domenica 16 gennaio 2011

La logica della follia imperiale e il Cammino verso la III Guerra Mondiale

di Andrew Gavin Marshall
Global Research
                                                                
imperial insanity
Definire lo stratagemma Imperiale

Alla fine degli anni '90 Brzezinski disegnò il progetto imperiale  dell'America del 21° secolo nel suo libro, "La Grande Scacchiera". Egli affermò senza mezzi termini che "è imperativo che  non emerga alcuno sfidante eurasiatico, in grado di dominare l'Eurasia e, quindi, di sfidare l'America", e poi chiarì la natura imperiale della sua strategia:

Per dirla con una terminologia che richiama l'età più brutale di antichi imperi, i tre grandi imperativi della geostrategia imperiale  sono evitare la collusione e mantenere la dipendenza dalla sicurezza tra i vassalli, per mantenere tributari docili e protetti, e impedire  ai barbari di avvicinarsi [1].

Egli ha inoltre spiegato che le nazioni dell'Asia centrale (o "Balcani eurasiatici", come egli si riferisce ad essi):

sono importanti dal punto di vista della sicurezza e delle ambizioni storiche di almeno tre dei loro vicini più immediati e più potenti, cioè la Russia, la Turchia e l'Iran, con la Cina che segnala un crescente interesse politico nella regione. Ma i Balcani Eurasiatici sono infinitamente più importanti come potenziale premio economico: Un'enorme concentrazione di gas naturale e di riserve di petrolio si trova nella regione, oltre ad importanti minerali, compreso l'oro [2]

Brzezinski sottolinea "che l'interesse primario dell'America è contribuire ad assicurare che nessuna singola potenza arrivi a controllare questo spazio geopolitico e che la comunità globale abbia libero accesso finanziario ed economico ad esso." [3]

Obama come un fanatico imperialista

Obama non ha perso tempo nella rapida accelerazione delle avventure imperiali dell'America. Mentre il Pentagono ha smesso di utilizzare il termine "Guerra al Terrore" per adottare il termine  "Operazioni d'emergenza oltremare". [4] Questa doveva essere la tipica strategia dell'amministrazione Obama: cambiare l'aspetto, non la sostanza. Il nome è stato cambiato, ma la "Guerra al Terrore" è rimasta, e non solo, ha subìto una rapida accelerazione ad un livello che non sarebbe stato possibile se fosse stata intrapresa dalla precedente amministrazione.

L'attuale espansione dell'imperialismo americano nel mondo ha subìto una rapida accelerazione da quando Obama è diventato presidente, e sembra intenzionato ad iniziare ed espandere guerre in tutto il mondo. Quando Obama è diventato presidente, l'America e i suoi alleati occidentali erano impegnati in una serie di guerre, occupazioni e destabilizzazioni segrete, in Afghanistan, Iraq, Somalia, Congo, e Obama si è insediato nel mezzo della brutale aggressione di Israele contro Gaza. Fin dall'inizio della sua presidenza, Obama ha subito giustificato il feroce attacco di Israele contro i palestinesi innocenti, ha rapidamente accelerato la guerra e l'occupazione dell'Afghanistan, ha ampliato la guerra in Pakistan, ha iniziato una nuova guerra nello Yemen, e ha sostenuto un colpo di stato militare in Honduras, che ha rimosso un governo democratico popolare in favore di una brutale dittatura. Obama ha ampliato le operazioni segrete speciali in tutto il Medio Oriente, Asia centrale e nel Corno d'Africa, e sta spianando la strada per una guerra contro l'Iran. [5] In realtà, l'amministrazione Obama ha ampliato le forze per Operazioni Speciali in 75 paesi in tutto il mondo (a fronte di una quota di 60 durante il regime di Bush). Tra i molti paesi che hanno visto l'espansione delle  operazioni ci sono  Yemen, Colombia, Filippine, Somalia, Pakistan, insieme a  molti altri. [6] Inoltre, negli ultimi mesi, l'amministrazione Obama ha dato una dimostrazione di forza alla  Corea del Nord, dando inizio potenzialmente ad una guerra contro la Penisola Coreana. Con la creazione dell'Africa Command del Pentagono (AFRICOM), la politica estera americana nel continente è diventata sempre più militarizzata.

Nessun continente è sicuro, a quanto sembra. L'America e le sue coorti della NATO stanno adottando una folle politica estera, accelerando drammaticamente l'imperialismo militare palese e quello segreto. Questa politica sembra dirigersi verso un eventuale confronto con le potenze orientali emergenti, in particolare la Cina, ma potenzialmente anche l'India e la Russia. Cina e America, in particolare, si stanno dirigendo verso  una rotta di collisione imperiale: in Asia orientale, Asia meridionale, Asia centrale, Medio Oriente, Africa e America Latina. La competizione per l'accesso alle risorse ricorda il "Grande Gioco" del 19° secolo, nel quale l'Afghanistan era un campo di battaglia centrale.

Si potrebbe pensare che nel mezzo di una massiccia crisi economica globale, la peggiore che il mondo abbia mai visto, le principali nazioni avrebbero ridimensionato la loro sovraestensione imperiale e il militarismo, al fine di ridurre i loro debiti e preservare le loro economie. Tuttavia, vi è una "logica imperiale" dietro  questa situazione, che deve essere collocata all'interno di un più ampio contesto geopolitico.

Concettualizzare l'ascesa della Cina

In primo luogo, dobbiamo affrontare adeguatamente la natura della crescita della Cina nel nuovo ordine mondiale. Quello a cui stiamo assistendo è una situazione storica eccezionale. Per la prima volta, la crescita di una "nuova" potenza non sta avvenendo in contrasto con le potenze egemoniche del tempo, ma entro l'ordine egemonico. In breve, la crescita della Cina non è stata un'ascesa contro l'America, ma piuttosto  all'interno del nuovo ordine mondiale americano. Così, la Cina è cresciuta tanto quanto l'Occidente ha permesso che crescesse, ma questo non significa che la Cina non cercherà di servire i propri interessi, ora che ha raggiunto uno status globale e un potere significativi. La Cina è cresciuta integrandosi con il sistema economico dominato dall'Occidente, e in particolare con il sistema bancario occidentale e i sistemi delle banche centrali. Cina e America sono economicamente dipendenti l'una dall'altra, mentre l'America acquista i prodotti a basso costo della Cina, la Cina finanzia il debito dell'America. In effetti, la Cina sta finanziando anche l'avventurismo imperiale dell'America.

Così, ci troviamo di fronte ad una situazione unica: di dipendenza reciproca e di concorrenza. Mentre la Cina e l'America sono dipendenti l'una dall'altra, sono anche i più grandi concorrenti l'una dell'altra, particolarmente in termini di accesso e controllo delle risorse. Ad esempio, la Cina sostiene sia l'Iran che il Sudan. Queste due nazioni sono i principali obiettivi delle ambizioni imperiali dell'America, non a causa di preoccupazioni umanitarie o anti-terrorismo (anche se questa è la propaganda a cui aderisce più spesso), ma a causa delle ingenti e strategiche risorse  di queste nazioni. Dato che non sono asservite all'Occidente e in particolare all'America, vengono considerate "nazioni nemiche", e da quì l'attenzione dei media nel demonizzare queste nazioni in modo che l'opinione pubblica appoggi  le forze mlitari e qualunque altro mezzo per attuare il "cambio di regime." La Cina appoggia queste nazioni per avere  accesso alle loro risorse, e per contrastare l'influenza americana.

Governance globale

Per aggiungere un altro elemento complesso a questa storia, dobbiamo inserire questo rapporto conflittuale nel contesto della crisi economica globale e nella risposta del mondo ad essa. Il G20 è il principale luogo di discussione per il  "governo globale", in cui le nazioni del mondo stanno lavorando insieme per coordinare sempre più i loro approcci al governo su scala globale. La crisi economica ha fornito l'impulso per incoraggiare l'attuazione di progetti per costruire un sistema di governo economico globale: una banca centrale globale e una valuta globale. Così, mentre Cina e America stanno cercando di integrarsi ulteriormente a livello economico e a livello mondiale, sono anche in competizione per l'accesso e il controllo delle risorse.

La logica dietro tutto questo è che le due potenze vogliono essere in grado di negoziare il processo di costruzione di un sistema di governo globale, dal punto di vista più sicuro. Mentre è generalmente riconosciuto che il mondo sta assistendo "alla crescita dell'Oriente" in particolare di Cina e India, vediamo il centro del potere globale, spostarsi dall'Atlantico al Pacifico. Molti commentatori per anni hanno analizzato e discusso la questione, ma il fatto che l'Atlantico sia stato il centro del potere  negli ultimi 500 anni significa che non sarà così facile spostarlo nel Pacifico. In realtà, le potenze occidentali non solo riconoscono l'ascesa dell'Oriente, ma anche che l'Oriente è risorto perché hanno consentito e aiutato  questo processo. Le potenze occidentali hanno fatto questo non per qualche disegno benevolo, ma perché i poteri  intellettuali organizzati dell'Occidente (cioè, i principali think tanks e interessi bancari) hanno cercato di creare un perfetto sistema di governo globale, in cui il potere non oscilla da nazione a nazione, o dall'Occidente all'Oriente, ma piuttosto il potere è centralizzato a livello globale. Questo è ovviamente un progetto a lungo termine e non (se mai) sarà realizzato per molti decenni ancora. Eppure, è attraverso la crisi - economica, politica e sociale - che questo processo di governance globale può essere rapidamente accelerato.

Vedi: "La crisi è un'opportunità": Gestire una depressione globale per creare un governo globale

Comprensione delle dinamiche Imperiali

C'è un'altro aspetto di questo complicato rapporto che deve essere affrontato, quello delle dinamiche interne tra l'élite politica, economica e militare delle nazioni dominanti. Per motivi di tempo, mi concentrerò sulle due principali nazioni: l'America e la Cina. L'apparato di sicurezza nazionale americana, vale a dire il Pentagono e i servizi di intelligence, hanno lavorato a lungo al servizio delle élite economiche e in stretta collaborazione con l'élite politica. Esiste una rete, che il presidente Eisenhower chiamava  "complesso militare-industriale" in cui gli interessi di questi tre settori si sovrappongono e danno all'America  il suo slancio imperiale.

E' all'interno dei grandi think tanks della nazione, in particolare il Council on Foreign Relations (CFR), che viene incoraggiata e gestita la coesione tra questi settori. I think tanks, il CFR soprattutto, sono i responsabili della politica dell'impero americano. I think tanks raccolgono le élites dei settori più potenti della società -  militare, politico, corporativo, bancario, l'intelligence, il mondo accademico, i media, ecc - e discutono, dibattono e, infine, producono modelli di strategia e consigli per la politica estera americana. Le persone provenienti da questi gruppi di riflessione si muovono dentro e fuori dagli ambienti politici, creando una porta girevole tra i pianificatori della politica e quelli che la attuano. I think tanks, in questo contesto, sono essenzialmente i motori intellettuali dell'impero americano.
Eppure, non dobbiamo supporre che perché sono raggruppati, lavorino insieme, ed elaborino strategie comuni, che abbiano identici punti di vista o metodi; c'è ancora un notevole dibattito, dissenso e conflitto all'interno e tra i think tanks e i circoli della politica. Tuttavia, il dissenso all'interno di queste istituzioni è di natura particolare: si concentra sul dissenso rispetto ai metodi, piuttosto che agli obiettivi e alle finalità. Per elaborare, i membri (almeno i membri molto influenti) di think tanks come il Council on Foreign Relations non sono in disaccordo sui motivi dell'impero e sostengono l'egemonia americana, che viene considerata un dato di fatto, e spesso non viene neanche messa in discussione. Questo è l'ambiente in cui opera l'élite.

Quello che viene discusso e dibattuto sono i metodi utilizzati per raggiungere questo obiettivo, ed è qui che sorgono conflitti significativi tra le élites. Banchieri e corporazioni cercano di proteggere i loro interessi finanziari ed economici in tutto il mondo. Gli ufficiali militari si occupano di preservare ed espandere l'egemonia americana, e si concentrano essenzialmente sui potenziali rivali per la potenza militare americana, e tendono a favorire l'opzione militare in politica estera rispetto a quella diplomatica. I rappresentanti politici si devono preoccupare dell'influenza totale e dell'avanzamento della potenza americana - economicamente, militarmente, politicamente, ecc - e quindi devono pesare e bilanciare questi molteplici interessi  e tradurli in una politica coerente. Spesso, pendono verso l'uso della forza militare, tuttavia, ci sono stati molti incidenti e problemi per i quali i leaders politici hanno prevalso nel perseguire obiettivi militari e diplomatici. Ci sono stati anche casi in cui i militari hanno tentato di prevalere su leaders politici rabbiosamente militaristi, come durante l'amministrazione Bush, con i neo-conservatori che spingevano per un confronto diretto con l'Iran, suscitando dirette e spesso pubbliche proteste e confutazioni da parte della struttura militare, come pure diverse dimissioni di generali di alto rango.

Queste differenze sono spesso rappresentate direttamente all'interno delle amministrazioni. Gli anni di Kennedy, per esempio, hanno visto un conflitto continuo tra i militari e gli ambienti di intelligence e la leadership civile di John Kennedy. Il suo breve periodo come presidente è stato caratterizzato da una lotta costante per impedire che i servizi militari e di intelligence d'America - in particolare il Joint Chiefs of Staff e la CIA - iniziassero guerre con Cuba, il Vietnam e l'Unione Sovietica. La crisi missilistica cubana si è risolta solo dopo che Robert Kennedy, fratello di JFK e il Procuratore Generale, hanno convinto i russi che Kennedy rischiava di essere rovesciato da un golpe militare, il che avrebbe portato ad una guerra nucleare, diretta contro l'URSS.

Vedi: Lo Stato di Sicurezza Nazionale e l'assassinio di JFK

Così, all'interno dei circoli politici chiave - e cioè think tanks e consigli presidenziali - c'è sempre un delicato equilibrio tra questi interessi diversi. Fondamentalmente, con la potenza americana, tutti restano fermi e sostengono gli interessi corporativi e bancari americani. La Diplomazia, in particolare, si occupa di sostenere gli interessi corporativi e finanziari americani all'estero. Come le comuncazioni diplomatiche di Wikileaks  hanno rivelato in una serie di casi, i diplomatici intervengono in favore di e lavorano con vari interessi corporativi. I diplomatici statunitensi hanno agito come agenti di vendita presso governi stranieri per la promozione di aerei Boeing rispetto ai concorrenti europei, hanno fatto pressioni sul governo del Bangladesh per riaprire una miniera ampiamente contrastata dal paese  gestita da una società britannica, hanno esercitato pressioni sul governo russo direttamente in favore degli interessi di Visa e Mastercard, impegnati nella condivisione delle informazioni con la Shell in Nigeria, e nella Repubblica centro-asiatico del Kyrgyzstan, i diplomatici degli Stati Uniti hanno lavorato con i maggiori interessi economici britannici e il principe britannico Andrew , che ha affermato che "il Regno Unito, l'Europa occidentale (e per estensione anche voi americani)" erano "di nuovo nel mezzo del Grande Gioco", e che, "questa volta puntiamo alla vittoria!"[7]

I militari, a loro volta, difendono gli interessi delle élites corporative e finanziarie, mentre i paesi che non si sottomettono all'egemonia economica americana vengono considerati nemici, e i militari vengono inviati in ultima analisi, ad attuare il  "cambio di regime". Le preoccupazioni strategiche sono de facto preoccupazioni economiche. I militari si occupano di preservare ed espandere l'egemonia americana, e per farlo devono essere concentrati sulle minacce al dominio americano, così come di garantire luoghi strategici in tutto il mondo. Ad esempio, la guerra nello Yemen, un paese con molto poco da offrire dal punto di vista economico, ha molto a che fare con gli interessi strategico-economici. La "minaccia" nello Yemen non è raffigurata da al-Qaeda, anche se questo è ciò che viene più propagandato, ma piuttosto è il fatto che la dittatura a lungo sostenuto del presidente Saleh, che è stato al potere dal 1978, è minacciata da un movimento ribelle del nord e da un massiccio movimento secessionista nel sud, mentre il governo centrale controlla a mala pena un terzo del paese. In breve, lo Yemen è sull'orlo della rivoluzione, e così, il fedele alleato dell'America e despota locale, il presidente Saleh, è a rischio di essere usurpato. Così, l'America ha fortemente sovvenzionato i militari dello Yemen, e ha anche lanciato direttamente missili da crociera, ha inviato delle forze speciali e altre forme di assistenza per aiutare il dittatore dello Yemen a sopprimere, reprimere ed infine schiacciare i movimenti popolari per l'indipendenza e la libertà del popolo.

Ora, perché questo  interesse strategico-economico in America, per un paese che ha ben poche risorse da offrire? La risposta è nella posizione geografica dello Yemen. Direttamente sotto l'Arabia Saudita, un governo rivoluzionario, che sarebbe molto antagonista nei confronti dello stato saudita braccio armato di fiducia dell'America, costituirebbe una minaccia per gli interessi americani in tutto il Medio Oriente. Probabilmente l'Iran cercherebbe di allearsi e di aiutare un tale governo, e questo permetterebbe  all'Iran di espandere la propria influenza politica nella regione. È per questo che l'Arabia Saudita sta assumendo direttamente  un'azione militare nello Yemen contro i ribelli nel nord, lungo il suo confine. L'élite saudita ha paura che sentimenti ribelli si diffondano nella stessa Arabia Saudita. Non stupisce quindi, che l'America abbia recentemente firmato con l'Arabia Saudita il più grande affare per le armi nella storia degli Stati Uniti, per un totale di 60 miliardi di dollari, nel tentativo di sostenere le operazioni nello Yemen ma principalmente per agire contro l'influenza iraniana nella regione. Inoltre, lo Yemen si trova sopra il Golfo di Aden, di fronte al Corno d'Africa (in particolare la Somalia), che collega il Mar Nero al Mar Arabico, che di per sé è una delle principali vie di trasporto del petrolio nel mondo. Il controllo strategico sulle nazioni che costeggiano il Golfo di Aden è di interesse primario per gli strateghi dell'impero americano, sia esso di natura militare, politica o economica.

Lo Yemen inoltre si trova proprio di fronte alle acque  della Somalia, un altro paese devastato dalla macchina da guerra americana. Come hanno confermato alcune comunicazioni diplomatiche, nel 2006, "l'amministrazione Bush ha spinto l'Etiopia ad invadere la Somalia con un occhio alla frantumazione dell'Unione delle Corti islamiche", che è esattamente quello che è successo, e la Somalia è diventata uno "Stato abbandonato" impantanato da allora in una guerra civile. [8] La pirateria che è esplosa nelle acque al largo della Somalia è il risultato del massiccio sversamento di rifiuti tossici e della pesca invasiva  da parte di compagnie di navigazione europee e americane e da altre principali compagnie di navigazione, e sono serviti come pretesto per la militarizzazione delle acque. In questo contesto, sarebbe inaccettabile da un punto di vista strategico  consentire allo Yemen di sottrarsi all'influenza americana. Così, l'America è in guerra nello Yemen.
Vedi: Yemen: l'apparato segreto dell'impero americano

In Cina, invece, non esiste una coesione diretta tra i settori politico, economico e militare. I militari cinesi sono intensamente nazionalisti, e mentre l'élite politica è più cooperativa con gli interessi degli Stati Uniti e spesso lavora per realizzare interessi reciproci, i militari vedono l'America come una sfida diretta e antagonista (ovviamente, lo è). L'elite economica della Cina, in particolare la sua élite bancaria, è fortemente integrata con l'Occidente, tanto che è molto difficile separare le due cose. Non c'è una tale integrazione tra le istituzioni militari cinesi e americane, né esiste una dinamica all'interno della Cina, che riflette il sistema imperiale americano. Le divisioni tra gli ambienti militari, politici ed economici sono più marcate all'interno della Cina che in America. La leadership politica cinese si trova in una situazione molto difficile. Determinati a vedere l'avanzamento economico della Cina, devono lavorare con l'America e l'Occidente. Tuttavia, sulle principali questioni politiche (ad esempio con Taiwan), la leadership politica deve attenersi ad un approccio fortemente nazionalista, cosa che è contro gli interessi degli Stati Uniti, e favorevole agli interessi militari cinesi. L'aumento della superiorità militare è visto come un aspetto fondamentale e obiettivo del crescente predominio politico della Cina nel panorama mondiale. Come un alto generale cinese ha dichiarato nel 2005, "La Cina deve usare armi nucleari contro gli Stati Uniti, se i militari americani dovessero intervenire in un qualunque conflitto con Taiwan". Il generale ha citato "la logica di guerra" secondo la quale "una potenza più debole ha bisogno di usare il massimo sforzo per sconfiggere un rivale più forte. Il suo punto di vista suggerisce che gli elementi all'interno delle forze armate cinesi sono "determinati" a rispondere con estrema forza se l'America intervenisse in un potenziale conflitto con Taiwan, affermando che:" Noi cinesi ci prepariamo per la distruzione di tutte le città a est di Xian. Naturalmente gli americani dovranno essere preparati al fatto che centinaia di città saranno distrutte dai cinesi."[9]

La logica della cooperazione competitiva

L'esercito cinese deve essere pronto a tutelare i suoi interessi economici all'estero, se  vuole avere il controllo sulla propria crescita economica e quindi mantenere il potere internazionale. Così, la spinta politica della Cina a sostenere e accrescere la sua influenza internazionale è molto contraddittorio. Da un lato, questo significa collaborare attivamente con l'America e l'Occidente (soprattutto in materia economica, come abbiamo visto con il G20, dove la Cina si sta impegnando nel dialogo e nell'attuazione degli accordi di governance globale), e, dall'altro, la Cina deve  sfidare l'America e l'Occidente, al fine di garantire un proprio accesso  e controllo delle risorse vitali necessarie per la propria crescita economica e politica. La Cina è in una situazione paradossale. Mentre lavora con l'Occidente per costruire l'apparato di un governo globale, la Cina non vuole imposizioni, e vuole invece una forte posizione negoziale negli accordi. Quindi, mentre è impegnata in discussioni e negoziati per la costruzione di un sistema di governance globale, la Cina deve anche cercare attivamente di aumentare il proprio controllo sulle principali risorse strategiche del mondo, al fine di rafforzare la propria posizione negoziale. Spesso succede che, quando le parti in conflitto vengono al tavolo dei negoziati, le operazioni a terra subiscono una rapida accelerazione, al fine di rafforzare la posizione negoziale della propria parte.

Questo è accaduto durante la Guerra Civile ruandese, quando durante tutto il Processo di Pace di Arusha, il Fronte Patriottico Ruandese (RPF), fortemente sostenuto dagli americani contro il governo del Ruanda (che era sostenuto da Francia e Belgio), ha accelerato rapidamente la sua campagna militare, prendendo così il sopravvento nel corso dei negoziati, cosa che ha funzionato a suo favore, traducendosi infine nel genocidio del Rwanda (innescato dall'assassinio del presidente ruandese da parte dell'RPF), e nell'usurpazione del potere da parte dell'RPF in Ruanda. Questo è anche il caso dei negoziati di "pace" tra Israele e Palestina, come ad esempio durante il processo di Oslo, quando Israele ha rapidamente accelerato l'espansione dei suoi insediamenti nei territori occupati, in sostanza, pulizia etnica di gran parte della popolazione palestinese della Cisgiordania e della Striscia di Gaza. Questo processo di espansione della pulizia etnica è ciò che i leaders politici e i media occidentali chiamano un "processo di pace." Così, quando i palestinesi reagiscono a questa pulizia etnica e all'espansione degli insediamenti (che è un processo intrinsecamente violento), o quando avviene un attentato suicida o un attacco con i mortai in reazione a questa espansione degli insediamenti, i leaders politici occidentali e i media danno la colpa ai palestinesi di aver rotto un periodo di "pace relativa" o "relativa calma." A quanto pare, viene considerata "pace relativa" se vengono uccisi solo i palestinesi. Quindi, Israele si assicura sempre che attraverso un processo di negoziazione, i suoi interessi siano soddisfatti sopra tutti gli altri.

Così vediamo questa logica con la Cina e l'America oggi. Anche se non direttamente in guerra l'una contro l'altra, esse sono l'una la più grande competizione dell'altra. Questa competizione è prevalente in Asia centrale, in cui l'America è alla ricerca di una posizione dominante su enormi riserve di gas naturale della regione, privando così la Cina di accesso e controllo di tali risorse strategiche vitali. E 'anche fortemente presente in Africa, dove la Cina ha rappresentato per i governi africani un'alternativa al ricorso alla Banca Mondiale e all'FMI  per ottenere prestiti e assistenza in cambio di accesso alle risorse. In questo contesto, l'America ha stabilito il suo ultimo comando del Pentagono, l'Africa Command (AFRICOM) per unire diplomazia americana, società civile e politica militare in Africa sotto il comando del Pentagono. In Medio Oriente, l'America è in primo luogo dominante, spingendo così la Cina  ad allearsi con l'Iran. In Sud America, la Cina si allea con i governi progressisti che in qualche modo sono sorti in opposizione all'egemonia americana  militare ed economica nella regione.

Questa logica vale sia per l'America che per la Cina. Entrambe cercano di acquisire una posizione dominante mentre sono impegnate in discussioni e nella realizzazione di un apparato di governo globale. Questo porta le due potenze a ricercare la cooperazione e un mutuo vantaggio, ma, contemporaneamente, a competere a livello mondiale per il controllo delle risorse. Questo è amplificato dalla crisi economica globale, che ha rivelato la debolezza dell'economia globale, e in effetti del sistema monetario e bancario globale. L'economia mondiale è sull'orlo del collasso totale. Il prossimo decennio sarà segnato da una nuova Grande Depressione. Ciò fornisce un ulteriore impulso per entrambi questi poteri ad accelerare rapidamente il loro controllo sulle risorse e ad  ampliare le loro avventure militari.

L'impero americano è in declino, ed è completamente fallito, ma la sua élite, che in realtà è più globale che nazionale, nella sua ideologia e nel suo orientamento, sta cercando di non far semplicemente sparire  la potenza americana, per essere sostituita dalla potenza cinese, ma piuttosto di usare la potenza americana per costruire l'apparato di una nuova struttura globale del potere, in modo che l'impero americano semplicemente svanisca in una struttura globale. Si tratta di un delicato equilibrio per l'elite globale, e richiede l'integrazione della Cina e delle altre potenze dominanti all'interno di questo sistema. Esso implica anche, intrinsecamente, il dominio finale sul "Sud del mondo" (Africa, America Latina, e  parti dell'Asia). Questo è un processo in corso del tutto nuovo. Gli imperi sono sorti e caduti durante tutta la storia umana. Questa volta, la caduta dell'impero americano si svolge nel contesto dell'ascesa di un genere completamente nuovo di potenza: globale per estensione, struttura e autorità. Questo sarà senza dubbio uno degli eventi che definiranno la geopolitica dei prossimi decenni.

Storicamente, i periodi di declino imperiale sono contrassegnati da una rapida accelerazione dei conflitti internazionali e delle guerre, poichè il potere in declino cerca di controllare, per quanto può e in maniera più veloce possibile (per questo vediamo l'espansione apparentemente folle dell'America con guerre, conflitti e militarizzazione ovunque nel mondo), mentre le potenze emergenti cercano di approfittare di questo declino, al fine di accelerare il crollo del potere in declino, e garantire la loro successiva posizione di potere dominante. Eppure, in questo panorama geopolitico del 21° secolo, siamo di fronte a questo contesto del tutto nuovo, dove il declino di un impero e l'ascesa di una nuova potenza sono in corso mentre entrambi cercano di integrarsi e costruire un sistema e una struttura di potere completamente nuovi, ma entrambi cercano di garantire per se stessi una posizione dominante all'interno di questa nuova struttura. Il potenziale di conflitto è enorme, il possibile risultato una guerra diretta tra America e Cina, o una moltitudine di guerre globali per procura tra di loro.

Questo nuovo secolo sarà davvero interessante. Le prospettive di una nuova guerra globale stanno aumentando ad ogni accelerazione dell'avventura  militare. L'antagonista principale in questo teatro dell'assurdo sono senza dubbio, gli Stati Uniti. Se il mondo è diretto verso la terza guerra mondiale, è perché l'America ha reso una tale situazione inevitabile. Non si può escludere che per molte élites globali, un tale risultato possa essere desiderabile in sé e per sé. Dopo tutto, la prima guerra mondiale ha dato l'impulso per la formazione della Lega delle Nazioni, e la seconda guerra mondiale ha dato la spinta alle Nazioni Unite a "garantire la pace fra le nazioni." In un mondo in gran parte gestito da strateghi globali, sarebbe ingenuo non considerare che una nuova guerra mondiale potrebbe essere proprio l'evento di cui hanno bisogno per convincere i popoli del mondo ad accettare il loro desiderio di un sistema di governance globale; senza dubbio per assicurare la "Pace nel Mondo"  Almeno, io sono sicuro che l'inganno avverrà sotto questa falsa apparenza.

Fonte: Global Research 14 Gennaio 2011
Traduzione: Dakota Jones

Note

[1] Brzezinski, Zbigniew. The Grand Chessboard: American Primacy and its Geostrategic Imperatives. Basic Books, 1997: Page 40

[2] Ibid, page 124.

[3] Ibid, page 148.

[4] Scott Wilson and Al Kamen, 'Global War On Terror' Is Given New Name, The Washington Post: 25 March 2009: http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/content/article/2009/03/24/AR2009032402818.html

[5] MARK MAZZETTI, U.S. Is Said to Expand Secret Actions in Mideast, The New York Times, 24 May 2010: http://www.nytimes.com/2010/05/25/world/25military.html?_r=1

[6] Karen DeYoung and Greg Jaffe, U.S. 'secret war' expands globally as Special Operations forces take larger role, The Washington Post, 4 June 2010: http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/content/article/2010/06/03/AR2010060304965.html

[7] Eric Lipton, Diplomats Help Push Sales of Jetliners on the Global Market, The New York Times, 2 January 2011: http://www.nytimes.com/2011/01/03/business/03wikileaks-boeing.html?_r=2; Fariha Karim, WikiLeaks cables: US pushed for reopening of Bangladesh coal mine, The Guardian, 21 December 2010: http://www.guardian.co.uk/world/2010/dec/21/wikileaks-cables-us-bangladesh-coal-mine?INTCMP=SRCH; Luke Harding and Tom Parfitt, WikiLeaks cables: US 'lobbied Russia on behalf of Visa and MasterCard', The Guardian, 8 December 2010: http://www.guardian.co.uk/world/2010/dec/08/wikileaks-us-russia-visa-mastercard; David Smith, WikiLeaks cables: Shell's grip on Nigerian state revealed, The Guardian, 8 December 2010: http://www.guardian.co.uk/business/2010/dec/08/wikileaks-cables-shell-nigeria-spying; Borzou Daragahi and Alexandra Sandels, CENTRAL ASIA: WikiLeaks dispatches reveal a Great Game for the 21st century, Babylon & Beyond: LA Times Blog, 14 December 2010: http://latimesblogs.latimes.com/babylonbeyond/2010/12/great-game-wikileaks-turkmenistan-prince-edward-chevron-kazakhstan-kyrgyzstan-azerbaijan-turkmenista.html

[8] Rob Prince, WikiLeaks Reveals U.S. Twisted Ethiopia's Arm to Invade Somalia, Global Research, 26 December 2010: http://www.globalresearch.ca/index.php?context=va&aid=22512

[9] JOSEPH KAHN, Chinese General Threatens Use of A-Bombs if U.S. Intrudes, The New York Times, 15 July 2005: http://www.nytimes.com/2005/07/15/international/asia/15china.html

venerdì 14 gennaio 2011

Scienziati catturati dagli Extraterrestri. Dove andremo a finire?

Dakota Jones 
January 14, 2011 
                                                            
extraterrestrial lifeNel caso vi foste preoccupati leggendo il titolo, posso tranquillizzarvi perchè, in effetti, gli scienziati non sono stati sequestrati fisicamente. Una fortuna, no? Solo la loro mente è stata conquistata e catturata dall'argomento "vita extraterrestre".

Ormai non si contano più gli scienziati che si fanno domande del tipo: Esiste la vita extraterrestre? E se esiste, di che tipo è? Nel caso dovesse venire in contatto con noi, cosa dovremmo aspettarci? Naturalmente, tutti insieme, sottolineano l'importanza di dare risposte a queste domande. Nel caso gli extraterrestri fossero aggressivi, cosa molto probabile secondo alcuni, dovremo pur prepararci a difenderci.

A dire il vero, io ho qualche difficoltà a credere che, nel caso esistessero, esseri talmente evoluti da possedere la conoscenza scientifica e la tecnologia necessarie per raggiungere un pianeta distante milioni di anni luce, e tutta l'energia che un'operazione del genere richiederebbe, potrebbero mai venire a conquistare un pianeta malandato come il nostro.

Negli ultimi decenni, hanno tentato di convincerci dell'esistenza di un reale pericolo proveniente dallo spazio, con ogni mezzo possibile, comprese le dichiarazioni ufficiali di alcune  delle principali istituzioni interessate che, nel corso degli anni, hanno affermato e poi smentito e poi riaffermato, per essere sicuri di aver instillato il dubbio e di aver distratto perbene la nostra attenzione.

Ma forse l'operazione non è pienamente riuscita, nonostante l'aiuto essenziale dei Media e di tante altre "entità" perchè la musica sta cambiando e a porre un sigillo definitivo, sarà la "scienza". In effetti, gli scienziati, in maniera molto dimessa e nascosta, si sono sempre occupati di simili argomenti ma, quasi se ne vergognavano. Adesso, però, la faccenda ha cambiato direzione, come se all'improvviso, la ricerca di vita extraterrestre fosse diventata importantissima, quasi una questione di vita o di morte.

Credo che, in questo momento così buio nella storia della terra, ci siano problemi più importanti e che i tanti esseri viventi che stanno combattendo contro guerre che non hanno cercato, inganni, fame, sete, malattie e tante altre calamità, meriterebbero un pò di attenzione e di rispetto in più.

Ci sarà un motivo per tutta questa agitazione?

Sappiamo che, in questo momento, lo spazio è al centro di molte attività e, forse, qualcuno pensa che sia meglio avere uno strumento in più, per distrarre l'attenzione. Se domani ci accorgessimo di essere nel mirino di qualcuno munito di "armi strane", potremo aggiungere una nuova riga alla lista dei sospetti. ET, naturalmente.

Tra tutti quelli che stanno affrontando l'argomento non poteva mancare la Royal Society che ne parla sul suo sito. Come riferisce anche il Guardian, sembra proprio che quelli della Royal Society si siano messi a studiare sul serio ed a trarre conclusioni sulla possibilità di vita extraterrestre.

Si sono perfino riuniti, il 4 e il 5 Ottobre, in una bellissima villa Georgiana, con una presenza cospicua delle Nazioni Unite, secondo un report dell'Istituto di Esopolitica. E, proprio la commissione delle Nazioni Unite, CUPUOS (Committee on the Peaceful Uses of Outer Space), è stata considerata, insieme ad altri, come uno degli organismi adatti a diffondere l'informazione.

Certo, si dovrà pur potenziare il programma SETI , abbandonato qualche tempo fa e poi ripreso e bisognerà pur fare qualche sacrificio per avere risposte a domande così "urgenti".
Insomma la Royal Society è sempre attenta a tutti i problemi. Ma che cos'è la Royal Society? E' un'associazione, come loro stessi ci spiegano, dei più eminenti scienziati del mondo ed è la più antica accademia scientifica attualmente esistente(ha 350 anni).

La Royal Society è conosciuta per essersi molto interessata al "riscaldamento globale", altrimenti detto "raffreddamento globale", altrimenti detto "sconvolgimento del clima", con un'abilità sorprendente. Qualche volta capita anche a loro di fare errori di calcolo matematico ma non si può essere sempre perfetti.

Una volta, sul loro sito, c'era anche l'elenco delle organizzazioni che li finanziano ma poi sono scomparse. Quello che si può dire con sicurezza è che  qualcuno li ha associati a Big Oil . Comunque, una cosa è certa, si stanno occupando del "clima che cambia", che è notoriamente statico,  e che sono preoccupatissimi per quello che potrà capitarci,  da quì a 100...o 200...o 1000 anni.

Hanno ammesso anche loro che ci sono incertezze nella correlazione gas serra-global warming ma, intanto, meglio affrontare le cose con decisione, magari con la geoingegneria. O magari anche con un'operazione decisa di controllo delle nascite o, perchè no, con una bella sospensione della democrazia.

Devono proprio essere molto preoccupati per la sorte della terra, al punto da spendere, insieme ad altri, tanti di quei soldi da sfamare mezzo mondo.

Quello che segue è un piccolo promemoria sui soldi elargiti ad alcuni enti del governo federale degli Stati Uniti,  impegnati nello "studio" del "clima che cambia". (ClimateQuotes in un articolo da titolo How can climate scientists spend so much money?)

gw-spending

Come vedete, la NASA è ai primi posti. Forse James Hansen, climatologo e attivista della NASA, così arrabbiato con gli "scettici" e così catastrofico nelle sue dichiarazioni, non avrà di che lamentarsi.

Se aggiungiamo anche tutti gli altri enti e tutti gli altri paesi impegnati nello "studio del clima", il budget sale davvero alle stelle.

Ooooops, mi accorgo ora di essere finita fuori tema. Dimenticavo che, nel titolo, è compresa una domanda: Dove andremo a finire?
Non lo so ma, intanto, procedendo per libere associazioni, sono finita quì, ai soldi per il "problema che non c'è".

lunedì 10 gennaio 2011

Le 10 principali teorie per uccelli e pesci morti

di Nicholas West e Zen Gardner
Activist Post

dead_bird Mentre i  media mainstream tentano di minimizzare le recenti morti, che ora sono diventate globali, vale la pena di tenere traccia delle notizie su questa storia. Sentitevi liberi di aggiungere la vostra alla sezione commenti, e ci aggiorneremo di conseguenza.

Spiegazioni mainstream: Fulmini, grandine, collisioni a mezz'aria, linee elettriche e fuochi d'artificio di Capodanno per gli uccelli... invece malattia per i pesci. Questo risulta dando uno sguardo ai  media mainstream. Gli uccelli sono incredibilmente sensibili al loro ambiente (si pensi ai canarini nelle miniere di carbone) e il pensiero che essi siano stati colti di sorpresa, o che abbiano "sbagliato" il loro modello di volo è palesemente ridicolo. E dove sono gli uccelli arrostiti da questi colpi di fulmini? E i pesci che muoiono nella stessa regione? Solo una fortuita "malattia". Uno dei principali titoli  deve essere sancito come il tentativo più triste di sensazionalismo, mentre rivela un'ovvia conclusione naturale Gli uccelli caduti probabilmente morti per un massiccio Trauma. Davvero?

Sciami meteorici: siamo in un periodo di intensi sciami meteorici stagionali, e parecchi utenti di YouTube hanno segnalato di aver udito bang sonici nell'area, che potrebbero essere indicativi di una locale onda d'urto. Questa potrebbe essere una causa naturale non-cospirativa, che ha effettivamente senso, ma è difficile collegare a questo sia gli uccelli che i pesci, a meno che essa non abbia prodotto una frequenza invalidante. C'erano in verità altre anomalie sonore, secondo il rapporto sopra evidenziato.

Nuova linea di faglia di Madrid: Un eccellente articolo di The American Dream ha raccolto dati sulle recenti attività sismiche lungo questa linea di faglia che corre lungo la sezione medio orientale degli Stati Uniti. Se consideriamo anche il metodo della fratturazione per ottenere gas, l'immensa attività geologica nella regione e il disastro dell'estrazione petrolifera della BP, che ha disperso il Corexit nell'atmosfera,  noi potremmo attribuire a questo  qualsiasi distruzione di massa nella regione. Tuttavia, siamo di fronte ad un evento globale, quindi potrebbe trattarsi dell'effetto collaterale di qualcosa di più grande, o di un fattore che ha contribuito direttamente. 

Esperimenti del  governo: La lunga storia degli esperimenti del governo è stata esposta da molti ricercatori. La componente strana di queste morti  è che solo alcune specie sono state colpite, solo all'interno dell'intera regione. E alcune relazioni hanno indicato che gli organi di questi uccelli si sono liquefatti, e questo potrebbe indicare un possibile virus. Potrebbe questo indicare l'uso di  armi biologiche specie-specifiche? E' agli atti che si sono svolte discussioni su armi biologiche razza-specifiche; si è forse trattato di un test sulla possibilità di trasferimento?

Mutazioni OGM: Mike Adams di Natural News avanza un' interessante teoria: quest'ultimo evento è locale, ma le morti stanno investendo più specie visto che anche le popolazioni di api e pipistrelli sono in calo. Adams sottolinea che la Monsanto ha una sede nell'Arkansas. E' legittimo porsi domande.

Geoingegneria: Potrebbe l'irrorazione nella zona aver causato questo tipo di fallout? Forse qualcosa di nuovo è stato aggiunto alla miscela? Le scie chimiche si sono rapidamente trasformate da teoria cospirativa a fatto documentato. Tanto, che i poteri hanno dovuto ammettere l'esistenza del  programma, ma secondo loro a scopo benefico. Tra il cloud seeding e possibili connessioni a HAARP, la ricaduta da scie chimiche deve essere considerata, specialmente perchè il programma si svolge quasi in tutto il mondo. Rosalind Peterson è stata all'avanguardia nell'aver stabilto una  connessione della  Geoingegneria agli OGM come fonte combinata per l'esplosione di alghe che riducendo l'ossigeno potrebbero interessare un ampio spettro di sistemi naturali. Inoltre, alcuni ritengono che il sistema di spargimento delle scie chimiche permette anche la dispersione di agenti patogeni. Se ci sarà un focolaio di influenza aviaria o malattie nei prossimi giorni o settimane tra la popolazione umana, nelle zone dove sono caduti gli uccelli, potrebbe essere avanzata una  connessione con le scie chimiche. Se questo accadrà, il contagio potrebbe essere attribuito ad una nuova, mortale influenza aviaria. Un'altra possibilità collegata  alle scie chimiche è quella delle  nanoparticelle.

HAARP: Uccelli e pesci possono essere sensibili ad impercettibili variazioni di di frequenza. Un post interessante di YouTube da parte di un pescatore di lunga data, menziona la presenza di una lamina di  "perla" dietro l'occhio del tipo di pesce tamburo  interessato da questo evento. Ha fatto un appello a chiunque nella zona, per cercare segni di danni riguardo a questa lamina. Sia gli uccelli che i pesci si spostano in modo altamente coordinato, e questo indica che si muovono e comunicano attraverso  frequenze. Potrebbe il dispositivo HAARP in Alaska aver mandato in cortocircuito i loro sistemi di navigazione? O, forse, questo è l'inizio di un effetto a cascata dovuto a decenni di inquinamento elettromagnetico da campi elettromagnetici e onde ELF, intorno al pianeta, provenienti da una vasta gamma di moderni mezzi di comunicazione?

Armi scalari:Queste armi ad energia diretta possono essere distribuite via satellite e creare una vasta gamma di "disastri naturali" che possono essere sintonizzati su determinate frequenze. E' stato segnalato che il loro raggio d'azione è di diverse miglia. Ancora più pazzesco è che ci è stato detto che negli uccelli morti sono stati rilevati massicci traumi. Una delle abilità segnalate delle armi scalari è quella di creare uno scudo di Tesla di plasma, come una bolla, che potrebbe far esplodere tutto ciò che entra nel suo spazio aereo. Alcuni hanno ipotizzato che questa tecnologia è in piena operatività. Ma che cosa succedebbe se invece fosse ancora in  fase sperimentale? Ricordate, questo sta accadendo anche  in Sud America.

Progetto Blue Beam: Era il test di un generatore di suono per inscenare a livello globale un'invasione aliena? Questa è certamente "una realtà", e la stessa NASA  ha annunciato la sua preparazione per un tale scenario. Il Progetto Blue Beam, come la sua controparte HAARP, utilizza l'energia naturale presente nella ionosfera come dispositivo sia visivo che acustico. Ancora una volta, forse non sono nella fase definitiva, ma, come Tesla, hanno fatto un passo falso involontario.

Modifica Geomagnetica e altre modifiche dell terra:
Come chiunque può vedere dalla gamma di possibilità elencate sopra, siamo di fronte ad una serie di manomissioni dell'uomo. Tuttavia, a questo fanno da sfondo le anomalie che cominciano a prendere forma con l'apparente vagare del nostro polo magnetico, visto che  anche  il National Geographic  ha segnalato che il Polo Nord magnetico sta migrando verso la Russia. Se aggiungiamo a questo un'indebolimento della magnetosfera e la  caduta dei livelli di ossigeno , allora le morti tra le specie più delicate fanno presagire un problema più ampio. Infine, un aumento di attività del sole e le tempeste magnetiche potrebbero  indebolire il nostro habitat naturale globale.

La diffusa distruzione della natura dovrebbe indurci a guardare più intensamente al mondo intorno a noi e a mettere in discussione il nostro rapporto con essa e il nostro effetto su di essa. Forse questo è ciò che avremmo dovuto fare tutti insieme.

* Zen Gardner è un redattore di Notizie Alternative su Before It's News, e pubblica anche su ZenGardner.com.

Fonte: Activist Post
Traduzione: Dakota Jones


QUI' LA MAPPA GOOGLE A LIVELLO MONDIALE

sabato 8 gennaio 2011

Come la Geoingegneria ed altre manipolazioni ci porteranno ad una crisi alimentare globale

Vergogna! A tutti quelli che continuano a nascondere la vergogna della geoingegneria (scie chimiche) e che propagandano la favola del "riscaldamento globale da CO2 di origine antropica"
L'articolo che segue traccia il percorso verso la fame globale, dalle agenzie internazionali al consumatore, passando per le corporazioni e gli speculatori

7 Motivi per cui la Scarsità di Cibo diventerà una crisi globale
Activist Post

chemtrails-famine L'inflazione alimentare è qui ed è qui per rimanere. Possiamo vedere che peggiora ogni volta che dobbiamo acquistare generi alimentari. I prezzi dei prodotti alimentari di base come  frumento, mais, soia e riso sono saliti alle stelle dal luglio 2010, a livelli record. Ci possiamo solo aspettare che questi prolungati aumenti di prezzo continuino, mentre la produzione alimentare scarsa inizia davvero a fare vittime, quest'anno e oltre.

Questa estate la Russia ha vietato le esportazioni di grano per assicurare l'approvvigionamento della nazione, cosa che ha suscitato le denunce di protezionismo. La Comunità agricola degli Stati Uniti sta già parlando di razionamento del mais  per l'etanolo, per contrastare problemi di approvvigionamento. Non abbiamo visto ancora niente in termini di protezionismo riguardo al cibo.

La penuria alimentare globale ha costretto la FAO delle Nazioni Unite a riunioni di emergenza nelle quali è stato affermato che  è necessaria "un'azione urgente". Puntano sulle  condizioni meteorologiche estreme come fattore principale per la crescente scarsità di cibo. Tuttavia, anche  la speculazione sui beni di prima necessità  è stata designata come uno dei colpevoli.

Sembra che la crisi  rappresenti inoltre  l'occasione perfetta e la giustificazione per le grandi imprese di alimenti OGM, per forzare i loro prodotti all'interno dei mercati scettici come  Europa e Giappone, come alcuni appunti recentemente trapelati suggeriscono. Una cosa è certa; la scarsità di cibo, probabilmente, continuerà a peggiorare e diventerà una crisi alimentare globale su vasta scala.

Qui ci sono sette motivi per cui la scarsità di cibo si prolungherà su scala mondiale:

1. Condizioni meteorologiche estreme: le condizioni meteorologiche estreme sono state un grave problema per l'alimentare globale; dalla siccità estiva e le ondate di calore che hanno devastato il raccolto di grano della Russia, alle catastrofi delle "inondazioni bibliche" in corso in Australia e in Pakistan. E non finisce qui. L'attacco di un inverno estremamente freddo e la neve hanno colpito tutta l'Europa e gli Stati Uniti. Colture di prima necessità stanno crollando  in tutte queste regioni rendendo un raccolto, già fragile nel 2010, ancora più critico nel 2011. Sulla base del recente passato, le condizioni meteorologiche estreme rischiano solo di continuare e forse peggiorare nei prossimi anni.

2. Collasso della Comunità delle Api: il Guardian ha riferito questa settimana di uno studio dell'USDA  sulla diminuzione delle colonie di api negli Stati Uniti: "il numero di individui di quattro comuni specie di bombi, negli Stati Uniti, è sceso del 96% solo nell'ultimo decennio". Si ritiene generalmente, che le api impollinano circa il 90% delle colture commerciali del mondo. Ovviamente, se questi numeri sono anche solo lontanamente accurrati, allora il nostro approvvigionamento alimentare naturale è in gravi difficoltà. Fortunatamente per noi, i giganti degli OGM hanno semi che non richiedono l'impollinazione aperta  per dare i loro frutti.

3. Collasso del Dollaro: La speculazione sui beni di prima necessità ha comportato una massiccia inflazione alimentare  che sta già creando  livelli di crisi nelle regioni povere del mondo. I prezzi dei prodotti alimentari sono saliti  soprattutto perché gli scambi avvengono con un dollaro sempre più debole. I commercianti punteranno sulle circostanze descritte in questo articolo per giustificare le loro scommesse, ma anche sul fatto che il cibo rappresenta un investimento tangibile in un'epoca di carta inutile. Poichè i problemi del debito negli Stati Uniti possono solo peggiorare e nazioni come la Cina e la Russia stanno abbandonando il dollaro come  veicolo commerciale, il dollaro diventerà sempre più debole, provocando ulteriore aumento dei prezzi.

4. Inasprimento delle normative: ancor prima che alla FDA fossero dati nuovi ampi poteri per regolamentare il cibo, con la recente legge di ammodernamento della  sicurezza alimentare, le piccole aziende agricole venivano perquisite e ne veniva regolamentata l'attività. Ora, la nuova legge alimentare pone essenzialmente la sicurezza alimentare sotto la direzione del Dipartimento della Sicurezza Nazionale attraverso cui il  cartello alimentare utilizza il governo per consolidare ulteriormente il  controllo sul settore. Un'attiva  azione di polizia viene intrapresa contro contadini sospettati di non rispettare le normative sulla qualità. È il potere di intimidire i contadini innocenti che sono fuori dal business.

5. Aumento dei prezzi del petrolio: Nel 2008, i prezzi record del petrolio hanno superato i 147 dollari al barile, spingendo i prezzi alimentari a nuovi massimi. Il Riso è  triplicato in 6 mesi durante l'impennata dei prezzi del petrolio, insieme ad altri prodotti alimentari. Il prezzo del petrolio influisce sul cibo su più livelli; dall'aratura dei campi, ai fertilizzanti e pesticidi, alla raccolta e al trasporto. Proiezione per il 2011: molti esperti stimano che il prezzo del petrolio possa salire a  150-200 dollari al barile nei prossimi mesi. Da come il petrolio  ha chiuso nel 2010, al suo massimo di 95 dollari al barile in due anni, è probabile che possa continuare a salire. Ancora una volta, un indebolimento del dollaro farà la sua parte nel guidare i prezzi del petrolio e, di conseguenza, i prezzi dei prodotti alimentari a livelli di crisi.

6. Aumento dell'nquinamento del suolo: Attività di Geo-ingegneria si sono svolte su grande scala negli Stati Uniti per decenni. Precedentemente conosciute nei circoli di cospirazione come "scie chimiche", il governo ha ora ammesso  questi esperimenti sostenendo che si tratti del  piano "B" per combattere il riscaldamento globale. I brevetti coinvolti in questo tipo di irrorazione coinvolgono pesantemente l'alluminio. Questa contaminazione di alluminio di massa sta uccidendo piante e alberi e rendendo sterile il terreno per la maggior parte delle colture. Per un'incredibile coincidenza, le aziende OGM hanno brevettato semi resistenti all'alluminio per salvare la situazione.

7. Giganti OGM: a causa della crescente consapevolezza degli effetti sanitari degli alimenti geneticamente modificati, molti paesi hanno respinto questo tipo di colture. Pertanto,  sembra che abbiano bisogno di una crisi alimentare per essere visti come i Salvatori nei paesi attualmente contrari ai loro prodotti. Una comunicazione trapelata da WikiLeaks conferma che questa è infatti la strategia dei giganti  OGM, secondo quanto riferito dai segretari al commercio "visto che gli aumenti dei prezzi delle materie prime potrebbero stimolare una maggiore liberalizzazione delle importazioni biotech." Poiché i giganti degli OGM controllano già gran parte dei prodotti alimentari, sembra che essi possano anche  manipolare facilmente i prezzi per raggiungere il completo controllo globale del cibo.

L'equazione è abbastanza semplice: il cibo è una merce relativamente poco elastica in termini di domanda. In altre parole, la gente ha bisogno di mangiare, non importa quanto  l'economia vada male. Così, la domanda può essere misurata fondamentalmente dalla dimensione della popolazione. Pertanto, la domanda rimane costante mentre le 7 pressioni sull'alimentazione sopra indicate continuano a peggiorare, i prezzi alimentari potranno andare in un'unica direzione — su, su e su.

Mentre le agenzie internazionali si arrampicano per trovare "soluzioni", potrebbero spendere la loro energia altrettanto bene cominciando a discutere se per caso questo scenario da carestia venga manipolato appositamente a scopo di profitto. Indipendentemente da ciò, la persona media sarebbe molto saggia se facesse scorta alimentare  come  investimento, e francamente per sopravvivere al peggioramento della crisi alimentare.

Fonte: Activist Post   7 Gennaio 2011
Traduzione: Dakota Jones

Leggi anche:La Mondializzazione della "sicurezza alimentare" al servizio delle Corporazioni

lunedì 3 gennaio 2011

Ron Kovic, autore di "Nato il 4 Luglio", lancia un appello per la pace

Alzate la vostra voce, Protestate, Fermate queste guerre

di Ron Kovic
truthdig.com

march-forward

Quello che segue è un appello personale di Ron Kovic, veterano della guerra in Vietnam e autore di "Nato il 4 Luglio", ai veterani di guerra dell'Iraq e dell'Afghanistan e ai membri in servizio. Kovic ha pubblicato l'appello il 12 dicembre 2010, per portare ancora più veterani e soldati nella lotta contro la guerra e per sostenere il lavoro di March Forward! Per saperne di più su March Forward! visitate il loro sito a questo indirizzo.

Come ex sergente di fanteria del Corpo dei Marines degli Stati Uniti colpito e paralizzato da metà torace in giù il 20 gennaio 1968, durante il mio secondo tour di servizio in Vietnam, e come uno che ha vissuto con le ferite di quella guerra per oltre 40 anni, vi scrivo questa lettera per chiedervi di unirvi a me, mentre inizia una nuova fase critica nel crescente movimento anti-guerra.

Molti di voi hanno già prestato servizio in azioni multiple in Iraq e in Afghanistan. Tornate  a casa ora dopo quasi 10 anni. Molti hanno cominciato a mettere in discussione, a dubitare di queste guerre e dei nostri leaders. Più di 2 milioni di voi hanno servito con onore in entrambi i teatri di conflitto. Anche se ci separano molti anni, noi siamo fratelli e sorelle.

Anche se abbiamo combattuto in conflitti lontani dal punto di vista generazionale, siamo stati tutti nello stesso posto. Noi sappiamo cos'è la guerra. Abbiamo capito, e per molti di noi, la nostra vita non sarà mai più la stessa. In molti modi, noi rappresentiamo una forza molto potente nel nostro paese, un'alta motivazione morale, spirituale e politica che è inacontestabile, una possibilità di trasformare la nostra nazione che è innegabile. Nessuno conosce la pace o la preziosità della vita meglio dei soldati che hanno combattuto in guerra, o ne sono stati colpiti direttamente, la madre di un figlio che è morto, una moglie che non rivedrà mai suo marito, un bambino che non avrà mai un padre, un padre che non rivedrà mai più suo figlio.

Perché siamo noi che viviamo con le cicatrici fisiche ed emotive della guerra, e che viviamo con queste ferite ogni giorno e ne sentiamo il peso e il dolore ogni mattina. Siamo noi che abbiamo camminato e girato sulle sedie a rotelle per le strade del nostro paese e abbiamo visto i bambini che ci guardano e si chiedono perché. E siamo noi che gridiamo adesso per il futuro, per un mondo senza guerra.

Noi siamo i promemoria di ciò che la guerra può fare, di come può ferire e dare dolore, e svilire tutto ciò che è buono e umano. Lottiamo ogni giorno per credere in una vita che ci è stata quasi strappata. Sappiamo che anche se abbiamo perso, anche se  parti del nostro corpo mancano, anche se non siamo in grado di vedere o sentire, noi siamo uomini e donne importanti, con importanti lezioni da insegnare, con  cose importanti da condividere.

Quelli di noi abbastanza fortunati da essere sopravvissuti al combattimento, adesso anelano alla vita, alla bellezza, a  tutto ciò che è decente e buono, perché in guerra abbiamo visto il peggio dell'essere umano. Abbiamo visto la povertà e la morte, l'uccisione e la barbarie, i lati più oscuri dell'animo umano, le parti più odiose della nostra umanità.

Io, come molti americani che hanno prestato servizio in Vietnam e quelli che ora prestano servizio in Iraq e in Afghanistan (e innumerevoli esseri umani nel corso della storia), ero disposto a dare la vita per il mio paese con poca conoscenza o consapevolezza di ciò che significava realmente.

Come molti di voi che si sono arruolati dopo l'11/9, mi sono fidato e ho creduto e non avevo alcun motivo per dubitare della sincerità e delle motivazioni del mio governo. Fu solo  molti mesi dopo essere stato ferito, e mentre ero ricoverato in un ospedale per veterani a New York, che cominciai a chiedermi se io e gli altri eravamo andati a quella guerra per niente.

Cambiare non è facile, e opporsi al proprio governo in tempo  di guerra è spesso molto difficile. Vi è stato insegnato a seguire gli ordini, obbedire e non fare domande, ad andare avanti con il programma e fare esattamente quello che vi viene detto. L'avete imparato nel campo di addestramento. L'avete imparato  il giorno in cui i sottufficiali istruttori hanno cominciato ad urlare contro di voi. Ci sono solo "Sì, signore!" E "No, signore!" E niente in mezzo. Ci sono gli  abusi fisici e verbali, feroci minacce e  contiue molestie per disorientarvi. Si tratta di un processo di condizionamento potente, un processo iniziato molto tempo fa, molto prima che firmassimo quei documenti presso le stazioni di reclutamento delle nostre città di origine, un processo profondamente radicato nella cultura e nella psiche americana, e che ci  ha plasmato e influenzato fin dalla nostra prima infanzia .

Il defunto Dott. Martin Luther King Jr. una volta iscritto al  gruppo Clero e Laici Preoccupati per il Vietnam (Clergy and Laymen Concerned About Vietnam) dichiarò che "arriva un tempo in cui il silenzio è tradimento." King continuò dicendo, "La verità di queste parole è fuori dubbio, ma la missione a cui ci chiamano è più difficile. Anche quando sono pressati dalle esigenze della verità interiore, gli uomini non si assumono facilmente  il compito di contrastare la politica del loro governo, specialmente in tempo di guerra.

"Né  lo spirito umano si muove senza grandi difficoltà contro tutta l'indifferenza del pensiero conformista nell'intimo del suo cuore e nel mondo circostante. Inoltre, quando i problemi a portata di mano sembrano sconcertanti come spesso accade nel caso di questo conflitto terribile, rischiamo sempre di essere affascinati dall'incertezza, ma dobbiamo andare avanti ".

Sono passati più di 40 anni da quando Martin Luther King pronunciò quelle parole davanti ad una folla straripante nella Riverside Church di New York City nel 1967, e le tragiche lezioni del Vietnam continuano a rimanere lettera morta. Gli stessi modelli di guerre, menzogne, aggressione e brutalità continuano a ripetersi. Un altro paese, un'altra occupazione, un altro motivo per l'odio e la paura, ma alla fine è lo stesso crimine che viene commesso più e più volte, gli stessi civili innocenti uccisi, gli stessi giovani uomini e donne che tornano a casa in casse da morto e sacchi e sedie a rotelle.

Abbiamo presentato petizioni al nostro governo  più volte. Abbiamo marciato pacificamente e dimostrato per oltre un decennio, ma le uccisioni e le mutilazioni continuano. Preziose vite continuano ad essere sprecate mentre un'altra generazione di giovani uomini e donne viene gettata via, la nostra ultima sconfitta in politica estera.

I nostri leaders si rifiutano di ascoltare. Si rifiutano di imparare. Quante guerre insensate, bare avvolte da una bandiera, madri in lutto, paraplegici, amputati, figli e figlie stressati, civili innocenti massacrati, prima di decidere finalmente di rompere il silenzio di questa notte vergognosa? Molti di noi hanno sperato e creduto  che il cambiamento sarebbe arrivato, che queste guerre sarebbero finite, e che finalmente saremmo stati ascoltati. Ma non è affatto quello che è successo. Siamo stati indotti  in errore tragicamente.

Siamo stati ingannati e traditi. Ci è stata promessa la pace e ci è stata data la guerra. Ci è stato detto che ci sarebbe stato il cambiamento e nulla sta cambiando. Invece di imparare la lezione dal  fallimento disastroso in Iraq, il nostro governo continua lungo il sentiero della distruzione, della brutalità, dell'aggressività e della guerra, trascinandoci ancora più a fondo in un altro conflitto insensato e inutile in Afghanistan. Le battaglie fisiche e psicologiche delle guerre in Iraq e in Afghanistan imperverseranno per decenni, incidendo profondamente sulla vita dei cittadini in tutti i paesi coinvolti.

Mentre si avvicina il 43° anniversario del mio ferimento in Vietnam, per molti versi sento che il mio infortunio in quella guerra è stato una benedizione sotto mentite spoglie. Mi è stata data la possibilità di muovermi attraverso la notte oscura dell'anima verso una spiaggia nuova, per acquisire una comprensione, una conoscenza, una visione completamente diversa. Ora credo di aver sofferto per una ragione, e in molti modi ho trovato quella ragione nel mio impegno per la pace e la nonviolenza. Noi che abbiamo visto l'oscenità della guerra e vissuto il suo orrore e le conseguenze terribili abbiamo l'obbligo di superare il nostro dolore e la tristezza e trasformare la tragedia della nostra vita in un trionfo.

Sono giunto a credere che non vi è nulla di più terrificante della guerra nella vita degli esseri umani, e nulla di più importante per quelli di noi che hanno fatto l'esperienza di condividere la sua terribile verità.

Arriva un momento in cui un popolo non può più aspettare. Un tempo in cui l'agonia, la sofferenza, sono diventate troppo grandi. Un tempo in cui un popolo deve agire e fare ciò che è necessario. Ci sono delle vite in gioco. Non possiamo più fidarci del presidente o dei politici per porre fine a queste guerre. Non possiamo più credere loro quando dicono che le truppe torneranno a casa presto. Essi hanno da tempo perso la loro credibilità.

Ogni giorno che passa, un'altra vita è persa. Ogni ora che questa guerra si trascina, la necessità di un nuovo audace approccio del movimento contro la guerra diventa sempre più evidente. E' necessaria una leadership audace, creativa, fantasiosa, e non credo che in questo momento ci sia un gruppo più adatto per quel compito, dei veterani del conflitto più recente della nostra nazione.

Alle ore 10 di Giovedi, 16 Dicembre 2010, i veterani di Iraq e Afghanistan, tra cui soldati ora in servizio nelle forze armate degli Stati Uniti, hanno compiuto un drammatico atto  di disobbedienza civile non violenta di fronte alla Casa Bianca a Washington, DC, insieme ad altri coraggiosi  veterani  e cittadini, per protestare contro le guerre in Iraq e  Afghanistan, chiedendo che tutte le truppe siano ricondotte a casa immediatamente e senza indugio. (Clicca qui per saperne di più su questa azione)

Con la speranza che questa azione ed altre simili nei prossimi giorni, possano rappresentare la crescente consapevolezza del popolo americano che solo loro possono porre fine a queste guerre e cominciare a riorientare le priorità della nostra nazione verso obiettivi più positivi e a favore dell'importanza della vita.

Vi scrivo questa lettera oggi per chiedervi di unirvi a loro in quel giorno e nei difficili giorni futuri, per superare con coraggio e grande dignità quella linea che non avete oltrepassato prima ed iniziare ad esercitare quella potente forza morale che voi, come veterani e soldati in servizio attivo, rappresentate; per alzare la voce, protestare, dimostrare, porre fine a queste guerre e rendere il nostro paese un posto migliore.

Questa è la mia speranza.

Questa è la mia preghiera.

Con grande ammirazione e rispetto,

Ron Kovic
Veterano del Vietnam
Autore di "Nato il quattro luglio"

Fonte: TruthDig 31 Dicembre 2010
Traduzione: Dakota Jones

giovedì 30 dicembre 2010

La Mondializzazione della "sicurezza alimentare" al servizio delle Corporazioni

Pubblico la traduzione di un articolo di Natural News, per chi avesse ancora dei dubbi sul fatto che, attualmente, le Corporazioni possiedono letteralmente i governi ed anche tutte le strutture sovranazionali, come l'Unione Europea, l'ONU e così via. Semplicemente imponendo le loro leggi, riescono a possedere il mondo.

Disegno di legge sulla sicurezza alimentare  invoca l'armonizzazione del Codex e  conferisce alla FDA l'autorità di gestire la sicurezza alimentare delle nazioni straniere

di Mike Adams, the Health Ranger
NaturalNews.com

fda-codex Con tutti i discorsi sulla legge S.510, praticamente nessuno ha letto il testo del disegno di legge - in particolare quei parlamentari che l' hanno votata. Più si legge  questo disegno di legge, più diventa surreale.Ad esempio, lo sapevate che c'è un'agenda per la presa di potere globale della FDA, nascosta nella Legge di Modernizzazione della Sicurezza Alimentare?  Continuate a leggere e citerò l'esatto testo del disegno di legge.

La Sezione 305 è intitolata "rafforzamento delle capacità dei governi esteri in materia di sicurezza alimentare" e dà alla FDA l'autorità di istituire uffici in paesi stranieri e dettare piani per la sicurezza alimentare  a governi stranieri. Si dice, in particolare, a pagina 217 del disegno di legge ( http://www.gpo.gov/fdsys/pkg/BILLS- ... ):

SEC.
308. UFFICI ESTERI DELLA FOOD AND DRUG ADMINISTRATION.
(a) IN GENERALE. - Il Segretario deve istituire uffici della Food and Drug Administration in paesi stranieri selezionati dal Segretario.

Si passa quindi a dire:

(a) Il ministero, entro e non oltre 2 anni dalla data di emanazione della presente Legge, svilupperà un piano globale per espandere la capacità  tecnica, scientifica e normativa
dei governi stranieri sulla sicurezza alimentare, e delle industrie alimentari, dalle quali gli  alimenti vengono esportati verso gli Stati Uniti.

Eh? La FDA è sul punto di gestire  programmi di sicurezza alimentare, di governi stranieri? Attento, mondo: io sono della FDA e  sono qui per aiutarvi!

Coinvolgmento della Sicurezza Nazionale e del Tesoro degli Stati Uniti

Allora, chi è coinvolto nella creazione di questo? Che ci crediate o no, il piano globale per la "sicurezza alimentare" deve essere sviluppato in fase di consultazione con il  Dipartimento della Sicurezza Nazionale e con il Tesoro degli Stati Uniti. Come afferma il disegno di legge:

(b) La consultazione - nello sviluppo del piano di cui al comma (a), il segretario si consulta con il Ministro dell'Agricoltura, il Segretario di Stato, il Ministro del Tesoro, il Ministro per la Sicurezza Nazionale, il Rappresentante commerciale degli Stati Uniti , e il Ministro del Commercio, i rappresentanti dell'industria  alimentare, opportuni funzionari di  governo  stranieri, organizzazioni non governative che rappresentano gli interessi dei consumatori e altre parti interessate.

Ci si potrebbe ragionevolmente chiedere "Che cosa ha a che fare il Dipartimento di Sicurezza Nazionale  con il piano di sicurezza  alimentare della FDA?" O "Perché  il Tesoro americano è coinvolto nell'approvvigionamento alimentare?" Informatevi ulteriormente sulla Federal Reserve e avrete le risposte a queste domande. Non ho spazio per tutti i dettagli qui, ma leggete il libro di Ed Griffin e visitate il sito http://www.realityzone.com se volete davvero sapere cosa c'è dietro a molte di queste cose.

Armonizzazione del Codex, condivisione dei dati e altro ancora

Che cosa comporta effettivamente questo piano per la sicurezza alimentare? E 'tutto precisato proprio nelle parole della legge. Potete verificarlo da soli, a pagina 195 del testo di legge nel file PDF all'indirizzo http://www.gpo.gov/fdsys/pkg/BILLS- ...

(c) Piano - Il piano elaborato ai sensi del comma (a), comprende, ove opportuno, quanto segue:

• "Disposizioni per assicurare la condivisione dei dati elettronici."


E' così che la FDA può monitorare e controllare elettronicamente le attività di produzione alimentare  di nazioni straniere. In questo modo, se qualcuno in Spagna cerca di vendere mandorle crude agli Stati Uniti, la FDA può assicurarsi che quelle mandorle siano state prima irradiate o sottoposte a fumigazione con sostanze chimiche. Perché le mandorle crude sono così pericolose che sono state realmente messe fuori legge in America ( http://www.naturalnews.com/021776.html ).

• "Formazione di governi stranieri e produttori di alimenti sui requisiti per la sicurezza alimentare degli Stati Uniti."

Questo è stato progettato per spingere l'agenda sugli "aliment morti" della  FDA  giù per la gola di altre nazioni. La FDA, vedete, ritiene che solo il cibo morto sia cibo sicuro - è per questo che, insieme con la USDA , ha dichiarato guerra a latte crudo , mandorle crude e molte verdure crude ( http://www.naturalnews.com/ 023015_f ... ).

Ora, con questa legge, la FDA inizierà a spingere la sua agenda per i cibi morti a livello mondiale, esportando in sostanza la sua agenda di  morte e  malattia, facendo in modo che altre nazioni distruggano le qualità nutritive degli alimenti che consumano, come stanno facendo gli Stati Uniti. Naturalmente, va molto alla grande per i profittatori mondiali di Big Pharma. Più malattie si diffondono  in tutto il mondo, più soldi  faranno vendendo farmaci.

Il Codex Alimentarius è promosso anche nel disegno di legge

Il "Piano" descritto in questo disegno di legge prosegue con le seguenti:

• "Raccomandazioni sul se e come armonizzare le disposizioni relative al Codex Alimentarius".

Questo è incluso in modo che la FDA possa "armonizzare"  le industrie statunitensi che producono alimenti e supplementi dietetici con i requisiti globali del Codex che praticamente mette fuori legge tutte le dosi salutari di vitamine e minerali. Sotto la piena  "armonizzazione" del Codex, l'America si troverà con un approvvigionamento di alimenti morti e i  negozi di cibi salutari saranno praticamente privati degli integratori alimentari. La vendita di vitamina D ad una dose ragionevole come 4.000 UI per ogni capsula, sarà criminalizzata e i prodotti saranno sequestrati e distrutti dagli agenti della FDA, che per l'applicazione della legge recluterà agenti locali per aumentare la potenza di fuoco.

Tutto questo, naturalmente, garantisce una  popolazione americana malata, nutrizionalmente carente. Questo sembra essere il reale obiettivo che la FDA cerca di raggiungere da sempre perché, più malata è la popolazione, più soldi vengono accumulati da Big Pharma per "curare" i malati con i farmaci e la chemioterapia.

Va tutto bene nel disegno di legge!

Il testo citato in questo articolo è tratto direttamente dallo stesso testo di legge. Potete cercarlo all'indirizzo http://thomas.loc.gov  inserendo "S.510" come numero del progetto di legge.

Mi stupisce che alcuni autori di libri sull'alimentazione abbiano pienamente appoggiato questo disegno di legge. Perché sono così tanti i progressisti di sinistra così innamorati di questa legge? Non avevano capito che si trattava di un'enorme espansione di potere della FDA che distruggerebbe molte piccole aziende agricole e metterebbe  gli agricoltori fuori dal mercato, sottoponendo gli USA ad un'eventuale armonizzazione del codice?

Sapevano anche che ora la FDA sta lavorando su un  piano globale di uccisione del cibo che cercherà di pastorizzare, fumigare, cucinare o uccidere praticamente quasi ogni pezzo di cibo che entra negli Stati Uniti?

Non sapevano che la legge non fa assolutamente nulla per limitare l'uso di pesticidi chimici o di cibo importato? Riguardo alla posizione della FDA su tutto questo, gli alimenti trattati con DDT e altri pesticidi sono perfettamente "sicuri" per il consumo umano, ma gli alimenti ricchi di probiotici--come il latte crudo--sono mortali e pericolosi! (Sul serio...)

Com'è possibile che  popolari autori di libri e produttori di documentari sugli alimenti, potrebbero eventualmente sostenere questa legge? Pensano anche loro che i piccoli produttori di latticini che vendono  latte crudo devono essere criminalizzati? Sono d'accordo con l'agenda di armonizzazione del codice? Pensano che la FDA dovrebbe gestire sistemi globali di sicurezza alimentare  e che il Dipartimento di Sicurezza Nazionale e il Tesoro degli Stati Uniti dovrebbero regolare la nostra agenda globale per la sicurezza alimentare?

Non c'è altro da fare che scuotere la testa e interrogarsi sulle vere intenzioni di alcune persone. Io chiedo soltanto: i sostenitori di questa legge erano davvero così ingenui da credere che in qualche modo  la FDA stesse effettivamente cercando di proteggere le piccole, locali aziende biologiche? Che dire dei produttori di latte crudo? Che dire delle aziende unifamiliari che adesso dovranno fare domanda alla FDA per essere esentati dalla preparazione di rapporti di ricerca, raccogliere le dichiarazioni dei redditi e produrre  un mucchio di documentazione che la FDA presto richiederà?

Permettetemi solo di dire schiettamente: la Legge di modernizzazione della sicurezza alimentare è il distruttore dell'agricoltura biologica locale.  Distruggerà le piccole aziende agricole e le fattorie locali, aumentando notevolmente il prezzo degli alimenti biologici locali, diminuendo la sicurezza alimentare dell'America. I Mercati degli Agricoltori saranno presi di mira dagli agenti della FDA che attaccheranno le attività dei contadini locali e li imprigioneranno per non avere le giuste scartoffie. Le famiglie saranno distrutte, e coloro che hanno avuto successo nella produzione alimentare locale ridurranno le loro attività in un disperato tentativo di rientrare sotto la regola dei 500.000 dollari l'anno (che, tra l'altro, può essere facilmente superata producendo solo dieci acri di carote organiche).

Il vero piano dietro il disegno di legge

Da un altro punto di vista, tuttavia, questa proposta di legge sta facendo esattamente quello che doveva fare: Distruggere le piccole aziende agricole, annientare le attività agricole delle aziende  familiari, imprigionare i produttori di latte crudo e centralizzare la produzione alimentare nelle mani dei produttori delle grandi corporazioni alimentari le cui attività sono pervase da pesticidi e  degrado del suolo.
Questa legge si sarebbe dovuta chiamare  "Legge sul Monopolio della Grande Agricoltura" perché questo è ciò che fa. Farà sì che l'approvvigionamento alimentare dell'America sarà controllato da Monsanto, DuPont e altri giganti agricoli che sono in disaccordo con le piccole aziende agricole biologiche, da anni.

Il piano globale di controllo degli alimenti è un complotto , non una teoria

Fa tutto parte dell'agenda per il controllo alimentare globale che oggi sappiamo essere vero al 100%,  in base al documento trapelato da Wikileaks che ha rivelato che il governo degli Stati Uniti ha cospirato per spingere gli OGM in Europa e "creare  una lista  di bersagli di ritorsione" per qualsiasi nazione che ha fatto resistenza agli OGM (come la Francia). Leggi  il rapporto completo qui  su NaturalNews: http://www.naturalnews.com/030828_G ...

Grazie a Wikileaks, ora sappiamo che il complotto mondiale degli OGM è del tutto reale. E 'qualcosa che diplomatici degli Stati Uniti e  funzionari governativi, hanno messo in piedi per placare i loro padroni delle corporazioni del settore agricolo industriale. Ora, con la Legge di Modernizzazione della Sicurezza Alimentare, questa cospirazione globale si estende oltre gli OGM e comprende anche l'approvvigionamento alimentare globale.

È ormai chiaro che i legislatori e i burocrati degli Stati Uniti non si fermeranno, fino a quando non avranno distrutto la fornitura globale di cibo naturale, rendendo i cibi vivi , cibi crudi e integratori alimentari, illegali o estremamente difficili da coltivare. Naturalmente, potete ringraziare il Congresso e i Senatori degli Stati Uniti, per tutto questo. Alla fine, ogni senatore in carica oggi, ha ceduto e ha votato per far passare questo disegno di legge. Potete anche ringraziare  coloro che hanno pubblicamente promosso questo progetto di legge, anche senza avere un'idea reale degli orrori che stavano sostenendo.

In tal modo inizia una nuova era di distruzione alimentare globale guidata da quella che può essere considerata come  l'agenzia governativa più pericolosa nel Nord America: La  Food and Drug Administration degli Stati Uniti. Se faranno al vostro cibo  quello che hanno fatto ai farmaci da prescrizione, i decessi annuali per cause alimentari saliranno ad oltre 100.000 l'anno.

Osservate ora come  la FDA imposterà  gli uffici esecutivi nelle nazioni di tutto il mondo e iniziarà a mettere al bando alimenti vitali su scala globale (se riusciranno a farla franca).
Inoltre, aspettatevi una nuova spinta per l'armonizzazione del Codex, che è un piano veramente diabolico per criminalizzare gli alimenti curativi e gli integratori alimentari utili a prevenire e addirittura guarire malattie croniche.

Fonte: Natural News 29 Dicembre 2010
Traduzione: Dakota Jones

domenica 19 dicembre 2010

Nuovo Ordine Mondiale: Insider rivela i segreti diabolici della Rand Corporation

Alex Abella, su come i pazzi di un'élite tecnocratica sono determinati ad iniziare la terza guerra mondiale

di Paul Joseph Watson
Global Research

Prison Planet

rand-nwo Al giornalista e scrittore di origine cubana, Alex Abella, è stato consentito l'accesso esclusivo all'interno della RAND Corporation per visualizzare i suoi archivi. Quello che  ha scoperto è un complotto guidato da scienziati pazzi, comportamentisti, e generali decisi ad iniziare la Terza Guerra Mondiale e a derubare il popolo americano  per questo intento. Una volta era scettico sul tema delle teorie del complotto e sul nuovo ordine mondiale, ma dopo il suo lavoro con la RAND Corporation, ora è convinto che questo "top secret" think tank ha tirato le fila del governo americano per almeno 60 anni

"Siamo tutti i figli bastardi della RAND senza neanche saperlo", sottolinea Abella, mentre descrive come la RAND abbia avuto inizio come organizzazione incentrata sulla costruzione di nuove armi per i militari, ma in ultima analisi, si è estesa alla politica, alla scienza, e all'economia ed era strettamente alleata con le Fondazioni Ford, Rockefeller e Carnegie. La decisione della RAND, negli anni '50, di rimodellare il mondo attraverso  un nuovo ordine mondiale ha cambiato tutto, attraverso lo sviluppo della "teoria della scelta razionale", che ha trasformato la gente da cittadini a consumatori, mentre i diritti e le responsabilità sono state sostituite con delle scelte e le vite delle persone  lentamente hanno cominciato ad essere dominate non dall'integrità o da quello che rappresentavano, ma da quello per cui spendevano i loro soldi.

L'obiettivo finale della RAND era avere tecnocrati per gestire ogni aspetto della società, nel perseguimento di un governo mondiale che sarebbe stato amministrato con "la regola della ragione", un mondo spietato dove l'efficienza era il re e gli uomini erano poco più che macchine, che è il motivo per cui la RAND ha studiato le scienze sociali, visto che non riuscivano a capire come trattare con la gente e come gli esseri umani non sempre agiscono nel loro prevedibile interesse personale. Non c'è posto per l'amore, l'empatia e l'altruismo nel nuovo ordine mondiale che la RAND e la Fondazione Ford si stanno impegnando a creare, e il patriottismo e l'altruismo sono contrari ai loro scopi.

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Abella spiega come la RAND sia stata determinante nello sviluppo della strategia dietro l'uso di armi nucleari, e come abbia promosso attivamente il bombardamento nucleare di tutta l'Europa orientale, come anche della Cina in caso di problemi in Europa occidentale, una politica che avrebbe potuto facilmente innescare un catastrofico olocausto nucleare. I ricercatori della RAND credevano che almeno 10 milioni di americani sarebbero sopravvissuti ad una guerra nucleare, e la guerra sarebbe stata vinta.

Abella nota come la RAND vedeva le Nazioni Unite come modello per un governo mondiale, ma poi una nuova organizzazione controllata dagli Stati Uniti alla fine avrebbe sostituito le Nazioni Unite per diventare l'effettivo governo mondiale, motivo per cui  ricercatori della RAND come John Williams, sostenevano attacchi nucleari preventivi contro l'Unione Sovietica, per assicurarsi che gli Stati Uniti restassero l'unico paese con il supremo potere di imporre la propria volontà al resto del mondo.

Parlando sul tema degli attacchi false flag, Abella osserva che la messa in scena del Golfo del Tonchino e l'Operazione Northwoods sotto falsa bandiera, erano entrambi inizialmente proposti nei documenti della RAND, sottolineando l'immoralità totale con cui la RAND mette in scena i suoi giochi di guerra,  molti dei quali sono eticamente ripugnanti, nel senso che  promuovono con assoluta indifferenza, il genocidio di intere popolazioni con poco riguardo per le conseguenze. Abella spiega come la RAND sia un vero governo ombra perché funziona come una porta girevole tra i due, e come la RAND sia la culla del complesso militare-industriale e il luogo di nascita della élite tecnocratica contro cui stiamo combattendo.

Fonte: Global Research  20 Dicembre 2010
Traduzione: Dakota Jones

giovedì 16 dicembre 2010

Vi vogliamo fuori: lettera aperta dei Giovani Volontari Afghani per la Pace, e di Afghani per la Pace

Inserito da davidswanson
Warisacrime.org

peace-afghanistan-letter

Mentre l'amministrazione Obama rilascia la Relazione di Dicembre sulla guerra degli Stati Uniti in Afghanistan, i Giovani Volontari Afghani per la Pace, insieme con gli Afghani per la Pace, hanno rilasciato una relazione sulle loro esperienze. Per esprimere sostegno alla loro lettera, segui questo link.

Vi vogliamo fuori: lettera aperta dei Giovani Volontari Afghani per la Pace, e di Afghani per la Pace

A tutti i leaders del nostro mondo, ai leaders della coalizione a guida Usa, al governo afgano, ai 'talebani/Al-Qaeda' e ai paesi della regione,

Siamo intollerabilmente arrabbiati.

Tutti i nostri sensi sono addolorati.

Le nostre donne, i nostri uomini e sì vergognatevi, i nostri figli, sono in lutto.

La vostra strategia afghana civile-militare è una puzza micidiale che odoriamo, vediamo, sentiamo e respiriamo.

Presidente Obama, e tutti i principali partecipanti e popoli del mondo, perché?

Il budget annuale americano per le comunicazioni di 250 milioni di dollari  solo per urlare propaganda su questa guerra di percezioni, con la sua retorica nauseante imitata da Osama e da altri signori della guerra, è impotente davanti al pianto silenzioso di ogni debole madre.

Noi non saremo più preda passiva dei vostri  irrispettosi metodi di un'oligarchica, plutocratica guerra contro il popolo.

I vostri metodi alimentano i ricchi e i potenti. Essi sono vistosamente diversi, non ascoltano, non pensano e peggio, a loro non importa.

Abbiamo scelto di non gozzovigliare con voi. Abbiamo scelto di non essere addestrati da voi. Abbiamo scelto di non essere impegnati da voi.

Da ora in poi rifiutiamo ogni arma con la quale ci uccidete, ogni dollaro con cui ci adescate e ogni bugia con la quale ci manipolate.

Noi non siamo bestie.

Siamo Afghani, Americani, Europei, Asiatici e cittadini globali.

Sì, avete il falso, auto-conferito potere di  arrestarci perchè esprimiamo l'opinione pubblica di gente comune, studenti, agricoltori, pastori, operai, insegnanti, medici. . . . . , persone che ora non hanno nessuno a cui rivolgersi e  nessun luogo per nascondersi.( Lettera aperta ai nostri leader mondiali )

Questa opinione pubblica mondiale contro la guerra in Afghanistan è stata espressa chiaramente, ed è più grande di qualsiasi numero di rilasci Wikileaks che cercate di sopprimere. Allora, venite ad arrestarci tutti mentre noi vi disubbidiamo civilmente. Venite ad arrestarci tutti. (Vedi l'estratto di Wikipedia in basso da 'opinione pubblica internazionale sulla guerra in Afghanistan')

Sì, avete l'esercito, la polizia e gli apparati per soffocarci e per corrompere coloro che hanno riflessi pavloviani al denaro, ma non potete impedirci di ripristinare la nostra voce.

Noi ci rifiutiamo di prostituire i nostri cuori e le nostre menti.

Ci rifiutiamo.

Non è la persona umana, ma è il sistema di avido potere egoistico.

Più volte qui in Afghanistan, abbiamo visto una speranza che si accenda la luce della non-violenza, ogni giorno vediamo un desiderio di relazioni umane, e per questo, l'amore è il modo in cui ormai saldamente manteniamo la nostra posizione.

Ascolteremo il Popolo il 19 Dicembre, in occasione della Giornata Globale di Ascolto degli Afghani e invitiamo tutti voi a prendere il telefono per chiamarci, per condividere  l'altrui dolore, e richiamare il nostro mondo, alla riconciliazione urgente. Invitiamo l'opinione pubblica del mondo a travolgerci! (E-mail youthpeacevolunteers@gmail.com per organizzare una telefonata).

Vogliamo invitare tutte le persone del mondo perché, quando i poteri non ascoltano la gente, l'ascolto diventa un atto d'amore, diventa una solidarietà di resistenza non-violenta.

Come possiamo fare a meno?

Il padre del quattordicenne Abdulai è stato ucciso dai 'Talebani' e così, come ogni altro essere umano, affronta dolore, odio, paura e rabbia.

Ma, si solleva contro i giorni di guerra cronica nella sua terra, sentendo che "c'è qualcosa di molto sbagliato nel mondo in cui mi trovo", "questi anziani del mondo non l'avvertono ... .."

Come può funzionare un massacro da mille miliardi di deficit, seguito da una strategia di escalation del massacro e da un'altra relazione per poter uccidere ulteriormente?

Come questo può rendere qualcuno più sicuro?

Come si risolve la corruzione senza fine, l'incomparabile disuguaglianza e la violenza senza pari che affrontiamo tutti i giorni?

Le vostre politiche distorte, 'diagnosticate' e 'relazionate' con freddezza clinica avulsa dalla realtà, sono state sorde alle preoccupazioni e alle esigenze della gente, per questo noi cerchiamo di preparare una Relazione di Dicembre del Popolo Afghano, perché questo è quello che la gente comune può fare.

We would try not to 'throw' our shoes at you. Vorremmo provare a non 'buttarvi' le nostre scarpe in faccia. Vorremmo provare a riconoscere il lato migliore di tutti gli esseri umani e quindi continuare a servire il nostro thè  comune e il pane per tutti e di tutti. Ma chiediamo, invochiamo e pretendiamo che fermiate il vostro insostenibile militarismo di superpotenza.

Noi vogliamo la pace.

Vi vogliamo fuori.

Con sincerità particolare,

Afghan Youth Peace Volunteers

Afghans for Peace

Note:
"Il mio popolo, i milioni soppressi, sono i miei eroi. Essi sono la vera fonte di ogni cambiamento positivo in Afghanistan e il loro potere è più forte di qualsiasi altra cosa. E i manifestanti contro la guerra in tutto il mondo, quelli che si sollevano contro la politica distruttiva delle  potenze mondiali. C'è una superpotenza nel mondo, oltre al governo degli Stati Uniti - l'opinione pubblica mondiale" Malalai Joya.

Estratti da Wikipedia :

L'opinione pubblica internazionale è in gran parte contraria alla guerra in Afghanistan.

L'indagine di Pew Global Attitudes  in 25 nazioni nel giugno 2009, ha rivelato che la maggioranza o una moltitudine di persone, in 18 su 25 paesi, vogliono che gli Stati Uniti e la NATO ritirino le loro truppe militari dall'Afghanistan, il più presto possibile.

Nonostante le richieste americane agli alleati della Nato di inviare più truppe in Afghanistan, la maggioranza o una moltitudine di persone si oppone a tale azione in ognuno dei paesi della NATO censiti: Germania (opposizione 63 %), Francia (62%), Polonia (57%), Canada (55%), Gran Bretagna (51%), Spagna (50%), e  Turchia (49%).

In Europa, un sondaggio dopo l'altro in Francia, Germania e Gran Bretagna mostrano che anche i cittadini europei vogliono che le loro truppe siano ritirate e che meno soldi siano spesi per la guerra in Afghanistan

Un sondaggio di ABC News/BBC/ARD/Washington Post su 1.691 adulti afgani da Ottobre al 29 Novembre.

Gli Afgani si sono mostrati più pessimisti circa la direzione del loro paese, meno fiduciosi che le truppe della coalizione a guida Usa forniscano protezione e siano più disposte a negoziare con i talebani rispetto ad  un anno fa.

Più della metà degli afgani intervistati ha detto che le forze USA e NATO dovrebbero iniziare a ritirarsi dal paese, a metà del 2011 o prima.

"Ci sono le forze di occupazione dal cielo, che lasciano cadere  bombe a grappolo e all'uranio impoverito, e sulla terra ci sono i signori della guerra fondamentalisti e i talebani, con le loro armi. Se io dovessi morire, e voi doveste scegliere di portare avanti il mio lavoro, siete invitati a visitare la mia tomba. Versate un po' d'acqua su di essa e gridate tre volte. Voglio  sentire la vostra voce." Malalai Joya

Fonte: Warisacrime.org 15 Dicembre 2010
Traduzione: Dakota Jones

martedì 14 dicembre 2010

Bill Gates, l'Organizzazione Mondiale della Sanità, la Scienza in vendita e i vaccinatori volanti

Zanzare geneticamente modificate

di Brandon Turbeville
Global Research, Activist Post

flying vaccines Sebbene gli "scienziati" abbiano modificato  geneticamente gli insetti per anni, solo negli ultimi hanno cominciato a discutere, apertamente, il loro rilascio nell'ambiente. Come sempre, il fatto che la discussione pubblica abbia iniziato solo ora a prendere posizione sulla questione, significa che il progetto è stato già avviato. Questo  è stato ampiamente confermato dai fatti,  in quanto la liberazione degli insetti è già stata annunciata.

Con la scusa di eliminare la febbre Dengue, zanzare geneticamente modificate sono state rilasciate nell'ambiente nelle Isole Cayman nel 2009. La febbre dengue, trasmessa dalle zanzare, è una malattia virale che è stata largamente assente in Nord America, per diversi decenni. La Dengue può trasformarsi in una forma molto più pericolosa,  conosciuta come febbre dengue emorragica. I sintomi della dengue sono febbre alta, cefalea, dolore dietro agli occhi, facili ecchimosi, dolori articolari, muscolari e ossei, eruzioni cutanee e sanguinamento delle gengive. Non si conosce alcuna cura o trattamento  per la febbre dengue, all'infuori di un adeguato riposo e bere molta acqua.

In generale, è uno specifico tipo di zanzara, la  Aedes aegypti, a trasmettere il virus.

La spiegazione ufficiale fornita per l'utilizzo di queste zanzare geneticamente modificate, nell'eradicazione della febbre Dengue, è stata che le zanzare geneticamente modificate sono state "progettate con l'inserimento di un gene extra o di un batterio o di un gene modificato in modo tale che la loro prole è sterile e incapace di diffondere la dengue, o semplicemente muore." Più in particolare, si suppone che il maschio delle zanzare GM si accoppi con le femmine naturali che producono larve che muoiono, a meno che la tetraciclina, un antibiotico, non sia presente. Senza l'antibiotico, un enzima si accumula fino ad un livello che è sufficientemente tossico da uccidere le larve.

E 'importante notare che queste zanzare geneticamente modificate, note come OX513A, devono essere necessariamente di tipo Aedis aegypti, al fine di raggiungere gli obiettivi pubblicamente dichiarati dagli sviluppatori. Pertanto, i milioni di zanzare di sesso maschile che sono state rilasciate in ambiente aperto nel 2009, e di nuovo nel 2010 , veicolavano tutti la febbre dengue.

Le zanzare OX513A sono state sviluppate da una società britannica di biotecnologia denominata Oxitec e il loro successivo rilascio è stato supervisionato dalla Mosquito Research and Control Unit (MRCU), nelle Isole Cayman, un territorio britannico d'oltremare.

Sebbene gli sviluppatori della Oxitec Limited siano stati impegnati nella maggior parte del lavoro preparatorio per gli insetti GM, non erano gli unici a far parte del progetto. La Bill and Melinda Gates Foundation, l'Organizzazione Mondiale della Sanità , le Organizzazioni di Beneficenza PEW, e agenzie governative degli Stati Uniti, Inghilterra, Malesia, e altri sono stati tutti coinvolti nello sviluppo e nella promozione delle zanzare geneticamente modificate.

Quello che è  abbastanza sospetto, però, è il fatto che la febbre dengue, che è stata assente  in Nord America per decenni, è recentemente riemersa in Florida. Inizialmente, la febbre è stata riscontrata nel 2009, ma entro il 2010 i casi erano notevolmente aumentati. Nel luglio del 2010, un studio di CDC, rilasciato con poca attenzione da parte dei media, indica che circa il 10 per cento della popolazione di Key West è stato infettato con la febbre Dengue. Questo era raddoppiato a partire dal 2009, quando era risultato infettato il 5 per cento. Ci si potrebbe chiedere che cosa abbia causato il fatto che un virus che era stato quasi completamente debellato, riapparisse all'improvviso con tanto vigore. O meglio,  sarebbe lecito chiedersi se la risposta non fosse così palesemente ovvia. Naturalmente, le relazioni ufficiali non affrontano il problema se la febbre dengue sia collegata o meno ai milioni di zanzare in grado di trasportare la febbre che sono state rilasciate, a  pochi chilometri di distanza, nelle Isole Cayman.

Mentre i focolai naturali della febbre dengue erano stati sradicati negli Stati Uniti, i casi che erano connessi alla ricerca e generati in laboratorio, si  sono verificati nel paese per molti anni. Questo perché la febbre dengue è stata di particolare interesse per il governo degli Stati Uniti, per  i militari degli Stati Uniti e per la CIA, almeno a partire dalla metà del XX secolo. C'è una grande quantità di prove che suggeriscono che le strutture di ricerca biochimica di Fort Detrick stavano conducendo tests sulla febbre Dengue, come arma biologica, fin dal lontano 1942. E 'risaputo che nel 1950, la CIA ha collaborato con Ft. Detrick per studiare la febbre dengue e  altre malattie esotiche per utilizzarle come armi biologiche.
E 'anche interessante notare che, secondo documenti della CIA, nonchè di una Commissione del Congresso  del 1975,  tre località di Key West, Panama City, e Avon Park (e altre due località della Florida centrale) sono stati luogo di esperimenti per la ricerca sulla febbre Dengue.

Come avviene in genere, gli esperimenti di Avon Park erano concentrati in quartieri a basso reddito, in zone  a prevalenza nera, con progetti di edilizia residenziale di nuova costruzione. Secondo HP Albarelli Jr. e Zoe Martell di Truthout , i documenti della CIA, relativi al programma MK/NAOMI hanno rivelato che l'Agenzia stava usando anche la zanzara di tipo Aegis aegypti in questi esperimenti. In uno di questi esperimenti, furono rilasciate 600.000 zanzare su Avon Park e in un altro, 150.000 insetti furono liberati in sacchi di carta appositamente progettati per aprirsi quando colpiscono il terreno.

Truthout intervistò i residenti (o i soggetti dei tests) di Avon Park che vivevano ancora nella zona e che rivelarono che c'erano stati almeno 6 o 7 decessi dovuti agli esperimenti. Come citato da Truthout, un residente disse: "Nessuno sapeva quello che succedeva qui da anni, forse più di 20 anni, ma guardando indietro abbiamo capito perché un gruppo di persone sane si ammalò all'improvviso e morì al momento di tali esperimenti." Truthout continua sottolineando che più o meno nello stesso periodo degli esperimenti di Avon Park, "ci furono almeno due casi di febbre Dengue segnalati tra i ricercatori civili di Fort Detrick, nel Maryland. "

Nel 1978, un documento del Pentagono intitolato "Guerra Biologica: Esperimenti Segreti e Volontari", rivelò che esperimenti simili erano stati condotti a Key West dai Corpi Militari per la guerra Chimica  e dalle Divisioni per le Operazioni e Progetti Speciali a Fort Detrick.

Come per la situazione attuale, le agenzie governative degli Stati Uniti collaborarono con le ONG, le università, ed altre organizzazioni, per gestire i progetti correlati alla zanzara. L'Operazione Bellwether, un esperimento del 1959,  composto da oltre 50 tests in campo, fu condotto in diversi Stati tra cui la Georgia, il Maryland, lo Utah, l' Arizona e la Florida. L'Operazione Bellwether fu coordinata con l'Istituto Rockefeller di New York, l'impianto che aveva effettivamente allevato le zanzare. Inoltre, l'esperimento fu sostenuto dalla Armour Research Foundation, il Battelle Memorial Institute, Ben Venue Labs, Inc., l'Università della Florida, la Florida State University, e la Lovell Chemical Company.

Tuttavia, le connessioni dei militari e della CIA con le esplosioni di febbre dengue non si esauriscono con questi esperimenti. E 'opinione diffusa che l'epidemia del 1981 a Cuba,  fu il risultato di attacchi biologici segreti della Cia e dei militari statunitensi. Questa epidemia si manifestò essenzialmente dal nulla e portò ad oltre cento mila casi di infezione. Albarelli e Martell scrivono:

Il ricercatore americano William H. Schaap, redattore della rivista Covert Action, sostiene che l'epidemia di dengue a Cuba è stato il risultato delle attività della CIA. Ex ricercatori di Fort Detrick, i quali rifiutarono di manifestare i loro nomi in questo articolo, dicono  di aver eseguito un 'lavoro di ricognizione' sul focolaio di Cuba e che era 'artificiale'

Nel 1982 la CIA fu accusata dai media sovietici di aver inviato operatori in Pakistan e Afghanistan, al fine di creare di un'epidemia di Dengue. Analogamente, nel 1985 e 1986, le autorità del Nicaragua fecero lo stesso tipo di affermazioni  contro la CIA, suggerendo anche che essi stavano tentando di avviare un focolaio di dengue.

Mentre la CIA ha in genere  negato il proprio coinvolgimento in tutti questi casi, i ricercatori militari hanno ammesso di aver lavorato intensamente con "artropodi vettori per obiettivi di guerra biologica offensiva" e che tale lavoro era stato condotto a Fort Detrick negli anni '80. Non solo, ma i ricercatori hanno inoltre ammesso che colonie di zanzara di grandi dimensioni, infettati sia con la febbre gialla che con la dengue, erano conservati presso la struttura di  Frederick, in Maryland.

Vi sono anche prove di sperimentazione con i prigionieri federali, a loro insaputa. Come Truthout riporta:

Diversi rapporti di Camp Detrick e dell'Arsenale di Edgewood indicano che gli esperimenti sono stati condotti sui prigionieri statali e federali che sono stati inconsapevolmente esposti alla febbre Dengue, così come ad altri virus, alcuni forse letali.

Con tutte le prove che tests della CIA e militari, riguardo alla febbre dengue, sono stati condotti, c'è un motivo sufficiente per essere preoccupati quando si vede una connessione come il recente rilascio di zanzare e la successiva comparsa di un'epidemia di febbre dengue in Florida, un sito abituale di esperimenti per queste organizzazioni.

La risposta all'esplosione della Dengue dovrebbe anche essere messa in discussione, da quando  sono state intensificate le campagne di irrorazione aerea. Mentre si afferma che queste irrorazioni servono per l'eradicazione delle zanzare che veicolano la Dengue, il numero di persone che hanno contratto la malattia è in effetti aumentato.

Un altro episodio discutibile collegato alla febbre dengue trasmessa dalle zanzare e allo scoppio improvviso, si è verificato il 15 novembre 2010. Un biologo molecolare dell'Università di  South Florida si è apparentemente suicidato bevendo cianuro, in un hotel di  Temple Terrace. La Dr.ssa Chauhan, aveva studiato le zanzare e la trasmissione della malattia, presso l'Università di Notre Dame. Anche se in genere questo non sarebbe motivo di preoccupazione, se si considera il livello di interesse, nelle malattie trasmesse dalle zanzare, da parte sia delle agenzie militari che  di intelligence, la morte della Dr.ssa Chauhan potrebbe essere qualcosa da analizzare ulteriormente.

Fino alla sua morte, era un ricercatore post-dottorato nel dipartimento di Salute Globale presso l'Università della sanità pubblica. Coloro che la conoscevano la descrivono come molto solare e molto entusiasta. Forse questa è una coincidenza, ma a prescindere da questo, è qualcosa che dovrebbe essere guardata da vicino.

Purtroppo, il problema degli insetti geneticamente modificati liberati nell'ambiente non finisce con l'aumentare della febbre Dengue e della malaria. Nel 2009, la Bill and Melinda Gates Foundation ha assegnato  100.000 dollari ciascuno a ricercatori in 22 paesi, al fine di sviluppare le zanzare che agirebbero come "siringhe volanti". Essenzialmente, le zanzare sarebbero geneticamente adatte per fornire vaccini, ad ogni morso.

Il denaro è stato distribuito ad un'ampia gamma di istituzioni accademiche, organizzazioni non-profit, agenzie governative e aziende private. Il finanziamento fa parte di ciò che è stato definito, in un articolo di AFP ", il primo round di finanziamento per le  "Esplorazioni delle Grandi Sfide" della Fondazione Gates, un'iniziativa da 100 milioni di dollari all'anno per cinque anni, per  promuovere idee innovative in materia di salute globale." La premessa di base, dietro alla zanzara per vaccini volanti è che un insetto sarà geneticamente modificato per produrre anticorpi contro una certa malattia, nella saliva, che vengono poi trasmessi all'individuo, quando la zanzara punge.

C'è una miriade di problemi con questo metodo, che vanno da quelli di ordine morale a quelli di ordine scientifico. In primo luogo, la presenza di anticorpi non significa necessariamente immunità, e il trasferimento di essi non fornisce in alcun modo l'immunizzazione al soggetto iniettato. La scienza relativa agli anticorpi e all'immunità è ancora in gran parte non sedimentata. Gli stessi vaccini sono del tutto inefficaci e non sono mai stati dimostrati efficaci da uno studio che non fosse collegato ad un'azienda di farmaci o ad una società farmaceutica. [1] Si tratta, in sostanza, di medicina basata sulla fede .

Ancora più spaventosa è la possibilità di un rilascio  di zanzare geneticamente modificate che contengono  malattie effettive, nei loro sistemi, per provocare volutamente una pandemia umana. Coloro che hanno un sistema immunitario indebolito sarebbero a più alto rischio, ma questo senza dubbio includerebbe tutti gli altri, anche perché sarebbero anch'essi infettati con il virus attraverso il morso. La trasmissione da persona a persona colpirebbe quelli che  le zanzare hanno risparmiato. Se aggiungete a questo la possibilità di pandemie simultanee (nel caso differenti versioni degli insetti fossero utilizzate simultaneamente) avremo la ricetta per il genocidio di massa. Purtroppo, questo è lo scenario che molti hanno immaginato per qualche tempo.

Tuttavia, anche se Gates ha investito così tanti soldi, e tante persone laboriose e università di prestigio  hanno investito tanto tempo e fatica, il consenso generale dei media è che le siringhe volanti non prenderanno mai il volo. Questo perché, come Science Now riporta,

Il concetto di zanzare transgeniche come 'vaccinatori volanti' è un metodo non praticabile di controllo della malattia, perchè quello dei  'vaccinatori volanti' è un modo inaccettabile di  fornire il vaccino senza problemi di dosaggio e di consenso informato, rispetto ai programmi di vaccinazione in corso. Queste difficoltà sono maggiormente complicate da questioni di accettazione del pubblico per il rilascio di zanzare transgeniche.

Tuttavia, è abbastanza difficile credere che la Fondazione Gates abbia distribuito una tale quantità di denaro ai ricercatori, senza prima chiedersi se i loro tentativi  saranno realizzabili o meno, per un uso futuro. E' altresì molto difficile credere che, una volta considerate tali questioni, la Fondazione Gates avrebbe semplicemente buttato via  soldi per un progetto destinato al fallimento. In realtà, chi crede questo è purtroppo molto ingenuo. Chiaramente, siamo stati condizionati ad accettare e ci aspettiamo che questi organismi siano rilasciati sul pubblico in una data futura. Tuttavia, quello che sarà il contesto,  può indovinarlo chiunque.

Note:
[1] Influenza e vaccini contro l'influenza: quello che passa attraverso quell'ago. Dr. Sherri Tenpenny.

Fonte: Global Research 13 Dicembre 2010
Traduzione: Dakota Jones