domenica 15 gennaio 2012

"Terrorismo finanziario»: Le agenzie di raiting di Wall Street degradano nove paesi europei

di Danny Schechter
Global Research

rating agenciesViviamo in un paese sempre più degradato.

La nostra politica è degradata e una barzelletta fatta parola. I nostri militari sono demoralizzati e degradati, con i soldati che urinano sui civili morti e in attesa di attuare gli ordini per il prossimo intervento illegale.

Il nostro sistema educativo è stato degradato con un calo degli standard e un pervasivo definanziamento. Il nostro sistema di trasporto, idem.

Potrei continuare, ma non è necessario. Stiamo tutti vivendo il declino con la mobilità in discesa, mancanza di lavoro e pignoramenti, per citare alcune tendenze che rendono la vita così miserabile per molti.

Ora, le nostre divine agenzie di rating finanziario hanno deciso di degradare nove paesi che lottano per risolvere la loro crisi finanziaria. La decisione di Standard and Poors (meglio ribattezzata "Ora si chiama Standard to Be Poor") di abbassare il rating del credito per la Francia, l'Italia, l'Austria e altri sei paesi europei è un segnale per quelle nazioni che Wall Street li tiene per le palle. I loro costi per i prestiti saliranno.

giovedì 12 gennaio 2012

Quando il mondo mise al bando la guerra-Revisione di un nuovo libro di David Swanson

Se un pezzo di storia americana può stimolare ancora il popolo americano a fare di nuovo pressione sui loro politici, il libro di David Swanson meticolosamente documentato Quando il mondo mise al bando la guerra, può farlo.

di Bruce Levine
Global Research
Huffington Post

outlawed war-david swansonDavid Swanson, come addetto stampa di Dennis Kucinich nella  campagna presidenziale del 2004, è emerso come uno dei principali attivisti contro la guerra negli Stati Uniti. Swanson non si accontenta soltanto di fermare le attuali guerre degli Stati Uniti. Nel suo precedente libro La guerra è una menzogna, Swanson ha sostenuto l'abolizione della guerra come strumento di politica nazionale, e il suo nuovo libro, Quando il mondo mise al bando la guerra, fornisce un esempio storico di quanto possa essere potente l'abolizionismo della guerra.

Anche se i sondaggi mostrano che oggi la grande maggioranza dei cittadini statunitensi si oppone alle guerre recenti e attuali degli Stati Uniti e vuole tagliare le spese militari per ridurre il deficit federale, pochi americani sono impegnati nell'attivismo contro la guerra. Questa passività politica è dovuta, in parte, al senso di impotenza degli americani perchè non hanno alcun impatto sul governo degli Stati Uniti, soprattutto quando si tratta del complesso militare-industriale. Molti di noi si sentono impotenti a fermare  bombardamenti sempre crescenti, invasioni, e occupazioni di nazioni che non costituiscono una minaccia per noi.

Non  sempre gli americani si sono sentiti così disfattisti contro la guerra

SATIRA VERITIERA: Henry Kissinger: "Se non riesci a sentire i tamburi di guerra allora devi essere sordo"

Kissinger
Kissinger, il più famoso esperto vivente sull'arte di governare internazionale

di Alfred Heinz
Global Research
dailysquib.co.uk (giornale satirico)

NEW YORK - Stati Uniti - Con una notevole ammissione l'ex Segretario di Stato dell'era Nixon, Henry Kissinger, rivela ciò che sta accadendo in questo momento nel mondo e in particolare in Medio Oriente.

Parlando dal suo lussuoso appartamento di Manhattan, l'anziano statista, che compirà 89 anni a maggio, con la sua analisi della situazione attuale, è molto più avanti del forum mondiale di geo-politica ed economia.

martedì 10 gennaio 2012

“Gli speculatori dovrebbero essere giudicati per crimini contro l’umanità”

Voci dalla Strada

“Gli speculatori che hanno portato alla rovina le economie occidentali per lucro e avidità folle, dovrebbero essere trascinati davanti ad un tribunale di Norimberga per crimini contro l’umanità”, è la considerazione di J. Ziegler.
 
hungryI mercati finanziari e gli speculatori hanno una parte importante di responsabilità nella morte di 36 milioni di persone ogni anno a causa della malnutrizione, valuta Jean Ziegler, vice-presidente del comitato consultivo del Consiglio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite ed ex relatore speciale dell’ONU per il diritto al cibo.

Di Frederik Verbeke e Jean Ziegler
Mondialisation

Ogni cinque secondi un bambino al di sotto dei 10 anni muore di fame, mentre altre decine di milioni soffrono la malnutrizione e le sue terribili conseguenze fisiche e psicologiche. Eppure l’agricoltura mondiale di oggi sarebbe in grado di nutrire quasi il doppio della popolazione mondiale, osserva Jean Ziegler. Tuttavia, la speculazione e il dominio delle multinazionali sulle materie prime creano una carenza.

lunedì 9 gennaio 2012

USA e Israele alle grandi manovre, obiettivo Teheran

di Antonio Mazzeo
Antonio Mazzeo Blog

Israel-missile-testSaranno le esercitazioni più imponenti della storia dell’alleanza militare tra Stati Uniti d’America ed Israele e vedranno schierati decine di batterie missilistiche, cacciabombardieri, tank, sistemi radar, unità navali e migliaia di soldati provenienti dai reparti d’élite dei due paesi. Da fine gennaio in poi, ogni giorno potrebbe essere quello buono per l’avvio di Austere Challenge 12, il war game che rischia d’inasprire ulteriormente le tensioni politiche nella regione mediorientale. L’annuncio arriva una decina di giorni dopo le grandi manovre navali iraniane nello Stretto di Hormuz, conclusesi con il lancio sperimentale di tre missili a breve e medio raggio; Washington e Tel Aviv negano però, con non poca ambiguità, che l’esercitazione congiunta sia indirizzata contro Teheran. “Lo scenario comprenderà eventi simulati e addestramenti nel campo e non è una risposta ad alcuna situazione odierna”, ha spiegato un portavoce militare israeliano all’agenzia France Press. “Il comando delle forze armate USA in Europa, Eucom, e le forze armate israeliane conducono periodicamente esercitazioni in Israele, nel quadro di una lunga e stabile partnership strategica, finalizzate a migliorare i loro sistemi difensivi”.

domenica 8 gennaio 2012

Alimentare la fame nel mondo: come l'industria globale dei biocarburanti sta creando distruzione di massa

di Jean Ziegler e Siv O'Neall

Global Research
Axis of Logic

land-grabL'espansione globale dell'industria dei biocarburanti - in cui vengono utilizzati terreni agricoli e colture per produrre carburante per i veicoli da trasporto, piuttosto che cibo per gli esseri umani - è un fattore fondamentale per la drammatica escalation dei prezzi alimentari in tutto il mondo. [1]

In un nuovo libro, Massive Destruction [2], l'autore francese Jean Ziegler [3] mostra come l'industria dei biocarburanti e la più vasta agroindustria minacciano di provocare la fame nel mondo su una scala senza precedenti.
Non è un incidente involontario, dice Ziegler. E' il risultato intenzionale delle politiche attuate dai governi legati a potenti corporazioni agro-alimentari nella loro ricerca del profitto privato. In questo modo, il conseguente aumento dei livelli della fame nel mondo può essere descritto come una forma di "omicidio calcolato".

Ironia della sorte, l'industria dei biocarburanti viene promossa da società e governi come sostenibile, un'alternativa ai combustibili fossili "sicura per l'ambiente". In realtà, è solo un'altra forma dello sfruttamento sconsiderato di risorse che deriva dall'insaziabile profitto privato dell'elite nella produzione economica capitalista. L'industria dei biocarburanti nasce da un connubio delle multinazionali dell'agrobusiness e del petrolio che sanno benissimo che questa nuova impresa globale sta provocando una massiccia distruzione ambientale e sofferenza umana.

Vittorio, delusione per l’andamento del processo

Nena News

Il processo che prometteva verità e giustizia in tempi rapidi sembra impantanarsi. Nuovi particolari emergono dalle confessioni degli imputati Vittorio è stato pedinato per due mesi. A ucciderlo sono stati in tre.

MICHELE GIORGIO

vittorioGaza, 06 gennaio 2012, Nena News – Ha un limite la comprensione per i problemi e le difficoltà che a Gaza attraversa il sistema giudiziario. Non è accettabile quanto è accaduto ieri alla Corte militare della Striscia dove da quattro mesi è in corso il processo agli imputati per il sequestro e l’assassinio di Vittorio Arrigoni compiuti lo scorso aprile a Gaza da una sedicente cellula salafita.

Le indiscrezioni annunciavano un’udienza di particolare importanza. Speravamo perciò di assistere ad un dibattimento concreto, sui motivi di un sequestro e di un assassinio che hanno generato forte sdegno a Gaza e in Italia. Vittorio era un amico dei palestinesi, era impegnato a diffondere informazioni dettagliate e continue sulla condizione di Gaza e a cercare di proteggere, con la sua presenza nelle aree a rischio, contadini e pescatori (i più danneggiati dalle misure nei confronti di Gaza che attuano le autorità militari israeliane). Ma ieri le cose sono andate nella direzione opposta a quella sperata. L’ultima udienza è stata la più breve delle nove che si sono svolte dallo scorso 8 settembre ad oggi ed anche la più inutile e, per certi versi, paradossale.

giovedì 5 gennaio 2012

Processo Arrigoni: Ai limiti della farsa

Nena News

Amr al Ghoula, imputato a piede libero per il rapimento e l’assassinio di Vittorio non si è presentato in aula. Alla difesa non è stata passata documentazione. Dopo cinque minuti udienza aggiornata al 16 gennaio

vittorioGaza, 05 gennaio 2011, Nena News – Si prevedeva una udienza importante e invece anche oggi non è stata fatta chiarezza sul sequestro e l’assassinio di Vittorio Arrigoni, compiuto lo scorso aprile a Gaza da un sedicente gruppo salafita palestinese. Uno dei quattro imputati – Amr Al Ghoula – agli arresti domiciliari, non si è fatto trovare nella gabbia degli imputati, violando l’ordine della corte militare di presentarsi all’udienza. In assenza di Al Ghoula, ora ricercato su mandato d’arresto, e della documentazione sulle operazioni di indagine non pervenuta alla difesa di un altro imputato, cinque minuti sono bastati alla corte per chiudere l’udienza e rinviarla al prossimo 16 gennaio. Il processo cominciato quattro mesi fa procede ad una lentezza sconcertante, un vero e proprio affronto alla famiglia Arrigoni che, peraltro, il mese scorso, aveva espresso la sua totale contrarietà ad una eventuale condanna a morte degli imputati. Aveva però chiesto giustizia e chiarezza che invece restano lontane.

mercoledì 4 gennaio 2012

Lo Schema Ponzi Europeo (Italia In Testa)

di FunnyKing
Rischio Calcolato

002_ponzi

parapà PONZI PONZI* pà! Allacciate le cinture di sicurezza cari amici di Rischio Calcolato, e abbiate la pazienza di seguire il filo logico di quanto segue, questa volta non sarò breve ma ne varrà la pena.

Questa è una di quelle faccende che quando le capisci, pensi tra te e te: Non è possibile che sia così, non può essere vero. E invece si è proprio vero!

Oggi andiamo in profondità nel mega schema Ponzi inventato da Mario Draghi (qualcuno direbbe eseguito da Mario Draghi..) per far tirare a campare ancora qualche mese la scassata baracca bancaria europea. (indovinate chi paga? scommetto che il sospetto vi viene ancora prima di leggere le conclusioni di questo articolo.).

martedì 3 gennaio 2012

Il premio di Amnesty International al più votato "Eroe per i diritti umani" va a Muammar Gheddafi

LybianFreePress

muammar-gaddafi-human-rights-hero20120102

The Most Voted “Human Rights Hero”, by Amnesty Int., is Muammar Gaddafi

Video originale di Lelloscanner2 – 2/1/2012 – Testo/traduzione LibyanFreePress & Ryuzakero

Gheddafi è stato il concorrente più votato con oltre 1000 punti di vantaggio sul secondo. Amnesty ha ora chiuso le votazioni e cancellato la classifica.

La domanda è: “Amnesty ammetterà la vittoria di Gheddafi o cercherà di truccare i dati?”

Qua sopra trovate il video che documenta in maniera inequivocabile la classifica aggiornata, a circa 1 ora dalla fine delle votazioni.

Questo è il link per accedere alla pagine delle votazioni (ora chiuse) di Amnesty
http://takeaction.amnestyusa.org/site/c.6oJCLQPAJiJUG/b.7854459/k.DD3/Human_Rights_Heroes.htm

martedì 27 dicembre 2011

I media alternativi hanno forzato il Governo a bloccare il micidiale studio sull'influenza aviaria?

di Anthony Gucciardi
Activist Post

gasmaskcityIl governo degli Stati Uniti ha di fatto bloccato il rilascio di due studi che descrivono come creare un'arma mortale dall'influenza aviaria H5N1 dopo aver direttamente finanziato la ricerca. Forse la pressione dei media alternativi ha forzato i funzionari del governo statunitense a bloccare i risultati che avevano originariamente finanziato?

Tutto è iniziato quando Ron Fouchier virologo del Centro Medico Erasmus nei Paesi Bassi ha mutato il virus dell'influenza aviaria H5N1 5 volte, rendendo il virus altamente contagioso tra furetti - il modello animale utilizzato per studiare la trasmissione dell'influenza tra umani.

Preparazione per attaccare l'Iran con armi nucleari: "Nessuna opzione fuori dal tavolo"

di Michel Chossudovsky
Global Research

nuclear attack on iran"Quando una guerra nucleare sponsorizzata dagli USA diventa uno "strumento di pace", perdonato e accettato dalle istituzioni mondiali e dalle più alte autorità, comprese le Nazioni Unite, non si può tornare indietro: la società umana è stata lanciata a capofitto sul sentiero dell'auto-distruzione in maniera indelebile." (Verso uno scenario di Terza Guerra Mondiale , Global Research, maggio 2011)


Il mondo è a un bivio pericoloso.

L'America è su un sentiero di guerra.

La terza guerra mondiale non è più un concetto astratto

Gli Stati Uniti e i suoi alleati si stanno preparando a lanciare una guerra nucleare contro l'Iran con conseguenze devastanti.

Questa avventura militare minaccia nel vero senso della parola il futuro dell'umanità.

sabato 24 dicembre 2011

Follia fiscale a spaghetti land: Mario Monti sta uccidendo il paziente?

Di Richard Cottrell
End The Lie

mario-monti

Se si gestisce un'università indipendente molto grande e prestigiosa, dedicata allo studio dell'economia, si suppone naturalmente che chiunque provenga da tali nobili vette non tenterebbe di dissanguare un paziente che è chiaramente sul punto di spirare.

Mi dispiace per il miscuglio di metafore, ma sto cercando di dimostrare come Mario Monti,  premier tecnocrate non eletto d'Italia, ritiene che sia possibile imporre misure di austerità in un paese che sta piombando a capofitto nella depressione. Questo è principalmente il motivo per cui gli italiani hanno chiuso con la colla le loro borse e i loro portafogli.

Ergo, la domanda interna è crollata.

venerdì 23 dicembre 2011

Armi finanziarie di Distruzione di Massa, in un film

YouTube

Dal film “Wall Street 2”, il discorso di Gordon Gekko, nella magistrale interpretazione di Michael Douglas – Gordon Gekko esce dal carcere dopo aver scontato la pena per le frodi messe in atto a Wall Street. Alla presentazione del libro delle sue memorie, descrive, in poche parole, la crisi determinata dalla speculazione finanziaria



Caricato su YouTube da SalvatoreTamburro 18 Dicembre 2011

giovedì 22 dicembre 2011

L’Argentina in dieci anni dal collasso al rinascimento. Come liberarsi del Fondo Monetario Internazionale e vivere felici

di Gennaro Carotenuto
19 Dicembre 2011

argentinaOggi, esattamente dieci anni fa, tra il 19 e il 20 dicembre 2001, l’Argentina esplodeva. Fernando de la Rúa, ultimo presidente di una notte neoliberale durata 46 anni, appoggiato da una maggioranza nominalmente di centro-sinistra, sparava sulla folla (i morti furono una quarantina) ma era costretto a fuggire dalla mobilitazione di un paese intero. Le banche e il Fondo Monetario Internazionale gli avevano imposto di violare il patto con le classi medie sul quale si basa il sistema capitalista: i bancomat non restituivano più i risparmi e all’impiegato Juan Pérez, alla commerciante María Gómez, all’avvocato Mario Rodríguez era impedito di usare i propri risparmi per pagare la bolletta della luce, la spesa al supermercato, il pieno di benzina.