Informare per Resistere 19 Maggio 2012
Gli istituti tedeschi sono pronti all’uscita della Grecia dall’euro. Linkiesta ha potuto visionare in esclusiva il piano di contingenza che Commerzbank ha predisposto lo scorso novembre, coordinandosi con l’associazione bancaria tedesca. Il programma, in quattro passaggi, prevede anche la riattivazione del SoFFin (Sonderfonds Finanzmarktstabilisierung), lo speciale fondo governativo a protezione delle banche tedesche creato nel 2008 dopo il crac Lehman Brothers.
FRANCOFORTE – Le banche tedesche sono pronte all’uscita della Grecia dall’euro. Linkiesta ha potuto visionare il piano di contingenza che Commerzbank, il colosso bancario tedesco, ha creato a partire dallo scorso novembre. L’impatto per l’eurozona sarebbe spaventoso: le uniche cifre nel documento sono relative alla Germania e parlano di circa 500 miliardi di euro di costi, fra banche, sistema bancario e ricapitalizzazione dei fondi di salvataggio europei. «Nonostante l’architettura legislativa europea non permetta ancora un’uscita, è chiaro che bisogna essere preparati, anche se difficilmente si potranno fare stime corrette», dicono a Linkiesta due banchieri di Commerzbank dietro anonimato.