Anna Moffa
Sapevo da tempo dell’affiliazione onoraria di George Clooney al CFR e avevo letto le numerose critiche mosse ad Angeline Jolie, a causa di certe sue “adozioni” di bambini africani, accompagnate da notevoli esborsi di denaro. Ormai, tutti conosciamo le false opere benefiche di Bill Gates che incoraggia le vaccinazioni, la geoingegneria,la biopirateria e tante altre manipolazioni, ai danni degli uomini e di tutta la natura.
Mi chiedo: ma se davvero il CFR ha bisogno di simili personaggi per portare a segno i suoi piani, qual’è il reale stato mentale di questa elite che ci sta rendendo schiavi? Ha un senso tutto questo?
In un articolo su prisonplanet.com dal titolo “Scoperta la truffa di Kony 2012”, Kurt Nimmo scrive :
Kony 2012 della ONG Invisible Children, un documentario sul presunto signore della guerra africano Joseph Kony, è diventato virale su YouTube la settimana scorsa.
"Con i suoi falsi valori di produzione Hollywoodiana, il film è stato un successo virale quasi immediato, dominando Twitter in tutto il mondo e con uno dei decolli più veloci mai avuti su You Tube," hanno scritto Polly Curtis e Tom McCarthy sul Guardian Giovedi. "L'hashtag # stopkony ha avuto centinaia di migliaia di tweet, e milioni di persone ora sanno qualcosa dell'Uganda e ciò che sta accadendo lì ai bambini. Il sostegno alla campagna per porre fine al conflitto nel paese entro l'anno, si sta diffondendo."
Un gruppo di celebrità e politici si sono schierati a favore del film per sostenere la sua richiesta di rintracciare Joseph Kony del Lord’s Resistance Army (LRC) e iscriverlo nel registro degli indagati presso la Corte penale internazionale delle Nazioni Unite, per lo sfruttamento dei bambini nella sua guerra in Uganda. Lady GaGa, Bill Gates, George Clooney, Bill Clinton, Sean "Puff Daddy" Combs, Harry Reid, Angeline Jolie e altri notabili presunti "liberali" sono dietro al piano Invisible Children che si prefigge di fermare Kony entro la fine del 2012. Il film è stato pubblicato su Twitter da artisti del calibro di Rihanna, Justin Bieber, Oprah Winfrey, e Ryan Seacrest.