martedì 10 aprile 2012

Gli Stati Uniti hanno utilizzato armi nucleari tattiche in Afghanistan e in Iraq

Leonid Savin, Strategic Culture Foundation, 09.04.2012

warheadE’ diventato chiaro, dopo il vertice sul nucleare di Seul, che gli Stati Uniti aderiscono alla vecchia politica, risalente al 1945, di monopolizzare il diritto di usare le armi nucleari, combinando la loro parte nella non proliferazione del diritto internazionale con nuove misure restrittive contro gli altri, compresa la Russia. Tutto ciò dovrebbe riportare alla superiorità nucleare globale degli Stati Uniti.

Nel suo libro Towards a World War III Scenario: The Dangers of Nuclear War, Michel Chossudovsky ci narra dell’interconnessione tra il Pentagono e le grandi aziende statunitensi. Il libro dice che il Congresso statunitense approvò l’uso di armi nucleari tattiche nelle guerre non convenzionali, nel 2003. Secondo i congressisti, ciò era abbastanza “sicuro per i civili” (1).
Infatti, la tecnologia militare è avanzata di parecchio rispetto alle due bombe nucleari usate contro il Giappone, specialmente nel campo dello sviluppo di munizioni nucleari di bassa e bassissima potenza. Già nel 1950 il “cannone nucleareDavy Crocket, il sistema d’arma più piccolo con una gittata di a 4,5 km, faceva parte dell’arsenale delle forze armate (2). Era destinato ad essere distribuito in gran numero in Europa occidentale per combattere un improvviso attacco da parte dell’Unione Sovietica.

L’Inghilterra ancora in un romanzo di Dickens: 36 mila bimbi denutriti

di Lidia Baratta
Linkiesta

oliver_twistNel Regno Unito la crisi economica sta colpendo anche i più piccoli, producendo la «silenziosa epidemia» della malnutrizione infantile. La School Food Trust sostiene che per molti bambini il pranzo «free» a scuola rappresenti l’unico pasto della giornata. Ecco i nuovi Oliwer Twist, quasi due secoli dopo.

9 aprile 2012

Trentaseimila bambini senza cibo. Non parliamo di un Paese del Terzo mondo, ma della Gran Bretagna. Lo riportava nei giorni scorsi The Independent, che racconta come in Inghilterra la crisi economica stia colpendo anche i più piccoli, producendo la «silenziosa epidemia» della malnutrizione infantile. Nuovi Oliwer Twist dickensiani, ma quasi due secoli dopo.

L’allarme arriva da Trussel Trust, "banca del cibo” che nel Regno Unito dà da mangiare a circa 120 mila persone. Secondo il presidente Chris Mould, negli ultimi mesi la richiesta di cibo sarebbe «molto aumentata». E tra i nuovi «affamati» ci sarebbero 36 mila bambini. Lo conferma anche la Kids Company, associazione che dal 1996 aiuta a Londra più di 17 mila minori in difficoltà. Secondo la fondatrice, Camila Batmanghelidjh, nella city si aggirano sempre più bambini in cerca di qualcosa da mangiare. Ogni settimana, dicono, 70 nuovi piccoli si presentano agli sportelli della fondazione per avere un pasto caldo, 40 in più della media dello scorso anno. E in cinque delle più grandi scuole di Londra, il 70-80 per cento degli studenti non avrebbe cibo sufficiente da mangiare a casa né saprebbe come e dove consumare il pasto successivo.

venerdì 6 aprile 2012

Denuncia a Napolitano: presidente della Repubblica accusato di attentato alla Costituzione. Non potrà mai essere condannato.

Quinto Potere

imagePrima o poi sarebbe accaduto: il 2 Aprile 2012 è stata presentata alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari una denuncia al Presidente della Repubblica Italiana attualmente in carica, Giorgio Napolitano, per attentato alla Costituzione ed altri reati. Il punto centrale della denuncia, presentata dall’avv. Paola Musu, riguarda la “sottrazione al popolo italiano della sovranità in materia di politica monetaria, economica e fiscale” che si risolve in una deprivazione “della facoltà di determinare il proprio destino, il suo essere e in una compromissione della sua stessa esistenza”. Come vedremo in questo articolo, purtroppo, la denuncia non avrà alcuna conseguenza pratica.

Difficilmente l'italiano medio, la cosidetta pubblica opinione, non avrà avuto modo di accorgersi dell'anomalo attivismo del Presidente della Repubblica dalla nomina di Mario tecnocrazia Europea Monti, fino al sostegno in prima linea di qualsiasi iniziativa politica del Governo contro la libertà e la dignità del popolo italiano. Amesso che il Tribunale di Cagliari decida di accogliere questa denuncia e portarla avanti fino al giudizio, che sostenga le teorie dell'accusa, sussiste tutavia un ostacolo insormontabile che non porterà ad alcun risultato utile per questo Paese.

Nel 2006, infatti, con la legge n.85 del 24 febbraio (intitolata innocentemente "Modifiche al codice penale in materia di reati di opinione"), durante il Governo Berlusconi, il Parlamento introduce modifiche al codice penale, nella parte in cui si difende lo Stato democratico da reati che possono sovvertirlo: sin dal primo articolo ci si rende conto che le modifiche più importanti apportate dalla legge hanno ben poco a che vedere con i reati di opinione. Infatti vengono modificati gli artt.241 (attentati contro l'indipendenza, l'integrità e l'unità dello Stato); 283 (attentato contro la Costituzione dello Stato); 289 (attentato contro organi costituzionali e contro le assemblee regionali), ovvero le figure di attentato alle istituzioni democratiche del paese.

GUERRA AMBIENTALE SEGRETA

di Gianni Lannes
Su la testa!

scie_2Conflitti bellici camuffati da ricerche scientifiche, col paravento di accordi internazionali ignoti alla società civile. Si distrugge la natura per annientare il nemico e controllare le risorse strategiche, annichilendo gli esseri viventi. In altri termini: avidità senza fine, ma guai a fiatare o a ribellarsi a questo genere di sperimentazioni su milioni di cavie, ignare, inermi o indifferenti.

E’ in atto da tempo un programma militare clandestino - decollato inizialmente negli USA e nell’ex URSS , ma poi massicciamente esteso ai Paesi satelliti - a livello planetario, di manipolazione che non ha solo finalità climatiche, bensì il controllo della crescita demografica. Il fenomeno ormai evidente è chiamato con facile semplificazione, “scie chimiche”. Nel 2003 l’Italia ha stipulato, si fa per dire, un accordo di collaborazione con il padrone “Zio Sam”, chiamato con arguto eufemismo, “Cooperazione Italia-Usa su scienza e Tecnologia dei cambiamenti climatici”.

giovedì 5 aprile 2012

Basta suicidi! Adesso è tempo di agire

di Monia Benini - Per il bene comune
Il Punto

"Il Punto", rubrica a cura di Monia Benini.
In questa puntata...

Ogni giorno ci sono nuovi caduti: persone che si suicidano perché non ce la fanno più ad andare avanti, mentre Monti e la sua combriccola ci ricordano quanto sia importante fare sacrifici. Ora basta! Esiste una legge che ci può tutelare e che dobbiamo utilizzare. E poi, basta con il ciarpame dei partiti, dei sindacati e delle controfigure del sistema bancario. Uniamoci, superiamo le divisione ideologiche, per mandarli tutti a casa e far governare la parte sana del paese. Vi prego, dilvugate questo mio messaggio.

Fonte: Il Punto TV

mercoledì 4 aprile 2012

A “Presa Diretta”: contraddizioni, omissioni, menzogne e notizie non provate sulla Libia (e qualche verità)

di Marinella Correggia
SibiaLiria
libia1

Agli occhi e alle orecchie dei tanti che hanno seguito la vicenda libica fin dall’inizio, la trasmissione “Presa Diretta – Speciale Libia” di ieri , lunedì 2 aprile, appare davvero propagandistica e one-sided, anche se è stata costretta a parlare delle “sbavature” alla narrazione rivoluzionaria della “Libia liberata”…visto che ormai ne parlano anche Human Rights Watch e Amnesty International.

La guerra in Libia, del resto è stata l’apoteosi della disinformazione, resa Vangelo da una Sinistra che, dalla aggressione alla Iugoslavia, continua ad illudersi che possano esistere “guerre umanitarie”.

Rimandando ad un successivo articolo per una disamina puntuale, ecco le più clamorose menzogne venute fuori dalla trasmissione:

Italia: Verso il Default

di Paolo Cardenà
Vincitori e Vinti

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Al di la degli entusiasmi di facciata che giungono dai politici europei per la nuova (ma scarsa) liquidità che verrà messa a disposizione del fondo salva stati (ESM), la situazione europea appare sempre più critica. I toni compiacenti usati, in realtà, celano, per l’ennesima volta, il fallimento della nomenclatura politica europea, incapace, di porre rimedio ad una crisi che va, via via, aggravandosi.
Il mercato, nell’intero panorama mondiale, e soprattutto nel contesto europeo, sembra essere sempre meno in grado di generare crescita economica e gli attacchi speculativi condotti nei mesi scorsi contro i paesi alle prese con le difficoltà finanziarie più gravi, non hanno fatto altro che stimolare politiche di rigore e strette fiscali che stanno rafforzando le tendenze recessive. Tuttavia, qualsiasi timido tentativo di risoluzione della crisi del debito e di lotta contro il contagio ad altri Stati si rivelerà vano poiché, in tale contesto, si segnala solamente l’assenza di scelte politiche definitivamente risolutorie e di contestuali importanti provvedimenti volti a favorire la crescita nel breve termine.

Senza crescita economica, il riassorbimento del deficit e del debito pubblico si rivelerà impossibile. Al riguardo, in Europa e tanto più in Italia, le esportazioni sono del tutto insufficienti per compensare gli effetti negativi esercitati dalle politiche di rigore che si stanno sviluppando più o meno in tutti i paesi e che, comprimendo il reddito spendibile del sistema, contraggono i consumi e quindi la domanda interna alimentando gli effetti recessivi.

martedì 3 aprile 2012

Noi, “plebaglia europea” ingannata dai trattati-capestro

Libre

Jacques-Attali«Ma cosa crede, la plebaglia europea: che l’euro l’abbiamo creato per la loro felicità?». Parole, testuali, dell’economista francese Jacques Attali, gran maestro – insieme a Jacques Délors – di leader storici del centrosinistra italiano, come Massimo D’Alema. A raccontare lo sconcertante aneddoto è Alain Parguez, già consigliere di François Mitterrand. Il professor Parguez era presente al summit organizzato lo scorso febbraio a Rimini da Paolo Barnard con gli economisti neo-keynesiani della Modern Money Theory, gli uomini che hanno “resuscitato” l’Argentina. Tesi: chi è dotato di moneta sovrana non può temere il debito pubblico, che invece diventa un’autentica tragedia se gli Stati non possono più stampare moneta, ma sono costretti a prenderla in prestito, a caro prezzo. L’Europa? Praticamente, un caso unico al mondo di suicidio finanziario organizzato, pianificato all’insaputa di mezzo miliardo di persone, cioè noi.

Il ministero degli interni, in vista dell'uscita del film Diaz, vieta a tutti i poliziotti di parlarne

da I segreti della casta

Il 13 aprile uscirà nelle sale cinematografiche il film "Diaz" del regista Daniele Vicari.

polizia

Il film ricostruisce i tragici giorni del G8 di Genova del 2001 concentrandosi, in particolare, sulla notte del 21 luglio, quando centinaia di poliziotti fecero irruzione all'interno della Scuola Diaz, dove riposavano centinaia di manifestanti. Fu un autentico massacro, una "macelleria messicana" ai danni di attivisti intermi.

Amnesty International nel 2002 richiese ufficialmente un'indagine sull'operato delle forze dell'ordine nella gestione del vertice del G8, non esitando a definire i "fatti di Genova" come "la più grave sospensione dei diritti democratici in un Paese occidentale dopo la seconda guerra mondiale".

Lo Stato Italiano subì, negli anni successivi, una serie di condanne in sede civile per gli abusi commessi dalle forze dell'ordine. Tuttavia circa 250 procedimenti furono archiviati per l'impossibilità di identificare gli agenti responsabili delle violenze.

Reddito di cittadinanza, il modello sociale europeo che l’Italia ignora

di Giovanni Perazzoli
MicroMega

santoro-stato-socialeLa trasmissione sullo stato sociale di Michele Santoro è stata un’altra occasione persa per parlare dello stato sociale.

Per me che vivo in Olanda appare assolutamente incomprensibile che non si ponga in Italia alcuna attenzione ai sussidi di disoccupazione europei.

I giornali parlano di un “modello tedesco” che è frutto più di fantasia che di realtà. Tanto più, allora, perché non informare l’opinione pubblica italiana che in Germania (come in tutta Europa) non sono, attenzione, coloro che sono stati licenziati ad avere dallo stato l’affitto dell’alloggio e un sussidio illimitato, ma tutte le persone maggiorenni disoccupate, indipendentemente dal fatto che abbiamo o meno mai lavorato? Il sussidio termina, in mancanza di un’occupazione, con la pensione. Non è assolutamente vero quello che scrivono i giornali italiani che sia a tempo determinato. Confondono per ignoranza o in modo intenzionale l’indennità di disoccupazione e il sussidio di disoccupazione.

Come si fa a ignorare in Italia un aspetto così importante della vita di ogni cittadino europeo? Non me ne capacito. In Italia non si sa neanche che chi in Europa (Francia, Germania, Gran Bretagna e non solo Danimarca, Svezia…) non guadagna abbastanza ottiene un’integrazione del reddito, e anche chi lavora part time ottiene un’integrazione del reddito. Poi si scopre che in Italia il reddito medio è da miseria. E tutti si sorprendono. Ma veramente in Italia si ignora l’abc dello stato sociale? Mi pare strano da credere.

EUTANASIA - DAMMI SOLO UN MINUTO!

di Rita Pennarola
La Voce delle Voci

euthanasiaL'ultima frontiera arriva dal Belgio, un paese nel quale l'eutanasia e' legalizzata ed oggi si sperimenta su larga scala la donazione di organi da coloro che hanno scelto di morire.

La notizia, da brividi, arriva dal Belgio e l'articolo, che e' di gennaio 2011, e' firmato dal giornalista Michael Cook. Tutto era cominciato alcuni anni fa, quando una donna affetta da disabilita' cognitiva, che aveva chiesto l'eutanasia, scelse di donare i suoi organi e fu espiantata. Da allora, a quanto pare, il fenomeno e' andato avanti.

Tanto che oggi molti belgi avanzano preoccupazioni, perche' coloro che sono in attesa di un donatore temono che l'eutanasia arrivi quando gli organi sono gia' compromessi dall'avanzare della malattia che determina, nel donatore, la terribile scelta di porre fine alla propria vita. La preoccupazione sarebbe accresciuta dal fatto che un recente studio sull'eutanasia nella regione delle Fiandre ha mostrato che il 32% delle morti per eutanasia sono avvenute senza esplicita richiesta del medico sul consenso alla donazione.

lunedì 2 aprile 2012

Lo sanno che deprederanno i risparmi degli Italiani

Edoardo Capuano
ECPlanet

camusso-montiIn questi giorni si completa la manovra fiscale di Bin Loden Monti con l’applicazione delle sue addizionali irpef locali.

Sempre più spesso si leggono statistiche e previsioni sull’impatto nei nostri stipendi e non sempre tali dati corrispondono alla realtà, sia perché sono “medie”, sia perché indicano l’importo complessivo, così che in molti casi, trovandosi una trattenuta di gran lunga inferiore a quella pubblicata sui giornali, il cittadino vessato sospira e, quasi, è riconoscente, in piena “sindrome di Stoccolma”, verso il suo aguzzino e gabelliere.

Ricordo, quindi, che le addizionali Irpef vanno moltiplicate per 12 quelle regionali e quelle comunali dell’anno precedente e per nove quelle comunali dell’anno in corso, solo così avremo la reale entità del prelievo forzoso che Bin Loden Monti e i suoi soci ci hanno imposto.

Ma non finisce qui.

Lidia Undiemi:Mi dimetto dai miei incarichi in IDV

Di Pietro e Orlando, confessate ai cittadini il vostro appoggio al “governo della finanza”. Mi dimetto dai miei incarichi in IDV

Informare per Resistere
da Lidia Undiemi 

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Raccontate la verità, gli italiani hanno il diritto di sapere che Italia dei Valori sta appoggiando, soprattutto con il proprio silenzio, la proposta del governo Monti di trasferire 125 miliardi di euro (minimo) ad una organizzazione finanziaria intergovernativa, l’ESM, ambiguamente definita “fondo salva-stati”, che, fra immunità, esenzioni, condoni ed altri privilegi, si propone di concedere finanziamenti agli stati in difficoltà in cambio della possibilità di potere imporre “rigorose condizionalità” da far gravare sulle spalle del popolo.

Sapete benissimo che la ratifica del trattato ESM (non ancora in vigore) comporterà l’incremento delle politiche di austerity, ossia l’imposizione di ulteriori interventi “lacrime e sangue” che colpiranno soprattutto le fasce più deboli e che metteranno in crisi anche coloro che ancora oggi riescono ad arrivare a fine mese.

Un obiettivo politico che ovviamente travolgerà anche la vita dei vostri elettori, compresi quelli della sua amata Palermo, prof. Orlando.

L’IMU? L’art. 18? E’ solo l’inizio.

sabato 31 marzo 2012

Geoingegneria: lo Special su Controradio

Quinto elemento

lannes

CONTRORADIO: SCIE CHIMICHE – COSA AVVIENE NEL CIELO SOPRA DI NOI – “INTERVIEW” A CURA DI ELENA GUIDIERI - ( Lo Special di Controradio )

La trasmissione contiene le interviste realizzate sabato 24 Marzo dall’inviata di Controradio Elena Guidieri durante uno dei presidi del Comitato Stop Scie Firenze e del portale IlCieloSuFirenze in Piazza Della Repubblica a Firenze.

In chiusura l’esclusiva delle dichiarazioni del notissimo giornalista investigativo Gianni Lannes ( Il Corriere Della Sera, La Stampa, RAI Radiotelevisione italiana , Avvenimenti, L’Espresso, Panorama,  Il Venerdì di Repubblica, curatore del blog Su La Testa! ). Lannes delinea scenari decisamente inquietanti…

Fonte: Quinto elemento 30 Marzo 2012

MES e austerità. Ecco come cambia la finanza europea

Il Mes, lontano dall’essere un meccanismo di solidarietà europeo, e seguendo il cammino già tracciato e testato dalla Troika in Grecia, sembra rientrare piuttosto nella strategia di un 'aiuto condizionato' a dei criteri definiti e rigidi che non portano effettivamente alla liberazione dal debito e dalle crisi, rischiando invece di sistematizzare negli anni l’austerità delle popolazioni europee.

di Dario Lo Scalzo
Il Cambiamento

unione___europea

In questi mesi i parlamenti nazionali sono impegnati a discutere del futuro del Trattato e del fondo 'salva-stati'

Dopo l’approvazione da parte del Consiglio d’Europa di Bruxelles del Meccanismo Europeo di Stabilità (MES), in questi mesi i parlamenti nazionali sono impegnati a discutere del futuro del Trattato e, di conseguenza, del fondo 'salva-stati'. Ricordiamo che l’entrata in vigore del MES è previa ratifica da parte di ogni paese membro della modifica apportata all’art. 136 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea.

Ad oggi il paese vincitore del primo premio per velocità di esecuzione è la Francia che, nell’indifferenza più totale, senza un reale dibattito pubblico e nell’inconsapevolezza dei cittadini francesi, lo scorso 28 Febbraio ha ratificato il MES grazie ai voti del centro-destra (UMP e centristi) e all’astensionismo complice della sinistra (PS e PC) e degli ecologisti-verdi.

Come stupirsene se, insieme al Cancelliere Merkel, Monsieur Sarkozy è stato l’ideatore e lo sponsor di ciò che a più riprese ha avuto il coraggio di definire come un Fondo di Solidarietà? Piuttosto ciò che stupisce e, per alcuni versi rattrista, è assistere alla chute (caduta) di un paese storicamente tra i fondatori della democrazia moderna.