martedì 17 aprile 2012

ABOLIRE LE BANCONOTE PER FAR FELICI LE BANCHE!

Voci dalla Strada

milena-gabanelli

L’altra sera ho appreso in TV che la Sig.a Gabanelli intende procedere imperterrita nella sua crociata contro il contante. Ed è in buona compagnia. In Svezia stanno studiando come eliminarlo del tutto. Ho detto e ripeto che il progresso non si ferma. Se in passato le banconote hanno sostituito le monete metalliche e queste hanno sostituito le pecore, non c’è ragione per frenare questa evoluzione. Ci sono anche buone motivazioni, quale quella della lotta all’evasione fiscale, anche se – ai livelli attuali della pressione fiscale – in alcuni casi parlerei di legittima difesa o di diritto alla sopravvivenza. Ma diamo per buono tutto.

Di Massimo Costa
SiciliaInformazioni.com

Quello che trovo irritante è che una trasmissione che si accredita come quella che “scopre gli altarini” dei poteri forti si asserva poi agli stessi senza dare diritto di replica a chi la pensa diversamente. Questo articolo lo spedirò alla redazione di Report, ma – vedrete – sarà completamente ignorato.

Se mi facessero parlare a Report direi soltanto le seguenti cose.

Prima alcuni dettagli, poi il pezzo forte.

Trema la casta italiana dei vaccini

Autismo & Vaccini

vacciniDopo la recente sentenza del Tribunale di Rimini che è tornata ad associare la vaccinazione anti Morbillo-Parotite-Rosolia [MPR] alla Sindrome di Kanner, meglio nota come Autismo, tornano alla luce i tanti problemi e le tante contraddizioni del nostro Servizio Sanitario Nazionale, ben visibili nel consumo e nell’abuso di farmaci, nelle molte ombre sui vaccini, nei casi di cronaca che hanno sconvolto l’Agenzia Italiana del Farmaco, nella ricerca.

Su queste e altre questioni hanno espresso il loro parere medici, ricercatori, professionisti, politici, addetti ai lavori.

Nella nostra società attenta fin quasi all’ossessione al benessere e alla salute e poco avvezza a sopportare il dolore, i mass media hanno un’influenza enorme sul modo di percepire la malattia, finendo con il condizionare le scelte dei cittadini [consumatori-pazienti] e, giocoforza, le decisioni prescrittive dei medici. Capita sempre più spesso che i cittadini si presentano in ambulatorio con una paginetta strappata dal giornale per richiedere informazioni. I mass media giocano ormai un ruolo chiave nell’influenzare le conoscenze medico-sanitarie. Ma sono all’altezza di tanta responsabilità?

GIOCHI DI GUERRA SULLA PELLE DEI SARDI

di Gianni Lannes
Su la testa!

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Sardegna, unità nucleari Usa.

Sulla grande isola ad ovest dello Stivale che scruta la penisola iberica nel bel mezzo del Mar Tirreno, ormai da decenni la primavera viene annichilita dall’impronta bellica. Altro che cartolina vacanziera. Anche quest’anno in mare lo scenario infernale non muta. «Esercitazioni a fuoco: lanci di missili e razzi nel mese di marzo, aprile, maggio e giugno 2012». Le ordinanze 41, 43, 48 e 51 dalla Capitaneria di porto di Cagliari - a firma del capitano di vascello Vincenzo Di Marco su ordini superiori della Difesa imposte con procedura d’urgenza - ordinano l’interdizione alla navigazione, all’approdo, alla pesca ed ai mestieri affini, entro le acque territoriali comprese nella giurisdizione del circondario marittimo cagliaritano.

Al miglior offerente - In affitto. Il 29 novembre 2006 l’allora Capo di Stato Maggiore dell’aeronautica, Vincenzo Camporini dichiarava in un’audizione alla Camera: «Le elevate potenzialità delle strutture militari della Sardegna, per l’addestramento operativo di forze aeree sono diventate oggetto di interesse di vari Paesi alleati e amici. In particolare di francesi e tedeschi. La Francia è infatti disposta a integrare le strutture già presenti in Corsica. Mentre la Germania è orientata a ottimizzare gli oltre 13 milioni di euro che versa ogni anno all’Italia per l’utilizzo di un’altra base sarda, quella di Decimomannu». Capo Frasca, Capo Teulada e Salto di Quirra sono gli scenari più evidenti di occupazione militare. Solo a Capo Frasca ci sono a disposizione 1.416 ettari. A gestire il poligono è proprio l’aeronautica. E a Capo Frasca insistono un eliporto, impianti radar e basi di sussistenza. “La Difesa ci ridia la baia”: l’amministrazione comunale di Tertenia chiede al Poligono di Quirra la restituzione agli usi civili dei quattro ettari in riva al mare dove alloggia la postazione militare di Punta Is Ebbas. La richiesta è stata inoltrata invano, ben 5 anni fa dal sindaco Pisu al ministero della Difesa.

Paul Krugman: l'Europa si sta suicidando

di: WSI
Wall Street Italia

paul-krugmanNew York - L'Europa sta letteralmente commettendo un suicidio economico. Parola del premio Nobel per l'economia Paul Krugman, che esprime chiaramente la propria opinione in un articolo pubblicato sul New York Times.

Questi i punti cruciali che Krugman mette in evidenza: le economie dei paesi periferici, soprattutto la Spagna, sono a pezzi, ma nonostante questo si continua a chiedere loro di fare ulteriori sacrifici, dunque di peggiorare la loro situazione con le misure di austerity in corso, così come comandato dalla Germania e dalla Bce.

Non solo, afferma l'economista: l'economia sta peggiorando, e l'Europa in questo contesto non sta andando neanche nella direzione di migliorare i propri conti pubblici. I tassi sono ancora in rialzo e, come la Grecia ha mostrato, le misure di austerity non migliorano le dinamiche dei debiti..

lunedì 16 aprile 2012

“Report” inciampa su debito pubblico ed evasione fiscale

di  Francesco Santoianni
Contropiano

gabanelli-reportUn segno dei tempi la trasmissione di “Report”, del 15 aprile? Speriamo di no e continuiamo a  credere che Milena Gabanelli  non sia ancora omologabile ai tanti giornalisti RAI oramai proni al “pensiero unico” di Monti e dei partiti che lo appoggiano. Ma guardiamola da vicino questa puntata di “Report”.

Saltiamo a piè pari sull’”intervista” a Monti (e sull’incredibile ringraziamento a lui rivolto) che quasi ci fa rimpiangere Emilio Fede e arriviamo alla sostanza della trasmissione.

Lavoro- L’azzeramento ……

Informare per Resistere
Gianni Marchetto

L’azzeramento.. (e io lotto e voglio votare)

Premessa

pescegrandepescipiccoli

Pare ormai innegabile cosa vuole il Prof. Monti e co.: lo scalpo del movimento operaio italiano (vedi pensioni e art. 18) da portare come trofeo ai “delinquenti” della troica. Così ci sarà un azzeramento della situazione italiana (nei decenni passati, una felice combinazione di diritti e potere in fabbrica e fuori).

Non gliene frega niente né di competizione, né di produttività, né di qualità, ecc. Perché il personale dell’attuale governo non sa assolutamente nulla di un luogo di lavoro, non l’ha mai visto, ne tantomeno vissuto, ne fa solamente un argomento di carattere ideologico e di nuovo comando nei luoghi di lavoro. Cosa mai potrà dare un individuo oltre i 60 anni? E dopo oltre 50 ore la settimana (dove evidentemente si lavora)? Quale produttività? Con i licenziamenti facili e il ricambio continuo di sangue giovane forse potrà cavarci qualche cosa: a fare delle carabattole.

Quale competizione e produttività vanno cercando questi signori (a partire da Marchionne) quando usano gli umani al lavoro come se fossero dei cavalli, ergo sfruttare solo i muscoli e non il cervello che come ben diceva Norbert Wiener nel 1949 (!) nelle moderne manifatture è utilizzato per “un milionesimo delle sue capacità cerebrali”, vedi per es. i lavoratori impegnati alle catene di montaggio a Pomigliano = UN MINUTO DI CADENZA! e avanti popolo..

Piemontese di nascita

Informare per Resistere 
Il Pasquino

forneroElsa Fornero risponde così alle critiche dei sindacati: “Sono piemontese di nascita, sono abituata a lavorare, non ho il tempo per fare battute”.

Peccato che a “lavurar” non sia tanto capace, visto che non è stata in grado neanche di prevedere, nel decreto legge sulle pensioni, quali sarebbero state le ricadute per quelle centinaia di migliaia di persone, 350.000 circa, che avevano firmato un accordo, con le rispettive aziende,  per farsi “accompagnare” alla pensione.

Accordi più che leciti, accordi previsti dalle leggi vigenti, accordi che non erano salvaguardia per i lavoratori, ma aiuti per le aziende.

Invece la ministro, offendendo chi ha dovuto subire “offerte” che spesso sono imposizioni, ha chiamato queste persone “salvaguardate”…non ha rispettato accordi scritti…ha “cambiato” la legge…andando a ritroso…

Forse il pianto che l’ha resa famosa dipendeva proprio da questo…da aver fatto una riforma a capocchia specchio della sua malcelata incapacità.

Crisi economica – Tracolli finanziari, inutile scomodare il resto del mondo

Investire oggi

Saliscendi mercati finanziari, sul banco d'accusa l'economia cinese, la situazione spagnola, siamo sicuri che la nostra situazione nasca da lì oppure continuiamo a fare gli ipocriti sapendo di farlo ? Impariamo a guardare in casa nostra piuttosto, le sorprese non mancano.

Italia41-300x258Mercati finanziari in altalena questa settimana, tutto previsto ne abbiamo già discusso ampiamente, anche se veder bruciare decine di miliardi di euro in un giorno fà sempre un certo effetto.

Soprattutto quando si pensa che dietro a quei numeri vi sono persone, famiglie, intere popolazioni, che ne devono quotidianamente subire le conseguenze.

Sappiamo che non stiamo dicendo nulla di nuovo, ma ogni tanto ricordarlo e tornare con i piedi per terra può essere una buona cura contro il mal di finanza.

Un altro aspetto negativo della settimana credo lo si sia potuto vedere nell’informazione, scarsa e tendenziosa, ormai molto spostata verso il sensazionalismo a scapito di un’ analisi equilibrata e reale.

domenica 15 aprile 2012

Brescia. Il giorno che in cielo volò una bicicletta

di Daniele Bianchessi

Dedicato a Giulietta Banzi Bazoli, 34 anni, insegnante; Livia Bottardi Milani, 32, insegnante; Euplo Natali, 69, pensionato; Luigi Pinto, 25, insegnante; Bartolomeo Talenti, 56, operaio; Alberto Trebeschi, 37, insegnante; Clementina Calzari Trebeschi, 31, insegnante, e Vittorio Zambarda, 60, operaio.

loggia_strage_giornale-400x300Il cielo non promette nulla di buono. E’ il 28 maggio 1974, ma l’estate a Brescia ancora non arriva. Le strade che portano in centro sono tinte dei colori di striscioni e bandiere. Entrano in Piazza della Loggia. Diecimila anime. Sono sindacalisti, operai, studenti, disoccupati, giovani e vecchi, volti di gente comune. Si trovano tutti lì, gli indumenti inzuppati di quella pioggia fine che da fastidio e non fa vedere lontano. Una sottile coltre di umidità, nubi basse che quasi sembrano nebbia. I manifestanti attendono un cenno, un gesto, mezze frasi, il segno di una civile protesta contro una violenza che dura ormai da settimane. Lo hanno giurato: quegli attentati, quelle bombe devono proprio finire. Parla Franco Castrezzati della Cisl. Sono le 10 e 12 minuti. La pioggia inizia a battere fitta su mille ombrelli aperti, sugli impermeabili, sui giubbotti. Le sue saranno parole ingoiate di traverso.

sabato 14 aprile 2012

ESM: Monti arrenditi. E voi parlamentari, rappresentate il popolo o andate a casa

di Lidia Undiemi
lidiaundiemi.it

lidia-undiemi

Il DDL di ratifica del trattato ESM (n. 3240, 3 aprile 2012), presentato dai ministri Monti, Moavero Milanesi e Terzi di Sant’Agata, approda in Parlamento.

GUARDA VIDEO QUI SOTTO

Invito coloro che non conoscono la questione a leggere il dossier che ho realizzato, pubblicato qui su Wall Street Italia (vedi a fondo pagina), per far comprendere ai cittadini i rischi che corre l’Italia aderendo a questo progetto internazionale di “governo” del debito pubblico.

Mi limito a ricordare che il trattato per cui si chiede la ratifica prevede l’attribuzione del fondo cosiddetto salva stati/ESM ad una istituzione finanziaria internazionale (ESM) che, come già detto più volte, fra immunità, esenzioni, condoni fiscali ed altri benefici, si propone di concedere soldi agli stati in difficoltà in cambio della possibilità di potere imporre “rigorose condizionalità” ad intere popolazioni, oltre che lucrare sul debito pubblico.

I soldi di Big Green Oil: WWF finanziato e gestito da Royal Dutch-Shell

di Patrick Henningsen
Infowars.com

wwf-shellSe una persona o un gruppo osa mettere in dubbio il riscaldamento globale e la  grande ortodossia del cambiamento climatico, i sacerdoti verdi per prima cosa tentano di screditarli, di solito saltando sul tavolo e puntando il dito della vergogna diritto in faccia, esclamando: "Sei finanziato da Big Oil! "

Questo è ancora più ironico se si considera chi per primo ha finanziato, e successivamente ha gestito, la grande nave ammiraglia globale del moderno movimento verde ...

Il recente articolo di  Donna Laframboise dal titolo La grande riserva di soldi del petrolio del WWF  racconta l'ascesa dell'istituzione benefica verde globalista – beneficiata con il finanziamento del gigante globale del petrolio Royal Dutch Shell, il cui ex presidente per 15 anni, John Loudon, in seguito è stato presidente di WWF International per quattro anni da allora.

NASA 1986: Razza Umana estinta "in pochi decenni" a causa del riscaldamento globale

di Paul Joseph Watson
Prison Planet

E' stato scoperto negli archivi della NASA un rapporto dell'Associated Press del 1986 che prediceva che il riscaldamento globale avrebbe causato l'estinzione della razza umana "in pochi decenni", dimostrando ancora una volta che la stessa cricca che ora chiede l'imposizione della carbon tax per salvare il pianeta è stata colta in flagrante a mentire e ingigantire dati scientifici per giustificare la loro crociata politica.

La Corte degli Usa

Informare per Resistere
di Michele Paris

masriQualche giorno fa, la Corte Europea per i Diritti dell’Uomo ha stabilito la legalità dell’estradizione verso gli Stati Uniti di cinque accusati di terrorismo da tempo detenuti in Gran Bretagna. L’importante sentenza, oltre a segnare un precedente nefasto e ad assestare un colpo gravissimo ai diritti democratici dei cittadini, per i sospettati in questione apre la strada alla detenzione a vita in un carcere di massima sicurezza in territorio americano.

Tra i cinque accusati, il più famoso è Abu Hamza al-Masri, egiziano di nascita e già predicatore radicale a capo della famigerata moschea di Finsbury Park, a Londra, da dove prima dell’11 settembre sono passati numerosi estremisti islamici coinvolti in svariati attentati portati a termine o falliti.

Nel 2006, Masri fu processato e condannato a sette anni di carcere in Gran Bretagna per aver incitato alla jihad nei suoi discorsi. Masri, il quale ha perso un occhio e l’avambraccio destro in un’esplosione in Afghanistan nel 1989, deve fronteggiare negli USA undici capi d’imputazione in relazione a rapimenti di turisti in Yemen nel 1998, incitamento alla guerra santa in Afghanistan nel 2001 e per il tentativo di istituire un campo di addestramento per militanti a Bly, in Oregon, tra il 2000 e il 2001.

venerdì 13 aprile 2012

Il governo Monti dice bugie, diffondono dati falsi. Sta iniziando la pericolosa deriva di un governo autoritario.

di Sergio Di Cori Modigliani
sergiodicorimodiglianji.blogspot.it

montiUna giornata all’insegna di una totale ubriacatura di falsi. E di falsificazioni.

In termini di Teoria dei Mass Media, sintetizzata, sarebbe questa la fase due dell’attuale governo italiano, quella succeduta al “decreto salva-Italia” (?????????? Si sono dimenticati di spiegare chi ha salvato chi, come, dove, quando e per quanto) e che il nostro baldo ragionier Mario Monti, a metà gennaio, ebbe la sfrontatezza di definire “la fase della crescita e dello sviluppo”.

Stanno lanciando la moda della “sistematica produzione di falsi”.

Avendo capito di non essere assolutamente in grado né di gestire l’attuale travaglio del paese, né tantomeno sviluppare delle idee creative per il bene comune della nazione, dando fiato all’economia, rilanciando gli investimenti e allargando l’occupazione aprendo il mercato del lavoro, il governo si dedica ormai sistematicamente alla produzione di falsi. Dimostrati e dimostrabili anche da un bambino.

CAMBIARE PRIORITA’, PARADIGMA E PROSPETTIVE

Francesco Maria Toscano
Il Moralista

imagesCAC1X9HL-150x150C’è un aspetto importante che va affrontato con decisione prima di immaginare qualsiasi percorso alternativo ai drammi prodotti dalle attuali politiche neoliberiste, ed è quello che riguarda l’individuazione delle priorità.

Questa fase, essenzialmente prepolitica e culturale, ci impone di resistere alla corrente dominante che ci spinge consapevolmente a non discutere mai delle cause prime. L’opinione pubblica, non solo italiana, è continuamente bombardata e disorientata da argomenti che diventano importanti per i destini  del mondo intero solo nella misura e nel momento in cui i mezzi di informazione di massa ne enfatizzano la rappresentazione.

Il caso dello spread è esemplare. Termine astruso e sconosciuto ai più fino al mese di novembre del 2011, è adesso diventato, in preda ad una irrazionale fobia collettiva, l’unico termometro efficiente e riconosciuto valido per misurare la qualità di un governo in carica.

Questa realtà, lungi dal rappresentare un aspetto tutto sommato folkloristico e innocuo, è fortemente distruttiva, alienante e soprattutto distraente rispetto alla doverosa ambizione di pervenire ad una chiara identificazione di quelle priorità accennate in premessa.