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domenica 21 ottobre 2012

Un popolo odiato

Editoriale di Ida Magli
ItalianiLiberi

monti-ditSembrerebbe incredibile che si possa odiare la propria terra, la propria patria, i propri concittadini, addirittura lo Stato del quale si è il Presidente, al punto da auspicarne al più presto la consegna agli stranieri, la perdita della sovranità e dell’indipendenza. Eppure agli Italiani è successo anche questo nella loro terribile, lunghissima storia di odi e di tradimenti da parte dei loro governanti, re, imperatori, papi, parlamentari di ogni tendenza e di ogni partito. Quello che è nuovo nella situazione attuale è che i detentori del potere sembrano odiare anche se stessi, uccidono anche se stessi nel momento in cui odiano e uccidono gli italiani. Il quadro politico, infatti, dice chiaramente soltanto questo: se tutti si affaccendano  per prepararsi alle prossime elezioni significa che non si rendono conto di aver ridotto a grottesca finzione il parlamento approvando in massa i dittatoriali decretoni  dei “tecnici”.

mercoledì 19 settembre 2012

Grazie alla Corte d’Appello in America vige di nuovo la Legge militare

La Legge NDAA-National Defense Authorization Act sospesa permanentemente da un giudice è stata ripristinata. Questo riguarda tutto il mondo perché la tirannia è contagiosa, soprattutto quella dell'impero. Immaginate cosa succederà se l'elite, per mano dei suoi portavoce della politica, deciderà di attaccare l'Iran e prima ancora, la Siria (I Lupi di Einstein Blog)

Il movimento P.A.N.D.A. - People Against The NDAA informa:

Diritto Militare in America: Chiamata all'Azione

La Corte di Appello del 2° Distretto ha appena concesso uno stop temporaneo all'ingiunzione del giudice Katherine Forrest contro il NDAA. Dal mese di maggio, il giudice Forrest aveva impedito che il provvedimento NDAA venisse utilizzato in tutto il mondo. Ora, la legge NDAA è di nuovo in pieno vigore, portando con sé la Legge di Guerra.

La Legge militare, come autorizzato sotto la NDAA, non concede alcun diritto costituzionale di sorta.

Non ci sono diritti del Primo Emendamento nella Legge di guerra. Non ci sono diritti del 2°, 3°, 4° 5° o 6° Emendamento nella Legge di guerra. La legge di guerra è un anatema per la nostra Costituzione, la nostra Carta dei Diritti, e tutto ciò che l'America rappresenta.

Grazie alla Corte d'Appello, abbiamo di nuovo la legge militare in America.

YouTube - ASecond0pinion



Musica: Breaking Benjamin - Blow Me Away
Unisciti al movimento:  http://www.peopleagainstndaa.com/join-us

Fonte: Activist Post 19 Settembre 2012
Traduzione: Giulia N. per ilupidieinstein.blogspot.it

mercoledì 12 settembre 2012

False flag e problemi veri. Il debito

di Monia Benini
Teste libere

C'è un incendio che divampa in tutta la casa e c'è chi si 'difende' dando acqua alle piante in balcone. Legge elettorale, introduzione del semi-presidenzialismo, difesa dell'art. 18.

Battaglie che non mirano al cuore del sistema, posizioni che non scalfiscono minimamente la dittatura delle banche e della grande finanza. E invece, sarebbe possibile agire, come in passato, contro il grande inganno che ci tiene prigionieri: il debito.

Chi ci governa lo sa e ha una paura folle dei cittadini informati. Per questo Monti chiede al Consiglio Europeo la convocazione di un incontro straordinario a Roma contro il "populisimo e l'antieuropeismo strisciante" e per "evitare il nascere di questi fenomeni."

Fonte: Teste Libere

giovedì 19 luglio 2012

La Camera approva Fiscal Compact e Mes: inizia la dittatura europea

di Italo Romano
Oltre la Coltre

euStamattina alla Camera dei deputati è stata scritta la sentenza di fine sovranità dello Stato italiano. Nel silenzio totale dei mezzi di comunicazione i Deputati dell’oramai ex Belpaese hanno dato il via libera definitivo alla ratifica del Trattato sulla stabilita’, sul coordinamento e sulla governance nell’Ue, meglio conosciuto come Fiscal Compact, sottoscritto il 2 marzo e integralmente applicabile ai 17 Stati della zona euro e al Meccanismo Europeo di Stabilità (Mes), al secolo “fondo salva stati”.

I si’ per il Fiscal Compact sono stati 380, 59 i no, 36 gli astenuti, quelli per il Mes sono stati 325 si’, 53 no e 36 astenuti. Solo la Lega ha votato contro; l’Idv si e’ astenuta. Questo dovremo ricordarcelo nel prossimo futuro.

Il presidente dei deputati della Lega Nord, Gianpaolo Dozzo, così spiega la contrarieta’ del suo gruppo parlamentare all’adozione del Fiscal compact e del Meccanismo europeo di stabilita’:

Oggi, nel silenzio generale, e’ cambiato l’articolo 1 della nostra Costituzione ma nessuno lo dice: la sovranita’ non appartiene piu’ al popolo, ma alla burocrazia europea, che per giunta la esercita nelle forme e nei limiti che essa stessa decide. Monti e la sua maggioranza hanno impegnato il nostro Paese su vincoli che sarebbe gia’ difficile rispettare in una fase di crescita economica, figuriamoci in una situazione di crisi e recessione come quella che stiamo attraversando. Quando non riusciremo ad onorare questo nostro impegno non potremo piu’ tirarci indietro ma dovremo consegnare le chiavi di casa nostra alle varie autorita’ europee. Quello che piu’ mi lascia basito e’ che proprio l’anno scorso con tanta enfasi tutti, non noi, hanno voluto festeggiare la ricorrenza dell’Unita’ d’Italia e oggi l’hanno svenduta a Stati stranieri, senza che i tanti e illustri costituzionalisti del nostro paese, sempre ligi e attenti a vedere le pagliuzze, non abbiano visto questa trave”.

Condivido pienamente queste dichiarazioni. E voi? Siete perplessi? Solo perchè è un leghista?

Ora cercherò di spiegarvi cosa sono il Fiscal Compact e il Mes.

giovedì 12 luglio 2012

Un mondo alterato: 11/9, Obama, e il tentativo di annientare la coscienza

di Saman Mohammadi
The Excavator

hypnos

Hypnos: il dio del sonno, il Figlio della Notte, e il fratello della morte.

La notizia che il presidente Barack Obama sta prendendo il controllo di tutti i sistemi di comunicazione in America attraverso un ordine esecutivo ce l'aspettavamo. Come al solito, i media hanno poco da dire. Non si sono presi nemmeno la briga di dire al popolo americano di circolare perché non c'è niente da vedere qui. E' come far finta che non è successo niente.

Dal punto di vista delle istituzioni, il treno della tirannia totalitaria a Washington sta compiendo un'altra tappa di routine nel suo cammino verso la destinazione finale. Quindi, perché fare tante storie per la presa di potere del Presidente? Solo i pazzi e paranoici teorici della cospirazione si preoccupano di cose futili come la libertà di parola e la libertà di espressione.

La realtà è che viviamo in un mondo post-false flag 11/9. La giustizia è stata gettata nel water. Il Presidente possiede le menti degli americani, quindi perché non dovrebbe essergli consentito di spegnere i televisori, se ne avesse voglia? Se gli americani sono disposti a dare al proprio Presidente le loro menti e le loro anime, e obbedire ad ogni sua parola, allora che cosa c'è di male se danno al loro Presidente le loro televisioni?

giovedì 24 maggio 2012

L’ESM sarà la pietra tombale della democrazia in Italia

di Angelo Meschi
Investire Oggi

esm-dittaturaOccorre far sapere a quante più persone possibile a cosa stiamo andando in contro. L’ESM il fondo permanente di salvataggio per combattere la crisi del debito di Eurolandia diverrà operativo dal 1° luglio prossimo. Ma in sostanza cosa è l’ESM?

L’ European Stability Mechanism (ESM) che prenderà il posto del fondo salvastati prima versione (EFSF), si propone di concedere finanziamenti agli stati in difficoltà e alle banche.

Bene potrebbe rispondere lo sprovveduto che legge, ma il fatto è purtroppo che qui c’è in gioco il futuro nostro e dei nostri figli.

martedì 15 maggio 2012

Parguez: con l’euro si avvera oggi il sogno dei fan di Hitler

Alain Parguez, eminente economista e professore emerito dell’università francese, già consulente del presidente Mitterrand; testo dell’intervento pronunciato a Rimini il 25 febbraio 2012 al summit mondiale sulla Modern Money Theory promosso da Paolo Barnard

Libre


Sono qui per parlarvi di una storia oscura e tragica. Avete già capito: l’Europa è un mostro che va contro tutte le regole della teoria monetaria e dell’economia moderna. Perché esiste un sistema così assurdo? Mi è stato detto che nel vostro paese – come nel mio, del resto – alcune persone pensano che, se riusciamo a liberarci dell’euro, l’Italia o la Francia diverrebbero equiparabili ad alcuni dei paesi più poveri dell’Africa, come lo Zimbabwe. Ma l’economia reale dell’Eurozona è già nello stesso stato dello Zimbabwe. In Francia, il vero tasso di disoccupazione è di circa il 60% della popolazione attiva, una cifra enorme. E il vero tasso di inflazione è del 7-8%. Perciò non abbiamo la piena occupazione né una stabilità dei prezzi. Questo significa che tutti i dati ufficiali europei sono menzogne.

Cito il direttore generale del ministero delle finanze francese, che appartiene all’ordine monastico dei Benedettini ed è anche il capo dell’Opus Dei Alain-Parguez-2francese – fra l’altro, anche la Commissione Europea (come il governo francese) è ampiamente controllata dall’Opus Dei. Ho provato a parlare con lui di questa questione, e mi ha detto: «Sì, l’economia francese è morta, ma non abbastanza». Mi ha detto: «Professore, lei deve capire perché esiste il sistema europeo. Che cosa vogliamo? Vogliamo distruggere, per sempre, la gente. Vogliamo creare una nuova tipologia di europeo: una nuova popolazione europea, disponibile ad accettare la sofferenza, la povertà. Una popolazione disposta ad accettare salari inferiori a quelli cinesi. E questo rappresenterà il fulcro del mio impegno».

mercoledì 25 aprile 2012

Come le Nazioni Unite vorrebbero cambiare i connotati al mondo, attraverso il prelievo dalle popolazioni di oltre 1000 miliardi di dollari all'anno, una moneta unica e un governo globale

Le Nazioni Unite vogliono nuovi poteri al Summit Mondiale di Rio sulla sostenibilità per trasformare il mondo

Alex Newman
The New American


united nationsLe Nazioni Unite prevedono di utilizzare la prossima conferenza dell'ONU sul tema "Sviluppo sostenibile" (CSD o Rio +20) a Rio de Janeiro per accumulare una vasta gamma di nuovi poteri senza precedenti e riformare letteralmente la civiltà, l'economia globale, e anche i pensieri della gente, secondo documenti ufficiali. Tutto sarà fatto in nome della transizione verso una cosiddetta "economia verde".

Tra le nuove autorità richieste dall'agenzia mondiale ci sono le imposte globali sul carbonio, la redistribuzione della ricchezza pari a trilioni di dollari all'anno, e una serie di programmi che si occupano di tutto, dalla povertà ed educazione alla salute e allocazione delle risorse. Praticamente qualunque campo dell'attività umana sarà influenzato dal regime, che gli analisti hanno descritto come un "gigantesco esercizio di ingegneria sociale globale".

L'agenda per la trasformazione globale è stata resa nota in un rapporto pubblicato di recente dal titolo "Lavorare per un'Economia Verde Equilibrata e Totale: Una Prospettiva delle Nazioni Unite a livello globale." Il documento - elaborato da un gruppo di più di 35 agenzie e istituzioni internazionali di vario genere delle Nazioni Unite, sotto la bandiera del "Gruppo di Gestione Ambientale" (UNEMG) delle Nazioni Unite  - spiega gli obiettivi del prossimo summit dell'agenzia mondiale sulla "sostenibilità". La conferenza segna il 20° anniversario del Vertice sulla Terra delle delle Nazioni Unite del 1992, che adottò la molto controversa "Agenda 21".

USA: "Piani d'Emergenza" per uccidere la Democrazia

Voci dalla Strada

Hitler_manifesto_obamaC'è una notizia preoccupante che è passata del tutto inosservata sui media internazionali e che riguarda gli Stati Uniti d'America. Lo scorso 16 marzo il presidente Barak Obama ha firmato il "National Defense Resources Preparedness", un ordine esecutivo che gli consente di assumere il controllo assoluto delle risorse nazionali in caso di emergenza. L'Ordine Esecutivo si basa sulla legge Defense Production del 1950, come modificato (50 USC App. 2061 e segg.). In molti, fra le voci più indipendenti della stampa americana, vedono in questo atto del presidente il chiaro segnale di una guerra imminente. Decisioni del genere infatti, sono già state prese nel passato dai presidenti americani, ma solo nell'occasione di una guerra.

Di Andrea Degl'Innocenti
Il Cambiamento

Bastino i due esempi riportati da Kenneth Schortgen Jr in un articolo dell'Examiner: “Durante la Guerra Civile americana, l'allora presidente Abraham Lincoln sospese le libertà di parola e di stampa, revocò l’habeas corpus e il diritto a un processo giusto tutelato dal Sesto Emendamento. In occasione della Prima Guerra Mondiale il Congresso si rifiutò di dare al presidente Woodrow Wilson nuovi e più estesi poteri su risorse di vario tipo per collaborare con gli sforzi della guerra. Wilson, in risposta, emise un Ordine esecutivo che gli permise l’accesso a un controllo completo sugli affari, l’industria, il trasporto, l’alimentazione così come pure facoltà discrezionali per progettare e attuare politiche economiche”.

martedì 24 aprile 2012

Cristian Marrazzi: Il pareggio di Bilancio In Costituzione è l' anticamera del Nazismo.

Youtube

Cristian Marrazzi al Cinema Palazzo.

Nato nel 1951. Economista svizzero, docente universitario, politico.
Laurea in scienze politiche all'Università di Padova, corso di storia economica americana alla London School of Economics, dottorato in scienze economiche alla City University of London con una tesi su Moneta e squilibrio economico.

venerdì 13 aprile 2012

Il governo Monti dice bugie, diffondono dati falsi. Sta iniziando la pericolosa deriva di un governo autoritario.

di Sergio Di Cori Modigliani
sergiodicorimodiglianji.blogspot.it

montiUna giornata all’insegna di una totale ubriacatura di falsi. E di falsificazioni.

In termini di Teoria dei Mass Media, sintetizzata, sarebbe questa la fase due dell’attuale governo italiano, quella succeduta al “decreto salva-Italia” (?????????? Si sono dimenticati di spiegare chi ha salvato chi, come, dove, quando e per quanto) e che il nostro baldo ragionier Mario Monti, a metà gennaio, ebbe la sfrontatezza di definire “la fase della crescita e dello sviluppo”.

Stanno lanciando la moda della “sistematica produzione di falsi”.

Avendo capito di non essere assolutamente in grado né di gestire l’attuale travaglio del paese, né tantomeno sviluppare delle idee creative per il bene comune della nazione, dando fiato all’economia, rilanciando gli investimenti e allargando l’occupazione aprendo il mercato del lavoro, il governo si dedica ormai sistematicamente alla produzione di falsi. Dimostrati e dimostrabili anche da un bambino.

mercoledì 28 marzo 2012

THE LAST FARMER - Neoliberismo, Globalizzazione e Agricoltura Contadina


Fonte: Voci dalla Strada 28 Marzo 2012

Fascismo di mercato. La "vocazione europea" di Monti

di  Redazione Contropiano

lavoro-freiLe "regole del mercato" e della "libera circolazione" non ammettono una presenza umana che disturbi il manovratore e la "fluidità" delle merci. I "consigli" europei di Monti rovesciano i princìpi delle costituzione continentali.

Non c'è limite alla protervia del capitale, lo sappiamo. Ma questo progetto europeo, spedito una settimana fa dal presidente della Commissione, l'ex giovane maoista portoghese José Manuel Durao Barroso, al Parlamento europeo supera i limiti della fantasia per calarci nella realtà dei fatti presenti e del vicino futuro.

In pratica, prendendo le mosse da uno studio guidato da Mario Monti un paio di anni fa, si "consiglia" all'Europa di eliminare quel fastidio alla "libera circolazione" delle merci e del profitto che si chiama sciopero. Naturalmente, per facilitare il compito, sarebbe bene che venisse eliminata anche la libertà dei lavoratori di associarsi in sindacato e di esercitare questa attività sui luoghi di lavoro.

martedì 27 marzo 2012

Il Fondo Verde per il Clima vuole l'immunità da qualsiasi tipo di procedimento legale

Activist Post

gcfFox News  riferisce che il Fondo Verde per il Clima, creato dalla Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC), chiede la piena immunità diplomatica "da qualsiasi tipo di procedimento legale, inclusi procedimenti civili e penali, nei paesi in cui opera."

Le Nazioni Unite hanno emanato il quadro giuridico per il fondo pubblico-privato in occasione dell’Accordo di Copenaghen nel 2009, ma è stato ratificato lo scorso anno durante la COP-17 a Durban, Sud Africa. Il fondo, controllato da un consiglio di amministrazione di 24-nazioni, ha ricevuto 30 miliardi di dollari per l'avviamento da paesi membri delle Nazioni Unite.

La funzione del Fondo Verde per il Clima è quello di essere il facilitatore di denaro tra i paesi. Secondo Wikipedia agiranno "come un meccanismo per trasferire denaro dai paesi sviluppati al mondo in via di sviluppo, al fine di assistere i paesi in via di sviluppo nelle pratiche di adattamento e di mitigazione per contrastare i cambiamenti climatici."

venerdì 23 marzo 2012

L'ONU propone una governance globale altamente repressiva tramite una "Costituzione ambientale globale"

The American Dream

UN-Repressive-Global-Governance.jpgLa maggior parte delle persone non ha idea che le Nazioni Unite hanno redatto una costituzione mondiale per l'ambiente che è destinata a sostituire tutte le leggi nazionali esistenti. Questo documento ha il titolo funzionale di "Progetto di Patto internazionale sull'ambiente e lo sviluppo" e può essere letto per intero qui. Il lavoro sul progetto di Costituzione globale per l'ambiente è in corso dal 1995 e la quarta edizione è stata rilasciata agli Stati membri delle Nazioni Unite il 22 settembre 2010.

Questo documento è destinato a diventare un trattato vincolante e stabilirebbe un sistema permanente e incredibilmente repressivo di governance globale. Questo "Patto", come viene chiamato, rivendica l'autorità su tutto l'ambiente globale e tutto ciò che lo riguarda. Considerato il fatto che tutto ciò che facciamo influenza l'ambiente in qualche modo, questo significa che il documento diventerebbe la più alta forma di legge per tutte le attività umane. Questa costituzione per l'ambiente globale proposta dalle Nazioni Unite è incredibilmente dettagliata. La Costituzione degli Stati Uniti ha solo 7 punti, ma il documento delle Nazioni Unite ne ha 79. Nel caso gli Stati Uniti ratificassero questo trattato, qualunque legge nazionale, statale o locale dovesse confliggere con questo accordo, sarebbe nulla.  Potenzialmente, questa è una delle più grandi minacce per la sovranità nazionale che abbiamo mai visto e dobbiamo mettere in guardia gli americani su questo.

Fondamentalmente, quello che questo patto ambientale propone di fare è prendere i principi dello sviluppo sostenibile basato sull'Agenda 21 e trasformarli in una legge costituzionale globale.

Tutte le Parti di questa nuova costituzione sarebbero costrette a trasformare le loro nazioni in società pianificate a livello centrale (Nota: Planned-opolis, guarda su YouTube), in cui tutte le decisioni su qualunque cosa verrebbero valutate nel contesto dello sviluppo sostenibile.

Se gli Stati Uniti diventeranno membro di questo trattato, sarà un paradiso per i maniaci del controllo. Le decisioni di base su ciò che mangiamo, su ciò che indossiamo, dove viviamo, quanto grande possa essere la nostra famiglia e in quali attività possiamo essere coinvolti, da un giorno all'altro, potrebbero essere dettate dai mandati della costituzione globale.

Se avete dei dubbi,  leggete il documento.

Diamo uno sguardo più da vicino ad alcuni dei termini di questa proposta di costituzione globale ....

venerdì 9 dicembre 2011

La vera ragione per la quale Obama minaccia di porre il veto alla legge sulla detenzione a tempo indeterminato

(Suggerimento: non è per proteggere la libertà)

WashingtonsBlog

indefinite detention

Obama vuole porre il veto alla legge sulla detenzione a tempo indeterminato per mantenere gli Stati Uniti fedeli alla Convenzione di Ginevra

Io - come tutti gli altri - sono inorridito dall'approvazione al Senato della legge che consentirebbe la detenzione a tempo indeterminato degli americani.

E in un primo momento, io - come molti altri - ho dato per scontato che la minaccia di Obama di porre il veto alla proposta di legge potesse essere una buona cosa. Ma la verità è molto più inquietante.

Come osserva giustamente l'ex redattore del Wall Street Journal ed editorialista Paul Craig Roberts:

La contestazione del regime di Obama alla detenzione militare non è radicata nella preoccupazione per i diritti costituzionali dei cittadini americani. Il regime si oppone alla detenzione militare, perché la detenzione militare implica che i detenuti sono prigionieri di guerra. Come ha detto il Presidente della Commissione del Senato per i Servizi Armati, Carl Levin: Se si stabilisce che qualcuno "è un membro di una forza nemica  che è venuto in questa nazione o si trova in questa nazione per attaccarci come membro di una forza nemica straniera, questa persona deve essere trattata secondo le leggi di guerra? La risposta è sì."

I detenuti trattati secondo le leggi di guerra hanno la protezione della Convenzione di Ginevra. Non possono essere torturati. Il regime di Obama si oppone alla detenzione militare, perché i detenuti avrebbero qualche diritto. Questi diritti potrebbero interferire con la capacità del regime di inviare i detenuti nelle prigioni della tortura della CIA all'estero.
[Sì,
A quanto pare, Obama sta ancora permettendo "consegne straordinarie" per torturare le persone all'estero.] Questo è ciò che il regime di Obama vuole dire quando dice che il requisito della detenzione militare nega il regime di "flessibilità".

I regimi di Bush/Obama hanno eluso le Convenzioni di Ginevra, dichiarando che i detenuti non sono prigionieri di guerra, ma "nemici combattenti ", "terroristi", o qualche altra designazione che rimuove tutte le responsabilità del governo degli Stati Uniti per il loro trattamento.

Richiedendo la detenzione militare del catturato, il Congresso annulla tutte le manovre che i due regimi hanno compiuto per rimuovere lo status di Prigionieri di Guerra dei detenuti.

Una lettura attenta delle obiezioni del regime di Obama sulla detenzione militare supporta questa conclusione. (Vedi http://www.whitehouse.gov/.../saps1867s_20111117.pdf)

La lettera al Senato dell'Ufficio Esecutivo del Presidente del 17 novembre dice che il regime di Obama non vuole che l'autorità che ha, in virtù della Legge Pubblica 107-40 sull'Autorizzazione all'uso della forza militare (AUMF), sia codificata. La codificazione è rischiosa, dice il regime. "Dopo un decennio di giurisprudenza stabilita sul diritto di detenzione, il Congresso deve fare attenzione a non aprire una nuova serie di questioni giuridiche che creeranno confusione sui nostri sforzi per proteggere il paese".

In altre parole, il regime sta dicendo che in conformità all'AUMF, il ramo esecutivo mantiene la totale riservatezza riguardo a chi detiene e a come tratta i detenuti. Inoltre, poichè l'esecutivo mantiene la massima riservatezza, nessuno può scoprire che cosa sta facendo l'esecutivo, chi sono i detenuti, o che cosa  sta facendo per loro. La Codificazione comporta la responsabilità, e l'esecutivo non vuole responsabilità.

Coloro che vedono la speranza nel veto minacciato da Obama sono saltati alle conclusioni se pensano che il veto è basato su scrupoli costituzionali.


Lo Stato di Polizia è iniziato anni fa

Anche se Obama minacciasse il veto per più nobili scopi, non cambierebbe nulla, perché il governo degli Stati Uniti ha affermato il suo potere di detenere a tempo indeterminato e di assassinare cittadini americani anni fa.

Ho osservato nel 2008:

Secondo il New York Times :

"Una definizione pericolosamente ampia di "nemico combattente fuorilegge", nel disegno di legge, potrebbe esporre i residenti legittimi degli Stati Uniti, così come i cittadini stranieri che vivono nei loro paesi, ad un arresto sommario e alla detenzione a tempo indeterminato senza speranza di appello. Il presidente potrebbe dare il potere di applicare questa etichetta a chiunque egli voglia".

E secondo un professore di legge di Yale , "La legge [sulla tortura] .... autorizza il presidente a considerare i cittadini americani come nemici combattenti, anche se non hanno mai lasciato gli Stati Uniti. E una volta scaraventati in una prigione militare, non possono aspettarsi un processo dai loro pari o una qualsiasi delle altre normali protezioni del Bill of Rights."

Il professore della scuola di legge e presidente della National Lawyers Guild, Marjorie Cohn ha  sottolineato nel 2006:

Il Military Commissions Act del 2006 che disciplina il trattamento dei detenuti, è il culmine dell'incessante allarmismo da parte dell'amministrazione Bush dopo gli attentati terroristici dell'11 settembre.

Poiché il disegno di legge è stato adottato alla velocità della luce, quasi nessuno ha notato che esso consente a Bush di dichiarare non solo gli stranieri, ma anche cittadini americani, "nemici combattenti fuorilegge".

***

Chiunque dona soldi a un ente di beneficenza che è presente nella lista delle organizzazioni "terroristiche" di Bush, o che parla contro le politiche del governo, potrebbe essere dichiarato un "nemico combattente fuorilegge" e imprigionato a tempo indeterminato. Ciò include i cittadini americani.

Glenn Greenwald e Emptywheel di Fire Dog Lake hanno anche documentato che la Casa Bianca crede da molti anni, di avere il potere di detenere a tempo indeterminato cittadini americani. Vedi questo, questo, questo e questo .

Ho osservato Venerdì:

Lo stato di polizia è iniziato nel 2001.

In particolare, l'11/9, il vice presidente Dick Cheney ha avviato i Piani per la Continuità del Governo che hanno messo fine alla forma di governo costituzionale dell'America (almeno per un certo periodo di tempo indeterminato).

Lo stesso giorno, è stato dichiarato lo stato di emergenza nazionale ... e quello stato di emergenza è sempre stato in vigore fino ad oggi .

L'amministrazione Obama ha anche detto, per più di un anno e mezzo che potrebbe colpire cittadini americani e assassinarli senza alcun processo, né condanna.

Nel 2005, Chris Floyd ha sottolineato che la capacità del governo di assassinare cittadini americani è iniziata la settimana stessa dell'11/9:

Il 17 settembre 2001, George W. Bush ha firmato un ordine esecutivo che autorizza l'uso di "misure letali" contro chiunque al mondo lui o i suoi tirapiedi ritengano un "nemico combattente". Questo ordine entra in vigore oggi. Nessuna prova giudiziaria, nessuna udienza, nessun onere necessario per eseguire le uccisioni; nessuna legge, nessuna frontiera, nessuna svista li trattiene. Bush ha dato agli agenti del settore carta bianca, anche per indicare i "nemici" di propria iniziativa e ucciderli come meglio credono.

L'esistenza di questo squadrone della morte universale - e la totale cancellazione della libertà umana che esso rappresenta - non ha provocato neanche una briciola, un atomo, una particella quantistica di polemiche nelle Istituzioni americane, anche se non è un segreto. L'ordine esecutivo è stato diffuso per la prima volta dal Washington Post a ottobre 2001 .... Il New York Times ha aggiunto ulteriori dettagli nel dicembre 2002 . Nello stesso mese, i funzionari di Bush hanno chiarito che l'editto del terrore si applica anche ai cittadini americani, come ha riferito l'Associated Press.

La prima applicazione di questo potere, confermata ufficialmente, è stata l'uccisione di un cittadino americano nello Yemen, tramite un missile drone della Cia, il 3 novembre 2002. Un attacco simile si è verificato questo mese in Pakistan, quando un missile della Cia ha distrutto una casa e presumibilmente ha ucciso Abu Hamza Rabia, un sospetto personaggio di al Qaeda. Ma gli unici corpi trovati sul posto sono quelli di due bambini, il figlio del padrone di casa e il nipote, riferisce Reuters. Il padre in lutto ha negato qualsiasi collegamento con il terrorismo. Un precedente attacco della CIA su un'altra casa ha mancato Rabia, ma ha ucciso la moglie e i figli, hanno riferito i funzionari pakistani.

Ma la maggior parte degli omicidi si svolgono in segreto, in silenzio, professionalmente, come un omicidio su commissione per la mafia. Come afferma un documento del Pentagono portato alla luce dal New Yorker nel dicembre 2002 , gli squadroni della morte devono essere "piccoli e agili" e "in grado di operare clandestinamente, con una gamma completa di modalità di copertura ufficiali e non ufficiali per entrare nei paesi di nascosto ... ."

I pericoli di questa politica sono evidenti, come ha osservato un rapporto delle Nazioni Unite sulle "esecuzioni extragiudiziali" nel dicembre del 2004 : "Autorizzare i governi ad identificare e uccidere 'noti terroristi' non implica per loro alcun obbligo verificabile di dimostrare in alcun modo che coloro contro cui la forza letale viene utilizzata sono davvero terroristi ... Sebbene venga presentata come un''eccezione' limitata alle norme internazionali, in effetti essa crea la possibilità di un'espansione infinita della categoria fino ad includere qualunque nemico dello Stato, disadattati sociali, oppositori politici, o altri."

E' difficile credere che qualsiasi vera democrazia accetterebbe la pretesa del suo leader di poter uccidere chiunque, semplicemente etichettandolo come "nemico". E' difficile credere che una qualsiasi persona adulta, anche con la minima conoscenza della storia o della natura umana, possa appoggiare questo potere illimitato ed arbitrario, conoscendo il male che è destinato a produrre. Eppure questo è ciò che i grandi e potenti hanno fatto in America. Come vecchi boiardi, che non solo approvano, ma celebrano il loro asservimento al governante.

Nota [dal Washington's Blog: L'11/9 ha permesso a coloro che glorificano la guerra di attuare piani che avevano desiderato per molti anni (e guardate questo ), anche se l'11/9 fosse accaduto perché Dick Cheney era - nella migliore delle ipotesi - del tutto incompetente , e il governo ora sta facendo cose che aumentano il rischio di terrorismo, invece di fare le cose che potrebbero realmente renderci più sicuri].

***

Questo è stato chiaramente dimostrato ... nel discorso allo stato dell'Unione di Bush, nel gennaio 2003, tenuto al Congresso e teletrasmesso a livello nazionale durante la frenesia finale del rullo dei tamburi di guerra prima dell'assalto all'Iraq. Strombazzando i suoi successi nella guerra al terrore, Bush ha affermato che "oltre 3.000 sospetti terroristi" sono stati arrestati in tutto il mondo - "e molti altri hanno incontrato un destino diverso". Il suo volto ha assunto allora la caratteristica occhiata maliziosa, lo strano, malaticcio mezzo sorriso che  acquista ogni volta che parla di uccidere la gente: "Mettiamola in questo modo. Non sono più un problema."

In altre parole, i sospetti - e anche Bush ha riconosciuto che erano solo sospetti - sono stati assassinati. Linciati. Uccisi da agenti senza sorveglianza che operano in quel mondo d'ombra dove l'intelligence, il terrorismo, la politica, la finanza e la criminalità organizzata si fondono insieme in un'amorfa, impenetrabile massa. Uccisi sulla parola di un discutibile informatore, forse: un prigioniero torturato disposto a dire qualsiasi cosa per porre fine al suo tormento, un rivale in affari, un nemico personale, un burocrate in cerca di impressionare i suoi superiori, una spia a pagamento bisognosa di soldi, un bizzarro che persegue odi etnici, tribali o religiosi - o qualsiasi altro fornitore di informazioni spazzatura che sono moneta di scambio nel mondo delle ombre.

Bush ha sostenuto con orgoglio questo sistema orribile, come esempio di ciò che egli chiama "il significato della giustizia americana." E i legislatori riuniti ... hanno applaudito. Oh, come hanno applaudito!

Questo è, naturalmente, il vero significato della famosa scena di Star Wars:



Fonte: WashingtonsBlog 5 Dicembre 2011
Traduzione: Anna Moffa per
ilupidieinstein.blogspot.com

martedì 6 dicembre 2011

I terroristi finanziari, Goldman Sachs e il fascismo prossimo venturo

L'UE si accinge a prendere il controllo sulle economie nazionali, con un tratto di penna

Il fascismo uber alles per i tecnocrati di Goldman Sachs

di Paul Joseph Watson
Prison Planet

von-rampuy Dimenticate i milioni di europei colpiti, l'UE non si prenderà nemmeno la briga di mettere al voto il suo tentativo di prendere il controllo sulle economie degli Stati membri, tra i suoi stessi compari parlamentari, preferendo invece modificare il Trattato di Lisbona in virtù dei poteri che gli Eurocrati hanno concesso a se stessi.

Dopo aver più volte messo in scena referendum nazionali fino ad ottenere il voto che volevano, il Trattato di Lisbona è stato approvato con una disposizione, l'oscura clausola 'passerella', Art. 126 (14) tramite il protocollo 12, che conferiva a Bruxelles il potere di cambiare i termini senza alcun tipo di voto - popolare o parlamentare.

"Questa decisione non richiede la ratifica a livello nazionale. Questa procedura potrebbe quindi portare a cambiamenti rapidi e significativi ", secondo un testo confidenziale emesso dal presidente dell'Unione Europea Herman Van Rompuy.

Questo significa che qualsiasi tentativo di modificare il trattato, al fine di creare un'"unione fiscale", o in altre parole, di imporre il controllo sull'economia di ogni Stato membro da parte di Bruxelles, sarebbe semplicemente realizzato con un tratto di penna, senza richiedere voti ai parlamenti nazionali o ai membri del parlamento europeo.

Questo autorizzerebbe poi la Commissione europea, "ad imporre misure di austerità sui paesi della zona euro che vengono salvati, usurpando le funzioni di governo in paesi come la Grecia, l'Irlanda o il Portogallo," riporta il  Guardian .

Fa tutto parte del programma dei tecnocrati di prendere il "controllo intrusivo delle politiche di bilancio nazionali."

"Perché perdere tempo con quella reliquia veramente barbara - la democrazia - quando è sufficiente il buon vecchio fascismo" riporta Zero Hedge". Ed è così che un gruppo di corrotti cleptocratici eurocrati incompetenti usurperanno tutto il potere in un regime ormai interamente controllato da Goldman Sachs."

Come abbiamo evidenziato in precedenza, la crisi del debito dell'Eurozona ha facilitato una presa di potere tecnocrate su tutto il continente, guidata da un branco di uomini fantoccio della Goldman Sachs.

I veri terroristi finanziari responsabili del crollo economico hanno sfruttato la crisi per presentarsi come salvatori e supervisionare un colpo di stato dei banchieri - con i tirapiedi di Goldman Sachs ora sotto controllo sia in Italia che alla Banca centrale europea. I compari di Goldman Sachs hanno anche sequestrato posizioni chiave del potere economico in Belgio, Germania, Francia e Irlanda.

L'obiettivo del colpo di stato è quello di sfruttare la crisi dell'euro debito come veicolo attraverso il quale creare un superstato federale europeo che trasferirà a Bruxelles tutto il rimanente controllo sugli affari nazionali. I globalisti hanno già avviato il processo, selezionando due tirapiedi non eletti per sostituire democraticamente i premier eletti in Grecia e in Italia.

I Greci hanno risposto al collasso imminente dell'euro ritirando in massa i loro risparmi dai conti bancari.

"Molti greci stanno prosciugando i loro conti di risparmio, perché sono senza lavoro, affrontano l'aumento delle tasse o hanno paura che il paese sarà costretto a lasciare la zona euro," riferisce Der Spiegel today, notando che i depositi sono diminuiti di 13-14 miliardi di euro tra settembre e ottobre, con un declino ancora più veloce a novembre.

Fonte: Prison Planet 6 Dicembre 2011
Traduzione: Anna Moffa per
ilupidieinstein.blogspot.com

sabato 19 novembre 2011

Auerback: l’Unione Europea è un’associazione a delinquere

Marshall-AuerbackImbranata nel salvare chi è nei guai – la crisi greca poteva essere risolta subito, se solo la Germania non avesse frenato la Bce – ma poi bravissima nel sovvertire la democrazia. L’Unione Europea? «Efficace e spietata quanto una ben rodata associazione a delinquere». Parola di Marshall Auerback, economista del Levy Institute di New York. Indignato per la doppia liquidazione, pressoché contemporanea, di Papandreou e Berlusconi, sostituiti da euro-burocrati non eletti e cresciuti nel vivaio della famigerata Goldman Sachs. Papademos e Monti? Due perfetti esemplari della «“mafia finanziaria” che ha distrutto il pianeta a partire dal 2008», ora al comando di Grecia e Italia con un unico mandato: far pagare alle famiglie il disastro dell’economia drogata dai finanzieri che dominano Bruxelles.

«In appena due settimane – scrive Auerback sul blog “New Economic Perspectives”, ripreso da “Megachip” – gli eurocrati sono riusciti ad  eliminare due seccanti leader eletti, le cui azioni osavano interferire con il loro più ampio piano di finalizzazione del “Progetto Europeo”: un progetto che, a dirla chiara, somiglia molto a un golpe finanziario». Primo obiettivo, la Grecia: che ha «fatto da modello» per poi passare all’Italia. Il fatale “errore” di George Papandreou? «Ha avuto l’ardire di cercare il consenso popolare tramite referendum», per le riforme che avrebbero sconvolto la società ellenica. Risultato: le «petulanti reazioni» della Merkel e di Sarkozy, giunti ad attuare «pressioni e minacce» nei confronti del loro alleato democratico di Atene, «intervenendo spudoratamente negli affari interni» della Grecia.

E chi spunta, alle spalle del leader greco dimissionato da Bruxelles? Lucas Papademos, proveniente dalla Goldman Sachs e poi dalla Bce. Missione: infliggere ai greci l’ultimo set di “riforme strutturali”, destinate a condannare Atene ad una deflazione ancora più profonda. «Sicuramente le privatizzazioni andranno avanti», e a ridere saranno «i rapaci oligarchi greci, grandi evasori fiscali: saranno loro ad approfittarne, a prezzo di saldo, presumibilmente coi soldi che hanno nascosto offshore nel mercato mobiliare londinese o nelle banche svizzere». Grazie alla scure di Bruxelles, i grandi predatori della Grecia avranno ancora più potere, mentre «la stragrande maggioranza dei greci soffrirà orribilmente». Per le famiglie, nessuna speranza: «Suicidarsi, o presentarsi davanti al plotone di esecuzione». Ma c’è di più: «Goldman Sachs guadagnerà sostanziali  commissioni dall’aiutare il nuovo governo a mettere all’asta gli asset dello Stato».

Attraversato lo Ionio, ecco che il tandem “Merkozy” si aggiudica anche il secondo round: eliminare la loro «fastidiosa nemesi» chiamata Silvio Berlusconi, che giustamente aveva denunciato il «rude stratagemma politico» messo in atto dalla Bce contro di lui, ovvero l’accettazione da parte di francesi e tedeschi degli «irrazionali e controproducenti programmi fiscali di austerità in cambio del “supporto” di gente del calibro dell’Fmi», i dirigenti del Fondo Monetario Internazionale responsabili, per dire, della catastrofe dell’Argentina. «A Roma – scrive Auerback – questo gioco di potere franco-tedesco è stato supervisionato da un astuto ex comunista, il presidente Giorgio Napolitano», che da lungo tempo «stava architettando» di far succedere al Cavaliere «un eurocrate di vecchia data, Mario Monti».

Date uno sguardo al background del neo-premier “tecnico”: Monti, dice Auerback, è «un “ergastolano” virtuale all’interno delle strutture tecnocratiche che governano l’Unione Europea, il tutto mescolato con alcune esperienze nel settore privato come amministratore di entità come la Coca Cola e, naturalmente, come advisor internazionale per Goldman Sachs». Nessuna illusione: «Quel che sta prendendo piede non è altro che un colpo di Stato finanziario da parte delle classi di rentier dell’Eurozona». Come siamo arrivati a questo punto? Colpa di un «vasto progetto», coltivato per decenni da «una manciata di burocrati non eletti da nessuno». Jacques Delors? Non ha agito da solo: «L’intero progetto europeo è stato guidato in maniera sempre crescente da questi non-eletti eurocrati in pianta stabile, che si sono scambiati le posizioni dentro e fuori le strutture di governo dell’Ue, e hanno speso qualche anno per avere i requisiti allenandosi presso il settore privato in posti come Goldman Sachs o Jp Morgan».

Il primo leader europeo ad essere “messo al guinzaglio” dall’euro-élite, scrive l’economista americano, è stato il francese François Mitterrand all’inizio degli anni ’80: voleva attuare una genuina economia progressista per la Francia, ma fu «prontamente messo a repentaglio, fino a che non imparò a “collaborare” con i poteri che stanno nascosti dietro il trono». Le regole del gioco? Sempre le stesse: i commissari europei emanano diktat, mettendo popoli e governi di fronte al fatto compiuto. E se qualcuno protesta e ricorre all’arma del referendum, come l’Irlanda, Bruxelles prima ignora il risultato democratico e poi “convince” gli «sciocchi contadini» e votare daccapo, ma «nella maniera giusta». O, come nel caso greco, si sbarazza del leader eletto ancor prima che possa tentare la via del referendum.

Papandreou, sostiene Auerback, è stato cacciato dal super-potere di Bruxelles che ha «imposto una punizione collettiva al popolo greco a causa di decenni di corruzione interna al sistema, malgrado il fatto che il primo ministro avesse fatto pulizia». Fare della Grecia una moderna democrazia funzionante è stata la ragion d’essere dell’ingresso in politica di Papandreu. Ma gli stessi oligarchi parassitari di Atene «hanno visto nella sua azione un attacco frontale al loro controllo dell’economia greca». Sono stati loro, i parassiti della finanza greca, a combattere Papandreou per distruggerlo politicamente, «fino a spingere la Grecia ad un passo dall’essere uno Stato fallito.

E così, la Grecia è diventata un «comodo modello»: poteva essere facilmente salvata, rappresentando appena il 2,5% del Pil europeo, ma il super-potere ha ritenuto più conveniente “mettere in piedi” una crisi che, all’occorrenza, si rivela perfetta per «liberarsi di seccanti uomini politici che non fanno ciò che gli era stato detto di fare: nella sostanza, di abbracciare la “cultura della stabilità” che la Germania continua ad invocare, ma che in realtà non è altro che il consolidamento del controllo dei rentier sui vari governi». Da Atene a Roma, il passo è stato breve: la Bce ha provveduto sì a comprare i bond italiani, «ma in maniera molto fredda e certamente non sufficiente ad arrestare l’incessante rialzo dei tassi d’interesse». E’ stato Mario Draghi, già dirigente della Goldman Sachs, il killer politico di Berlusconi: nascondendosi dietro «dubbi tatticismi legali», ha avvertito che la Bce «non avrebbe agito da prestatore di ultima istanza», costringendo così il premier italiano «in una posizione nella quale le sue dimissioni erano l’unica azione per salvare il Paese da un’immediata crisi finanziaria».

Berlusconi era anche un facile obiettivo, ammette Auerback, «data la sua pittoresca e dubbia storia privata». Ma il suo successore, Mario Monti, «è un perfetto esattore del pizzo agli occhi degli oligarchi finanziari d’Europa», che l’economista newyorkese chiama «sicari», nascosti nel «fangoso e opaco mondo» dell’alta finanza. Che ora pretende una sola cosa: «Implementare le politiche di austerità sulle povere famiglie dei lavoratori per salvare il settore finanziario da una deflazione del debito». Per Auerback, è «una crisi artificiale, creata a causa dall’architettura dell’Eurosistema che, come sappiamo, era stata celebrata da questi stessi “mercati” finanziari quando l’euro fu lanciato nel 1999». Ancora oggi, «tristemente», moltissimi italiani «vedono nell’euro la loro salvezza da un passato di corruzione», mentre gli euro-potenti si preparano a schiacciarli sotto lo stivale dell’austerità, voluto «da un’élite irresponsabile». Tempi duri: «Non c’è di che stupirsi se le strade di Madrid, Atene e Roma stanno cominciando a infiammarsi».

Fonte Libre Idee 17 Novembre 2011