venerdì 11 maggio 2012

USA e Italia in Giordania a provare la guerra

di Antonio Mazzeo
Antonio Mazzeo blog

eager lionA partire dal prossimo 15 maggio, la Giordania sarà al centro di una delle più imponenti esercitazioni belliche mai realizzate nello scacchiere mediorientale. Più di 12.000 militari provenienti da 17 paesi daranno vita ad Eager Lion 2012 che - secondo il Comando USA per le operazioni speciali - “avrà come obiettivo il rafforzamento delle relazioni tra le differenti forze armate attraverso un comune approccio multinazionale ed inter-governativo per affrontare tutte le odierne e future sfide per la sicurezza”. Salvo imprevisti, i giochi di guerra in Giordania dovrebbero concludersi entro i primi giorni di giugno.

In passato Eager Lion veniva svolta ogni due anni solo dai militari di Stati Uniti e Giordania. Da quest’anno invece vedrà la partecipazione dei reparti terrestri, aerei e navali dei principali paesi della regione mediorientale, Siria esclusa. “Essi verranno addestrati alla guerra irregolare, alle operazioni speciali e alla contro-insorgenza con il coordinamento di una task foce multinazionale guidata dai generali Ken Tovo dell’U.S. Special Operations Central Command e Mohammed Jeridad, direttore del comando per l’addestramento delle forze armate giordane”, ha dichiarato il maggiore Robert Bockholt, portavoce dei reparti speciali Usa. Le unità straniere sono giunte ad Amman nella prima settimana di maggio insieme a numerosi mezzi da guerra come carri armati, aerei ad ala fissa ed elicotteri d’attacco. Sempre secondo il maggiore Bockholt, nel corso delle operazioni sarà simulato un grave incidente chimico affinché “vengano preparati i corpi speciali nella gestione di interventi d’emergenza”.

Seconda guerra mondiale: Vecchio filmato su esperimenti con le scie chimiche

70 anni fa…

Fonte: Youtube 30 Dicembre 2011

giovedì 10 maggio 2012

Siria: in azione terrorismo filo-occidentale, 55 morti e 372 feriti

italian.irib.ir

siria-terrDAMASCO – Aggiornamento alle 14:10: il Ministro dell'Interno siriano ha annunciato il nuovo bilancio: 55 morti e 372 feriti. Probabilmente e' ancora un bilancio provvisorio.

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Aggiornamento alle 13:45: il numero delle vittime continua a salire. 50 ha annunciato l'ultima volta il Ministro della Sanita' siriano.
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Aggiornamento alle 11:45: E' salito a 40 morti e 170 feriti il bilancio delle esplosioni di giovedi' mattina a Damasco. Lo riferisce la tv nazionale siriana.
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La tv siriana ha riferito giovedi' mattina di due violente esplosioni alle porte della capitale Damasco, due attacchi terroristici che hanno causato almeno 29 morti e decine di feriti. E' l'ennesima violazione piu' che palese del cessate il fuoco previsto dal piano di Annan da parte dell'opposizione siriana e/o dei gruppi armati opposti al governo siriano.

Farage: Siamo di fronte alla prospettiva di disordini civili di massa in Europa

Il leader dell'UKIP mette in guardia contro il riemergere del socialismo nazionale

Paul Joseph Watson
Prison Planet.com

Il deputato Nigel Farage ieri ha tenuto al Parlamento europeo un discorso entusiasmante, durante il quale ha avvertito che le azioni dell'UE stanno ponendo le basi per il riemergere del socialismo nazionale e che il continente si trova di fronte alla prospettiva di disordini di massa.

Confrontando la crisi della zona euro con il fallimento del comunismo, Farage ha detto che la UE è un Titanic che ha colpito un iceberg.

"E' una Unione europea del fallimento economico, della disoccupazione di massa, di bassa crescita, ma peggio di tutto è una UE con la prigione economica dell'euro. Questo ora pone pericoli enormi per il continente", ha dichiarato.

martedì 8 maggio 2012

Il destino dei blog italiani

Prof. Giuseppe Casarrubea

to-blog-or-not-to-blog-this-is-the-question

Mentre nel mondo si sviluppano sempre più gli spazi di libertà nella comunicazione, quelli, per intenderci, che hanno consentito la cosiddetta rivoluzione della primavera araba, o quegli altri di alcuni Paesi, come l’Islanda, che stanno cercando di favorire il libero e gratuito accesso alle più svariate forme di comunicazione internet, in Italia, ancora oggi, si mandano sotto processo i blogger con il pretesto che sono proprietari di testate giornalistiche e, pertanto, vanno soggetti alle leggi sulla stampa. Quelle, che risalgono all’epoca fascista e che a suo tempo, nel 1948, furono fatte proprie dal nascente Stato democratico e repubblicano. Se così dovesse essere – come sta succedendo in questi giorni al nostro amico Carlo Ruta - la libertà di informazione verrebbe gravemente lesa e l’Italia rischierebbe di tornare ad essere un Paese sottoposto a censura, con una pesante limitazione dei diritti, costituzionalmente sanciti. (GC)

di Angelo Greco*

Questo giovedì (10 maggio 2012), la Cassazione deciderà della sorte di gran parte dei blog italiani. I giudici chiariranno se ogni sito di informazione periodica (a prescindere dall’impostazione formale: dunque, tanto i portali quanto i semplici blog) debba essere soggetto alla legge sull’editoria (1): con il conseguente obbligo di registrazione in Tribunale e della nomina di un direttore responsabile. In caso di mancato rispetto di tali regole, si verrà processati per il reato di stampa clandestina, con pene detentive fino a due anni.

Vaccini: “Gli studi fondamentali sulla sicurezza non sono stati effettuati”

Informare per resistere

enfant_vaccin_medecinI vaccini per i neonati producono sintomi di autismo, è questo il risultato di un nuovo studio condotto dagli scienziati dell’Università di Pittsburgh sui primati.

I risultati pubblicati oggi, dimostrano che le scimmie che hanno ricevuto il vaccino ufficialmente raccomandato dalla CDC e dalla American Academy of Pediatrics mostrano sintomi molto simili a quelli dell’autismo.

Il team di ricercatori ha presentato lo studio durante il Meeting internazionale per la ricerca sull’autismo a Londra.

In genere vengono effettuati studi sulla sicurezza dei farmaci sulle scimmie prima che vengano utilizzati sugli esseri umani, ma questa ricerca di base sui vaccini somministrati ai bambini non è stata condotta.

Notte buia

di Marco Cedolin
Il Corrosivo

affluenza_215_195Il tramonto è ormai scolorato da tempo fra le pieghe della notte e le prime luci dell’alba si scorgeranno solamente quando il buio inizierà a farsi meno fitto. Siamo nel bel mezzo della notte, ma la notte della ragione non è scandita dalle lancette di un orologio, può squarciarsi in un lampo quando meno te l’aspetti, così come mantenerti appiccicato al suo buio di gomma per l’eternità.

In Italia si vota sempre di meno e ci si suicida sempre di più, senza che il mezzobusto patinato deputato a leggere il gobbo del TG si produca in una filippica intorno al cambiamento dei gusti degli italiani.

La penuria di votanti tutto sommato è un problema risibile, dal momento che non esistono quorum e per eleggere il cameriere di turno sono più che sufficienti i consensi dei soliti fedelissimi. Poco importa il fatto che in Italia il maggior partito sia quello degli astenuti, l’importante è che rimanga un coacervo di differenze governato dal dividi et impera, cristallizzato e senza possibilità di nuocere.

Hollande e il mondialismo

di Ida Magli
ItalianiLiberi

hollandeMolti si rallegrano della vittoria di Hollande. Ma che ci facciamo con Hollande? Che ci facciamo noi, cittadini d’Italia, o di Francia, o di Spagna, o di Grecia, ecc.? Nulla, possiamo esserne certi, nulla, non ce ne facciamo nulla perché Hollande non sfiorerà neanche con un dito il problema vero: l’Unione europea. Ha promesso forse di abbandonare l’euro? Ha accennato, forse, alla mastodontica costruzione sovranazionale che sta uccidendo a poco a poco le Nazioni?

No, Hollande è come tutti gli altri politici che imperversano in Europa: variazioni minime, quel tanto che serve a far credere ai popoli che esista ancora una dialettica politica, una destra e una sinistra, mentre gli addetti ai lavori finiscono  di cuocere a fuoco lento ogni parvenza di democrazia per arrivare al governo globale, alla realizzazione del mondialismo.

lunedì 7 maggio 2012

I camerieri delle banche

di Claudio Messora
Byoblu

Questo non è il governo delle banche, per carità! A forza di dirlo, forse sperano che finiremo anche per crederci. Ma intanto che lo dicono, piazzano l'ennesima norma salva-banche, mentre il paese si impicca. Hai un debito con il fisco? Se ti chiami signor Rossi, Attilio Befera di Equitalia te lo triplica e poi ti porta via la casa (con te dentro, non fa differenza), la macchina e da ultimo la vita. Se invece ti chiami Alessandro Profumo e la tua casa è Unicredit, il Governo approva una norma che depenalizza l'abuso di diritto, stralciando tutte le indagini in corso a tuo carico per ogni "allegra" denuncia dei redditi. E intanto gli anziani non autosufficienti che sono costretti a vivere all'ospizio (chiamiamolo con il loro nome) devono pagare l'IMU sulla loro abitazione rimasta vuota come se si trattasse della seconda casa, mentre le fondazioni bancarie, che sono notoriamente enti caritatevoli che non vedono il becco di un quattrino, ne sono totalmente esonerate, così come la Bocconi.

Mentre qualcuno tra di voi si ostinerà a difendere questi affamatori di popoli, sbugiardati perfino da premi Nobel per l'economia come Stigliz che il 2 maggio si è confrontato pubblicamente con Mario Monti, il vampiro transilvano senza cuore chiamato a liquidare il Bel Paese, tutti gli altri, quelli che hanno ancora un po' di coglioni sotto, si preparano alla rivoluzione.

Fonte: Byoblu 5 Maggio 2012

domenica 6 maggio 2012

Di Paola rilancia il miliardario scudo anti-missili NATO

di  Antonio Mazzeo
antoniomazzeoblog

scudoNon ha timori reverenziali il ministro-ammiraglio per il potente alleato d’oltreoceano. “Noi chiediamo agli Stati Uniti di rispettare i propri impegni e noi rispetteremo i nostri”, ha esordito il responsabile del dicastero della Difesa, Giampaolo Di Paola, intervenendo il 30 aprile nell’ultraconservatore Centro per gli Studi Strategici Internazionali (CSIS) di Washington. Oggetto della polemica, il costosissimo programma di “difesa” aerea a corto e medio raggio MEADS (Medium Extended Air Defense System), progettato in vista della sostituzione del sistema “Patriot” negli Stati Uniti e in Germania e “Nike Hercules” in Italia. Uno “scudo” anti-missili che piace sempre meno al Pentagono e che il Congresso non intende più finanziare.

“Se gli Stati Uniti dovessero rinunciare al MEADS, lascerebbero i due alleati europei con le mani legate”, ha spiegato Di Paola. “Comprendo il punto di vista statunitense, secondo cui il MEADS è solo uno dei tanti sistemi anti-missili che può essere messo in campo. Ma c’è un accordo preso insieme ad Italia e Germania, e ognuno dei tre paesi deve rispettarlo. I partner hanno già contribuito finanziariamente al programma in modo considerevole”.

sabato 5 maggio 2012

L'ipocrisia della guerra spacciata per pace

Arianna Editrice
di Fabio Mini

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Della guerra si colgono in genere gli aspetti eroici o drammatici. Ma la guerra non è solo potenza: «è anche inganno sottile, nascosto, come a sua volta è l'inganno della politica che deve dettare le condizioni della guerra e fissarne gli scopi». «Perché siamo così ipocriti sulla guerra?» è la domanda posta dal generale di corpo d'armata Fabio Mini nel suo ultimo libro, edito da Chiarelettere, da oggi in libreria. Mini, 69 anni, è stato capo di stato maggiore del Comando Nato per il Sud Europa che, a partire dal gennaio 2001, ha guidato il Comando interforze delle operazioni nei Balcani. Dall'ottobre 2002 all'ottobre 2003 è stato comandante della forza internazionale di pace a guida Nato in Kosovo (Kfor). Ormai è deciso: staremo in Afghanistan anche dopo il 2014, dopo il previsto ritiro dei soldati americani. Non si tratta di combattere il terrorismo globale tra le montagne afgane: non ci crede più nessuno.

mercoledì 2 maggio 2012

I disoccupati nel 2012 saranno 200 milioni

Da coriintempesta

unemploymentdi: Patrick Martin

L’Organizzazione Internazionale del Lavoro, nel suo rapporto annuale sulla situazione del mercato del lavoro nel mondo,  rilasciato lunedi, prevede che saranno oltre 200 milioni i  disoccupati nel 2012. L’agenzia delle Nazioni Unite ha stimato che sono stati 50 milioni i posti di lavoro spazzati via dalla crisi finanziaria del 2008, prevedendo poi nessun tipo di ripresa, per almeno altri cinque anni in tutto il mondo, per quanto riguarda l’occupazione e i redditi.

Il World of Work Report 2012 prevede un tasso globale di disoccupazione del 6,1 per cento nel 2012, con un aumento della disoccupazione totale nel mondo da 196 milioni nel 2011 a 202 milioni nel 2012.

Europa, la civiltà prima dei sacrifici

di Franco Cardini
Arianna Editrice

europaChe cos’è, insomma, l’Europa? Lontano da qui, disseminata tra Bruxelles e Strasburgo, c’è una selva di edifici in acciaio e cristallo, di uffici lussuosi, di sale da riunione e da conferenza; una pletora di dirigenti, di parlamentari, di funzionari, d’interpreti e di consulenti ben pagati, qualcuno strapagato; una Commissione Europea, un Consiglio d’Europa, un parlamento Europeo, ma nessun leader nel quale la gente possa identificarsi o col quale possa prendersela se e quando le cose vanno male.

C’è una Banca Centrale Europea che non è pubblica, quindi è in mano ai suoi anonimi o semianonimi azionisti: stampa euri e detta legge sui nostri bilanci e sulle nostre tasche. C’è una bandiera azzurra e stellata, bella ma àlgida, sulla quale non ha mai pianto nessuno, che non ha mai avvolto la bara di un ragazzo morto per difenderla, che quando sventola fa un bell’effetto ma non commuove. C’è un inno preso in prestito da Beethoven, bellissimo, ma le parole di Schiller che lo accompagnano quasi nessuno le conosce e comunque sarebbero inadatte a esser cantate: e nessuno ha mai pensato sul serio a scrivere un testo che potrebbe rappresentare i sentimenti collettivi di tutti i ventisette stati membri ed esser tradotto in tutte le loro lingue. Non c’è un esercito europeo, perché l’organizzazione militare comunitaria è in realtà quella della NATO, egemonizzata da una potenza che sarà anche amica ed alleata, ma ch’è pur sempre straniera: un’organizzazione che ad esempio impone (la notizia è di metà aprile) l’organizzazione di un costoso “scudo” antimissilistico non si capisce né chiesto da chi né utile a chi né indirizzato a difenderci dalle minacce di chi. I paesi europei hanno rinunziato alla sovranità economico-monetaria, a quella diplomatica, a quella difensiva, ma tali forme di sovranità non sono gestite da nessun vero e proprio governo sovranazionale. L’Unione Europea non ha ancora deciso nemmeno se organizzarsi in Federazione all’americana o alla tedesca o in Confederazione alla svizzera.

martedì 1 maggio 2012

Bruxelles esclude misure aggiuntive per la crescita

di Filippo Ghira
Rinascita.eu

barroso
La Commissione Ue smentisce le voci su una sorta di Piano Marshall rilanciate dalla stampa spagnola

La Commissione Europea ha seccamente smentito di avere allo studio un nuovo Piano Marshall in funzione della crescita per 200 miliardi di euro, una notizia che è stata pubblicata dal quotidiano spagnolo El Pais. Per l’organismo di Bruxelles si tratta soltanto di pura speculazione su ogni dettaglio. La portavoce dell'esecutivo Ue, Pia Ahrenkilde, che riporta il pensiero del presidente, il portoghese José Barroso, ha sostenuto che la Commissione ha già definito misure in funzione della crescita,  la cosiddetta “Strategia Europa 2020”. Tali voci, ha insistito, non hanno quindi niente a che fare con la realtà e hanno l’unico effetto di diffondere dubbi sulla capacitò dei Paesi della Ue di rimettersi in sesto.

Il mondo della Geoingegneria: Il Gruppo ETC Mappa la sperimentazione sul sistema Terra

Gruppo ETC

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Oggi, 1 maggio 2012, il Gruppo ETC pubblica una mappa mondiale della  geoingegneria - la manipolazione su larga scala della terra o dei sistemi climatici. Sebbene non vi sia alcuna registrazione completa delle decine di progetti per il controllo meteo e del clima in decine di paesi, questa mappa è il primo tentativo di documentare il campo in espansione della ricerca e della sperimentazione. Quasi 300 progetti/esperimenti di geoingegneria sono rappresentati sulla mappa riguardanti 10 diversi tipi di tecnologie clima-alteranti.

[ Clicca sulla cartina o QUI per scaricare la mappa ]

Oltre alla mappa, due tavole di riferimento sono inoltre disponibili da scaricare.

Questi forniscono informazioni sui progetti/ricerca/sperimentazione rappresentati sulla mappa. Una tabella [Geomap-References.pdf] fornisce informazioni sulla ricerca e la sperimentazione sulla geoingegneria; una seconda tabella [Geomap-WMinfo.pdf] fornisce i dettagli sui progetti di modificazione del clima.

[ Scarica la tabella : la ricerca e sperimentazione di Geoingegneria ]

Fonte: Gruppo ETC 1 Maggio 2012