domenica 8 gennaio 2012

Alimentare la fame nel mondo: come l'industria globale dei biocarburanti sta creando distruzione di massa

di Jean Ziegler e Siv O'Neall

Global Research
Axis of Logic

land-grabL'espansione globale dell'industria dei biocarburanti - in cui vengono utilizzati terreni agricoli e colture per produrre carburante per i veicoli da trasporto, piuttosto che cibo per gli esseri umani - è un fattore fondamentale per la drammatica escalation dei prezzi alimentari in tutto il mondo. [1]

In un nuovo libro, Massive Destruction [2], l'autore francese Jean Ziegler [3] mostra come l'industria dei biocarburanti e la più vasta agroindustria minacciano di provocare la fame nel mondo su una scala senza precedenti.
Non è un incidente involontario, dice Ziegler. E' il risultato intenzionale delle politiche attuate dai governi legati a potenti corporazioni agro-alimentari nella loro ricerca del profitto privato. In questo modo, il conseguente aumento dei livelli della fame nel mondo può essere descritto come una forma di "omicidio calcolato".

Ironia della sorte, l'industria dei biocarburanti viene promossa da società e governi come sostenibile, un'alternativa ai combustibili fossili "sicura per l'ambiente". In realtà, è solo un'altra forma dello sfruttamento sconsiderato di risorse che deriva dall'insaziabile profitto privato dell'elite nella produzione economica capitalista. L'industria dei biocarburanti nasce da un connubio delle multinazionali dell'agrobusiness e del petrolio che sanno benissimo che questa nuova impresa globale sta provocando una massiccia distruzione ambientale e sofferenza umana.

Vittorio, delusione per l’andamento del processo

Nena News

Il processo che prometteva verità e giustizia in tempi rapidi sembra impantanarsi. Nuovi particolari emergono dalle confessioni degli imputati Vittorio è stato pedinato per due mesi. A ucciderlo sono stati in tre.

MICHELE GIORGIO

vittorioGaza, 06 gennaio 2012, Nena News – Ha un limite la comprensione per i problemi e le difficoltà che a Gaza attraversa il sistema giudiziario. Non è accettabile quanto è accaduto ieri alla Corte militare della Striscia dove da quattro mesi è in corso il processo agli imputati per il sequestro e l’assassinio di Vittorio Arrigoni compiuti lo scorso aprile a Gaza da una sedicente cellula salafita.

Le indiscrezioni annunciavano un’udienza di particolare importanza. Speravamo perciò di assistere ad un dibattimento concreto, sui motivi di un sequestro e di un assassinio che hanno generato forte sdegno a Gaza e in Italia. Vittorio era un amico dei palestinesi, era impegnato a diffondere informazioni dettagliate e continue sulla condizione di Gaza e a cercare di proteggere, con la sua presenza nelle aree a rischio, contadini e pescatori (i più danneggiati dalle misure nei confronti di Gaza che attuano le autorità militari israeliane). Ma ieri le cose sono andate nella direzione opposta a quella sperata. L’ultima udienza è stata la più breve delle nove che si sono svolte dallo scorso 8 settembre ad oggi ed anche la più inutile e, per certi versi, paradossale.

giovedì 5 gennaio 2012

Processo Arrigoni: Ai limiti della farsa

Nena News

Amr al Ghoula, imputato a piede libero per il rapimento e l’assassinio di Vittorio non si è presentato in aula. Alla difesa non è stata passata documentazione. Dopo cinque minuti udienza aggiornata al 16 gennaio

vittorioGaza, 05 gennaio 2011, Nena News – Si prevedeva una udienza importante e invece anche oggi non è stata fatta chiarezza sul sequestro e l’assassinio di Vittorio Arrigoni, compiuto lo scorso aprile a Gaza da un sedicente gruppo salafita palestinese. Uno dei quattro imputati – Amr Al Ghoula – agli arresti domiciliari, non si è fatto trovare nella gabbia degli imputati, violando l’ordine della corte militare di presentarsi all’udienza. In assenza di Al Ghoula, ora ricercato su mandato d’arresto, e della documentazione sulle operazioni di indagine non pervenuta alla difesa di un altro imputato, cinque minuti sono bastati alla corte per chiudere l’udienza e rinviarla al prossimo 16 gennaio. Il processo cominciato quattro mesi fa procede ad una lentezza sconcertante, un vero e proprio affronto alla famiglia Arrigoni che, peraltro, il mese scorso, aveva espresso la sua totale contrarietà ad una eventuale condanna a morte degli imputati. Aveva però chiesto giustizia e chiarezza che invece restano lontane.

mercoledì 4 gennaio 2012

Lo Schema Ponzi Europeo (Italia In Testa)

di FunnyKing
Rischio Calcolato

002_ponzi

parapà PONZI PONZI* pà! Allacciate le cinture di sicurezza cari amici di Rischio Calcolato, e abbiate la pazienza di seguire il filo logico di quanto segue, questa volta non sarò breve ma ne varrà la pena.

Questa è una di quelle faccende che quando le capisci, pensi tra te e te: Non è possibile che sia così, non può essere vero. E invece si è proprio vero!

Oggi andiamo in profondità nel mega schema Ponzi inventato da Mario Draghi (qualcuno direbbe eseguito da Mario Draghi..) per far tirare a campare ancora qualche mese la scassata baracca bancaria europea. (indovinate chi paga? scommetto che il sospetto vi viene ancora prima di leggere le conclusioni di questo articolo.).

martedì 3 gennaio 2012

Il premio di Amnesty International al più votato "Eroe per i diritti umani" va a Muammar Gheddafi

LybianFreePress

muammar-gaddafi-human-rights-hero20120102

The Most Voted “Human Rights Hero”, by Amnesty Int., is Muammar Gaddafi

Video originale di Lelloscanner2 – 2/1/2012 – Testo/traduzione LibyanFreePress & Ryuzakero

Gheddafi è stato il concorrente più votato con oltre 1000 punti di vantaggio sul secondo. Amnesty ha ora chiuso le votazioni e cancellato la classifica.

La domanda è: “Amnesty ammetterà la vittoria di Gheddafi o cercherà di truccare i dati?”

Qua sopra trovate il video che documenta in maniera inequivocabile la classifica aggiornata, a circa 1 ora dalla fine delle votazioni.

Questo è il link per accedere alla pagine delle votazioni (ora chiuse) di Amnesty
http://takeaction.amnestyusa.org/site/c.6oJCLQPAJiJUG/b.7854459/k.DD3/Human_Rights_Heroes.htm

martedì 27 dicembre 2011

I media alternativi hanno forzato il Governo a bloccare il micidiale studio sull'influenza aviaria?

di Anthony Gucciardi
Activist Post

gasmaskcityIl governo degli Stati Uniti ha di fatto bloccato il rilascio di due studi che descrivono come creare un'arma mortale dall'influenza aviaria H5N1 dopo aver direttamente finanziato la ricerca. Forse la pressione dei media alternativi ha forzato i funzionari del governo statunitense a bloccare i risultati che avevano originariamente finanziato?

Tutto è iniziato quando Ron Fouchier virologo del Centro Medico Erasmus nei Paesi Bassi ha mutato il virus dell'influenza aviaria H5N1 5 volte, rendendo il virus altamente contagioso tra furetti - il modello animale utilizzato per studiare la trasmissione dell'influenza tra umani.

Preparazione per attaccare l'Iran con armi nucleari: "Nessuna opzione fuori dal tavolo"

di Michel Chossudovsky
Global Research

nuclear attack on iran"Quando una guerra nucleare sponsorizzata dagli USA diventa uno "strumento di pace", perdonato e accettato dalle istituzioni mondiali e dalle più alte autorità, comprese le Nazioni Unite, non si può tornare indietro: la società umana è stata lanciata a capofitto sul sentiero dell'auto-distruzione in maniera indelebile." (Verso uno scenario di Terza Guerra Mondiale , Global Research, maggio 2011)


Il mondo è a un bivio pericoloso.

L'America è su un sentiero di guerra.

La terza guerra mondiale non è più un concetto astratto

Gli Stati Uniti e i suoi alleati si stanno preparando a lanciare una guerra nucleare contro l'Iran con conseguenze devastanti.

Questa avventura militare minaccia nel vero senso della parola il futuro dell'umanità.

sabato 24 dicembre 2011

Follia fiscale a spaghetti land: Mario Monti sta uccidendo il paziente?

Di Richard Cottrell
End The Lie

mario-monti

Se si gestisce un'università indipendente molto grande e prestigiosa, dedicata allo studio dell'economia, si suppone naturalmente che chiunque provenga da tali nobili vette non tenterebbe di dissanguare un paziente che è chiaramente sul punto di spirare.

Mi dispiace per il miscuglio di metafore, ma sto cercando di dimostrare come Mario Monti,  premier tecnocrate non eletto d'Italia, ritiene che sia possibile imporre misure di austerità in un paese che sta piombando a capofitto nella depressione. Questo è principalmente il motivo per cui gli italiani hanno chiuso con la colla le loro borse e i loro portafogli.

Ergo, la domanda interna è crollata.

venerdì 23 dicembre 2011

Armi finanziarie di Distruzione di Massa, in un film

YouTube

Dal film “Wall Street 2”, il discorso di Gordon Gekko, nella magistrale interpretazione di Michael Douglas – Gordon Gekko esce dal carcere dopo aver scontato la pena per le frodi messe in atto a Wall Street. Alla presentazione del libro delle sue memorie, descrive, in poche parole, la crisi determinata dalla speculazione finanziaria



Caricato su YouTube da SalvatoreTamburro 18 Dicembre 2011

giovedì 22 dicembre 2011

L’Argentina in dieci anni dal collasso al rinascimento. Come liberarsi del Fondo Monetario Internazionale e vivere felici

di Gennaro Carotenuto
19 Dicembre 2011

argentinaOggi, esattamente dieci anni fa, tra il 19 e il 20 dicembre 2001, l’Argentina esplodeva. Fernando de la Rúa, ultimo presidente di una notte neoliberale durata 46 anni, appoggiato da una maggioranza nominalmente di centro-sinistra, sparava sulla folla (i morti furono una quarantina) ma era costretto a fuggire dalla mobilitazione di un paese intero. Le banche e il Fondo Monetario Internazionale gli avevano imposto di violare il patto con le classi medie sul quale si basa il sistema capitalista: i bancomat non restituivano più i risparmi e all’impiegato Juan Pérez, alla commerciante María Gómez, all’avvocato Mario Rodríguez era impedito di usare i propri risparmi per pagare la bolletta della luce, la spesa al supermercato, il pieno di benzina.

mercoledì 21 dicembre 2011

Il nuovo virus dell'"Influenza aviaria killer": Un giorno lo useranno contro di noi?

The American Dream  

bioterror-weaponLa maggior parte delle persone non ha idea di quanto siamo vicini all'apocalisse biologica. In tutto il mondo, "superbatteri" incredibilmente pericolosi vengono creati da virologi e ricercatori militari. Questo sconsiderato armeggiare con la natura finirà per costare milioni di vite, perché è inevitabile che alcuni di questi "superbatteri" alla fine saranno rilasciati, di proposito o per caso. Quando arriverà il momento, non avremo assolutamente alcuna protezione contro di essi. Ma molti di questi scienziati non sembrano preoccuparsi dei rischi. Infatti, un team guidato da Ron Fouchier dell'Erasmus Medical Centre di Rotterdam ha creato un "influenza aviaria killer" che potrebbe uccidere centinaia di milioni di persone e vuole pubblicare il procedimento. Non sembrano rendersi conto che questa  "influenza aviaria killer" creata scientificamente, potrebbe essere facilmente replicata da coloro che vorrebbero usarla come arma bioterroristica. In particolare, una "super-influenza" sarebbe una grande arma per coloro che vogliono ridurre drasticamente la popolazione del mondo, senza avere "sangue sulle loro mani". Purtroppo, oggi ci sono troppe persone là fuori (molte all'interno dell'elite globale) che in effetti credono che ci sia bisogno di eliminare la maggior parte di umanità per salvare la terra.

Alcuni anni fa, un sacco di persone sono letteralmente impazzite per l'influenza aviaria H5N1, ma si scoprì che è davvero difficile trasmettere l'influenza aviaria H5N1 da uomo a uomo.

Ma se ci fosse un modo per rendere molto più facile la diffusione dell'H5N1 tra gli esseri umani, questo potrebbe potenzialmente essere assolutamente devastante. Finora, circa il 60 per cento di tutti gli esseri umani che sono stati infettati dal virus H5N1 sono morti.

Il panico finanziario si diffonde in Europa…

…mentre il capo del Fondo Monetario Internazionale mette in guardia su una "depressione come quella degli anni '30"

The American Dream

financial panicSiamo sull'orlo di un'altra Grande Depressione? Christine Lagarde, il capo del FMI, ha detto questa settimana che se non viene intrapresa subito un'azione drammatica potremmo davvero assistere a situazioni che "ricordano la depressione degli anni '30" e che nessun paese al mondo "sarà immune dalla crisi". In questo momento, il panico finanziario si sta diffondendo in tutta Europa, ma la maggior parte degli americani non sono troppo preoccupati semplicemente perché non capiscono quanto sia importante l'UE. La verità è che l'UE ha una popolazione molto più grande degli Stati Uniti. L'UE ha un'economia che è grande quasi quanto le economie degli Stati Uniti e Cina messe insieme. L'UE ha più aziende Fortune 500 degli Stati Uniti, e il sistema bancario d'Europa è sostanzialmente più grande del sistema bancario degli Stati Uniti. Chiunque creda che un  imponente crollo finanziario in Europa non influenzerà notevolmente il resto del globo sta delirando. La crisi del debito europeo è una delle più grandi storie mai viste in un lungo, lungo tempo e il conseguente tracollo finanziario sta per cambiare definitivamente l'economia globale.

Finora, i politici in Europa hanno tenuto 19 incontri ad alto livello di emergenza, nel tentativo di risolvere questa crisi.

Tutti i loro sforzi sono falliti.

In questo momento, questa è la situazione in Europa ....

domenica 18 dicembre 2011

Crisi economica globale: Gli Stati Uniti, un paese insolvente e ingovernabile

da Global Europe Anticipation Bulletin (GEAB)
Global Research
Global Europe Anticipation Bulletin (GEAB) no. 60 – 16 Dicembre 2011

28253Come annunciato nel precedente bolletino GEAB, in questo numero il nostro team presenta le sue anticipazioni sui cambiamenti negli Stati Uniti per il periodo 2012-2016. Questo paese, epicentro della crisi sistemica globale e pilastro del sistema internazionale dal 1945, verrà sottoposto a una fase particolarmente tragica della sua storia nel corso di questi cinque anni. Già insolvente diventerà ingovernabile determinando, per gli americani e coloro che dipendono dai violenti e distruttivi shock economici, finanziari, monetari, geopolitici e sociali, degli Stati Uniti. Se gli Stati Uniti oggi sono già molto diversi dalla "super-potenza" del 2006, l'anno in cui è stato pubblicato il primo rapporto GEAB, che annunciava la crisi sistemica globale e la fine degli onnipotenti Stati Uniti, i cambiamenti che ci aspettiamo per il periodo 2012-2016 sono ancora più importanti, e trasformeranno radicalmente il sistema istituzionale del Paese, il suo tessuto sociale e il suo peso economico e finanziario.

Allo stesso tempo, ogni dicembre, valutiamo le nostre anticipazioni per l'anno appena concluso. Questo esercizio, praticato  troppo raramente dai think tank, dagli esperti e dai media (1) è uno strumento che permette ai nostri abbonati (2) così come ai nostri ricercatori, di verificare che il nostro lavoro mantiene un alto valore aggiunto e ed è in contatto diretto con la realtà . Quest'anno il nostro punteggio è leggermente migliorato e LEAP/E2020 ha raggiunto un tasso di successo dell'82% nelle sue anticipazioni per il 2011.

Inoltre abbiamo anche espresso in dettagli le nostre raccomandazioni su valute, oro, le borse e le conseguenze di emarginazione del Regno Unito in seno all'UE (3) sulla Sterlina, i Bond e sul debito UK e abbiamo espresso qualche consiglio sugli sviluppi del sistema istituzionale americano (4).

In questo comunicato pubblico abbiamo scelto di presentare un estratto dalla nostra anticipazione sui cambiamenti negli Stati Uniti per il periodo 2012-2016.

Ma prima di affrontare il caso americano, vogliamo rivedere la situazione in Europa (5).

sabato 17 dicembre 2011

"Fatevi l'orto!" E' una parola: Chi controllerà la "Green Economy"?

di Anna moffa
ilupidieinstein.blogspot.com

ortoQuante volte, in questi ultimi tempi, avete sentito qualcuno dire: "Dobbiamo decrescere, fatevi l'orto!"?

Purtroppo, un giorno non lontano (negli Stati Uniti già succede), non sarà più possibile "farsi l'orto" o prendere qualunque altra iniziativa che possa sollevare la terra dal peso degli arroganti, dei disonesti, degli inquinatori e dei manipolatori.

Tanto meno sarà possibile realizzare una "Green Economy" accettabile, ma solo qualcosa che di verde avrà solo il nome, mentre servirà ad un'elite di pirati per mettere le mani su tutto quello che consideriamo natura, sull'acqua, sull'aria e persino sul nostro respiro.

Ci sono nuovi regolamenti emergenti, scritti sotto la dettatura delle corporazioni, che tentano di vietare proprio la libera iniziativa riguardo a coltivazioni, allevamenti e via dicendo.

Questi tentativi di introdurre leggi restrittive, servono a concentrare tutta la proprietà nelle mani di corporazioni senza scrupoli

Il furto di risorse naturali da parte delle multinazionali è diventato un problema enorme e andrebbe denunciato come una violazione dei diritti umani e un attacco illegale ai beni comuni.

Il Gruppo ETC ha rilasciato un nuovo rapporto che denuncia la presa di potere da parte di grandi multinazionali che, attraverso la manipolazione della vita in ogni campo, lo sfruttamento delle risorse naturali della terra, nuove tecnologie invasive e pericolose, e cavalcando la "Green Economy", si stanno appropriando di tutte le risorse fondamentali per la vita.

Queste corporazioni senza scrupoli inquinano, distruggono e quello che vogliono è proprio che qualcun altro venga accusato al posto loro. Chiunque pensi di poter difendere l'ambiente senza un minimo di conoscenza di come vanno le cose a questo mondo, farà solo danni

Il nuovo rapporto ETC, 60 pagine, si intitola "Chi controllerà la Green Economy?"

Ecco come la parola "verde" è diventata sinonimo di inganno, a servizio di approfittatori senza scrupoli:

Dalle parole del gruppo, nell'introduzione:

giovedì 15 dicembre 2011

Bilderberg riabilitato e dichiarato idoneo a governare il mondo

di Richard Cottrell
End The Lie

“Here we are, born to be kings          “Eccoci qua, nati per essere re
We’re the princes of the universe.”     Siamo i signori dell’universo.”

- Freddie Mercury

bilderberg Una delle società più segrete al mondo sta venendo allo scoperto, sbattendo le palpebre alla lampeggiante e violenta luce del giorno, come Dracula che inaspettatamente decidesse di sentirsi più al sicuro emergendo dalla sua cripta fredda e umida al sorgere del sole.

“Sorgere del sole”, è la parola giusta. Mai le prospettive di un unico ordine mondiale sono sembrate più rosee, o più a portata di mano.

Così, non può essere affatto una coincidenza che il Gruppo Bilderberg, e la sua conventicola sorella, la Commissione Trilaterale, stiano improvvisamente a crogiolarsi sulle sedie a sdraio sui prati della rispettabilità pubblica.

È mia sincera convinzione che stiamo assistendo ad azioni di “riscaldamento” idonee a preparare noi tutti ad un unico ordine mondiale, nel momento in cui l’orchestrato smantellamento dell’intera economia globale comincia a mordere e a lasciare i segni.