giovedì 9 dicembre 2010

La minaccia totalitaristica dell'Agenda 21

di Chris Mann
Prison Planet.com

Noi, come  nazione, stiamo affrontando  un pericolo antico, reimballato e rivenduto come l'unico modo per salvare la terra. Si tratta dell'idea di Sviluppo Sostenibile e  dell'Agenda 21 dell'ONU, secondo il Consiglio Presidenziale per lo Sviluppo Sostenibile del 1996.

"Le Comunità Sostenibili incoraggiano la gente a lavorare insieme per creare comunità sane, dove vengono preservate le risorse naturali e le risorse storiche, c'è disponibilità di lavori, l'espansione è contenuta, i quartieri sono sicuri, l'educazione è permanente, il trasporto e l'assistenza sanitaria sono accessibili, e i cittadini hanno l'opportunità di migliorare la qualità della loro vita ". [1]

Ora, a qualcuno questo potrebbe sembrare tutto buono e bello a prima vista, ma la verità sullo Sviluppo Sostenibile e sull'Agenda 21 delle Nazioni Unite è che chiedono di "cambiare la reale infrastruttura della nazione, l'abolizione della proprietà privata e il controllo della proprietà fino alla pianificazione centralizzata di tutta l'economia." [2] Questo è  il problema, sia per il Pubblico Americano che per la comunità internazionale, l'ideologia dello Sviluppo Sostenibile minaccia  la continua prosperità del genere umano, la continua crescita delle nazioni industriali del mondo e la salvaguardia dei diritti dei singoli.

Noi, come nazioni Occidentali, abbiamo pensato che con la caduta dell'Unione Sovietica, anche  il comunismo sarebbe caduto, ma ci stanno conducendo sulla stessa strada che Karl Marx aveva immaginato, una comunità globale nella quale gli individui lavorano  per il bene comune e nella quale i diritti individuali e la proprietà privata sono considerati come fattori propulsivi di disuguaglianza sociale, ma questa volta tutto in nome della salvezza dell'ambiente e della creazione di  una Comunità Sostenibile. Da dove viene questa ideologia dello Sviluppo Sostenibile? Qual'è il problema con l'Agenda 21 che viene considerata solo come una teoria del complotto? Come facciamo a capire questi problemi e come possiamo affrontare i problemi dello Sviluppo Sostenibile e dell'attuazione delle politiche dell'Agenda 21 negli Stati Uniti?

Beh, dobbiamo prima affrontare questo; l'Agenda 21 è molto reale e molto pericolosa. E 'stata adottata alla Conferenza delle Nazioni Unite su Ambiente e Sviluppo, tenutasi a Rio de Janeiro, in Brasile nel giugno del 1992. Secondo gli autori, "L'Agenda 21 non è un documento statico. Si tratta di un piano d'azione. È destinata ad essere un pratico strumento per guidare lo sviluppo della Terra in modo sostenibile"[3] Gli autori continuano, " La transizione verso una civiltà globale in equilibrio con la natura, sarà un compito estremamente difficile, ma l'Agenda 21 è un avviso collettivo a livello mondiale per dire che non ci sono alternative.[4] Queste non sono le fantasie malate di un teorico della cospirazione; l'Agenda 21 è reale e ha permeato ogni aspetto della nostra vita con una sola parola da parte di legislatori, teorici e mezzi di comunicazione.

Prima di affrontare la storia dietro l'ideologia dello Sviluppo Sostenibile, è importante notare che  il Presidente George Bush padre firmò il trattato uscito dalla conferenza di Rio che fu chiamato Trattato sulla Biodiversità. Il Senato non ratificò il Trattato, in quanto non vi fu alcuna votazione sul Trattato sulla Biodiversità. Ma questo non segnò la fine dell'Agenda 21 nella società americana, invece sei mesi dopo la sua inaugurazione,  il Presidente Bill Clinton, in conformità all'ordine esecutivo # 12 852 creò la figura del Consiglio  Presidenziale per lo Sviluppo Sostenibile. Questo consiglio creò la versione americana dell'Agenda 21 denominata "America Sostenibile-un Nuovo Consenso"[5]. Da dove viene il termine Sviluppo Sostenibile? Beh, la risposta può rendere più comprensibile la vera natura di questa ideologia e di questo movimento.

Il termine Sviluppo Sostenibile è stato creato dalla Commissione Mondiale sull'Ambiente e lo Sviluppo. Il rapporto che venne fuori da questa Commissione si chiama Il Nostro Futuro Comune. Da notare che il presidente di questa commissione era Gro Harlem Brundtland, che era Vice Presidente del Partito Socialista Mondiale. [6] La relazione afferma, "lo Sviluppo Sostenibile è uno sviluppo che soddisfa i bisogni del presente senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare i propri bisogni. "  [7] Questa non è l'unica voce per lo Sviluppo Sostenibile e, come vedremo, gli effetti di uno Sviluppo Sostenibile hanno lo scopo di ridistribuire la ricchezza delle nazioni industrializzate, controllare e prevenire la crescita della popolazione umana e creare una società comune nella quale, attraverso "l'educazione, lo sviluppo istituzionale, e l'applicazione della legge"[8], gli individui del mondo reale si convinceranno ad accettare il loro comune interesse. Quindi, ora che vi è uno schema della storia dello Sviluppo Sostenibile e dell'Agenda 21 delle Nazioni Unite, si puo capire  perché questi costituiscono una grave minaccia per tutti gli americani e tutti i cittadini del mondo.

Secondo gli autori de Il nostro futuro comune, gli obiettivi dello Sviluppo Sostenibile sono l'integrazione delle politiche economiche, sociali e ambientali,  al fine di ottenere consumi ridotti, uguaglianza sociale e conservazione e  ripristino della biodiversità"[9] L'ideologia dello Sviluppo Sostenibile si concentra intorno a tre concetti principali, che possono essere meglio descritti come le tre E, essi sono l'equità sociale, la prosperità economica e  l'integrità ecologica.[10] Raggruppando insieme queste tre questioni, i sostenitori dello Sviluppo Sostenibile sono in grado di indirizzare, quello che percepiscono come una situazione senza opzione, attraverso l'uso di ingegneria sociale,  transizione economica, e  conservazione/prevenzione dell'abuso delle risorse naturali. Per meglio comprendere come ognuna delle tre E sia progettata per incidere pesantemente sui cittadini americani guardiamo a ciascuna di esse singolarmente. Per prima cosa diamo un'occhiata a ciò che viene chiamata equità sociale.

"Il sistema di Sostenibilità si basa sul principio che gli individui devono rinunciare al loro egoismo per le esigenze del bene comune, o della "comunità ".[11] Uno degli argomenti principali portati avanti dai globalisti, sostenitori dello Sviluppo Sostenibile, è che i cittadini dei paesi industrializzati hanno creato disuguaglianze sociali attraverso la loro fede nei diritti di proprietà individuale e che l'unico modo per ottenere uguaglianza sociale è che il diritto di proprietà privata venga preso dalle mani dell'individuo e messo nelle mani della Comunità globale. Secondo Joel Kassiola autore di La morte della civiltà industriale, i  cittadini poveri delle società non industriali non sono in grado di soddisfare le loro necessità materiali, a causa del consumo eccessivo delle nazioni industrializzate. Per risolvere questo problema di diseguaglianza Sociale, causato dalla natura della società industriale e dal capitalismo, Kassiola suggerisce che le società ricche devono aspettarsi una perdita relativa o assoluta di ricchezza materiale.[12] "La vita degli abitanti dei paesi materialmente poveri  è attualmente minacciata come lo sarà  l'intera specie umana, se il valore industriale della crescita economica illimitata continuerà senza il controllo dei limiti della condizione esistenziale umana."[13] Kassiola conclude la sua argomentazione a favore della transizione da una società industriale insostenibile affrontando quello che lui chiama problemi dei limiti della crescita, con un'analisi comparativa presentata da un membro del Partito dei Verdi Britannico, che illustra le varie differenze tra "politica industriale" e  "politica dell'ecologia (Sviluppo Sostenibile)". I limiti alla crescita comprendono la crescita economica e il PIL dell'industrialismo contro Sostenibilità e qualità della vita dell'ecologia; Elevati differenziali di reddito dell'industrialismo contro Bassi differenziali di reddito dell'ecologia, l'occupazione come un mezzo per raggiungere un fine nell'industrialismo contro il lavoro fine a se stesso dell'ecologia  e, infine, la sovranità dello Stato nazionale nell'industrialismo, contro solidarietà internazionale e globale dell'ecologia. [14]

La seconda delle E è la prosperità economica. "La politica economica per lo Sviluppo Sostenibile si basa su una premessa fondamentale: che la ricchezza del mondo è stata costruita a spese dei poveri."[15] Questo è esattamente ciò che Kassiola ha sostenuto nel suo lavoro ed è diffuso in tutta la letteratura sulla sostenibilità. Secondo gli autori di Popolazione, Tecnologia, e Stili di Vita, uno dei principali problemi  è il tasso di crescita demografica dovuto alla struttura economica dell'industrialismo, dicono.

"La riduzione dei tassi di crescita demografica è una condizione essenziale per la sostenibilità. Questo è importante, nei paesi industrializzati come in quelli in via di sviluppo, se non di più. I paesi industriali hanno un consumo pro capite maggiore, quindi inquinano di più e sono di gran lunga responsabili della maggiore quota dei limiti raggiunti.[16]

C'è un chiaro consenso da parte dei sostenitori dello Sviluppo Sostenibile che il continuo percorso di prosperità economica e le possibilità illimitate di crescita economica sono insostenibili, e che l'unica soluzione è la transizione da un'economia industrializzata ad una che sia in accordo con  l'Agenda 21. "Il secondo obiettivo è di procedere verso l'integrazione dei costi sociali e ambientali in tutte le attività economiche, in modo che i prezzi riflettano opportunamente  la relativa scarsità e il valore totale delle risorse naturali."[17]

Un ultimo aspetto dell'obiettivo  Globalista  di prosperità economica è l'idea dei partenariati pubblico-privato (PPP). Questi PPP sono progettati per dare un vantaggio alle grandi corporazioni che possono fare pressione sulle agenzie governative, perchè attuino regolamenti al fine di evitare qualsiasi concorrenza. "Come risultato, la politica dello Sviluppo Sostenibile sta ridefinendo il libero commercio in termini di un commercio mondiale centralizzato con il "libero" attraversamento (o l'eliminazione) dei confini nazionali. L'effetto reale è quello di ridistribuire la produzione americana di ricchezza  e i posti di lavoro fuori dai nostri confini e di bloccare le  risorse naturali americane." [18] Attraverso questi PPP, le Corporazioni Multi-Nazionali (MNC) stanno guadagnando un vantaggio sproporzionato  rispetto ai singoli comuni nel settore delle imprese. Queste multinazionali capiscono che dovranno sacrificare  le loro stesse  industrie per andare avanti con lo Sviluppo Sostenibile e l'introduzione di industrie verdi. "Giocare a palla nel gioco delle PPP significa accettare il mantra dello Sviluppo Sostenibile e contribuire ad attuarlo, anche se questo significa andare contro i propri prodotti. Ecco perché Home Depot utilizza il suo spot per contrastare il taglio degli alberi e la British Petroleum sostiene la riduzione dell'uso del petrolio." [19]

L'ultima E sta per integrità ecologica. Il Trattato sulla Biodiversità o Agenda 21, stabilisce:
"La natura ha un set integrale di valori diversi (culturale, spirituale e materiale), dove gli esseri umani rappresentano un solo filo della rete naturale e tutte le creature viventi sono considerate uguali. Pertanto la via naturale è il modo giusto e le attività umane dovrebbero essere modellate secondo i ritmi della natura. " [20]

Nell'ambito di questa struttura i diritti individuali non sono più importanti, invece dobbiamo tutti sacrificarci per il miglioramento dell'ambiente. Secondo i Globalisti l'incremento della popolazione umana ha messo  la terra troppo a dura prova e quindi la riduzione della popolazione e la crescita della popolazione sono di grande importanza. "Tredici nazioni hanno già ottenuto la crescita zero, quindi non è utopico aspettarsi che altri li seguano." [21] Anche i giornalisti americani sostengono la riduzione della popolazione, Revkin Adrew del New York Times ha dichiarato, "probabilmente l'unica cosa concreta e sostanziale che gli americani, i giovani americani potrebbero fare per ridurre la nostra impronta ecologica non è spegnere la luce o guidare una Prius, ma avere un minor numero di figli, meno bambini ". [22] Come si può vedere lo Sviluppo Sostenibile consiste nel creare sistemi di controllo sulle popolazioni libere per promuovere l'equilibrio tra uomo e natura, ma a scapito della prosperità umana e della libera volontà. Allora a partire da quì, come possiamo impedire questa transizione al  sistema autoritario globale dello Sviluppo Sostenibile?

Bene, prima di tutto, come americani, dobbiamo capire una cosa; questo non è un problema di destra o di sinistra. Il Presidente Bush senior firmò il Trattato sulla Biodiversità di Rio e il Presidente Clinton attuò la versione americana dell'Agenda 21. Questo è un problema di libertà, di liberi diritti umani contro i desideri dei Globalisti e tecnocrati dalle mentalità comunali. Una delle prime cose che devono essere affrontate è la necessità dei diritti di proprietà privata per gli individui delle nazioni del terzo mondo; questo è contrario alla convinzione dei Globalisti secondo i quali lo sviluppo del terzo mondo sarebbe mortale per il mondo. Questo significa  re-indirizzare le politiche delle banche di sviluppo internazionale come la Banca Mondiale e il Fondo Monetario Internazionale, che promuovono  la prevenzione e il controllo dei diritti di proprietà per il terzo mondo.

In secondo luogo, ancora più importante è la necessità di esporre la frode secondo cui il riscaldamento globale è stato creato dall'uomo. "Alcuni scienziati in uno scambio di email hanno manipolato le prove nei rapporti dell'IPCC e dell'Organizzazione Meteorologica Mondiale per trarre in inganno i lettori, compresi i  politici" [23] Attraverso lo scandalo  definito Climategate, abbiamo imparato che molti scienziati non credono ai loro stessi dati sul Riscaldamento Globale di origine antropica  e, come affermato  sopra, spesso hanno manipolato le prove per promuovere la minaccia crescente delle emissioni di CO2. Ci deve essere la consapevolezza da parte del pubblico americano che se permettiamo al nostro governo di continuare con iniziative "verdi" che  consentiranno l'attuazione delle Politiche di Sviluppo Sostenibile, questo si tradurrà in una riduzione del tenore di vita, attraverso politiche come il cap&trade, e l'abolizione dei diritti di proprietà individuale e del diritto alla riservatezza, in nome di una scienza fraudolenta e di tattiche intimidatorie. Il Congressista Ron Paul ha dichiarato: "Più di 30.000 scienziati hanno firmato, recentemente,  una petizione per contestare direttamente la tesi  su cui questa politica (cap and trade), si basa". [24] Il Club di Roma, un think-tank internazionale afferma chiaramente che si tratta di tattiche intimidatorie, non di scienza, al fine di riformare la società, "Il nemico comune dell'umanità è l'uomo. In searching for a new enemy to unite us, we came up with the idea that pollution, the threat of global warming, water shortages, famine and the like would fit the bill…. Nella ricerca di un nuovo nemico che ci unisse, ci è venuta l'idea che l'inquinamento, la minaccia del riscaldamento globale, la scarsità d'acqua, la fame, sarebbero adatti .... Il vero nemico è quindi l'umanità stessa."[25] Non possiamo permetterci di farci spaventare fino a cedere i diritti che ci sono stati dati da Dio, e che sono protetti ai sensi della Costituzione, attraverso tattiche intimidatorie ambientaliste per ricevere in cambio un regime totalitario globale. Non possiamo permettere che la libertà venga sostituita con la schiavitù, il capitalismo non può cedere al socialismo, e i diritti di proprietà non devono cadere per essere sostituiti dallo Sviluppo Sostenibile.

Infine, dobbiamo capire che l'Agenda 21 viene attuata a livello locale più che a livello federale. Ciò viene fatto attraverso il lavoro di un'organizzazione chiamata Consiglio Internazionale per le  Iniziative Ambientali Locali (ICLEI) e stanno lavorando in 544 città degli Stati Uniti per attuare l'Agenda 21 e la politica dello Sviluppo Sostenibile, attraverso il sindaco e i funzionari locali. L'ICLEI è  una fondazione privata senza scopo di lucro e la sua missione è quella di spingere le comunità locali a regolamentare l'ambiente. "L'ICLEI ed altri sono ipegnati nel  controllo dei  funzionari locali eletti e nell'attuazione silenziosa di una soffocante tirannia  in ogni comunità della nazione." [26]

Tom DeWeese, il Presidente del Centro di Politica Americana ha delineato quattro  facili cose che ogni americano deve fare per prevenire la continua influenza dell'ICLEI. In primo luogo dobbiamo andare alle riunioni del Consiglio della città e ascoltare, per vedere se si sta discutendo l'utilizzo del territorio, il controllo dell'acqua, e il controllo dello sviluppo. C'è un linguaggio utilizzato per indicare lo Sviluppo Sostenibile? In secondo luogo, dobbiamo fare domande. Questa sembra essere un 'arte perduta del popolo americano, ma se non iniziamo a fare domande ai nostri funzionari eletti ci vedremo sottrarre la nostra repubblica proprio sotto il naso. Se la vostra Commissione sta discutendo il  controllo dello sviluppo, chiedete da dove è venuta fuori questa politica, chiedete se la vostra comunità sta pagando tasse o è coinvolta con l'ICLEI. Terzo, dobbiamo capire che opporsi allo Sviluppo Sostenibile e all'Agenda 21 non significa opporsi alla tutela ambientale. Significa invece opporsi alla sostituzione di funzionari locali eletti con liste di non eletti, consigli e amministrazioni regionali. Infine, dobbiamo esigere che i rappresentati ufficiali rimuovano localmente l'ICLEI da qualsiasi aspetto del processo decisionale. [27] Queste non sono misure difficili da prendere per qualunque americano, ma sono vitali e la realtà è che il tempo per la discussione è scaduto. Abbiamo già visto l'attuazione della legge cap&trade  in California e Texas e molti altri stati stanno decidendo di fare lo stesso. Insieme al  disegno di legge federale cap&trade che è ancora molto vivo.

Lo Sviluppo Sostenibile e l'Agenda 21 non rappresentano la libertà, non promuovono la democrazia per il miglioramento dei diritti individuali, sono le politiche totalitarie socialiste e le ideologie comunitarie del Manifesto Comunista, "pensare globalmente, agire localmente", e fascismo  mussoliniano, alleanze pubblico/privato. L'America è il leader del mondo libero, e se vogliamo continuare a vedere la realizzazione di una vera democrazia, per i cittadini dell'intero globo, gli Stati Uniti devono arrestare il treno dello Sviluppo Sostenibile, dell'Agenda 21 e della globalizzazione prima che  1984 di George Orwell smetta di essere fantascienza, per diventare realtà e la più triste.

Fonte: PrisonPlanet 6 Dicembre 2010
Traduzione: Dakota Jones

[1] (DeWeese, All the Details needed to sound the Alarm aginst Sustainable Develpment 2006

[2] (DeWeese, Sustainable Development: The Road of all our problems 2009)

[3] (Development 1994)

[4] (Development 1994)

[5] (Mckee 2010)

[6] (DeWeese, Dawn of the Era of Common-ism 2007)

[7] (World Commission on Enviroment and Development 1987)

[8] (World Commission on Enviroment and Development 1987)

[9] (DeWeese, Sustainable Development: The Road of all our problems 2009)

[10] (DeWeese, Sustainable Development: The Road of all our problems 2009)

[11] (DeWeese, Sustainable Development: The Road of all our problems 2009)

[12] (Kassiola 1990)

[13] (Kassiola 1990)

[14] (Kassiola 1990)

[15] (DeWeese, Sustainable Development: The Road of all our problems 2009)

[16] (Goodland 1992)

[17] (Development 1994)

[18] (DeWeese, Sustainable Development: The Road of all our problems 2009)

[19] (DeWeese, The Four-Part Process Leading to Sustainable Development 2009)

[20] (DeWeese, Sustainable Development: The Road of all our problems 2009)

[21] (Goodland 1992)

[22] (Investor’s Bussines Daily 2009)

[23] (Mckitrick 20010)

[24] (Paul 2009)

[25] (O’Neil 2009)

[26] (DeWeese, Sustainable Development: The Road of all our problems 2009)

[27] (DeWeese, Sustainable Development: The Road of all our problems 2009)

Opere citate

Development, United Nations Confrence on Environment and. Agenda 21: The Earth Summit Strategy to Save our Planet. U.N , Boulder: Earth Press, 1994.

DeWeese, Tom, interview by “The Post and Email”. All the Details needed to sound the Alarm aginst Sustainable Develpment (2006).

DeWeese, Tom. Dawn of the Era of Common-ism. Warrenton: The DeWeese Report, 2007.

DeWeese, Tom. Sustainable Development: The Road of all our problems. Warrenton: American Policy Center, 2009.

—. “The Four-Part Process Leading to Sustainable Development.” Campaign for Liberty Web site. 09 25, 2009. Campaignforliberty.com (accessed 2010).

Goodland, Robert. “The Case that the World has Reached Limits.” In Population, Technology, and Lifestyle: The transition to Sustainability, by Robert Goodland, Herman E Daly and Salah El Serafy, 3-23. Washington: Island Press, 1992.

Investor’s Bussines Daily. Cap-and-Trade for Babies. Commentary and Essay, Haymarket: Science and Public Policy Insttiute, 2009.

Kassiola, Joel Jay. The Death of Industrial Civilization. Albany: State of University of New York Press, 1990.

Mckee, Debbie. “Campaign for Liberty.” Agenda 21- Sustainable Development-Connecting the Dot. Oct 18, 2010. Campaignforliberty.com (accessed 2010).

Mckitrick, Ross Ph.D. Understanding the Climategate Inquiries. Science and Public Pollicy Institue, 20010.

O’Neil, Jim. Agenda 21: The Death Knell of Liberty. Oct 12, 2009. canadafreepress.com (accessed 2010).

Paul, Ron. “Cap and Trade will lead to Capital flight.” Campaign for Liberty. 06 26, 2009. campaignforliberty.com (accessed 2010).

World Commission on Enviroment and Development. Our Common Future. Oxford : Oxford University Press, 1987.

Nessun commento:

Posta un commento

I commenti sono moderati e quindi non saranno visibili immediatamente