certamente la legislazione post 11/9, la straordinaria espansione delle agenzie di sorveglianza sul pubblico americano è motivo di grande soddisfazione per l'elite - gli Stati Uniti difficilmente possono essere definiti una democrazia, ora. Come riportato dal Washington Post, la National Security Agency intercetta più di 1,7 miliardi di emails, telefonate e altre comunicazioni ogni giorno e le memorizza. Nessuna meraviglia che Bush ha chiamato l'11/9 "una grande opportunità" e Rumsfeld l'ha visto come analogo alla seconda guerra mondiale per "rimodellare il mondo".

Al fine di raggiungere gli obiettivi dell'elite, gli Stati Uniti hanno distrutto la Jugoslavia, mentre la Russia restava ipnotizzata e impotente, da cambi di regime effettuati in Asia centrale, basi militari costruite in Europa orientale e Asia centrale, ed esercitazioni militari altamente provocatorie per sfidare la volontà della Russia e della Cina.  Hanno costruito una base militare in Kirghizistan che ha più o meno 500 miglia di confine con la Cina. Quando i cinesi hanno protestato per le recenti esercitazioni navali con la Corea del Sud troppo vicine al territorio cinese, un portavoce USA ha risposto: "Le decisioni in questione sono prese da noi e solo da noi ... Dove ci esercitiamo, quando ci esercitiamo, con chi e come, con quali risorse e così via, sono decisioni prese dalla Marina degli Stati Uniti, dal Dipartimento della Difesa, dal governo degli Stati Uniti". "Come nota il giornalista Rick Rozoff: Non c'è modo che un tale polemico, arrogante e volgare linguaggio non sia stato compreso nel suo giusto valore a Pechino. "

Gli Stati Uniti hanno acquisito basi in Romania, Bulgaria, Polonia e Repubblica ceca - e hanno creato la più grande base militare mai costruita nella regione, Camp Bondsteel, in Kosovo. Secondo un rapporto del giornale russo Kommersant, il 3 marzo 2011, un piano in quattro fasi per lo spiegamento di un sistema missilistico americano in Europa sarà pienamente completato entro la fine del 2020. Gli Stati Uniti sono anche impegnati a creare legami militari  bilaterali nel cortile di casa della Russia, con l'Azerbaigian, Kazakistan, Uzbekistan, Turkmenistan e perseguono l'obiettivo di una "Grande Asia Centrale", dall'Afghanistan fino al Medio Oriente, un grande corridoio da cui il petrolio, il gas, e le ricchezze minerarie di questa regione affluiranno nelle casse dell'elite degli Stati Uniti, a prezzo sanguinoso per la popolazione locale.

Come rilevato dal diplomatico di carriera indiano M.K. Bhadrakumar: "Non passerà molto tempo prima che comincino a capire che 'la guerra al terrore' sta fornendo una conveniente agenda in base alla quale gli Stati Uniti garantiscono in modo incrementale, a se stessi, una dimora permanente negli altipiani di Hindu Kush, Pamir, nelle steppe dell'Asia centrale e del Caucaso che formano il nodo strategico che domina la Russia, la Cina, l'India e l'Iran. - "La scena di  una grande guerra che coinvolge le grandi potenze del momento - Stati Uniti, Russia e Cina - è stata impostata, su progetto dell'élite. E 'solo una questione di tempo.

Di volta in volta l'élite degli Stati Uniti ha portato la sua brava gente in grandi guerre attraverso inganni documentati da prove - l'affondamento del Lusitania durante la prima guerra mondiale, Pearl Harbour nella seconda guerra mondiale, e così via. L'élite ci considera "spazzatura umana" - un termine usato per la prima volta dai francesi in Indocina. Sta inoltre creando una buona dose di "rifiuti umani" negli Stati Uniti. Un rapporto della Banca Mondiale afferma che, nel 2005, 28 milioni di americani erano "precari" - nel 2007 il numero era salito a 46 milioni! Un americano su cinque si trova di fronte la possibilità di diventare "indigente" - 38 milioni di persone ricevono buoni pasto!

Michael Ruppert lamenta:

Il mio paese è morto. La sua gente ha ceduto alla tirannia e, così facendo, è diventata il principale gruppo di supporto alla tirannia, la sua base, il suo difensore. Ogni giorno appoggiano la tirannia facendo operazioni nelle sue banche e spendendo il loro denaro preso in prestito nelle corporazioni che lo gestiscono. La grande strategia dei  Neocons di George HW Bush ha trionfato. Convincete le persone che l'America non può vivere senza le 'cose buone', poi vi sedete e guardate mentre esse avallano crimini sempre più oltraggiosi , mentre  voi gettate loro ossa con sempre meno carne. Per tutto il tempo li tenete bloccati nel debito. Distruggete la classe media, la sola base politica che deve essere temuta. Fate loro accettare, a causa della loro colpa comune, misure sempre più repressive da stato di polizia. Fate quello che volete.

Un sistema economico globale eretto su valori disumani e predatori, dove pochi posseggono più ricchezza dei miliardi di affamati messi insieme, si concluderà, ma la fine sarà dolorosa e sanguinosa. Si tratta di un sistema in cui l'elite vive di guerra e miseria umana diffusa, sulla progettazione della morte e della distruzione. Come disse Einstein, "Io non so come  sarà combattuta la terza guerra mondiale, ma posso dirvi cosa useranno nella Quarta - clave e pietre!"

Il Prof. Mujahid Kamran è Vice Rettore, Università del Punjab, Lahore, Pakistan, e il suo libro The Grand Deception – Corporate America and Perpetual War è appena stato pubblicato (aprile 2011) da Sang e pubblicazioni Meel, Lahore, Pakistan.

Fonte: Global Research 7 Giugno 2011
Traduzione: Dakota Jones