Informare per Resistere
Quando un uomo indebitato vede il suicidio come unica soluzione, significa che è stato spinto verso tale gesto. Rimasto solo e indifeso contro poteri troppo forti, e soprattutto difesi da chi dovrebbe in realtà proteggere lui, preferisce togliere il disturbo. Minimalismo, nichilismo, depressione, ecco l’Italia che vogliono in Europa, ecco l’Italia del Governo Monti.
Ne parliamo con Ida Magli, antropologa e saggista italiana. Ha insegnato Psicologia sociale e Antropologia culturale alla Sapienza. Vincitrice del Premio Brancati per la letteratura con il libro “Gesù di Nazareth”. Ha applicato in tutto il suo lavoro il metodo antropologico, invece che alle culture etnologiche e primitive, alla cultura occidentale pubblicando i risultati delle sue ricerche in numerosi saggi dedicati soprattutto al cristianesimo, alla condizione delle donne, agli strumenti di comunicazione di massa. Scrive come opinionista su vari quotidiani, tra i quali Il Giornale. Presidente associazione politica e culturale Italiani Liberi. Antieuropeista, nel 1997 con il suo saggio “Contro l’Europa” (Bompiani) ha previsto ciò che sta accadendo oggi in Europa, in Italia.
Lo Stato ormai fa paura. Un ricco tiranno rinchiuso nel castello, distante anni luce dalla realtà. E fuori, gli italiani a morir di fame. Il benessere degli italiani è al primo posto tra le priorità di questo Governo? Siamo ancora noi lo Stato?