Visualizzazione post con etichetta Obama. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Obama. Mostra tutti i post

giovedì 11 aprile 2013

Il popolo dei tunnel che vive sotto le strade d'America

di Michael Snyder
The Economic Collapse

tunnel people

Sapevate che ci sono migliaia e migliaia di persone senza fissa dimora che vivono sottoterra sotto le strade delle principali città degli Stati Uniti? Sta accadendo a Las Vegas, sta accadendo a New York City e anche a Kansas City. Mentre l'economia crolla, la povertà negli Stati Uniti sta letteralmente esplodendo e così i senza fissa dimora. Oltre alle migliaia di persone del "popolo dei tunnel" che vivono sotto le strade d'America, ci sono anche migliaia di persone che vivono nelle tendopoli, ci sono decine di migliaia di persone che vivono nei loro veicoli e ci sono più di un milione di bambini della scuola pubblica che non hanno una casa nella quale tornare di notte. Il governo federale ci dice che la recessione "è finita" e che "le cose stanno migliorando", eppure la povertà e i senza fissa dimora in questo paese continuano ad aumentare senza una fine in vista. Cosa succederà quando arriverà la prossima crisi economica?

Quando ho sentito che ci sono persone senza fissa dimora che vivono in una rete di tunnel sotterranei sotto le strade di Kansas City, sono rimasto assolutamente sbalordito. Ho dei parenti che vivono in quella zona. Non ho mai pensato a Kansas City come ad una delle città più difficili negli Stati Uniti.

Ma secondo il Daily Mail, la polizia ha recentemente scoperto una rete di tunnel sotto la città dove vivevano delle persone ..

Sotto le strade di Kansas City, ci sono profonde gallerie sotterranee dove un gruppo di vagabondi senza tetto viveva accampata.

Questi cosiddetti accampamenti per i senza tetto sono stati scoperti dalla polizia di Kansas City, che ha  sfrattato i residenti a causa dell'ambiente insicuro.

Le autorità hanno detto che queste persone vivevano nello squallore, con mucchi di immondizia e pannolini sporchi lasciati nelle zone boschive dei dintorni.

La parte più triste è il fatto che le autorità hanno trovato pannolini sporchi nelle zone vicino a questi tunnel. Questo deve significare che i bambini erano stati allevati in quel tipo di ambiente.

Purtroppo, questo  sta accadendo in tutto il paese. Negli ultimi anni, il popolo dei tunnel di Las Vegas ha ricevuto un bel po' di pubblicità in tutto il mondo. E' stato stimato che più di 1.000 persone vivono nella massiccia rete di gallerie inondate sotto la città ...

Nelle profondità sotto le luci scintillanti di Las Vegas si trova un sinistro labirinto abitato da ragni velenosi e da un uomo soprannominato The Troll che brandisce una sbarra di ferro.

Ma, sorprendentemente, i 200 chilometri di gallerie inondate sono anche la dimora di 1.000 persone che sbarcano il lunario in quel lungo ventre buio.

Alcuni, come Steven e la sua fidanzata Kathryn, hanno arredato la loro casa con notevole attenzione - il loro 'bungalow' di 400 piedi quadrati  vanta un letto matrimoniale, un armadio e persino una libreria.

Riuscireste ad immaginare di vivere in quel modo? Purtroppo, per un numero crescente di americani una "vita normale" non è più un'opzione. O sono costretti ad andare nei rifugi per senzatetto o devono cercare di guadagnarsi un'esistenza in proprio in qualunque modo possibile.

venerdì 7 dicembre 2012

Il balzo dell’ADM: Il governo siriano non userà le armi chimiche contro i suoi stessi cittadini

Mahdi Darius Nazemroaya, Global Research, 5 dicembre 2012

318767

La Siria non userà armi chimiche o biologiche contro il proprio popolo. L’amministrazione Obama e compagnia stanno solo riciclando gli stessi pretesti utilizzati mesi prima contro Damasco. Queste dichiarazioni sono false e vacue. Possono facilmente essere smontate quale retorica. Tutto quello che dobbiamo fare è guardare ai fatti recenti. Nel 2011 non furono formulate accuse simili contro un altro paese arabo? Non sostenevano che Muammar Gheddafi avesse usato armi chimiche contro la sua stessa popolazione? Non affermavano prima anche che Gheddafi e l’esercito libico arruolavano mercenari africani neri per uccidere i cittadini libici? O che i jet libici uccidevano manifestanti libici? Cosa è successo del genocidio a Bengasi? Ora non c’è altro che silenzio e ricordi perduti. Furono fatte dichiarazioni, moralità e responsabilità furono invocate, e poi un paese arabo in ascesa è stato bombardato. Un motore del progresso economico dell’Africa è stato spento e in una notte un’intera società è stata saccheggiata.

C’è stato anche il caso da manuale dell’Iraq, prima ancora delle bugie sulla Jamahiriya libica. Non furono l’amministrazione Bush, Tony Blair e la loro cerchia di criminali di guerra al comando, a mentire a tutta la comunità internazionale dicendo che l’Iraq aveva un programma di armi nucleari e armi di distruzione di massa nel 2003? Che cosa è successo di quelle ADM? Non si tratta di qualcosa che possa essere facilmente derisa. Più di un milione di iracheni è morto a causa delle menzogne spacciate dalla coppia anglo-statunitense. Per non parlare del danno ecologico e del genocidio intellettuale perpetrato contro l’intellighenzia e le classi professionali dell’Iraq.

Cerchiamo di essere chiari, la Siria ha minacciato di usare armi chimiche contro qualsiasi forza d’invasione il 23 luglio 2012. In primo luogo, la dichiarazione è stata fatta in un contesto difensivo. In secondo luogo, era diretta contro minacce militari. È molto diverso dal pensare di usare armi chimiche contro i propri cittadini, in particolare i civili.

venerdì 19 ottobre 2012

Le "non-elezioni" presidenziali 2012 degli Stati Uniti: quale marca di "fascismo", questa volta?

di Larry Chin
Global Research

obama-romneyOgni quattro anni, le sedie a sdraio di quel Titanic politico che è l'impero americano trovano una nuova sistemazione nello spettacolo coreografico di un'altra "elezione" presidenziale. La farsa 2012 è particolarmente disgustosa, le bugie sono più palesi e stridenti, mentre il mondo continua a bruciare.

E' fondamentale mettere a fuoco la  fredda e brutta realtà che il mondo affronterà con uno o l'altro dei due possibili occupanti della Casa Bianca.

Da un lato, l'amministrazione Obama, e il marchio tradizionale dell'imperialismo neoliberale,  del consenso internazionale, e del falso populismo nazionale. Dall'altra parte, con Mitt Romney e Paul Ryan, militante estremista di destra, un'agenda di guerra apocalittica e una politica nazionale di sadismo.

Gli interessi dell'elite (Council on Foreign Relations, Bilderberg, ecc) è doverosamente servita con Obama o Romney alla Casa Bianca. La questione per l'elite riguarda solo lo stile e l'esecuzione.

Obama è stato un facilitatore servile e protettore del mondo politico, un capitolatore insidioso e "uomo di consenso". Per i miliardari di Wall Street, del Pentagono, e i guerrafondai di Washington più spudoratamente corrotti, non c'è stato un dono più grande di Obama e della sua presidenza. Ma con Romney e Ryan, l'ordine del giorno sarà semplicemente accelerato e distruggerà più velocemente, più violentemente, con vero fervore teocratico maniacale.

mercoledì 20 giugno 2012

La Guerra Invisibile sta diventando reale. Il G20 evidenzia come lo scontro tra Merkel e Obama sta accelerando l'intero processo bellico.

di Sergio Di Cori Modigliani
Libero Pensiero

bombardieriNon credo che né Monti né la Merkel avranno il coraggio e l’intelligenza critica, entro un tempo davvero molto breve, di ammettere di aver svegliato il terribile gigante che dormiva. Basterebbe vedere come la truppa mediatica europea sta riferendo ai propri cittadini l’andamento del G20 in Messico, e come sia diversa l’interpretazione di quest’incontro se si vanno a leggere, invece, le opinioni in Usa, in Sudamerica, in Australia, in Giappone.

Qui, ancora si fa credere alla gente che si tratta di manovre, di una certa legge da far passare, di aliquote, di percentuali. Usano apprendisti stregoni ai quali viene affidato il còmpito di imbastire piani di sviluppo per 80 miliardi di euro, pensando che la gente abboccherà, rimanendo indifferente, come ad esempio in Italia,  dinanzi al fatto che il piano Passera contiene 188 pagine di aria fritta e non esiste neppure un capitolo di quel progetto dove si parla di investimenti “reali” (nel senso di danaro cash per investimenti autentici rivolti ad aziende vere che producono merci reali) e l’attenzione del pubblico viene dirottata su tutt’altri fronti, dagli esodati all’articolo 18, da qualche pettegolezzo parlamentare a qualche minuzia gossip sul mercato. Negli ultimi sei mesi, la figura del ragionier vanesio ha assunto sempre di più l’immagine di ciò che egli davvero è: un curatore fallimentare. E niente di più di questo.

Ciò che sta accadendo, in maniera davvero impressionante, va assomigliando sempre di più, e in maniera inequivocabile, al tragico scenario di paura, indifferenza, e miope cinismo, che alla fine degli anni’30 consegnò il destino delle popolazioni europee alle mire espansionistiche tedesche. Studiando la storia della seconda guerra mondiale, salta subito agli occhi la facilità con la quale, nei primi anni, la Germania del Terzo Reich, si impossessava delle nazioni europee espoliandole dei loro beni.

martedì 12 giugno 2012

Report: Obama prepara attacchi aerei contro la Siria

Il passo indietro della Russia getta le basi per un cambiamento di regime

di Paul Joseph Watson
PrisonPlanet

Il presidente Barack Obama ha detto alla US Navy e all'Air Force di preparare attacchi aerei contro la Siria come parte di una "no fly zone", che sarà imposta con l'ausilio delle potenze militari inglese e francese, secondo un rapporto.

"La loro missione sarà quella di abbattere il regime centrale di Assad e i  centri di comando militari in modo da scuotere la stabilità del regime e impedire all'esercito e all'aviazione siriani di sottomettere i ribelli e scatenare la violenza sulle popolazioni civili", riferisce l'organo dell'intelligence israeliana Debkafile .

lunedì 19 marzo 2012

Obama: tra i presidenti più fedeli a Israele

Di Eleonora Vio
Nena-News

Le presidenziali americane si avvicinano e il presidente degli Stati Uniti non vuole farsi trovare impreparato. Obama stringe a sé il partner israeliano e accantona le tante promesse che hanno fatto di lui un’icona globale.

ObamaAIPAC-300x204

Roma, 19 Marzo 2012, Nena News – Il primo presidente degli Stati Uniti di colore e dalla composita genealogia. Premio Nobel per la Pace, non tanto per i risultati ottenuti a pochi mesi dalla scalata al potere, ma per l’aura di cambiamento e rivoluzione insiti nella sua persona. Il portatore di un messaggio globale di pace e tolleranza in un momento dai pesanti squilibri tra comunità vissute come distanti e ostili.

Così Barack Obama era visto agli esordi della sua carriera da presidente. Il solo guardarlo e sentirlo parlare faceva sperare in un futuro migliore e in molti, in quanto vittime dirette o indirette della crisi economica o delle frazioni tra Est e Ovest tramutatisi in un testa-a-testa di natura religiosa, hanno sussurrato almeno una volta il catartico slogan “Yes, we can”.

mercoledì 7 marzo 2012

Usa e Israele, summit di guerra

di Michele Paris
Altrenotizie

Obama Israel UNL’atteso vertice di lunedì alla Casa Bianca tra il presidente Obama e il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, è stato monopolizzato dalla questione iraniana e dalla ricerca di una strategia di aggressione comune nei confronti di Teheran. L’incontro di tre ore, tra cui un faccia a faccia di mezz’ora tra i soli due leader, è giunto il giorno dopo l’apparizione di Obama alla convention annuale dell’AIPAC (America Israel Public Affairs Committee), la principale lobby filo-israeliana negli Stati Uniti, che è stata l’occasione non solo per anticipare i temi del summit con Netanyahu ma anche per ribadire il pressoché totale allineamento di Washington con Tel Aviv.

In un clima cordiale ma caratterizzato dalla consueta freddezza dei rapporti tra i due leader, il presidente americano ha sostanzialmente invitato il premier israeliano ad attendere che la diplomazia e le pesanti sanzioni applicate all’Iran negli ultimi mesi facciano il loro effetto prima di ricorrere all’opzione militare. Da parte sua, Netanyahu ha da un lato confermato la sfiducia nei confronti delle sanzioni e della diplomazia per risolvere la questione del nucleare iraniano e dall’altro ha espresso irritazione per le dichiarazioni fatte nelle ultime settimane dai vertici militari e dell’intelligence USA volte a mettere in guardia dai pericoli di un attacco preventivo contro la Repubblica Islamica.

martedì 27 dicembre 2011

Preparazione per attaccare l'Iran con armi nucleari: "Nessuna opzione fuori dal tavolo"

di Michel Chossudovsky
Global Research

nuclear attack on iran"Quando una guerra nucleare sponsorizzata dagli USA diventa uno "strumento di pace", perdonato e accettato dalle istituzioni mondiali e dalle più alte autorità, comprese le Nazioni Unite, non si può tornare indietro: la società umana è stata lanciata a capofitto sul sentiero dell'auto-distruzione in maniera indelebile." (Verso uno scenario di Terza Guerra Mondiale , Global Research, maggio 2011)


Il mondo è a un bivio pericoloso.

L'America è su un sentiero di guerra.

La terza guerra mondiale non è più un concetto astratto

Gli Stati Uniti e i suoi alleati si stanno preparando a lanciare una guerra nucleare contro l'Iran con conseguenze devastanti.

Questa avventura militare minaccia nel vero senso della parola il futuro dell'umanità.

venerdì 9 dicembre 2011

La vera ragione per la quale Obama minaccia di porre il veto alla legge sulla detenzione a tempo indeterminato

(Suggerimento: non è per proteggere la libertà)

WashingtonsBlog

indefinite detention

Obama vuole porre il veto alla legge sulla detenzione a tempo indeterminato per mantenere gli Stati Uniti fedeli alla Convenzione di Ginevra

Io - come tutti gli altri - sono inorridito dall'approvazione al Senato della legge che consentirebbe la detenzione a tempo indeterminato degli americani.

E in un primo momento, io - come molti altri - ho dato per scontato che la minaccia di Obama di porre il veto alla proposta di legge potesse essere una buona cosa. Ma la verità è molto più inquietante.

Come osserva giustamente l'ex redattore del Wall Street Journal ed editorialista Paul Craig Roberts:

La contestazione del regime di Obama alla detenzione militare non è radicata nella preoccupazione per i diritti costituzionali dei cittadini americani. Il regime si oppone alla detenzione militare, perché la detenzione militare implica che i detenuti sono prigionieri di guerra. Come ha detto il Presidente della Commissione del Senato per i Servizi Armati, Carl Levin: Se si stabilisce che qualcuno "è un membro di una forza nemica  che è venuto in questa nazione o si trova in questa nazione per attaccarci come membro di una forza nemica straniera, questa persona deve essere trattata secondo le leggi di guerra? La risposta è sì."

I detenuti trattati secondo le leggi di guerra hanno la protezione della Convenzione di Ginevra. Non possono essere torturati. Il regime di Obama si oppone alla detenzione militare, perché i detenuti avrebbero qualche diritto. Questi diritti potrebbero interferire con la capacità del regime di inviare i detenuti nelle prigioni della tortura della CIA all'estero.
[Sì,
A quanto pare, Obama sta ancora permettendo "consegne straordinarie" per torturare le persone all'estero.] Questo è ciò che il regime di Obama vuole dire quando dice che il requisito della detenzione militare nega il regime di "flessibilità".

I regimi di Bush/Obama hanno eluso le Convenzioni di Ginevra, dichiarando che i detenuti non sono prigionieri di guerra, ma "nemici combattenti ", "terroristi", o qualche altra designazione che rimuove tutte le responsabilità del governo degli Stati Uniti per il loro trattamento.

Richiedendo la detenzione militare del catturato, il Congresso annulla tutte le manovre che i due regimi hanno compiuto per rimuovere lo status di Prigionieri di Guerra dei detenuti.

Una lettura attenta delle obiezioni del regime di Obama sulla detenzione militare supporta questa conclusione. (Vedi http://www.whitehouse.gov/.../saps1867s_20111117.pdf)

La lettera al Senato dell'Ufficio Esecutivo del Presidente del 17 novembre dice che il regime di Obama non vuole che l'autorità che ha, in virtù della Legge Pubblica 107-40 sull'Autorizzazione all'uso della forza militare (AUMF), sia codificata. La codificazione è rischiosa, dice il regime. "Dopo un decennio di giurisprudenza stabilita sul diritto di detenzione, il Congresso deve fare attenzione a non aprire una nuova serie di questioni giuridiche che creeranno confusione sui nostri sforzi per proteggere il paese".

In altre parole, il regime sta dicendo che in conformità all'AUMF, il ramo esecutivo mantiene la totale riservatezza riguardo a chi detiene e a come tratta i detenuti. Inoltre, poichè l'esecutivo mantiene la massima riservatezza, nessuno può scoprire che cosa sta facendo l'esecutivo, chi sono i detenuti, o che cosa  sta facendo per loro. La Codificazione comporta la responsabilità, e l'esecutivo non vuole responsabilità.

Coloro che vedono la speranza nel veto minacciato da Obama sono saltati alle conclusioni se pensano che il veto è basato su scrupoli costituzionali.


Lo Stato di Polizia è iniziato anni fa

Anche se Obama minacciasse il veto per più nobili scopi, non cambierebbe nulla, perché il governo degli Stati Uniti ha affermato il suo potere di detenere a tempo indeterminato e di assassinare cittadini americani anni fa.

Ho osservato nel 2008:

Secondo il New York Times :

"Una definizione pericolosamente ampia di "nemico combattente fuorilegge", nel disegno di legge, potrebbe esporre i residenti legittimi degli Stati Uniti, così come i cittadini stranieri che vivono nei loro paesi, ad un arresto sommario e alla detenzione a tempo indeterminato senza speranza di appello. Il presidente potrebbe dare il potere di applicare questa etichetta a chiunque egli voglia".

E secondo un professore di legge di Yale , "La legge [sulla tortura] .... autorizza il presidente a considerare i cittadini americani come nemici combattenti, anche se non hanno mai lasciato gli Stati Uniti. E una volta scaraventati in una prigione militare, non possono aspettarsi un processo dai loro pari o una qualsiasi delle altre normali protezioni del Bill of Rights."

Il professore della scuola di legge e presidente della National Lawyers Guild, Marjorie Cohn ha  sottolineato nel 2006:

Il Military Commissions Act del 2006 che disciplina il trattamento dei detenuti, è il culmine dell'incessante allarmismo da parte dell'amministrazione Bush dopo gli attentati terroristici dell'11 settembre.

Poiché il disegno di legge è stato adottato alla velocità della luce, quasi nessuno ha notato che esso consente a Bush di dichiarare non solo gli stranieri, ma anche cittadini americani, "nemici combattenti fuorilegge".

***

Chiunque dona soldi a un ente di beneficenza che è presente nella lista delle organizzazioni "terroristiche" di Bush, o che parla contro le politiche del governo, potrebbe essere dichiarato un "nemico combattente fuorilegge" e imprigionato a tempo indeterminato. Ciò include i cittadini americani.

Glenn Greenwald e Emptywheel di Fire Dog Lake hanno anche documentato che la Casa Bianca crede da molti anni, di avere il potere di detenere a tempo indeterminato cittadini americani. Vedi questo, questo, questo e questo .

Ho osservato Venerdì:

Lo stato di polizia è iniziato nel 2001.

In particolare, l'11/9, il vice presidente Dick Cheney ha avviato i Piani per la Continuità del Governo che hanno messo fine alla forma di governo costituzionale dell'America (almeno per un certo periodo di tempo indeterminato).

Lo stesso giorno, è stato dichiarato lo stato di emergenza nazionale ... e quello stato di emergenza è sempre stato in vigore fino ad oggi .

L'amministrazione Obama ha anche detto, per più di un anno e mezzo che potrebbe colpire cittadini americani e assassinarli senza alcun processo, né condanna.

Nel 2005, Chris Floyd ha sottolineato che la capacità del governo di assassinare cittadini americani è iniziata la settimana stessa dell'11/9:

Il 17 settembre 2001, George W. Bush ha firmato un ordine esecutivo che autorizza l'uso di "misure letali" contro chiunque al mondo lui o i suoi tirapiedi ritengano un "nemico combattente". Questo ordine entra in vigore oggi. Nessuna prova giudiziaria, nessuna udienza, nessun onere necessario per eseguire le uccisioni; nessuna legge, nessuna frontiera, nessuna svista li trattiene. Bush ha dato agli agenti del settore carta bianca, anche per indicare i "nemici" di propria iniziativa e ucciderli come meglio credono.

L'esistenza di questo squadrone della morte universale - e la totale cancellazione della libertà umana che esso rappresenta - non ha provocato neanche una briciola, un atomo, una particella quantistica di polemiche nelle Istituzioni americane, anche se non è un segreto. L'ordine esecutivo è stato diffuso per la prima volta dal Washington Post a ottobre 2001 .... Il New York Times ha aggiunto ulteriori dettagli nel dicembre 2002 . Nello stesso mese, i funzionari di Bush hanno chiarito che l'editto del terrore si applica anche ai cittadini americani, come ha riferito l'Associated Press.

La prima applicazione di questo potere, confermata ufficialmente, è stata l'uccisione di un cittadino americano nello Yemen, tramite un missile drone della Cia, il 3 novembre 2002. Un attacco simile si è verificato questo mese in Pakistan, quando un missile della Cia ha distrutto una casa e presumibilmente ha ucciso Abu Hamza Rabia, un sospetto personaggio di al Qaeda. Ma gli unici corpi trovati sul posto sono quelli di due bambini, il figlio del padrone di casa e il nipote, riferisce Reuters. Il padre in lutto ha negato qualsiasi collegamento con il terrorismo. Un precedente attacco della CIA su un'altra casa ha mancato Rabia, ma ha ucciso la moglie e i figli, hanno riferito i funzionari pakistani.

Ma la maggior parte degli omicidi si svolgono in segreto, in silenzio, professionalmente, come un omicidio su commissione per la mafia. Come afferma un documento del Pentagono portato alla luce dal New Yorker nel dicembre 2002 , gli squadroni della morte devono essere "piccoli e agili" e "in grado di operare clandestinamente, con una gamma completa di modalità di copertura ufficiali e non ufficiali per entrare nei paesi di nascosto ... ."

I pericoli di questa politica sono evidenti, come ha osservato un rapporto delle Nazioni Unite sulle "esecuzioni extragiudiziali" nel dicembre del 2004 : "Autorizzare i governi ad identificare e uccidere 'noti terroristi' non implica per loro alcun obbligo verificabile di dimostrare in alcun modo che coloro contro cui la forza letale viene utilizzata sono davvero terroristi ... Sebbene venga presentata come un''eccezione' limitata alle norme internazionali, in effetti essa crea la possibilità di un'espansione infinita della categoria fino ad includere qualunque nemico dello Stato, disadattati sociali, oppositori politici, o altri."

E' difficile credere che qualsiasi vera democrazia accetterebbe la pretesa del suo leader di poter uccidere chiunque, semplicemente etichettandolo come "nemico". E' difficile credere che una qualsiasi persona adulta, anche con la minima conoscenza della storia o della natura umana, possa appoggiare questo potere illimitato ed arbitrario, conoscendo il male che è destinato a produrre. Eppure questo è ciò che i grandi e potenti hanno fatto in America. Come vecchi boiardi, che non solo approvano, ma celebrano il loro asservimento al governante.

Nota [dal Washington's Blog: L'11/9 ha permesso a coloro che glorificano la guerra di attuare piani che avevano desiderato per molti anni (e guardate questo ), anche se l'11/9 fosse accaduto perché Dick Cheney era - nella migliore delle ipotesi - del tutto incompetente , e il governo ora sta facendo cose che aumentano il rischio di terrorismo, invece di fare le cose che potrebbero realmente renderci più sicuri].

***

Questo è stato chiaramente dimostrato ... nel discorso allo stato dell'Unione di Bush, nel gennaio 2003, tenuto al Congresso e teletrasmesso a livello nazionale durante la frenesia finale del rullo dei tamburi di guerra prima dell'assalto all'Iraq. Strombazzando i suoi successi nella guerra al terrore, Bush ha affermato che "oltre 3.000 sospetti terroristi" sono stati arrestati in tutto il mondo - "e molti altri hanno incontrato un destino diverso". Il suo volto ha assunto allora la caratteristica occhiata maliziosa, lo strano, malaticcio mezzo sorriso che  acquista ogni volta che parla di uccidere la gente: "Mettiamola in questo modo. Non sono più un problema."

In altre parole, i sospetti - e anche Bush ha riconosciuto che erano solo sospetti - sono stati assassinati. Linciati. Uccisi da agenti senza sorveglianza che operano in quel mondo d'ombra dove l'intelligence, il terrorismo, la politica, la finanza e la criminalità organizzata si fondono insieme in un'amorfa, impenetrabile massa. Uccisi sulla parola di un discutibile informatore, forse: un prigioniero torturato disposto a dire qualsiasi cosa per porre fine al suo tormento, un rivale in affari, un nemico personale, un burocrate in cerca di impressionare i suoi superiori, una spia a pagamento bisognosa di soldi, un bizzarro che persegue odi etnici, tribali o religiosi - o qualsiasi altro fornitore di informazioni spazzatura che sono moneta di scambio nel mondo delle ombre.

Bush ha sostenuto con orgoglio questo sistema orribile, come esempio di ciò che egli chiama "il significato della giustizia americana." E i legislatori riuniti ... hanno applaudito. Oh, come hanno applaudito!

Questo è, naturalmente, il vero significato della famosa scena di Star Wars:



Fonte: WashingtonsBlog 5 Dicembre 2011
Traduzione: Anna Moffa per
ilupidieinstein.blogspot.com

lunedì 5 dicembre 2011

Obama va in vacanza. Di nuovo?

Barack Obama sta per prendersi una vacanza di  17 giorni mentre l'America gli crolla intorno

The Economic Collapse

Ma che ha nella testa Barack Obama? Gli Stati Uniti d'America stanno cadendo a pezzi intorno a lui, eppure decide di prendersi una vacanza alle Hawaii di 17 giorni . Non ha ancora capito che lui è il leader del mondo libero? Non ha ancora capito che questo paese è impantanato nella peggiore crisi economica dalla Grande Depressione? Lo scorso anno, una simile vacanza hawaiana di Obama finì per costare più di 1 milione di dollari.

Tranne quando ero a scuola, non mi ricordo di aver fatto mai una vacanza di 17 giorni. In realtà, la maggioranza degli americani non ha preso 17 giorni di vacanza neanche in un anno intero. Eppure Obama sembra pensare che uno dei compiti di chi occupa la Casa Bianca sia quello di prendersi vacanze il più possibile.

E' stato riportato che Michelle Obama ha speso per le vacanze, oltre 10 milioni di dollari di denaro dei contribuenti americani, solo negli ultimi 12 mesi.  Sarebbe diverso se ​​si trattasse di prendere queste vacanze in un momento in cui l'America fosse fiorente, ma la verità è che gli Stati Uniti, al momento, si trovano ad affrontare una crisi dopo l'altra. Il nostro debito è ora di oltre 15.000 miliardi di dollari. Non ci crederete ma il governo USA non sta operando nei limiti di un bilancio approvato da oltre 900 giorni. L'anno scorso sono caduti in povertà più americani che mai. Più americani che mai mangiano con i buoni pasto. L'anno scorso, una media di 23 impianti di produzione sono stati chiusi ogni giorno negli Stati Uniti. Secondo un recente rapporto, solo il 7 per cento degli americani che hanno perso il loro lavoro durante la recessione sono "ritornati" al punto in cui erano prima della recessione. Così, forse Barack Obama dovrebbe dedicare più tempo a fare il suo lavoro piuttosto che a prendersi lunghe vacanze.

Durante questa stagione di festa, decine di milioni di famiglie americane stanno soffrendo terribilmente. Qualsiasi presidente sano di mente si renderebbe conto che questo non è il momento di andare di nuovo a zonzo per le Hawaii. Il breve brano che segue viene da un recente articolo sul Daily Mail .....

Mentre la maggior parte degli americani sono fortunati se riescono ad avere un paio di settimane di vacanza ogni anno, sembra che il leader del paese, si prenda un pò più di libertà a questo riguardo.

Il presidente Barack Obama ha annunciato le sue vacanze natalizie alle Hawaii - con un viaggio di ben 17 giorni.

Obama, che ha visitato l'isola appena due settimane fa, per un summit economico, partirà per Honolulu Sabato 17 Dicembre fino a Lunedi 2 gennaio.

Ma questo non è solo un incidente isolato. Obama ha preso un sacco di ferie da quando si è trasferito alla Casa Bianca. Secondo il New York Post, Barack Obama ha goduto di un totale di 10 vacanze separate che si sono estese per un totale di 90 giorni di vacanza durante gli anni 2009 e 2010.

Inoltre, Obama è riuscito a trovare il tempo per 29 partite di golf, durante i suoi primi due anni di mandato.

Ma, a quanto viene riferito, il più grande "drogato di vacanza" nella famiglia Obama è Michele Obama.

Il seguente scioccante estratto viene da un altro articolo del Daily Mail ....

Si pensa che la  First Lady, l'anno scorso, abbia preso 42 giorni di vacanza, inclusi una pausa da 375.000 dollari in Spagna e un viaggio di quattro giorni per sciare a Vail, in Colorado, dove ha speso 2.000 dollari a notte per una suite nell'hotel Sebastian.

E il primo soggiorno di nove giorni della famiglia a Vigna di Marta si sta rivelando costosa, con l'affitto della Blue Heron Farm che costa solo una cifra stimata di 50.000 dollari a settimana.

La fonte ha continuato: 'Michelle inoltre ama bere alcolici costosi durante i suoi viaggi. Lei predilige martini con vodka di alta qualità e ha una predilezione per costosi vini spumanti.

'Le vacanze sono interamente idea di Michelle. Lei è come un drogato. Non ne ha mai abbastanza di pianificare viaggi, e vive tra una partenza e l'altra. - pesando per tutto il tempo sugli americani laboriosi'

Durante questi momenti di difficoltà economica, come può, Michelle Obama, giustificare la spesa di oltre 10 milioni di dollari di denaro dei contribuenti americani in vacanze di lusso?

Il popolo americano si aspetta di avere alla Casa Bianca un presidente che lavora notte e giorno per risolvere i problemi di questa nazione.

Certo, sarebbe sicuramente comprensibile che prendesse uno o due giorni qua e là, ma la verità è che il presidente dovrebbe essere una delle persone che lavorano più duramente nel paese.

Invece, Obama sembra accorciare sempre di più il tempo in cui è alla Casa Bianca. Infatti, ci sono state numerose notizie secondo cui Barack Obama a malapena interagisce, perfino con i membri del suo stesso partito nel Congresso.

Il nostro paese sta letteralmente cadendo a pezzi e abbiamo una totale mancanza di leadership al vertice.

Purtroppo, al momento, non sembra esserci molta speranza all'orizzonte.

In questo momento, Newt Gingrich sta conducendo la corsa per la nomination repubblicana. Se vincerà la nomination, il popolo americano, nel 2012, potrà scegliere tra due candidati che sono quasi identici. La triste verità è che Newt Gingrich non è un conservatore, e non lo sarà mai. Piuttosto, egli è un fantoccio di primo piano delle istituzioni che farebbe marciare l'America sulla stessa strada lungo la quale Bush e Obama ci hanno portato. Se ci si ferma a confrontare realmente l'agenda di Obama con l'agenda di Gingrich, è facile scoprire che sono quasi del tutto identiche. Se il partito repubblicano nominerà Newt Gingrich, sarà una vergogna completa e totale.

La realtà è che abbiamo un disperato bisogno di una leadership reale e di soluzioni reali. L'Europa è sull'orlo di un massiccio tracollo finanziario. Se le cose prendessero una piega sbagliata, potremmo facilmente assistere ad una crisi finanziaria ancora peggiore di quella che abbiamo visto già nel 2008.

Molti media mainstream utilizzano la parola "recupero", ora che il tasso di disoccupazione ufficiale è sceso all'8,6%, ma come ha rilevato di recente Mac Slavo, il tasso reale di disoccupazione è ancora intorno al 22 per cento.

Secondo i numeri ufficiali del governo, 315.000 americani "hanno lasciato la forza lavoro" nel mese di novembre. Nel momento in cui la nostra popolazione è in continua espansione, questo sembra un presupposto traballante, nella migliore delle ipotesi.

La realtà, come molti di voi stanno sperimentando, è che i tempi sono duri e milioni di americani stanno diventando sempre più disperati.

Per esempio, basta controllare cosa è successo, recentemente,  nella zona di Sacramento. Una chiesa è stata presa di mira dai ladri di rame per tre notti di fila ....

I membri di una chiesa di Carmichael che era stata presa di mira dai ladri di rame per due notti di fila è riuscita a contribuire a catturare i sospetti ladri quando l'ingorda coppia è tornata per la terza notte.

Nessuno è off limits per i ladri, in questi giorni. Non ci credereste ma la gente, ora, ruba anche il cibo dalle dispense alimentari.

Questo paese ha un'enorme quantità di problemi economici, e abbiamo un disperato bisogno di qualche soluzione.

Ma forse dovremmo essere grati che Obama sta prendendo tante vacanze.

Dopo tutto, quasi tutto ciò che ha fatto fino ad ora ha finito per rendere le cose ancora peggiori.

Forse è meglio se non fa assolutamente nulla.

Ma ad un certo punto questo paese avrà bisogno di una vera leadership e di soluzioni reali.

Allora, che cosa ne pensate?

Pensate che, all'orizzonte, ci sia qualche speranza per questo paese?

Fonte: The Economic Collapse 5 Dicembre 2011
Traduzione: Anna Moffa per
ilupidieinstein.blogspot.com

martedì 4 ottobre 2011

11 ragioni per le quali i manifestanti di Occupy Wall Street sono ipocriti se non chiedono a Barack Obama di dimettersi

The American Dream

Se i manifestanti di Occupy Wall Street credessero veramente nelle cose che stanno proclamando, allora chiederebbero le dimissioni immediate di Barack Obama e del suo gabinetto. La verità è che l'amministrazione Obama è responsabile della maggior parte delle cose che Occupy Wall Street presumibilmente lamenta. Se  i manifestanti di Occupy Wall Street fossero intellettualmente onesti, dovremmo vedere una marea di cartelli anti-Obama durante queste manifestazioni. Ma invece abbiamo sentito solo un pigolio di critica contro Obama. In effetti, la stragrande maggioranza dei manifestanti sembrano molto entusiasti di inviare di nuovo Obama alla Casa Bianca nel 2012. Come sarà dimostrato chiaramente nel resto di questo articolo, questo rende i manifestanti di Occupy Wall Street dei tremendi ipocriti. Se Occupy Wall Street vuole avere credibilità, deve chiedere a Barack Obama di dimettersi. O i manifestanti di Occupy Wall Street  chiedono a Barack Obama di dar conto della sua attività, o sono solo un branco di pecore. Non possono farci la predica su come loro siano di principio  e poi chiudere un occhio su tutto ciò che Barack Obama ha fatto negli ultimi 3 anni.

Qui di seguito ho intenzione di analizzare molte delle richieste che i manifestanti di Occupy Wall Street hanno fatto. Molti di essi sono stati direttamente presi dalla lista dei reclami formali pubblicati sul sito "ufficiale" dell'organizzazione di Occupy Wall Street.

Come si vedrà, ci sono un sacco di motivi per cui i "manifestanti" dovrebbero essere molto arrabbiati con Barack Obama.

Ma tutti noi sappiamo che quasi tutti loro saranno visti a votare per Obama, ancora una volta nel 2012.

Proprio come tanti "veri conservatori" si sono scusati per George W. Bush in tutti questi anni, ora stiamo assistendo a quelli della sinistra che si scusano per Barack Obama.

E 'veramente disgustoso.

Postati qui sotto ci sono 11 motivi per cui i manifestanti di Occupy Wall Street sono ipocriti se non chiedono a Barack Obama di dimettersi immediatamente ....

# 1 Occupy Wall Street dice che sono arrabbiati perchè le grandi banche di Wall Street "hanno preso salvataggi dai contribuenti impunemente, e continuano a dare bonus esorbitanti ai dirigenti".

Beh, se Barack Obama e John McCain non avessero fatto pressione  in modo aggressivo per il salvataggio di Wall Street nel 2008, non  sarebbe mai successo. Dopo che Obama è entrato in carica, ha spinto per altri salvataggi. La realtà è che si potrebbe facilmente chiamare Barack Obama "il re dei piani di salvataggio di Wall Street".

# 2 Occupy Wall Street dice che sono arrabbiati perchè le grandi banche di Wall Street "hanno donato grandi somme di denaro ai politici, che sono responsabili della loro regolamentazione."

Ma ignorano il fatto che 3 dei 7 donatori per la campagna di Obama nel 2008 erano proprio le banche di Wall Street contro cui Occupy Wall Street protesta.

Ancora una volta, Barack Obama prenderà enormi quantità di denaro dai ricchi e dalle grandi banche di Wall Street per la sua corsa nel 2012.

Allora, perché non si lamentano di questo?

# 3 Uno dei grandi temi delle proteste di Occupy Wall Street è il fatto che Wall Street ha troppa influenza e potere sul governo federale.

Ebbene, l'amministrazione Obama è assolutamente piena di ex-dirigenti di multinazionali giganti e grandi banche di Wall Street. All'inizio di quest'anno, Michael Brenner ha scritto quanto segue , circa l'attuale composizione dell'amministrazione Obama ....

L'cquisizione dell'amministrazione Obama da parte di Wall Street ora è completa. Le mega-banche e i loro alleati aziendali controllano ogni posizione di politica economica di conseguenza. Obama si è mosso rapidamente fin dalla debacle di novembre per installare gli uomini d'affari dove più conta. Mr.William Daley da JP Morgan Chase come capo di Stato Maggiore alla Casa Bianca. Mr. Gene Sperling dal libro paga Goldman Sachs a direttore del Consiglio Economico Nazionale. Eileen Rominger da Goldman Sachs nominato direttore della divisione di gestione degli investimenti della SEC. Anche il Consigliere per la Sicurezza Nazionale, Thomas Donilon, era vice presidente esecutivo per il diritto e le politiche presso la discreditata Fannie Mae  dopo aver prestato servizio come lobbista aziendale con O'Melveny & Roberts. La chiave di volta della cordiale squadra d'affari è stata messa in atto il Venerdì. Il presidente della General Electric e amministratore delegato Jeffrey Immelt servirà come presidente del Consiglio del presidente su occupazione e competitività.

# 4 Occupy Wall Street dice che è profondamente preoccupato per la corruzione dilagante nel nostro sistema finanziario.

La Federal Reserve è il cuore e l'anima del nostro sistema finanziario, e tuttavia c'è stata pochissima critica reale alla Fed da parte dei manifestanti di Occupy Wall Street.

Se Occupy Wall Street avesse veramente voluto fare qualcosa per il nostro sistema finanziario chiederebbe la chiusura della Federal Reserve.

Ma il loro eroe, Barack Obama, in realtà ha nominato Ben Bernanke per un secondo mandato come presidente della Federal Reserve e Obama continua a sostenerlo al 100 per cento anche dopo una serie record di terribili errori che è leggendaria .

# 5 Occupy Wall Street dice che è arrabbiato perché le grandi corporazioni "hanno esternalizzato in maniera consistente  il lavoro e hanno usato l'esternalizzazione  come leva per ridurre la sanità e la retribuzione dei lavoratori."

Questo problema da solo dovrebbe essere sufficiente perchè Occupy Wall Street chieda a Barack Obama di dimettersi.

L'amministrazione Obama ha fatto pressione molto duramente per nuovi accordi di "libero scambio" con Panama, Corea del Sud e Colombia e l'amministrazione Obama sta facendo della Trans-Pacific Partnership (" il NAFTA del Pacifico "), una priorità molto alta.

L'amministrazione Obama è stata molto aggressiva nel tentativo di espandere le politiche di "libero commercio" che ci stanno costando milioni di posti di lavoro.

In effetti, i membri dell'amministrazione Obama vanno in giro a parlano apertamente di come ci sono cose che "non vogliamo fare in America".

Per esempio, quello che segue è ciò che il Rappresentante per il Commercio USA Ron Kirk ha recentemente dichiarato a Tim Robertson dell'Huffington Post circa l'atteggiamento dell'amministrazione Obama a proposito del mantenimento dei posti produttivi in America ....

Facciamo aumentare la nostra competitività ... la realtà è circa la metà delle nostre importazioni, il nostro deficit commerciale è dovuto a quanto petrolio [importiamo], così si tiene  fuori dall'equazione, si guarda a quale percentuale di queste sono cose che francamente, noi non vogliamo fare in America, si sa, i prodotti meno costosi, i posti di lavoro poco qualificati che francamente i ragazzi del college che sono laureati, si sa, Cal e UC Hastings [non vogliono], ma quello che vogliamo è conquistare quei lavori di nuova generazione e costruire i nostri investimenti sui nostri giovani, le nostre infrastrutture scolastiche.

I sindacati dovrebbero urlare all'omicidio cruento su questo.

Ma invece stanno per schierarsi dietro Barack Obama, ancora una volta nel 2012 come buone pecorelle.

# 6 Occupy Wall Street dice che le grandi compagnie di assicurazione sanitaria "hanno speso milioni di dollari per squadre legali che trovassero il modo per farli uscire dai contratti in materia di assicurazione sanitaria."

Beh, come ho scritto in precedenza, le compagnie di assicurazione sanitaria hanno contribuito a scrivere enormi porzioni di Obamacare. Invece di ridurre il potere delle compagnie di assicurazione sanitaria, Obamacare in realtà dà loro maggiore potere e in effetti aumenta i loro profitti. La triste verità è che grandi porzioni di Obamacare sono praticamente identiche a un disegno di legge che è stato scritto dall'associazione di categoria nel 2009. Sotto Obamacare, la nostra spesa sanitaria salirà ancora più velocemente e la qualità della nostra assistenza sanitaria continuerà a scendere.

# 7 Occupy Wall Street dice che sono arrabbiati perché le grandi banche "hanno preso le nostre case attraverso un processo di preclusione illegale, pur non avendo il mutuo originario."

Occupy Wall Street ha ragione su questo.

Allora, quando Barack Obama ha trattato questo tema? La realtà è che l'amministrazione Obama ha fatto molto poco per gli orribili abusi di preclusione che sono avvenuti.

# 8 Occupy Wall Street è sconvolto dal fatto che "la nostra privacy" è stata venduta "come una merce."

Beh, perché i manifestanti di Occupy Wall Street non protestano a gran voce contro Barack Obama per i suoi orribili comportamenti precedenti sulle libertà civili.

L'apparato di sicurezza nazionale che George W. Bush ha creato è stato notevolmente ampliato da Barack Obama.

E 'stata l'amministrazione Obama che ha deciso che era necessario che i teppisti della TSA tastassero le nostre parti intime, prima di salire a bordo dei nostri voli ed è stata l'amministrazione Obama che ha deciso che le "squadre Vipr" della TSA  dovessero funzionare in tutto il paese conducendo circa 8.000 "controlli di sicurezza senza preavviso" all' anno nelle stazioni della metropolitana, ai terminal degli autobus, porti e nelle aree di sosta sulle autostrade.

Allora dov'è lo scandalo?

La verità è che sotto l'amministrazione Obama gli Stati Uniti stanno diventando sempre più simili a uno stato di polizia totalitario ogni giorno di più.

Ancora una volta, questo problema da solo dovrebbe essere sufficiente perchè Occupy Wall Street chieda a Barack Obama di dimettersi.

Per molto di più su come l'America si sta trasformando in uno stato di polizia da "Grande Fratello"  sotto Obama, leggete questi articoli ....

* 12 Segni che gli americani che amano la libertà e l'indipendenza si devono guardare spalle

* 10 anni dopo l'11/9, l'America è un posto migliore?

* Grande Fratello 2.0: 10 nuovi modi in cui il Governo vi spierà e controllerà il vostro comportamento

* 32 segni che il mondo intero si sta trasformando in una futuristica rete carceraria da Grande Fratello

# 9 Occupy Wall Street è arrabbiato perché gli Stati Uniti hanno "perpetuato il colonialismo in patria e all'estero".

Oh, davvero?

Sotto Barack Obama, le forze armate Usa sono state usate come "polizia mondiale", anche più di quanto non lo fossero sotto George W. Bush.

Sotto Obama, la guerra in Afghanistan è stata notevolmente ampliata e l'esercito Usa ha cominciato a bombardare a morte la Libia. Inoltre, sotto Obama, l'esercito americano ha condotto raid aerei in Pakistan, Yemen e Somalia.

Oggi, c'è una base militare americana in oltre la metà dei paesi del pianeta e la spesa militare degli Stati Uniti è più di 7 volte più grande della spesa militare di qualsiasi altra nazione sulla terra.

Quindi, se "la sinistra" era arrabbiata con George W. Bush per quello che ha fatto, perché non è piena di rabbia contro Barack Obama per le sue politiche?

# 10 Occupy Wall Street è arrabbiato perché gli Stati Uniti hanno «partecipato alla tortura e all'uccisione di civili innocenti all'estero".

Bene, Barack Obama non ha chiuso Guantanamo come aveva promesso di fare.

Allora, dov'è la responsabilità?

Sotto George W. Bush, milioni di "cristiani evangelici" hanno fatto il ​​tifo per la tortura.

Oggi, milioni di "liberali" fanno il tifo, mentre l'amministrazione Obama conduce "interrogatori" di prigionieri ed esegue "consegne straordinarie" in paesi stranieri.

Se i liberali vogliono lamentarsi della "tortura e uccisione di civili innocenti all'estero", non dovrebbero essere arrabbiati con i repubblicani.

Barack Obama gestisce la nostra politica estera, e dovrebbe essere ritenuto responsabile per quello che sta succedendo.

# 11 Occupy Wall Street è arrabbiato perché i ricchi non pagano la loro "quota equa" di tasse.

Beh, è ​​innegabile che molte grandi aziende (come i buoni amici di Obama oltre alla GE), molto spesso la fanno franca senza pagare le tasse.

Ma Barack Obama e i democratici hanno controllato la Casa Bianca e il Congresso per due anni interi.

Allora perché non hanno "corretto" il diritto tributario, quando hanno avuto la possibilità?

Potrebbe essere che in realtà a loro piace il sistema attuale?

La verità è che il nostro sistema fiscale attuale è così imperfetto, così complesso e così pieno di buchi che ha bisogno di essere annullato del tutto.

Molte grandi corporation la fanno franca sotto il sistema fiscale attuale, ma quasi tutto l'establishment dei democratici e  quasi tutto l'establishment dei  repubblicani vogliono mantenere l'attuale sistema di tassazione.

In un precedente articolo , ho elencato alcune delle grandi multinazionali che fanno un sacco di soldi e hanno pagato meno di zero in imposte negli ultimi anni ....

Quali aziende americane sono in grado di farla franca è assolutamente incredibile.

I numeri che seguono provengono direttamente da un rapporto dei Cittadini per la giustizia fiscale . Si tratta del calcolo totale per gli anni fiscali 2008, 2009 e 2010.

Durante quei tre anni, tutte le aziende elencate sotto hanno fatto un sacco di soldi. Eppure tutti hanno pagato imposte nette che erano sotto lo zero per quei tre anni messi insieme.

Com'è possibile? Bene, si scopre che invece di pagare le tasse al governo federale, stavano in realtà ricevendo indietro soldi.

Quindi, per queste società, il loro tasso di imposta era in realtà sotto lo zero.

Se non le avete mai viste prima, avrete difficoltà a credere ad alcune di queste statistiche .....

Honeywell * *

Profitti: 4,9 miliardi di dollari

Tasse: - 34 milioni di dollari

* Fed Ex *

Profitti: 3 miliardi di dollari

Tasse: - 23 milioni di dollari

* Wells Fargo *

Profitti: 49,37 miliardi di dollari

Tasse: - 681 milioni di dollari

* Boeing *

Profitti: 9,7 miliardi di dollari

Tasse: - 178 milioni di dollari

Verizon * *

Profitti: 32,5 miliardi di dollari

Tasse: - 951 milioni di dollari

* * Dupont

Profitti: 2,1 miliardi di dollari

Tasse - 72 milioni di dollari

* American Electric Power *

Profitti: 5,89 miliardi dollari

Tasse - 545 milioni dollari

* General Electric *

Profitti: 7,7 miliardi di dollari

Tasse: - 4,7 miliardi di dollari

Iniziate ad avere un'idea?

La cosa sorprendente è che GE può farla franca con tutto questo e tuttavia spedire migliaia e migliaia di buoni posti di lavoro americani fuori dal paese .

Non c'è modo che il nostro attuale diritto tributario possa essere corretto con alcuni "ritocchi" qui e là. Il nostro diritto tributario in vigore è un abominio che dovrebbe essere immediatamente abrogato e scaricato nel gabinetto.

Ma i Democratici e la maggior parte dei Repubblicani sembrano volerlo mantenere. A loro piace fare i loro piccoli giochi di ingegneria sociale con il diritto tributario e il diritto tributario attuale permette ai loro donatori ricchi di uscirne abbastanza bene.

Occupy Wall Street ha ragione a sostenere che il nostro diritto tributario è fondamentalmente ingiusto, e la prima persona su cui devono puntare il dito è Barack Obama.

In che modo un "liberale" puo' difendere realmente Barack Obama, dopo aver letto tutto questo?

Può qualcuno là fuori presentare un motivo intelligente per cui i manifestanti di Occupy Wall Street dovrebbero sostenere Obama?

La verità è che la maggior parte dei manifestanti di Occupy Wall Street sono ipocriti intellettuali.

La maggior parte di loro sono così spaventati che un repubblicano possa vincere nel 2012 che non diranno nulla di male su Obama.

E' la stessa trappola in cui molti repubblicani caddero con George W. Bush.

Guardate, George W. Bush è stato un incubo per questo paese.

Barack Obama è ancora peggio.

Se non diventeremo intellettualmente onesti con noi stessi, allora tanto vale tatuarci la parola "Pecore" sulla fronte.

Se Occupy Wall Street crede veramente alle cose che stanno dicendo, allora hanno bisogno di chiedere a Barack Obama di dimettersi.

C'è qualcuno in disaccordo?

Fonti: The American Dream 3 Ottobre 2011
Traduzione: Anna Moffa per ilupidieinstein.blogspot.com

venerdì 19 agosto 2011

12 Segni che ci stiamo pericolosamente avvicinando alla guerra con la Siria

The American Dream

Siete pronti per un'altra guerra? Ora che Barack Obama e la maggior parte degli altri più importanti leader del mondo occidentale stanno chiedendo pubblicamente al presidente siriano Bashar al-Assad di dimettersi, ci stiamo pericolosamente avvicinando alla guerra con la Siria. Non succederà la prossima settimana, e quasi certamente non accadrà il mese prossimo. Ma proprio ora il governo degli Stati Uniti sta percorrendo in discesa esattamente la stessa strada che ha percorso con la Libia. Ci sono tutte le dichiarazioni  su come Assad ha perso la "legittimità", sono state proclamate "violazioni dei diritti umani", sono state imposte sanzioni e i beni del governo siriano sono stati congelati. Ma proprio come con Gheddafi, Assad non ha alcuna intenzione di dare le dimissioni. Lui non ha intenzione di dimettersi solo perché gli Stati Uniti e l'Unione europea glielo chiedono con insistenza. L'opposizione in Siria non è certamente abbastanza forte da rimuovere Assad, per cui praticamente l'unico modo in cui può avvenire è attraverso un'azione militare diretta. In questo momento gli USA e l'UE si stanno sostanzialmente gingillando in un angolo con le loro dichiarazioni audaci su Assad. Ma quando arriverà il momento, saranno disposti a rischiare l'avvio della Terza Guerra Mondiasle, al fine di rimuoverlo dal potere?

Perchè tanto baccano? Ebbene, il governo siriano ha dato un  giro di vite al recente movimento di protesta veramente in maniera molto dura. Alcuni gruppi per i diritti umani stimano che almeno 2.000 persone sono state uccise e almeno 10.000 sono state arrestate dall'inizio delle proteste, lo scorso marzo.

E come abbiamo visto in Libia, gli Stati Uniti e l'UE sono ora disposti a condurre operazioni militari in nazioni straniere al fine di proteggere i civili dai loro stessi governi. Il precedente di un'operazione "umanitaria" militare è già stato stabilito.

Ma con la Siria le cose saranno diverse. Per prima cosa, la Siria ha legami molto più stretti con la Russia e la Cina rispetto alla Libia. Russia e Cina non sono in procinto di approvare una qualsiasi operazione militare contro la Siria.

E il regime di Assad è molto più forte della dittatura di Gheddafi. In Libia, se viene ucciso Gheddafi, il gioco sarà più o meno finito. In Siria, deponendo Assad, le cose non finiranno.

In questo momento sembra che Assad stia cercando di raffreddare le cose. Ha detto alle Nazioni Unite che le operazioni contro i manifestanti si sono fermate.

Ma questo non ha impedito al coro dei leader negli Stati Uniti e Unione europea di dichiarare oggi che Assad ha perso la "legittimità" e che deve dimettersi.

L'amministrazione Obama e l'UE hanno messo Assad allo stesso livello di Gheddafi e Saddam Hussein. Non si può tornare indietro. Loro non cambieranno idea, a 6 mesi da oggi, per dire che  va tutto bene bene e che Assad può rimanere al potere.

Hanno attraversato la linea e non c'è modo di tornare indietro. E' la stessa tabella di marcia che è stata utilizzata per portare i bombardamenti in Libia.

Il rapporto tra il mondo occidentale e il regime di Assad non sarà mai più lo stesso. Ci potete contare.

I seguenti sono 12 segni che ci stiamo pericolosamente avvicinando alla guerra con la Siria ....

# 1 Barack Obama sta chiedendo al presidente siriano Bashar al-Assad di dimettersi ....

"Abbiamo sempre detto che il presidente Assad deve condurre una transizione democratica o uscire di scena. Non comanda lui. Per il bene del popolo siriano, è giunto il momento per il presidente Assad di farsi da parte ".

# 2 Il segretario di Stato Usa Hillary Clinton è stato molto più brusco nel chiedere ad Assad di rassegnare le dimissioni ....

"La transizione verso la democrazia in Siria è iniziata, ed è tempo che Assad si tolga di mezzo"

# 3 il primo ministro britannico David Cameron, il presidente francese Nicolas Sarkozy e il cancelliere tedesco Angela Merkel hanno emesso una dichiarazione congiunta in cui chiedono al presidente siriano Bashar al-Assad di dimettersi ....

"I nostri tre Paesi ritengono che il presidente Assad, che è ricorso alla brutale forza militare contro il suo stesso popolo e che è responsabile della situazione, ha perso ogni legittimità e non può più pretendere di guidare il Paese"

# 4 La responsabile della politica estera dell'Unione europea Catherine Ashton chiede ad Assad di rassegnare le dimissioni ....

"L'Unione europea prende atto della completa perdita di legittimità di Bashar al-Assad, agli occhi del popolo siriano e della necessità per lui di farsi da parte".

# 5 il primo ministro canadese Stephen Harper dice che Assad dovrebbe "lasciare la sua posizione, rinunciare al potere e dimettersi immediatamente".

# 6 Il governo americano ha imposto un nuovo giro di sanzioni economiche contro la Siria. Queste includono sanzioni che colpiscono la vendita di petrolio e gas siriani.

# 7 Ci sono rapporti secondo cui i funzionari UE imporranno nuove sanzioni economiche contro la Siria, Venerdì. Secondo quanto riferito, queste sanzioni colpiranno anche la vendita di petrolio e gas. Circa il 90 per cento delle esportazioni di petrolio siriano vanno verso l'UE, e il petrolio e il gas rappresentano circa il 25 per cento del PIL della Siria.

# 8 Il governo americano ha congelato tutti i beni del governo siriano negli Stati Uniti.

# 9 Il candidato presidenziale Mitt Romney sostiene queste azioni contro la Siria e ritiene che abbiamo bisogno di fare di più per "spingere" la Siria "verso la modernità" ....

"L'America deve dar prova di leadership sulla scena mondiale e lavorare per spingere queste nazioni in via di sviluppo verso la modernità"

# 10 Almeno 12.000 rifugiati dalla Siria hanno invaso la vicina Turchia, e la Turchia sta rafforzando le sue forze militari lungo la zona di frontiera. Nei giorni scorsi gli avvertimenti della Turchia alla Siria sono diventati più accesi.

# 11 Le Nazioni Unite stanno "temporaneamente" rimuovendo parte del  personale dalla Siria.

# 12 Una missione d'inchiesta delle Nazioni Unite ha stabilito che il governo siriano è colpevole di molteplici violazioni dei diritti umani ....

"La missione ha riscontrato un tipo di violazioni dei diritti umani costituite da attacchi diffusi o sistematici contro la popolazione civile, che possono essere considerati crimini contro l'umanità"

Senza dubbio, la pressione sul governo siriano sta per diventare molto intensa

Che succede se Assad arriva alla disperazione?

Che cosa farà?

Qual è il suo gioco?

Beh, se si sentisse veramente messo angolo potrebbe tirare fuori l'unica carta che non ha ancora giocato - una guerra con Israele.

Non ci sarebbe nulla come la guerra con Israele per unire il mondo islamico. Sarebbe il modo in cui  Assad potrebbe ottenere tutti i suoi vicini in Medio Oriente di nuovo dalla sua parte.

Ma nel caso di una guerra tra la Siria e Israele, c'è una buona possibilità che Stati Uniti e/o l'Unione europea dovrebbero intervenire.

E questa potrebbe essere la scintilla che scatena la Terza Guerra Mondiale.

Anche prima di questa recente crisi in Siria, le tensioni in Medio Oriente avevano raggiunto livelli molto pericolosi. Un'altra grande guerra potrebbe veramente iniziare in qualsiasi momento. Il Medio Oriente è una bomba che potrebbe scoppiare in qualsiasi momento.

Viviamo in tempi molto instabili, ed è quasi come se qualcuno stesse cercando di spingere il Medio Oriente verso la guerra. Speriamo per la pace, ma dobbiamo anche capire che la guerra sta diventando sempre più probabile ogni singolo giorno.

Fonte: The American Dream 19 Agosto 2011
Traduzione: Anna Moffa per ilupidieinstein.blogspot.com

lunedì 2 maggio 2011

Osama bin Laden è stato ucciso, così dice Obama

I media mainstream, in tutto il mondo, hanno dato la notizia che Osama bin Laden, in data 1 Maggio 2011,  è stato ucciso da una squadra di militari americani. Ma chi ha già sentito altre volte questa notizia, sì è chiesto: Di nuovo?

Kurt Nimmo e Alex Jones su  Infowars.com dicono:

La CNN e i media corporativi riportano questa sera che il presunto agente della CIA Osama bin Laden è stato ucciso dai militari americani in una residenza fuori dalla capitale pakistana di Islamabad, insieme ad altri membri della famiglia.

In un discorso alla nazione, Obama ha detto di aver ordinato l'attacco che avrebbe ucciso Osama. Il resto del suo discorso ha seguito il solito copione sulla propaganda della guerra al terrorismo.

Una piccola squadra di americani ha ucciso bin Laden in uno scontro a fuoco in una zona del Pakistan, ha detto il presidente in una drammatica dichiarazione a tarda notte alla Casa Bianca, la Associated Press ha riferito di aver seguito il discorso di Obama.

Obama said the military took custody of his remains. Obama ha detto che i militari hanno preso in custodia i suoi resti. Resta da vedere se il governo cercherà di fornire la prova che i resti sono davvero quelli di Osama bin Laden.

"La lotta contro il terrorismo continua, ma questa notte l'America ha mandato un messaggio inequivocabile: non importa quanto tempo occorrerà, giustizia sarà fatta", disse l'ex presidente Bush. Nel 2006, Bush ammise che la cattura di Osama non era una priorità assoluta. Guarda il video

Nel febbraio 2004, la radio di stato iraniana ha affermato che Osama bin Laden era stato catturato nella regione di confine del Pakistan con l'Afghanistan "molto tempo fa". Il Pentagono e alcuni funzionari pakistani smentirono la notizia. "Osama bin Laden è stato arrestato molto tempo fa, ma Bush ha intenzione di usarlo per le manovre di propaganda per le elezioni presidenziali," diceva la notizia radio.

Osama bin Laden è morto di insufficienza renale subito dopo gli attentati dell'11 settembre 2001. Nel 2002, il presidente pakistano Pervez Musharraf disse che bin Laden aveva una malattia renale, e che aveva richiesto una macchina per la dialisi quando viveva in Afghanistan. Quello stesso anno, l'ufficiale superiore del contro-terrorismo dell'FBI, Dale Watson, disse: "Personalmente penso che probabilmente non è più con noi."

Il 21 dicembre 2002, un leader talebano disse al Pakistan Observer, che Bin Laden era affetto da una grave complicazione polmonare ed era morto a metà dicembre, in prossimità delle montagne di Tora Bora. La fonte affermò che bin Laden fu sepolto con onore nella sua ultima dimora e la sua tomba era stata allestita secondo il suo credo wahabita, secondo Fox News .

Ad Alex Jones fu detto, in una diretta radio nel 2002, da membri di alto livello del Council on Foreign Relations, che Osama Bin Laden era morto di insufficienza renale all'inizio del 2002.

"Ho saputo da [fonti] ad alto livello, interne all'amministrazione Bush ... che bin Laden è morto di cause naturali e che la sua famiglia ha consegnato il corpo alla CIA, che sta per ri-tirarlo fuori giusto prima delle elezioni, al momento è congelato. Dichiareranno di averlo ucciso giusto prima delle elezioni ", disse Alex al momento.

"Jones ha avvertito che le dichiarazioni dell'intelligence potrebbero essere disinformazione, ma ha sostenuto che la sua base a Austin era estremamente vicina all'amministrazione Bush e che analoghe informazioni ricevute in passato si erano rivelate credibili", ha scritto Paul Joseph Watson nell'agosto del 2002.

Durante le elezioni del 2004, la CNN riferì che ad alcuni membri Democratici era stato detto che George W. Bush aveva intenzione di utilizzare il corpo di Bin Laden come asso nella manica, se avesse pensato di essere in pericolo di perdere le elezioni del 2004. Questo confermava la prova data a Jones dal CFR e altri.

Nel 2003, l'ex segretario di Stato Madeleine Albright disse che l'analista Morton Kondracke di Fox News Channel sospettava che  Bush conoscesse la sorte di Osama bin Laden ed era in attesa del momento politicamente più opportuno per annunciare la sua cattura.

Benazir Bhutto , uccisa in un attentato suicida alla fine del 2007, affermò che Osama bin Laden era stato ucciso da Ahmed Omar Saeed Sheikh, un uomo condannato per il rapimento e l'uccisione del giornalista Daniel Pearl.

L'annuncio di Obama arriva dopo il rilascio di un certificato di nascita altamente sospetto, la scorsa settimana. Entrambi gli eventi rappresentano operazioni psicologiche che forse lasciano presagire eventi più significativi nei giorni a venire, mentre il dollaro continua a perdere il suo status di moneta di riserva, l'economia non riesce a recuperare, come promesso, e le guerre si espandono in Libia, Pakistan e Afghanistan.

L'esibizione propagandistica di Obama arriva mentre i Democratici lanciano la candidatura per la  rielezione presidenziale del loro leader  contro un certo numero di contendenti repubblicani che sono stati estremamente critici non solo con la sua gestione dell'economia, ma anche con la sua gestione della finta guerra al terrore.

Molti hanno messo in dubbio l'autenticità della foto (bin Laden morto) che circola in rete

Secondo un PhotoBlog, la foto di bin Laden morto è un falso. Il blog spiega perchè la foto è falsa e mostra la ricostruzione dell'inganno grafico. Il Blog mette anche un link alle ultime notizie

In molti punti degli Stati Uniti, ci sono stati incontri, durante i quali molte persone hanno sventolato la bandiera americana. Quì, si possono vedere le foto degli incontri

L'operazione sarebbe avvenuta, addirittura, "sotto la personale direzione di Obama"

Ci daranno mai le prove di quello che dichiarano? E quando, ci diranno che ci saranno ripercussioni? Basta attendere

sabato 23 aprile 2011

"Il presidente che è diventato un attore": E l'Oscar di quest'anno va a ... Barack Obama

di Cunningham Finian
Global Research

Se Ronald Reagan era conosciuto come l'attore che è diventato un presidente, forse Barack Obama dovrebbe diventare noto come il presidente che è diventato un attore.

Ogni movimento del viso manifestato, ogni gesto della mano, ogni parola pronunciata dal 44° presidente, si rivela essere una farsa completa.

oscar-obama Questo è il tizio che correva per la presidenza, presentandosi davanti alla nazione degli Stati Uniti, la mano sul cuore, come il candidato che avrebbe posto fine alla guerra in Iraq e Afghanistan; all'uccisione di civili in questi paesi, e all'abbrutimento dei giovani americani. Due anni dopo, Obama ha indossato il costume del comandante in capo americano con zelo sempre più spaventoso. Lungi dal mettere fine alle guerre, Obama non solo ha aumentato le guerre di aggressione straniera, le ha estese in nuovi territori, compreso Pakistan, Libia e Africa Orientale, aggiungendo innumerevoli vite innocenti  in più al numero delle vittime  di Washington a livello mondiale.

Questo è il tizio che aveva promesso di chiudere il gulag americano di Guantanamo Bay, dove centinaia di uomini provenienti da rapimenti in varie parti del mondo, sono torturati e detenuti senza processo, non uno di loro condannato. Due anni dopo, la promessa non è stata mantenuta. Le consegne speciali e la tortura degli Stati Uniti sono ancora prassi normale, un fatto sul quale il soldato americano Bradley Manning può testimoniare, semplicemente perché ha mostrato il coraggio morale di dire la verità su questi crimini degli Stati Uniti contro l'umanità.

Questo è il tizio che ha promesso con ipocrita sincerità di dare un nuovo inizio alla politica estera degli Stati Uniti, per rispettare i diritti umani universali. "I diritti umani universali iniziano con la vita di ogni individuo", intonò con la solennità della sua voce e del suo viso ormai diventati un clichè. Due anni dopo, la politica estera degli Stati Uniti ha perfino meno riguardo per i diritti umani sia all'estero che in patria. A Gaza, il più grande campo di concentramento all'aperto del mondo, assediato dalla macchina da guerra israeliana finanziata dagli USA, la retorica di Obama sul rispetto dei diritti degli esseri umani rappresenta una beffa grottesca. Altrove nel mondo musulmano, questo tizio è visto come il geniale pacificatore che ha lasciato scivolare la sua  maschera rivelando una brutta faccia guerrafondaia, come tutti gli altri suoi predecessori.

Questo è il tizio che finge di fare la migliore offerta al pubblico degli Stati Uniti sul deficit di bilancio ,difendendosi con eleganza dai repubblicani con l'accetta. "Io non voglio fare tagli per 6.000 miliardi di dollari, voglio tagliare solo 4000 miliardi di dollari", per parafrasare la sua falsa logica. Come se si trattasse di un'alternativa benevola che il popolo americano proprio non può rifiutare. Così il tizio che un tempo, apparentemente, ha pianto sui poveri  del centro di Chicago ora scatena una massiccia austerità  su molti più poveri americani e sull'oppressa classe lavoratrice, tagliando 4.000 miliardi di dollari a danno di Medicaid e Medicare, l'istruzione pubblica, il benessere sociale e i posti di lavoro. In nessun punto il nostro presunto cavalleresco ed intellettuale eroe Obama sembra essere in grado o disposto a pensare fuori dagli schemi, entro i quali l'aristocrazia delle corporazioni ha sepolto i suoi vampiri politici di Capitol Hill. Che ne direbbe di mettere fine alle guerre da migliaia di miliardi di dollari che avrebbero dovuto finire? O di ri-appropriarsi dei trilioni di dollari che ha profuso sui banksters? O di invertire le agevolazioni fiscali per quelli che sono già oscenamente ricchi.
Queste alternative potrebbero dare molto più senso all'economia, alla giustizia e alla pace che non l'attacco di Obama a quelle stesse persone che lo hanno votato per fare un cambiamento.

Ma soprattutto, questo è il tizio che ha dimostrato di poter mentire con una faccia ipocrita, sorridere dolcemente quando riferisce di aver ucciso persone innocenti con droni aerei, e portare quasi una lacrima agli occhi quando parla di "non poter ignorare i valori umanitari in Libia "[per poi procedere a sorvegliare il bombardamento dei civili in quel paese e nello stesso tempo, senza interrompere il massacro di civili da parte di un alleato degli Stati Uniti in Bahrain].

Così, alla prossima cerimonia Oscar,  deve essere aperta una categoria speciale per Barack Obama, in qualità di presidente degli  Stati Uniti. Egli potrà quindi esporlo insieme al suo premio Nobel per la pace - e, a pensarci bene, potrebbe anche essere nominato per "la sceneggiatura più divertente".

Finian Cunningham è un giornalista e musicista. Corrispondente dal Medio Oriente per Global Research
www.myspace.com/finiancunninghammusic
finianpcunningham@yahoo.ie

Fonte: Global Research  23 Aprile 2011
Traduzione: Dakota Jones