Leggevo ieri la notizia dell’ennesimo omicidio bianco del nostro indegno paese. “Operaio dell’Ilva di Novi Ligure muore schiacciato dal muletto…la fabbrica non si ferma”…i titoli dei giornali. Nell’articolo che riporta la tragedia si legge: “coperto da un telo…lascia la moglie e la figlia di appena 9 mesi…aveva solo 31 anni. Il rapporto del Censis e dell’Inail rileva una diminuzione degli infortuni sul lavoro pari all’ 11,7% rispetto al 2011”.
L’informazione ci fa sapere, quindi, che, grazie alla disoccupazione dilagante, sui posti di lavoro muoiono percentualmente in meno rispetto all’anno precedente. Una statistica difronte ad una morte…nelle stesse righe…in un giornale nazionale…pagato da noi.
Come automi leggiamo…come automi i colleghi di Pasquale La Rocca hanno ripreso a produrre. Il lavoro, quello che era un diritto, ora è divenuto ricatto, subdolo ricatto…se non lavori non è colpa della società…è colpa tua…la produzione prima di tutto…prima delle scosse di terremoto, prima della tua famiglia, prima della tua vita.