L'Agenzia di spionaggio sostiene lo studio sugli "impatti sulla sicurezza" della geo-ingegneria
di Steve Watson
La CIA sta finanziando uno studio scientifico per determinare la possibilità di alterare il clima del pianeta, al fine di scongiurare il cambiamento climatico, secondo alcuni documenti rilasciati dalla National Academy of Sciences.
I documenti rivelano che il progetto avrà una durata di 21 mesi ad un costo di 630 mila dollari, con una relazione finale prevista per il 2014. Gli scienziati appoggiati dalla CIA studieranno come potrebbero essere influenzati e modificati gli andamenti meteo, e valuteranno i potenziali impatti degli esperimenti di geo-ingegneria.
Il sito della NAS rileva che il finanziamento per lo studio proviene da una "comunità di intelligence degli Stati Uniti". William Kearney, portavoce della NAS, ha detto a Mother Jones che l'agenzia in questione è la CIA.
Le rivelazioni segnano la prima volta che un'agenzia di intelligence finanzia pubblicamente un tale studio.
Un portavoce della CIA non ha confermato il coinvolgimento dell'agenzia, ma ha affermato che "E' naturale che su un tema come il cambiamento climatico l'Agenzia lavori con gli scienziati per comprendere meglio il fenomeno e le sue implicazioni sulla sicurezza nazionale."
Sembra che la CIA abbia affidato ad esterni i suoi studi sulla geo-ingegneria dopo la chiusura di un suo centro di ricerca sul cambiamento climatico e sulla sicurezza nazionale nel 2012.Il cambiamento è avvenuto dopo le critiche di alcuni membri repubblicani del Congresso che hanno detto che la comunità di intelligence non dovrebbe perdere tempo a fare ricerche sulla modificazione del clima.
Il sito web della NAS afferma che lo studio comprenderà una "valutazione tecnica di un numero limitato di tecniche di geo-ingegneria proposte." Una tecnica di primo piano che verrà valutata, secondo i giornali, è la "gestione della radiazione solare", che consiste nello spargimento di particelle di aerosol nella stratosfera per riflettere la luce del sole lontano dal pianeta - in altre parole scie chimiche.
Lo studio dovrà prendere in considerazione anche "la rimozione del biossido di carbonio (CDR)", che consiste nell'estrazione del biossido di carbonio dall'aria, attraverso reazioni chimiche o nano-spugne porose. Naturalmente, l'anidride carbonica è fondamentale per tutta la vita sulla Terra, quindi "estrarla dall'aria" potrebbe avere conseguenze disastrose.
Lo studio è sostenuto anche da altre due agenzie governative - la NASA e la National Oceanic and Atmospheric Administration.
Segnalando il progetto, The New Scientist ha sottolineato che il coinvolgimento della CIA nella modificazione del clima non dovrebbe essere visto come una cosa sinistra.
"In effetti, l'interesse principale della CIA nella geo-ingegneria non risiede in alcun uso offensivo. Piuttosto, la comunità dell'intelligence statunitense vede il cambiamento climatico come una potenziale minaccia per la stabilità geopolitica globale, e così vuole un'analisi approfondita delle opzioni di mitigazione." afferma il rapporto.
I critici rifiuteranno una dichiarazione così ingenua, visti i precedenti della CIA nel sovvertire segretamente e nel rovesciare i governi stranieri che non approva, e nel fare qualsiasi cosa, pur di garantire la stabilità geopolitica.
Il Parlamento Europeo ospiterà nei giorni 8 e 9 Aprile una conferenza intitolata: “Oltre le teorie di modificazione climatica- la società civile contro la geoingegneria”
(Rue Wiertz , 60 Altiero Spinelli, ASP 1G3 dalle 9 alle 10,30. A seguire si terrà una conferenza stampa aperta ai corrispondenti accreditati. La sera prima, alle 18:30 vi sarà, nella stessa aula, la proiezione del documentario “Why in the World they are Spraying” del regista Michael Murphy. )
La conferenza è promossa da organizzazioni internazionali della società civile, raccolte attorno a “Skyguards”, in collaborazione con Alternativa-Laboratorio politico, e patrocinata dai gruppi parlamentari The Greens/European free Alliance e Alliance of Liberals and Democrats for Europe.
Il punto di partenza è riprendere il lavoro che fu impostato nel 1998 e che condusse all’approvazione – da parte della Commissione Affari Esteri, Sicurezza e Politiche di Difesa del Parlamento Europeo – il 14 Gennaio 1999, di una risoluzione in materia di ambiente e sicurezza a firma della relatrice Maj Britt Theorin.
Quella risoluzione è rimasta lettera morta sebbene già allora essa avesse richiesto di sottoporre a accurata verifica gli esperimenti militari in corso nell’atmosfera; sebbene avesse posto il problema della tutale della salute delle popolazioni e dell’ambiente; sebbene avesse evidenziato la necessità di dare ai cittadini gli strumenti essenziali per conoscere scopi, dimensioni e significato degli esperimenti che si compivano sulle loro teste.
Da allora nessuna trasparenza è stata adottata. Ciò sebbene sia ormai evidente che l’atmosfera terrestre è divenuta sede di esperimenti che attentano alla salute pubblica con irrorazioni clandestine di aerosol di cui non si conoscono né composizione, né scopi; sebbene ricerche militari sempre più sofisticate si effettuino senza tenere nel minimo conto i più elementari principi di precauzione; sebbene nuovi sistemi di armamenti siano ormai centrati sull’uso militare della ionosfera e degli strati più alti della atmosfera (vedi il famigerato progetto HAARP).
Non passa giorno senza che venga alla luce un nuovo progetto (naturalmente sostenuto da un "nuovo studio") per manipolare gli eco-sistemi terrestri. Sono sempre le solite sciocchezze, fatte passare per scienza, che arrivano sui media e sollevano discussioni.
Questa è la volta, di nuovo, della fertilizzazione degli oceani che dovrebbe accrescere il plancton che catturerebbe la "pericolosissima CO2", togliendola dalla circolazione.
Mancano i soldi per le cose importanti ma i soldi per la geoingegneria si trovano sempre, visto che arricchisce i soliti noti, ai quali si uniscono sempre più attori che vogliono entrare nel grande circo della geoingegneria e del commercio dei carbon credits. "Venghino, Signori, venghino. Più gente entra e più bestie si vedono"
Se qualcuno viene ancora a parlarmi di CO2, lo stendo, direttamente (ilupidieinstein....)
Gli scienziati propongono di scaricare centinaia di tonnellate di ferro nell'Oceano per “fermare il riscaldamento globale”
Nel tentativo di "fermare il riscaldamento globale", gli scienziati hanno sperimentato lo scarico di diverse tonnellate di ferro nell'oceano Antartico, al fine di favorire possibilmente lo sviluppo del plancton. Nonostante siano state sollevate molte obiezioni da parte delle principali organizzazioni di controllo su scienza e salute, un nuovo studio chiede ora che la pratica sia ulteriormente estesa come strategia di "geoingegneria" a livello mondiale per modificare il clima attraverso lo scarico di centinaia di tonnellate di polvere di ferro nell'oceano. Precedenti ricerche hanno scoperto che lo scarico di metalli pesanti negli oceani di tutto il mondo potrebbe non solo devastare la vita della popolazione marina, ma anche ridurre i livelli di ossigeno e far esplodere la crescita di alcuni organismi indesiderati.
Perché il cuore degli Stati Uniti sta vivendo una siccità così terribile in questo momento? Al momento, circa il 61 per cento di tutta la nazione sta vivendo condizioni di siccità, e questo è assolutamente devastante per gli agricoltori e gli allevatori di tutto il paese. Meno di due settimane fa ho scritto un articolo chiedendomi che cosa accadrebbe se queste condizioni di siccità persistessero, e adesso lo stiamo scoprendo. Il Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti ha dichiarato la più grande area di disastro naturale nella storia degli Stati Uniti. L'USDA ha dichiarato 1.016 contee in 26 stati degli USA zone sinistrate. La dichiarazione USDA sostanzialmente comprende circa la metà della nazione, e ora non si puo negare quanto sia realmente orribile questa siccità. Potete vedere una mappa della zona del disastro proprio qui. Questa siccità senza fine viene paragonata alla siccità da incubo del 1988, e se dovesse persistere in agosto potrebbe diventare forse la peggiore siccità che l'America abbia mai visto. L'USDA afferma che circa il 60 per cento di tutto il mais nel paese sta vivendo condizioni di siccità da "moderate a estreme". Se questa siccità non finirà presto, le perdite saranno allucinanti. Già, si stima che gli agricoltori e gli allevatori abbiano subito miliardi di dollari di danni. Quanto possono peggiorare le cose?
All'inizio di luglio, molti speravano che avremmo avuto presto un po' di pioggia e che avremmo potuto ancora vedere un raccolto di mais decente.
Purtroppo, la siccità è peggiorata ancora da quel momento. Di seguito un estratto da un articolo del Chicago Tribune ....
Dal controllo del clima, dai Droni alla violazione dei diritti umani sui respingimenti dei migranti,... fino al cimitero della navi NATO previsto a Messina
Le scie chimiche sono state introdotte nella legislazione internazionale negli anni settanta grazie ad una ambigua (e come poteva essere altrimenti?) risoluzione dell’Onu nella quale si vietava espressamente l’uso di armi climatiche. Nella stessa risoluzione, immagino per il gusto sadico del paradosso, si auspicavano però forme di collaborazione internazionali finalizzate al contrasto degli effetti dei cambiamenti climatici al fine di proteggere la popolazione. Con il solito uso del ‘cortocircuito logico’ l’istituzione verticistica per eccellenza autorizzava indirettamente le scie chimiche all’interno di incoraggiati accordi internazionali. Ad oggi sappiamo che questi accordi sono stati presi a livello planetario e che gran parte dei fautori civili e militari degli aerosol clandestini lo fanno perché vincolati da un contratto (o ricatto?) occupazionale o perché ingenuamente immaginano che sia utile per contrastare il riscaldamento globale. La presenza di tale accordo è stata definitivamente confermata dal Consiglio Supremo della Difesa della Presidenza della Repubblica italiana.
La realtà dei fatti corre intanto in direzione opposta. Dopo trent’anni di irrorazioni chimiche e di uso congiunto dei sistemi a radioonde, nessuno può dire con certezza come, se e perché sia cambiato il clima nel mondo. Sappiamo solo che gli eventi catastrofici, come le inondazioni, si sono acuiti, gli sbalzi di temperatura sono decisamente sorprendenti e l’umidità dell’aria segue leggi tutt’altro che naturali. Nel solito cortocircuito logico non sappiamo più quale sia la causa e quale l’effetto dei presunti scioglimenti dei ghiacci, peraltro misconosciuti da numerosi climatologi ‘dissidenti’. La parodistica sceneggiata di tipo meroliano del legnoso Al Gore sul conclamato riscaldamento globale è servita da colossale copertura per giustificare agli occhi dei più ingenui l’operazione scie chimiche e quanto di dannoso ne consegue.
Il fatto che il pianeta viene bombardato con sostanze chimiche con irrorazioni da alta quota, come parte dei numerosi programmi di geoingegneria condotti dalle agenzie governative statunitensi e dalle università, che sono stati approvati senza alcun tipo di controllo, non può più essere negato.
La riclassificazione del riscaldamento globale, altamente controversa, spesso scientificamente fraudolenta, come una "minaccia alla sicurezza nazionale" è stata sfruttata dai governi come una scusa per giocare a fare Dio, dando il via ad esperimenti segreti su larga scala che comportano innumerevoli pericoli per l'uomo e l'ambiente.
Tuttavia, ora che la crescente consapevolezza della geoingegneria, come conseguenza del fenomeno scie chimiche, si è propagata largamente, le autorità sono costrette lentamente a rivelare alcuni aspetti del programma. Siamo ormai non lontano dalla piena divulgazione della reale portata della sperimentazione nel campo della geoingegneria.
Ora gli scienziati ammettono che le scie degli aerei stanno creando "nubi artificiali" che bloccano il sole. Questo non è più argomento di dibattito. I "teorici della cospirazione" delle scie chimiche hanno dimostrato di aver ragione.
Il professor Keith Shine della Reading University ha detto al Daily Mail lo scorso anno che le nuvole, "formate dai fumi degli aerei potrebbero persistere 'per ore', privando le aree sottostanti alle zone di intenso traffico aereo, come Londra e le contee, del sole estivo".
"Gli esperti hanno avvertito che, di conseguenza, la quantità di luce solare che colpisce il terreno potrebbe essere ridotto di ben il dieci per cento. Il professor Shine ha aggiunto: "Nelle zone più trafficate di Londra e nel sud dell'Inghilterra, queste nuvole ad alto livello potrebbero coprire il cielo, trasformando condizioni soleggiate in condizioni di foschia nell'intera area. Mi aspetto che gli effetti saranno peggiori con l'aumento del volume di traffico aereo".
Il rapporto fa anche riferimento ad uno studio del Met Office del 2009, che ha scoperto che i venti ad alta quota non disperdono le scie che, in seguito, formano nuvole che coprono una sorprendente area di 20.000 miglia.
Naturalmente, solo qualcuno completamente ingenuo suggerirebbe che non c'è alcun legame tra le scie chimiche che bloccano il sole, un fenomeno che è in corso da oltre un decennio, e le aperte richieste degli scienziati di 'ridurre il riscaldamento globale', iniettando aerosol in atmosfera.
La scienza ufficiale e il mondo accademico che hanno liquidato le scie chimiche come una fantasia di paranoici teorici della cospirazione, ora ammettono che esistono, ma sostenendo che sono naturali e non indotte artificialmente, nonostante i numerosi brevetti e le proposte scientifiche riguardanti la dispersione artificiale di aerosol per alterare l'atmosfera.
La proposta di disperdere biossido di zolfo, nel tentativo di riflettere la luce solare è stata discussa in un articolo del Guardian di Londra del settembre 2008, dal titolo, Geoingegneria: Le idee radicali per combattere il riscaldamento globale , in cui Ken Caldeira, climatologo leader con sede presso il Carnegie Institution di Stanford, California, ha promosso l'idea di iniettare aerosol in atmosfera.
"Un approccio è quello di inserire 'dispersori' nella stratosfera", afferma l'articolo. "Caldeira avanza l'idea di impiegare jumbo jet nell'atmosfera superiore per depositare nubi di minuscole particelle, come l'anidride solforosa. Disperdere circa 1 milione di tonnellate di biossido di zolfo all'anno, in 10 milioni di chilometri quadrati di atmosfera, sarebbe sufficiente per riflettere una quantità sufficiente di luce solare. "
Esperimenti simili a quello proposto da Caldeira vengono già attuati dagli Stati Uniti, dagli scienziati statunitensi appoggiati dal governo, come quelli del Laboratorio Nazionale Savannah River del Dipartimento dell'Energia (DOE), ad Aiken, Carolina del Sud, che nel 2009 ha iniziato la conduzione di studi che hanno coinvolto la dispersione di enormi quantità di particolato, in questo caso "microsfere di vetro con superficie porosa", nella stratosfera.
Il progetto è strettamente legato ad un'idea del premio Nobel Paul Crutzen, che "ha proposto l'invio di 747 aerei per scaricare enormi quantità di particelle di zolfo nella lontana stratosfera per raffreddare l'atmosfera."
Nel 2008, lo scienziato Tim Flannery ha anche avvertito che "l'uomo potrebbe aver bisogno di pompare zolfo nell'atmosfera per sopravvivere", aggiungendo che "il gas di zolfo potrebbe essere inserito nella stratosfera della terra per tenere lontani i raggi del sole e rallentare il riscaldamento globale, un processo chiamato oscuramento globale ".
Tali programmi rappresentano solo la superficie di ciò che probabilmente è un gigantesco progetto globale finanziato in nero per manipolare il pianeta, con poca o nessuna attenzione per le conseguenze ambientali sconosciute che questo potrebbe generare.
Quello che si sa su ciò che accade quando l'ambiente è caricato con anidride solforosa è già abbastanza grave, dato che il composto è il componente principale delle piogge acide, che secondo l'EPA "Causano acidificazione di laghi e corsi d'acqua e contribuiscono al danneggiamento di alberi ad alte quote (ad esempio, abeti rossi oltre i 2.000 metri) e di molti suoli forestali sensibili. Inoltre, le piogge acide accelerano il decadimento dei materiali da costruzione e delle vernici, compresi edifici insostituibili, statue e sculture che fanno parte del patrimonio culturale della nostra nazione".
Gli effetti sulla salute del bombardamento dei cieli con il biossido di zolfo, da soli, sono sufficienti a sollevare seri dubbi sul fatto che tali programmi dovrebbero essere autorizzati a continuare.
Gli effetti sulla salute che seguono sono connessi all'esposizione allo zolfo.
- Effetti neurologici e variazioni comportamentali - Disturbi della circolazione sanguigna - Danni cardiaci - Effetti sugli occhi e sulla vista - Problemi riproduttivi - Danni al sistema immunitario - Disturbi gastrici e gastrointestinali - Danni alle funzioni epatiche e renali - Difetti dell'udito - Disturbi del metabolismo ormonale - Effetti dermatologici - Senso di soffocamento ed embolia polmonare
Secondo il sito web LennTech , "Esami di laboratorio con le cavie hanno indicato che lo zolfo può causare gravi danni vascolari al cervello, al cuore e ai reni. Questi test hanno inoltre indicato che alcune forme di zolfo possono causare danni al feto e difetti congeniti. Le madri possono persino trasmettere l'avvelenamento da zolfo ai loro figli attraverso il latte materno. Infine, lo zolfo può danneggiare i sistemi enzimatici interni degli animali ".
Anche lo scienziato pro-geoingegneria Mark Watson, ammette che l'iniezione di zolfo in atmosfera potrebbe portare a "piogge acide, buco nell'ozono o disordine nell'andamento meteo."
Il meteorologo della Rutgers University, Alan Robock, ha inoltre, "creato simulazioni al computer che indicano che le nubi di solfato potrebbero indebolire i monsoni estivi asiatici e africani, riducendo la pioggia che irrigano le colture alimentari di miliardi di persone".
"Immaginate se innescassimo una siccità e carestia durante il tentativo di raffreddare il pianeta", Robock ha detto in una conferenza sulla geoingegneria dell'anno scorso.
Il Gruppo di Azione per Erosione, Tecnologia e Concentrazione (ETC) in Canada, ha chiesto che tali esperimenti vengano fermati. "Questo esperimento è solo la prima fase di un piano molto più grande che potrebbe avere conseguenze devastanti, tra cui grandi cambiamenti negli andamenti climatici come una siccità mortale", il gruppo ha detto in una dichiarazione scritta.
Fred Singer, presidente del Progetto Science Environmental Policy e scettico sulle teorie del riscaldamento globale di origine antropica , avverte che le conseguenze di armeggiare con il delicato eco-sistema del pianeta potrebbe presentare pericoli di vasta portata.
"Se si esegue questa operazione su base continua, si impoverisce lo strato di ozono e si causano ogni sorta di altri problemi che le persone preferiscono evitare," ha detto Singer.
Anche lo scienziato capo della sezione britannica di Greenpeace - un convinto sostenitore del riscaldamento globale di origine antropica - Doug Parr - ha liquidato i tentativi di manipolare il pianeta con la geoingegneria come "stravaganti" e "pericolosi".
Stephen Schneider della Stanford University, che ha proposto un piano bizzarro per inviare navi spaziali nell'atmosfera superiore che dovrebbero essere utilizzate per bloccare il Sole, ammette che la geoingegneria potrebbe causare "conflitti tra le nazioni se i progetti di geoingegneria andassero male."
Come abbiamo più volte evidenziato, numerose università ed enti governativi hanno condotto studi nel campo della geoingegneria per anni.
La discussione sulla tecnologia della geoingegneria è spesso impostata come una considerazione sul futuro, ma i governi stanno già conducendo tali programmi a uno stadio avanzato.
Il Programma per la Misurazione della Radiazione Atmosferica (ARM) è stato creato nel 1989 con finanziamenti del Dipartimento dell'Energia USA (DOE) ed è patrocinato dall'Ufficio Scientifico del DOE e gestito dall'Ufficio di Ricerca Biologica e Ambientale.
Il sito DOE afferma che "L'obiettivo attuale del programma è la forzatura radiativa del clima tramite aerosol: formazione ed evoluzione degli aerosol, e proprietà degli aerosol che hanno un'influenza diretta e indiretta sul clima e sui cambiamenti climatici."
Scienziati del governo degli Stati Uniti stanno già bombardando il cielo con inquinante anidride solforosa che causa piogge acide, nel tentativo di combattere il riscaldamento globale tramite la "geoingegneria" del pianeta, nonostante il fatto che l'iniezione di aerosol nell'atmosfera superiore porti con sé una serie di pericoli noti e sconosciuti.
Inoltre, l'interesse dell'amministrazione Obama nell'esplorazione della "geoingegneria" riflette recenti pubblicazioni scritte da parte dall'elitario Council On Foreign Relations.
In un documento intitolato Geoingegneria: Seminario su Geoingegneria Unilaterale su scala planetaria, il CFR propone diversi metodi per "riflettere la luce solare verso lo spazio", che includono l'aggiunta di "piccole particelle riflettenti nella parte alta dell'atmosfera", aggiungendo "nuvole nella parte più bassa dell'atmosfera, "e mettendo" vari tipi di oggetti riflettenti nello spazio, sia vicino alla terra o in una posizione stabile tra la terra e il sole ".
Le proposte contenute nel documento del CFR corrispondono esattamente agli effetti atmosferici osservati in seguito allo spargimento di scie chimiche.
Naturalmente, l'uccisione di milioni di persone nel terzo mondo, attraverso le conseguenze involontarie della geoingegneria, viene probabilmente vista come un prezzo da pagare da gente del calibro di John P. Holdren, zar della scienza alla Casa Bianca e forte sostenitore della geoingegneria, visto che lui e altri luminari nel movimento del riscaldamento globale vogliono vedere la popolazione mondiale drasticamente ridotta per mezzo di un "regime planetario" per effettuare sterilizzazioni forzate e altre draconiane misure di controllo della popolazione.
E' ormai un'evidenza schiacciante che i progetti di geoingegneria di irrorazione di sostanze chimiche ad alta quota sono già in corso attraverso le scie chimiche.
Nel 2008, un'indagine di KSLA news ha scoperto che una sostanza caduta al suolo da una scia chimica ad alta quota conteneva alti livelli di Bario (6,8 ppm) e piombo (8,2 ppm) e tracce di altre sostanze chimiche tra cui arsenico, cromo, cadmio, selenio e argento. Di questi, tutti tranne uno sono metalli, alcuni sono tossici, mentre diversi sono raramente o mai riscontrabili in natura.
Il notiziario si concentra sul bario, il cui ritrovamento dimostra che è un "marchio di garanzia di scie chimiche". La KSLA ha trovato nei suoi campioni livelli di bario a 6,8 ppm o "più di sei volte il livello tossico fissato dall'EPA." Il Dipartimento per la Qualità Ambientale della Louisiana ha confermato che i livelli elevati di bario erano "molto insoliti", ma ha commentato che "trovare la fonte era una questione del tutto diversa" nel suo dibattito con la KSLA.
La KSLA ha anche interrogato Mark Ryan, direttore del Centro Antiveleni, sugli effetti del bario sul corpo umano. Ryan ha commentato che "l'esposizione a breve termine può provocare dai disturbi allo stomaco ai dolori al petto e che l'esposizione a lungo termine provoca problemi di pressione sanguigna." Il Centro Antiveleni inoltre ha riferito che un'esposizione a lungo termine, come per qualsiasi sostanza nociva, contribuirebbe a indebolire il sistema immunitario, cosa che molti ipotizzano sia lo scopo di tali scie chimiche artificiali.
Infatti, l'ossido di bario è saltato fuori ripetutamente come contaminante nei sospetti esperimenti di geoingegneria.
Programmi di Geoingegneria condotti dagli scienziati politicamente orientati, che si sono dimostrati abili a coprire e ignorare le prove contraddittorie nel dibattito sul riscaldamento globale, non dovrebbero essere autorizzati dalle autorità e finanziati per svolgere tali pericolosi test senza alcun dibattito pubblico sulle potenziali conseguenze.
Il fatto che gli individui che abbracciano il dogma del riscaldamento globale, allarmismo che ha già ucciso più persone che non i cambiamenti climatici di origine antropica nel terzo mondo, per fame legata ai rincari alimentari causati dalla produzione di biocarburanti, si stiano preparando ad avviare, con l'approvazione del governo, programmi che potrebbero alterare drasticamente gli andamenti climatici e causare siccità, è spaventoso.
Menti più sobrie nella comunità scientifica hanno bisogno di uscire di più allo scoperto nella loro opposizione alla geoingegneria, per evitare una forma molto concreta di cambiamenti climatici di origine antropica che potrebbero irrimediabilmente danneggiare il nostro pianeta per i decenni a venire.
Nel tentativo di attirare l'attenzione su questo problema urgente, che rappresenta una minaccia per la nostra salute e il nostro ambiente, oggi lanciamo il primo Infowars.com 'bomba tweet', incoraggiando tutti i nostri lettori a postare su tweet l'indirizzo Infowars.com alle 11 CST.Sintonizzatevi sullo Show di Alex Jones, oggi, per ulteriori dettagli.
La manipolazione del clima e la costruzione dello scudo spaziale non sono meno gravi della caduta delle Twin Towers- Molto presto, sarà troppo tardi
di Anna Moffa Ogni volta che i media mainstream mandano in onda un servizio che, in qualche modo, avanza dubbi sulla versione ufficiale dei fatti dell'11/9, quelli che non credono alla versione ufficiale vengono indotti a pensare che, forse, qualcuno comincia a capire e che ora, in fondo, dobbiamo solo continuare a denunciare e cercare di metterci di traverso sul cammino di questa guerra permanente che sta insanguinando il mondo.
E' giustissimo continuare a denunciare le contraddizioni della versione ufficiale sui fatti dell''11/9 ma penso anche che qualunque "rivelazione" da parte dei media sia solo un'operazione di distrazione e che mentre le persone si dividono sull'11/9, tra speranze e sconfitte, il piano completo di quelli che sono dietro agli eventi (chiunque essi siano) sta procedendo senza intoppi. Forse noi, o i nostri figli, ce ne renderemo conto alla prossima catastrofe.
Subito dopo i fatti dell'11 settembre, quando esimi analisti iniziarono a cogliere tutte le contraddizioni della versione ufficiale, veniva spesso citato il PNAC (Project for the New American Century) un think tank che, nel 2000, sentendo prossima la vittoria dei neo-conservatori alle future elezioni del 2001, redasse un documento dal titolo "Rebuilding America's Defenses: Strategy, Forces and Resources for the New Century" nel quale, alla sezione intitolata "Creating Tomorrow's Dominant Force", si auspicava l'avvento di una "New Pearl Harbor".
Questo, naturalmente, fece capire a molti di noi che alcuni piani, forse, erano già stati programmati ben prima della fatidica data.
Quel documento, però, andrebbe letto interamente per capire che, finora, tutto il progetto di ricostruzione delle difese americane è stato rispettato e, grazie alla NATO che fa gli interessi del complesso militare industriale, sta procedendo secondo i piani.
Io credo che i fatti dell'11/9 siano serviti solo a galvanizzare l'attenzione del pubblico. Il resto del piano continua, la sua realizzazione sarà molto lunga e il piano sarà completato, ragionevolmente, entro il 2020-2025.
Essenzialmente, secondo il PNAC, l'America, per il suo piano di dominio, aveva bisogno di:
Riposizionare le forze in modo permanente nel Sud Europa, Sud-Est asiatico e Medio Oriente;
Modernizzare le forze statunitensi, incluso il miglioramento dei nostri aerei da combattimento, sottomarini, e della capacità delle flotte di superficie;
Sviluppare e implementare un sistema globale di difesa missilistica, e sviluppare un dominio strategico dello spazio;
Controllare 'Le parti comuni internazionali' dello spazio e del cyberspazio;
Aumentare la spesa per la difesa ad un minimo di 3,8 per cento del prodotto interno lordo, rispetto al 3 per cento.
Riguardo a questo, cosa sta facendo l'America? Sta applicando, letteralmente, questo piano.
Come va rivelando da anni Rick Rozoff del sito Stop NATO, insieme ad altri, anche nell'ultima intervista, l'Iniziativa di Difesa Strategica della NATO prevede tutto un apparato di armi e di sistemi, in mare, a terra e nello spazio per l'attuazione del cosiddetto scudo spaziale nell'ambito del programma "Guerre Stellari", utile per avere il dominio completo. Di questo abbiamo già parlato in questo blog.
Tutti i particolari per la costruzione di un avanzatissimo sistema di armi, altamente tecnologico, è in un documento militare che si intitola Air Force 2025. In questo documento c'è il famoso Capitolo 15 (vol.3), intitolato: Weather as a Force Multiplier: Owning the Weather in 2025 che inizia così:
What Do We Mean by "Weather-modification"?
Today, weather-modification is the alteration of weather phenomena over a limited area for a limited period of time. Within the next three decades, the concept of weather-modification could expand to include the ability to shape weather patterns by influencing their determining factors. Achieving such a highly accurate and reasonably precise weather-modification capability in the next 30 years will require overcoming some challenging but not insurmountable technological and legal hurdles.
Che cosa intendiamo con l'espressione "Modificazione del clima"? Oggi, la modificazione del clima è l'alterazione dei fenomeni meteorologici su un'area limitata per un periodo limitato di tempo. Entro i prossimi tre decenni, il concetto di modificazione del clima potrebbe espandersi per includere la capacità di plasmare gli andamenti meteorologici, influenzando i fattori che li determinano. Per raggiungere una tale capacità di modificare il clima con grande accuratezza e ragionevole precisione nei prossimi 30 anni sarà necessario superare alcuni ostacoli impegnativi, ma non insormontabili, tecnologici e legali.
Il Capitolo 4, di quest'ultimo documento, è intitolato:
Communications Dominance via Ionospheric Modification e inzia così:
Modification of the ionosphere to enhance or disrupt communications has recently become the subject of active research.
La modifica della ionosfera per migliorare o disturbare le comunicazioni è recentemente diventata oggetto di ricerca attiva.
Per non parlare di un documento governativo americano, rilasciato il 30 Maggio 2000, che rispecchia le idee del PNAC e che si intitola Joint Vision 2020 e mette l'accento sulla dottrina denominata "Full Spectrum Dominance" Questa politica dovrebbe permettere all'America di diventare la forza dominante nel mondo.
Chiunque abbia letto documenti ufficiali e non che riguardano questi argomenti sa che queste cose si stanno verificando e che certe intenzioni sono ancora vive. Dunque, non è finita con la "New Pearl Harbor".
Dove sono i pacifisti, gli ambientalisti e tutti gli altri, di fronte a questa devastante militarizzazione dello spazio e di ogni altro angolo dell'universo mondo, nonchè della cosiddetta scienza? Tanti anni fa si parlava molto della ricerca "duale", adesso le priorità sono cambiate? No, semplicemente non fa comodo ad alcuni
Il Progetto per un Nuovo Secolo Americano del 2000 (PNAC) intitolato Ricostruire le Difese dell’America, ha delineato il mandato dei militari americani in termini di Guerre su larga scala, per essere condotte simultaneamente in diverse regioni del mondo:
“Combattere e conquistare decisamente multipli, simultanei teatri di guerra”.
Tale formulazione equivale ad una guerra globale di conquista da parte di un’unica superpotenza imperiale. Il documento PNAC viene chiamato anche la “rivoluzione negli affari militari”, per la trasformazione delle forze da sfruttare, vale a dire l’attuazione della “guerra resa possibile grazie alle nuove tecnologie”. (Vedere il progetto per un nuovo secolo americano, Ricostruire le Difese dell’ America Washington DC, settembre 2000, pdf). Quest’ultima consiste nello sviluppare e perfezionare lo stato dell’arte globale di unamacchina per uccidere basata su un arsenale di nuove armi sofisticate, che alla fine potrebbero sostituire i modelli esistenti.
Questo nuovo sistema di avanzatissime armi non fa paura a nessuno? Quelli che ora restano in silenzio, che cosa faranno quando sentiranno la tempesta proprio sopra la loro testa?
In tutto questo piano i politici sono solo burattini ma alcuni continuano a prendersela con le persone sbagliate
Perchè l'elite dovrebbe cambiare programma se la gente si fa distrarre così bene, non legge, e non si accorge di niente?
Einstein, nel famoso "Discorso del 2 per cento" nel 1930 a New York, disse dei pacifisti: "They are like sheep huddled together while the wolves wait outside" "Sono come pecore addossate l'una all'altra mentre i lupi aspettano fuori" Non so se sia ancora vero ma, da molto tempo, riguardo a tante organizzazioni ufficiali, io mi chiedo se, per caso, i lupi non siano più fuori ad aspettare ma siano già entrati a far parte del gruppo.
Webinar: Elana Freeland Mar 31st, 2011 Covert Domestic Use of Directed Energy Weapons for Political Control ...thousands of nonconsensual human subjects in all nations are being used and destroyed in the name of clandestine open-field tests
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Verso uno scenario di III Guerra Mondiale? Il ruolo di Israele nell'innescare un attacco all'Iran Part II: La Road Map Militare
Martin Luther King
“I am convinced that if we are to get on the right side of the world revolution, we as a nation must undergo a radical revolution of values. We must rapidly begin the shift from a "thing-oriented" society to a "person-oriented" society. When machines and computers, profit motives and property rights are considered more important than people, the giant triplets of racism, materialism, and militarism are incapable of being conquered... The choice is ours, and though we might prefer it otherwise we must choose in this crucial moment of human history."
- Martin Luther King, Jr., “Beyond Vietnam,” 1967
Scienza
Scienza e Democrazia Marco Mamone Capria PhD.Dipartimento di MatematicaUniversità di PG
Gli interessi del movimento ambientalista nell'acquisire più potere, influenza e donazioni sono abbastanza chiari. Così anche gli interessi di burocrati per i quali il controllo della CO2 è un sogno divenuto realtà. Dopo tutto, la CO2 è un prodotto della respirazione. Richard Lindzen