giovedì 24 settembre 2009

Retroscena di un funerale e «relativismo» della Cei

inviato da Anna M.P.
di Paolo Farinella, prete

donfarinella

Ricevo una comunicazione riservata da persona proveniente da «dentro» il sistema militare dei «corpi speciali» che mi ha fatto rabbrividire. A motivo del mio lavoro (terapia di sostegno), avevo intuito che molte cose non quadrassero, ma questa rivelazione mi ha sconcertato. Il berretto al bambino di due anni e la corsa dell’altro bambino alla bara del padre con la mano che si copre il volto (foto giornali perché non ho visto i funerali né ascoltato tg e rg) non sono frutto di spontaneità o gesti di mamme che cercano di proteggere i figli con «qualcosa» del padre (berretto e abbraccio).
Al contrario, sembra che tutto sia stato centellinato dall’équipe di sostegno psicologico che in questi giorni circondano i familiari con un cordone sanitario strettissimo. Mi dice il militare interlocutore che lo scopo di questo gruppo di sostegno non è aiutare le famiglie ad elaborare la morte e il lutto, ma impedire che facciano scenate o mettano in atto comportamenti lesivi dell’onore dell’esercito. La mia fonte asserisce che buona parte di questo personale non è specializzata in psicologia, ma è un corpo speciale che ha un obiettivo preciso: la gestione dei giorni successivi alla morte e il contenimento - o meglio l’annullamento della rabbia - della contestazione e della disperazione conseguenti, che potrebbero portare a comportamenti di indignazione verso l’esercito e le istituzioni.
Le tecniche quindi mirano ad adeguare il pensiero delle famiglie allo «status di eroe» del congiunto perché appaia «coerente» con la «nobiltà della missione» del morto che diventa anche la «missione della famiglia». Sarebbe una tragedia per l’immagine militare se mogli, madri, figli e fidanzate si mettessero a gridare contro l’esercito e il governo che li ha mandati a farsi ammazzare.
In questa logica si capisce la retorica dell’«eroe», l’insulsaggine del servizio alla Patria, il sacrificio per la Pace nel mondo e anche la lotta al terrorismo. Tutti sanno tutto e giocano a fare i burattini. Se le informazioni che ho ricevuto sono vere, e non posso dubitare della serietà della fonte, i funerali dei sei militari uccisi e tutta l’opera dei pupi presente a San Paolo, è stata un’operazione terribile, ancora peggiore degli attacchi dei talebani. Tutto è gestito per deviare il Paese, le Coscienze e la Verità. E’ una strategia scientificamente codificata.

Funerali-para

Il vescovo militare (generale di corpo di armata) non ha risparmiato parole grosse di encomio e di osanna al servizio che i militari fanno alla Pace e alla Democrazia. Una sviolinata che neppure La Russa è capace di fare. A lui si è unito il cardinale Angelo Bagnasco che ha detto: 

«Non è esagerato parlare di strage, tanto più assurda se si pensa ai compiti assolti dalla forza internazionale che opera in quel Paese e allo stile da tutti apprezzato con cui si muove in particolare il contingente italiano. Non è un caso che questo lutto, com’era successo per la strage di Nassiryia, abbia toccato il cuore dei nostri connazionali, commossi dalla testimonianza di altruismo e di dedizione di questi giovani, quasi tutti figli delle generose terre del nostro Sud. E per questo il nostro popolo si è stretto alle famiglie dei colpiti con una partecipazione corale al loro immane dolore. Anche noi ci uniamo ai sentimenti prontamente espressi dal Santo Padre» (21-09-2009). 
Mi dispiace per il signor cardinale, ma non posso associarmi a questa mistificazione collettiva. Enrico Peyretti mi dice che durante l’Eucaristia, pane spezzato per la fame del mondo, è risuonato l’urlo di guerra dei parà: «Folgore!» quasi una schioppettata nel cuore del Sacramento. Credo che si possa dire che la Messa è stata la cornice vacua di una parata militare con i propri riti.
Oggi (21-09-2009), infine, il cardinale Bagnasco ha parlato anche della questione morale e della legge sugli immigrati senza mai nominare né l’uno e né l’altra. Nessun cenno esplicito alla legge sul reato di clandestinità: si intravede tra le righe un leggero senso di disapprovazione. Figuriamoci se chiamava per nome il Papi Priapeo. Si è limitato a fare una predica generalizzata, valida per tutti e, quindi per nessuno, come giustamente interpreta «Il Giornale» di famiglia. Tutto va bene, madama la marchesa? Ma, sì! Diamoci una botta e via! «Domani  è un altro giorno« diceva Rossella O’Hara o Tarcisio Bertone? Non ricordo bene.
Paolo Farinella, prete - Genova, 21-09-2009

Fonte: Tafanus

domenica 20 settembre 2009

Obama non rinuncia affatto allo scudo spaziale

Piani per lo scudo spaziale: ritiro o avanzamento?
di Rick Rozoff

Global Research, 18 settembre 2009
Stop NATO

scudo spaziale Il 17 settembre la Casa Bianca e il Pentagono, Barack Obama e Robert Gates, hanno annunciato che, dopo sessanta giorni di revisione del progetto, gli Stati Uniti stanno per abbandonare i piani per l'installazione di dieci missili intercettori di terra in Polonia e di una radar Forward-Based X-Band nella Repubblica ceca.

Le dislocazioni furono negoziate con entrambi i paesi potenziali ospiti, dalla precedente amministrazione di George W. Bush con il pretesto di proteggere gli Stati Uniti da presunti attacchi missilistici a lungo raggio da parte di quelli che sono stati descritti come Stati canaglia: Iran e Corea del Nord.

I missili intercettori in Polonia dovrebbero servire solo a proteggere gli Stati Uniti, se l'Iran possedesse missili balistici intercontinentali che potrebbero essere lanciati sopra l'Oceano Artico. Nessuna persona seria ha mai lasciayo intendere che l'Iran ha una tale capacità o che l'avrà mai.

Ma l'ambasciatore russo alla NATO Dmitry Rogozin ha osservato lo scorso novembre che i missili USA in Polonia potrebbero colpire la capitale della sua nazione, Mosca, in quattro minuti, così come gli aerei della NATO che hanno pattugliato i cieli sopra il Mar Baltico a partire dal 2004 potrebbero raggiungere la seconda città più grande della Russia, San Pietroburgo , in cinque minuti.

Alti funzionari russi, politici e militari, hanno unanimemente accusato Washington di avere come obiettivo la loro nazione e le sue forze strategiche piuttosto che l'Iran, con i suoi piani di scudo antimissile.

Alcune indagini hanno ampiamente dimostrato che la maggioranza dei cittadini si oppone allo stazionamento dei missili americani e delle truppe che li accompagnano nella loro nazione. Alcuni sondaggi nella Repubblica Ceca dimostrano l'opposizione di più di due terzi al posizionamento nel paese di un radar per intercettare missili.

Gran parte del mondo, poi, è stato spinto a leggere la notizia che gli Stati Uniti avevano invertito il corso e rinunciato al progetto di installare strutture dello scudo anti missile in Europa orientale.

Quello che Washington ha dichiarato, però, non è così semplice.

La dichiarazione del presidente Obama iniziava con "Il presidente Bush aveva ragione sul fatto che il programma iraniano sui missili balistici pone una minaccia significativa. Ed è per questo che io sono impegnato ad implementare sistemi di difesa antimissile forti che possano adattarsi alle minacce del 21 ° secolo".

La seconda frase conferma la posizione sulla cosiddetta difesa missilistica che la sua amministrazione ha ripetutamente e incrollabilmente espresso da quando è salito al potere nel mese di gennaio: un sistema globale di missili intercettori sarà schierato esattamente quando e dove sarà dimostrato di essere più in grado di raggiungere il suo scopo ed in maniera meno dispendiosa. In vernacolo americano, la Casa Bianca e il Pentagono vogliono più resa con meno spesa.

Il motivo alla base di un sistema universale di missili intercettori - a terra, in mare, nell'aria e nello spazio - è quello di garantire un'incontestata superiorità militare dell'America a livello internazionale, per rendere se stessi e gli alleati strategici impenetrabili alle ritorsioni da parte di nazioni come la Russia e la Cina.

Obama ha anche detto: "Ho accettato i consigli unanimi del mio Segretario alla Difesa e dei miei Capi del Personale di rafforzare le difese dell'America contro attacchi di missili balistici. Questo nuovo approccio offrirà funzionalità più rapide, costruite su sistemi collaudati, e offrono una maggiore difesa contro la minaccia di un attacco missilistico rispetto al programma 2007 di difesa missilistica europea ".

Non ci sono equivoci riguardo all'impegno. Obama promette un sistema di scudo antimissile non solo più efficace ma più ambizioso di quello che ha respinto.

Il principale svantaggio di una base a terra di missili in Polonia, è che essi sarebbero dislocati in un posto fisso. Da diversi anni la Russia ha avvertito che era pronta a schierare missili balistici ad Iskander nella regione di Kaliningrad, che confina con la Polonia, Washington dovrebbe schierare i suoi missili verso quella nazione.

Obama e il suo segretario alla Difesa Robert Gates hanno suggerito un sistema più mobile, meno individuabile e che non possa essere facilmente individuato e, eventualmente, neutralizzato.

Il presidente americano si è vantato del fatto che "abbiamo fatto progressi concreti e provati nella nostra tecnologia di difesa missilistica, con particolare riguardo ad intercettori di terra e di mare ed ai sensori che li supportano. Il nostro nuovo approccio, quindi, è implementare tecnologie che hanno dimostrato di poterlo fare più velocemente rispetto al precedente programma." Cioè, ha proposto un'alternativa che in nessun modo indica un ritiro dal piano del suo predecessore.

Forse il contrario, visto che ha annunciato una "nuova struttura di difesa antimissile in Europa che fornirà una protezione più forte, più intelligente, e più rapida per le forze americane e per gli alleati dell'America. E' più completo rispetto al programma precedente, ma dispiega capacità collaudate e più produttive rispetto al costo, e sostiene e si basa sul nostro impegno a proteggere la nazione degli Stati Uniti contro le minacce dei missili balistici a lungo raggio, e garantisce e migliora la protezione di tutti i nostri alleati della NATO ".

Le ultime undici parole sono fondamentali per comprendere perché gli Stati Uniti si stanno preparando ad abbandonare accordi bilaterali con la Polonia e la Repubblica ceca. Il cambiamento di politica è una questione di enfasi e non di sostanza e preannuncia l'espansione e non il restringimento dei piani di dispiegamento dei missili in Europa.

Le seguenti parole di Obama chiariscono ancora di più la situazione:

"Questo approccio è coerente anche con gli sforzi per la difesa missilistica della NATO e offre l'opportunità di una maggiore collaborazione internazionale per il futuro. Continueremo a cooperare con i nostri amici e alleati, la Repubblica ceca e la Polonia .... Insieme siamo impegnati in una vasta gamma di attività di cooperazione per rafforzare la nostra difesa collettiva, e siamo vincolati dal solenne impegno dell'articolo V della NATO che un attacco contro uno è un attacco a tutti. "

Invocare l'articolo 5 della NATO significa parlare di guerra. Il documento istitutivo del Trattato Nord Atlantico del 1949, definisce come segue:
"Le parti convengono che un attacco armato contro una o più di esse in Europa o nell'America settentrionale sarà considerato come un attacco diretto contro tutte e di conseguenza convengono che, se un tale attacco si producesse, ciascuna di esse, nell'esercizio del diritto di auto-difesa individuale o collettiva, riconosciuto dall'articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite, assisterà la parte o le parti attaccate, intraprendendo immediatamente, individualmente e di concerto con le altre parti, l'azione che giudicherà necessaria, compreso l'uso di forza armata, per ristabilire e mantenere la sicurezza nella regione dell'Atlantico settentrionale".

Il riferimento all'articolo 51 delle Nazioni Unite è stato una concessione della guerra fredda alle norme del diritto internazionale, quelle che la NATO dismise nel 1999 con la sua guerra contro la Jugoslavia.

L'articolo 5 è stato il primo ad essere impiegato dopo l'11 settembre 2001 e utilizzato per l'invasione dell'Afghanistan e per le operazioni militari in tutto il Mar Mediterraneo e il Corno d'Africa, che continuano ancora oggi, otto anni dopo, e nel primo e terzo caso sono aumentate notevolmente nel corso dell'anno passato.

Negli ultimi due anni i funzionari leader americani eletti hanno chiesto l'applicazione dell'articolo 5, in difesa dell'Estonia contro presunti attacchi informatici e anche di paesi non membri della NATO come la Georgia e Israele. Con la Georgia, appelli sono stati fatti durante e dopo i cinque giorni di guerra con la Russia che ha provocato nel mese di agosto del 2008.
Estonia e Georgia non possono certo pretendere di far credere di essere minacciate dall'Iran tanto meno da Nord Corea e Siria, perciò il riferimento di Obama all'Art.5 della NATO riguarda un'altra Nazione, la Russia

Uno dei principali siti russi di notizie ha risposto alle notizie del 17 settembre con questa osservazione

"Come previsto, quando il Presidente Obama ha parlato alla stampa giovedì sera ora di Mosca, non ha parlato di accantonare o abbandonare qualcosa, ma di adottare "un nuovo programma di difesa antimissili" basato su "collaudata e conveniente tecnologia" che "affronterà meglio l'attuale minaccia". E', ha detto, "più vasto" rispetto al precedente programma che coinvolgeva la Repubblica Ceca e la Polonia. [1]

La stessa fonte cita un'analista dell'International Institute for Strategic Studies con sede a Londra, Oksana Antonenko, secondo cui i precedenti piani per la Repubblica ceca e la Polonia "non avrebbero coperto l'intero territorio europeo, e anche dal punto di vista americano la posizione non era ideale." "Invece, la distribuzione si concentrerebbe più vicino all'Iran:" Israele, o forse la Turchia ... sono aeree nelle quali i sistemi di missili con le capacità attuali avrebbero più senso. "[2]

Articoli precedenti di questa serie hanno esaminato i piani di Washington di estendere il suo sistema globale di intercettazione missilistico in Israele, Turchia e Balcani. [3]

E il Caucaso meridionale. Un altro sito russo di notizie ha citato Dmitry Polikanov, un analista del Centro russo di studi politici: "Ritengo che se saranno rilasciate ulteriori dichiarazioni da parte dell'amministrazione degli Stati Uniti - come lo spostamento di sistemi marini più vicino ai territori iraniani, o come la dichiarazione riguardo al possibile impiego di un sistema missilistico di difesa nel Caucaso - questo, naturalmente, potrebbe causare alcuni problemi per Mosca. "[4]

Il capo del Pentagono di Obama Robert Gates, ereditato dall'amministrazione Bush, ha dichiarato il 17 settembre che "Coloro che dicono che stiamo demolendo la difesa missilistica in Europa o sono male informati o travisano la realtà di ciò che stiamo facendo."
Gates ha affermato che il nuovo sistema "fornisce una maggiore capacità di difesa missilistica ... rispetto al programma che ho consigliato quasi tre anni fa." [5]

Il segretario alla Difesa, poi, non ha indicato un cambiamento di rotta, ma piuttosto una versione più sofisticata dei suoi piani precedenti.
Egli ha inoltre dichiarato "Abbiamo ora la possibilità di implementare nuovi sensori e intercettori in Europa settentrionale e meridionale, che a breve termine saranno in grado di fornire una copertura di difesa missilistica contro le minacce più immediate da parte dell'Iran o di altri."

O altri.

Ha specificato il dispiegamento di navi da guerra di classe Aegis dotati di intercettori SM-3 [Standard Missile-3] che "offrono la flessibilità per spostare intercettori da una regione all'altra, se necessario." [6]

Gli Stati Uniti hanno attualmente quindici cacciatorpedinieri e tre incrociatori dotati del sistema di combattimento Aegis, e hanno associato la Norvegia, Spagna, Australia, Giappone e Corea del Sud a quello che è in via di sviluppo a livello mondiale, in mare, una struttura di scudo antimissile di rapido impiego . La USS Lake Erie, un incrociatore missile-guidato categoria Aegis, ha abbattuto un satellite americano nello spazio, nel febbraio del 2008 con un missile SM-3 in quello che alcuni in Russia hanno visto come una salve di apertura dei piani americani per la guerra nello spazio.

Gates ha inoltre precisato i suoi piani per la prossima generazione del sistema Star Wars affermando, "La seconda fase, intorno al 2015, coinvolgerà missili terrestri SM-3, migliorati"

Per timore che qualcuno possa credere che i nuovi piani di Washington sono un abbandono, piuttosto che un affinamento di quelli precedenti con la Polonia e la Repubblica ceca, Gates è stato abbastanza cortese da rivelare che il Pentagono ha già aperto i negoziati con le due nazioni "per l'accoglienza di una versione di SM-3 terrestri ed altre componenti del sistema. "[7]

Nulla è stato detto a proposito di un ritiro dai disegni americani di schierare 96 missili Patriot a Capacità Avanzata e missili PAC-3 in Polonia, quelli "abbastanza precisi per selezionare, mirare, e colpire la testata di un missile balistico in entrata". [8]

In realtà tutte le indicazioni sono che più PAC-3 sono diretti in Europa per essere integrati in una rete di scudo missilistico multi-livello della NATO per coprire l'intero continente.

Lo stesso giorno che Obama e Gates hanno presentato le loro dichiarazioni, il Segretario generale della NATO Anders Fogh Rasmussen ha detto, "La mia chiara impressione è che i piani americani per la difesa missilistica porteranno la NATO in quanto tale, ad un più alto grado, in futuro, riguardo all'istituzione di una difesa missilistica. Lo apprezzo moltissimo. Penso che sia in piena conformità con il principio di solidarietà all'interno dell'Alleanza e l'indivisibilità della sicurezza in Europa ". Rasmussen ha prestato particolare attenzione a "i nostri alleati orientali all'interno dell'alleanza NATO." [9]

Il Ministro degli esteri ceco Jan Kohout ha affermato che sebbene gli Stati Uniti non collocheranno nel suo paese il radar antimissile X-band come originariamente progettato "la Repubblica ceca sarà in grado di aderire al nuovo sistema che gli Stati Uniti vogliono creare in seno alla NATO," un nuovo sistema che sarà "più flessibile, più efficiente e meno costoso" e "proteggerà l'Europa intera." [10]

Riguardo a quali aspetti il nuovo sistema potrebbe includere, l'ex capo dello Stato Maggiore russo Leonid Ivanov è stato citato per la dichiarazione che "gli Stati Uniti potrebbero utilizzare i satelliti militari e gli aerei che trasportano armi laser al posto della base radar e dei missili intercettori." [11]

Articoli precedenti di questa serie hanno affrontato il programma di intercettazione missilistica Airborne Laser del Pentagono(ABL) così come tutti gli altri aspetti dei componenti dello scudo spaziale antimissile a livello globale[12]. Nel mese di agosto l'Agenzia per la Difesa missilistica del Pentagono ha annunciato di aver implementato con successo una versione modificata del Boeing 747-400F aereo prototipo con armi laser e che "ha trovato, tracciato, impegnato e simulato un'intercettazione di un secondo missile dopo il decollo. E 'stata la prima volta che l'Agenzia ha usato una 'strumentazione' missile per confermare che il laser funziona come previsto. Poi in autunno ci sarà il primo tentativo dal vivo di abbattere un missile balistico ...." [13]

Poco dopo la descrizione del test di cui sopra, il Wall Street Journal ha applaudito in questi termini:

"Insieme alle armi spaziali, l'Airborne Laser è la prossima frontiera di difesa. Il Boeing 747 modificato si presume possa inviare un intenso fascio di luce per centinaia di miglia allo scopo di distruggere i missili in 'fase di spinta,' prima di poter rilasciare richiami e in un punto della loro traiettoria, nel quale cadrebbero in territorio nemico .... Il laser integra le difese antimissile in mare e in terra che continuano a mettersi alla prova nei test.

"Mai il sogno di difesa missilistica a più livelli di Ronald Reagan - in breve, Star Wars, - è stato così...vicino, almeno tecnologicamente, alla realizzazione." [14]

La Missile Defense Agency ha condotto una Conferenza su Spazio e Difesa Missilistica dal 17 al 20 agosto di quest'anno e nel corso del procedimento il presidente e vice direttore generale per la difesa missilistica Greg Hyslop della Boeing Company ha presentato un progetto per un "intercettore da 47.500 pound (21545,6 Kg) che potrebbe rapidamente passare alle basi NATO, visto che le basi ne hanno bisogno per gli aerei cargo Boeing C-17, issato in fretta su un rimorchio di 60 piedi e portato a casa, quando si riterrà sicuro farlo." Un intercettore che sarebbe "dispiegabile globalmente nel giro di 24 ore .... "[15 ]

Un lanciatore mobile di missili intercettori di circa 50.000 pound dispiegabile nel giro di poche ore, insieme con armi laser e SM-3, si inserirebbe bene nei piani per uno scudo antimissile a livelli congiunto USA-NATO da acquistare in tutto il continente europeo, tranne per Russia, la Bielorussia e l'Ucraina. Anche se l'ex direttore della Missile Defense Agency tenente generale Henry Obering ha menzionato anche l'Ucraina per l'inclusione nel sistema durante la sua permanenza presso l'Agenzia.

Mentre il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama, il Segretario generale della NATO Anders Fogh Rasmussen ed il ministro degli esteri ceco Jan Kohout - apparentemente all'unisono e praticamente nello stesso momento - hanno parlato di una cooperazione per lo scudo missilistico rafforzata tra Washington e Bruxelles, il fondamento di ciò che un tale sistema comporterebbe è indicata dal Medium Extended Air Defense System (MEADS).

MEADS è un programma congiunto per missili intercettori US-tedesco-italiano-NATO per incrementare gli attuali sistemi Patriot e Nike Hercules in Europa sotto il comando NATO e "fornirà capacità al di là di ogni altro sistema aereo e di difesa missilistica schierato o previsto. Potrà essere facilmente implementato in un teatro di operazioni." [16] Esso comprende radar Forward-based X-Band, 360 radar di sorveglianza a 360 gradi, lanciamissili e missili intercettori Patriot di prossima generazione.

"MEADS puo operare con altri sistemi di difesa .... E 'possibile lavorare in associazione con altri sistemi di difesa missilistici, compreso il sistema Terminal High Altitude Area Defense (THAAD) e i sistemi marini di difesa missilistica Aegis .... MEADS ... puo essere in grado di fornire un contributo materiale al sistema Active Layered Theater Ballistic Missile Defense che i progettisti della NATO stanno attualmente disegnando. "[17]

In previsione della notizia del 17 settembre, il mese scorso la Casa Bianca ha chiesto quasi 600 milioni di dollari di finanziamento per MEADS per il prossimo anno e "Il Congresso è sulla buona strada per sostenere la richiesta dell'amministrazione." [18]

Il Times di Londra, ha risposto alle notizie sulla Polonia e la Repubblica Ceca con un articolo descrivendo in dettaglio l'avanzamento del programma Guerre Stellari da quando Ronald Reagan lo annunciò per la prima volta nel 1983. Ha citato, tra l'altro, le navi da guerra classe Aegis "dotate di missili Standard [SM-3] che sono in grado di intercettare missili nemici, proprio come i sistemi di base a Fort Greely in Alaska e nella base aerea di Vandenberg in California" e "un laser aereo. .. che può distruggere i missili balistici riscaldandoli fino a quando non cedono strutturalmente ", e ha posizionato queste innovazioni del 21 ° secolo in una prospettiva più ampia:

"Glli americani hanno installato [strutture radar planetarie per tracciare missili] in ogni parte nel mondo: in particolare, incrementando l'allarme radar sito presso la RAF Fylingdales, nel North Yorkshire e la distribuzione di radar X-band in Giappone e in Israele". [19]

Ai quali vanno aggiunti i missili USA-tracking nella base di Vardo, Norvegia, quaranta miglia dal confine russo, ed un impianto analogo a Thule Air Base in Groenlandia.

La notizia della cancellazione dei piani per l'installazione di un radar antimissile nella Repubblica ceca è stata applaudita dall'organizzazione No alle Basi , dal Partito Comunista di Boemia e Moravia (KSCM) e dal Partito socialdemocratico ceco (Cssd), tutti oppositori del progetto.

Ma i socialdemocratici che attualmente sono al 32% nei sondaggi e sono pronti a vincere le elezioni federali del prossimo anno, si differenziano dagli altri oppositori al radar in quanto non fanno obiezione all'installazione di componenti dello scudo antimissili nel loro paese, ma piuttosto sono favorevoli a portare la Repubblica Ceca in un sistema NATO di portata continentale , piuttosto che soltanto in un accordo bilaterale USA-Repubblica ceca.

Le dichiarazioni di Obama e di Gates dovrebbero soddisfare tale preferenza, prefigurando un più ampio e permanente sistema di missili intercettori che prende in maggior parte tutta l'Europa e Nord America. Se tale scenario continuerà a materializzarsi il sollievo e l'entusiasmo che hanno accolto le notizie del 17 settembre in molte parti del mondo, possono rivelarsi di breve durata.
Note
1) Russian Information Agency Novosti, 17 settembre 2009
2) Ibid
3) US espande Global Missile Shield Into Medio Oriente, i Balcani
Stop della NATO, 11 settembre 2009
http://rickrozoff.wordpress.com/2009/09/11/u-s-expands-global-missile-shield-into-middle-east-balkans/
Balcani Revisited: USA, NATO Expand Military Ruolo dell'Europa sud-orientale
Stop della NATO, 14 settembre 2009
http://rickrozoff.wordpress.com/2009/09/14/266/
4) La Russia di oggi, 17 settembre 2009
5) New York Times, 17 settembre 2009
6) La Russia di oggi, 17 settembre 2009
7) Ibid
8) Wikipedia
9) Reuters, 17 settembre 2009
10) agenzia di stampa ceca, 17 settembre 2009
11) Russian Information Agency Novosti, 17 settembre 2009
12) del Pentagono Intensifica Plans For Global supremazia militare: Stati Uniti, la NATO potrebbe
Implementare Mobile Vettori missili per l'Europa
Stop della NATO, 22 agosto 2009
http://rickrozoff.wordpress.com/2009/09/02/pentagon-intensifies-plans-for-global-military-supremacy-u-s-nato-could-deploy-mobile-missiles-launchers-to-europe/
US Accelera First Strike Missile Shield Global System
Stop della NATO, 19 agosto 2009
http://rickrozoff.wordpress.com/2009/09/02/u-s-accelerates-first-strike-global-missile-shield-system/
Militarizzazione dello spazio: Threat of Nuclear War On Earth
Stop della NATO, 18 giugno 2009
http://rickrozoff.wordpress.com/2009/08/31/militarization-of-space-threat-of-nuclear-war-on-earth
21st Century Star Wars e della NATO's 60th Anniversary
Stop della NATO, 15 gennaio 2009
13) Wall Street Journal, 14 agosto 2009
14) Wall Street Journal, 14 agosto 2009
15) Reuters, 20 agosto 2009
16) Wikipedia
17) Heritage Foundation, 17 agosto 2009
18) Ibid
19) The Times, 17 settembre 2009

Fonte: Global Research

giovedì 17 settembre 2009

L'affare influenza

Influenza suina-Un servizio di RaiNews24

da Anna M.P.

I dubbi sull’Oms, le accuse su un business che coinvolge personaggi eccellenti.

mercoledì 16 settembre 2009

Enduring Freedom fino al 2050

AUTORE: Pepe ESCOBAR

Tradotto da Manuela Vittorelli

obama_yes_we_can And it's one, two, three
what are we fighting for?
Don't ask me, I don't give a damn
next stop is Vietnam*

Country Joe and the Fish, 1969

Dopo otto lunghi anni, ora più che mai l'invasione e la parziale occupazione dell'Afghanistan da parte degli Stati Uniti va a pieno ritmo, grazie alla “nuova strategia” del Presidente Barack Obama.
Questa strategia – che secondo il capo del Pentagono Robert Gates “sta funzionando” - prevede che gli Stati Uniti e l'Organizzazione del Trattato Nord Atlantico (NATO) mettano in scena delle mini-Guernica, ispirandosi al bombardamento di Guernica, Spagna, compiuto dagli aerei tedeschi e italiani nel 1937 e rappresentato nel quadro di Pablo Picasso.
Prevede anche che il Generale Stanley McChrystal – ex sicario numero uno del Generale David Petraeus in Iraq – vada all'assalto di Washington per chiedere (serve altro?) altri 45.000 soldati.
Aggiungeteci 52.000 soldati americani e niente meno che l'impressionante cifra di 68.000 mercenari a partire dalla fine di marzo – senza tener conto della NATO – e presto ci saranno più americani a voltolarsi nel pantano afghano di quanti fossero i sovietici al culmine della loro occupazione negli anni Ottanta. In soli 450 giorni le truppe di Enduring Freedom più NATO sono passate da 67.000 a 118.000 unità.
Importa forse che, secondo un sondaggio McClatchy/Ipsos, a quasi otto anni dai bombardamenti della “guerra al terrore” contro i taliban il 54% degli americani pensi che gli Stati Uniti stiano “perdendo” la guerra mentre il 56% è contrario all'invio di altre truppe? Certo che no.
Vogliamo la nostra fetta
L'ultima mini-Guernica è il raid aereo compiuto contro due autocisterne di carburante sequestrate dai taliban e incastrate nel letto di un fiume nei pressi di un mercato nel distretto di Ali Abad, nella provincia di Kunduz. Il raid è stato ordinato da un minus habens, un incapace colonnello tedesco, sotto la bandiera della NATO, ed è ora degenerato in una caustica guerra verbale tra Washington e Berlino.
La “missione” della NATO in Afghanistan è estremamente impopolare in Germania. Secondo gli abitanti di Kunduz, il raid aereo NATO ha ucciso più di 100 civili; secondo la NATO non più di 25; e tutto questo continuando a dire che prima di colpire ci si era accertati che nell'area non si trovassero civili. Lo scenario di questa mini-Guernica è lo stesso di Herat nell'agosto del 2008 e di Farah nel maggio del 2009.
Niente di tutto questo rallenta la marcia inarrestabile di Gates/Mullen/McChrystal – il trio superstar del Pentagono ossessionato dall'idea di sfruttare un'escalation in stile Vietnam della sedicente “guerra necessaria” di Obama, il cui obiettivo finale, secondo il super-inviato Richard Holbrooke, è del genere “sapremo riconoscerlo quando lo vedremo”.
Per quanto riguarda la United States Agency for International Development, l'Agenzia degli Stati Uniti per lo Sviluppo Internazionale, si è appena “scoperto” che i taliban – come racket di protezione – si prendono una parte degli aiuti allo sviluppo internazionale che si riversano in Afghanistan. Ma quella fetta impallidisce se confrontata con le somme che il governo di Hamid Karzai e dei signori della guerra suoi compari distraggono dalle casse dell'Unione Europea sotto la supervisione delle Nazioni Unite – con una baldoria dopo l'altra in nome della “ricostruzione afghana” (Tokyo 2002, Berlino 2004, Londra 2006, Parigi 2008).
Forse non quanto gli americani, ma anche i contribuenti europei vengono derubati. In un fantastico post sul blog italiano byebyeunclesam, Giancarlo Chetoni spiega come l'Afghanistan stia costando ai contribuenti italiani 1000 euro (1433 dollari) al minuto, o 525,6 milioni di euro all'anno, per “liberare il paese dal terrorismo e dalle droghe”. Il surrealismo è la regola. È rimasta famosa la decisione dell'Italia di destinare 52 milioni di euro alla “riforma del sistema giudiziario dell’Afghanistan”, quando in Italia “sono attualmente pendenti 3,5 milioni di processi penali e 5,4 milioni di processi civili”. Nei prossimi quattro anni l'Italia praticamente raddoppierà il suo contingente, che passerà dagli attuali 3250 militari a più di 6000.
Il nuovo segretario generale della NATO, il danese Anders Rasmussen amico dell'ex presidente George W. Bush, ha cercato di spiegare la nuova “strategia” agli scettici europei usando un “natese” pirotecnico. Ma la vera trama di questa tragicommedia senza fine non viene mai svelata. Gli Stati Uniti e i loro alleati della NATO faranno – e spenderanno – tutto quello che serve per piazzare le loro basi militari sulla soglia della Russia e della Cina e – lo sa Allah – riportare in carreggiata il Trans-Afghan Pipeline.
Dal novembre del 2001 al dicembre del 2008 l'amministrazione Bush ha bruciato 179 miliardi in Afghanistan, la NATO 102 miliardi. L'ex capo della NATO Jaap de Hoop Scheffer disse che l'Occidente avrebbe mantenuto le proprie truppe in Asia Centrale per 25 anni. Il capo di Stato maggiore britannico, Generale David Richards, lo corresse: gli anni sarebbero stati 40. Potete contare sul fatto che nel 2050 i taliban – “cattivi”, in forma e immuni al surriscaldamento globale – combatteranno ancora contro Enduring Freedom.

E uno, due, tre
ma si combatte perché?
Frega niente, non chiederlo a me
prossima fermata Vietnam
Country Joe and the Fish, 1969


Originale da: Enduring Freedom until 2050
Articolo originale pubblicato l'8/9/2009
L’autore
Manuela Vittorelli è membro di Tlaxcala, la rete di traduttori per la diversità linguistica. Questo articolo è liberamente riproducibile, a condizione di rispettarne l'integrità e di menzionarne autori, traduttori, revisori e la fonte.
URL di questo articolo su Tlaxcala:
http://www.tlaxcala.es/pp.asp?reference=8638&lg=it

lunedì 17 agosto 2009

I militari, la ricerca scientifica e l'intelligenza politica

Il testo che segue è stato scritto da Albert Einstein nel 1947 ma sembra scritto ieri. Vorrei che l'intelligenza e la lungimiranza di Einstein appartenessero ai politici della terra ma temo che aspetteremo ancora molto, prima di trovarne qualcuno in grado di guidare le sorti del mondo con onestà e coraggio.
Li abbiamo visti crescere, invadere ogni nostro spazio, adesso anche i nostri cieli, intromettersi nella ricerca scientifica in maniera inaccettabile. Sono i maggiori inquinatori al mondo, di loro però non si parla mai e, al minimo cenno, vengono sovvenzionati dalla politica perchè possano aggiungere altro inquinamento a quello già esistente. Sto parlando dei militari. Ora, vogliono "appropriarsi" anche dei cambiamenti climatici, seminando il terrore che davvero un presunto riscaldamento globale possa generare scenari apocalittici e condurci tutti alla morte, in un crescendo di disastri e guerre.
Forse, dovremmo far pressione presso i nostri politici affinchè certe pretese non vengano minimamente prese in considerazione. Dando potere al complesso militare industriale, siamo arrivati alla "guerra preventiva" e a tutte le altre aberrazioni alle quali abbiamo assistito in quest'ultimo decennio. E' ora di fermarsi. Dopo Einstein, altri ci avevano avvertito e avevano previsto tutto ma la politica ha preferito fare orecchie da mercante.

einstein L'intrusione dei militari nella scienza
di Albert Einstein (1947)

La mentalità militarista

Mi sembra che il punto nodale della situazione stia nel fatto che non possiamo considerare il problema che abbiamo davanti come isolato. Prima di tutto, ci si potrebbe porre la seguente domanda: da adesso in poi le istituzioni culturali e per la ricerca dovranno essere sempre più sostenute da fondi statali, dal momento che, per varie ragioni, le fonti private non saranno sufficienti. È forse ragionevole affidare ai militari la distribuzione dei fondi prelevati per questi scopi dal contribuente? A questa domanda ogni persona assennata risponderà di sicuro: «No!» Perché è evidente che bisognerebbe affidare il difficile compito della più benefica elargizione a persone la cui preparazione e il cui lavoro di una vita testimonino della loro competenza scientifica e culturale.

Se nondimeno certe persone ragionevoli insistono per affidare ad agenzie militari la distribuzione di una parte sostanziale dei fondi disponibili, la ragione di ciò sta nel fatto che subordinano gli interessi culturali alle loro opinioni politiche generali. Dobbiamo quindi focalizzare la nostra attenzione su tali convinzioni politiche concrete, sulle loro origini e sulle loro implicazioni. Così facendo, non ci resterà che ammettere presto che il problema in discussione non è che uno dei tanti, e che lo si può analizzare appieno e valutare in modo adeguato solo inquadrandolo in un contesto più ampio.

Le tendenze cui abbiamo accennato sono qualcosa di nuovo per l'America. Esse cominciarono ad affiorare quando, per effetto delle due Guerre Mondiali e della conseguente concentrazione di ogni energia su un obiettivo di tipo militare, prese a svilupparsi una mentalità prevalentemente militarista, che si è andata ancor più accentuando con la quasi improvvisa vittoria. Il tratto tipico di questa mentalità è che la gente attribuisce a quello che Bertrand Russell chiama in modo così efficace «potere nudo» un'importanza di gran lunga superiore a quella riservata a tutti gli altri fattori influenzanti le relazioni tra i popoli. I tedeschi, fuorviati in particolare dai successi di Bismarck, subirono esattamente questo tipo di mutamento di mentalità, in conseguenza del quale conobbero una rovina completa in meno di un centinaio di anni.

Devo francamente confessare che la politica estera degli Stati Uniti dalla cessazione delle ostilità mi ha ricordato, in modo irresistibile, l'atteggiamento della Germania sotto il Kaiser Guglielmo II, e so che che la stessa analogia è venuta in mente con acuto dolore anche ad altri, indipendentemente da me. È tipico della mentalità militarista considerare essenziali i fattori non-umani (bombe atomiche, basi strategiche, armi di ogni sorta, il possesso di materie prime ecc.) e ritenere invece trascurabile e secondario l'essere umano, i suoi desideri e pensieri, in breve i fattori psicologici. Qui si riscontra una rassomiglianza con il Marxismo, almeno finché se ne tiene unicamente presente il lato teorico. L'individuo è degradato a mero strumento; egli diventa «materiale umano». Con concezione simile i normali fini delle aspirazioni umane svaniscono. Al loro posto, la mentalità militarista eleva il «potere nudo» a fine in sé, uno dei più sconcertanti inganni a cui gli uomini possano soccombere.

Nel nostro tempo la mentalità militare si è fatta ancora più pericolosa che in passato perché le armi offensive sono diventate molto più potenti di quelle difensive. Perciò essa conduce di necessità alla guerra preventiva. L'insicurezza generale che ad essa si accompagna porta a sacrificare i diritti civili del cittadino al presunto bene dello stato.

Appaiono inevitabili la caccia politica alle streghe, controlli di ogni sorta (per es., il controllo dell'insegnamento e della ricerca, della stampa e così via), e, per questa ragione, essi non incontrano quella resistenza popolare che, non fosse per la mentalità militarista, costituirebbe una protezione. Si assiste a un graduale riassestamento di tutti i valori in quanto tutto ciò che non serve in modo esplicito i fini utopici è considerato e trattato come inferiore.

Non vedo altra via d'uscita dalle condizioni imperanti che una politica perspicace, onesta e coraggiosa, tesa a fondare la sicurezza su basi sovrannazionali. Speriamo che si troveranno individui sufficienti per numero e per forza morale, atti a guidare la nazione su questa strada, finché le circostanze esterne le attribuiranno un ruolo di guida. Allora problemi come quelli descritti cesseranno di esistere.

venerdì 31 luglio 2009

Global warming: quanto costa spaventare i bambini?

image Ci siamo davvero stancati di questi affaristi, piazzisti del "riscaldamento globale da CO2 di origine antropica" e di quelli che distruggono il pianeta, in nome di qualcosa che non è provato. Ormai i bambini vengono spaventati nelle scuole, in nome di teorie non dimostrate, con la minaccia di imminenti catastrofi che distruggeranno il pianeta. Nel migliore dei casi vengono diseducati con una cattiva scienza.

Nell'Aprile 2009, in un articolo di American Thinker si apprende che John Holdren , il malthusiano, propone, contro il riscaldamento globale, la geoingegneria, anche se provocherà danni invece che benefici (non provati). Insomma, per fermare il presunto riscaldamento globale da anidride carbonica, vorrebbe produrre un inquinamento vero da sostanze nocive di varia natura che distruggerebbero lo strato di ozono e procurerebbero disastri assicurati. Capito ora chi sono i catastrofisti? Quelli che producono catastrofi e poi accusano gli altri, come fanno i bambini.

Nonostante le continue smentite all'idea balzana dell'AGW (Anthropogenic Global Warming) e gli studi che bocciano le tecniche della geoingegneria come estremamente pericolose e dall'esito incognito, nonostante la parte più informata del popolo americano stia reagendo in maniera sempre più violenta agli articoli da "giorno del giudizio" di alcuni giornali, nonostante l'uso politico della scienza sia cosa nota, nonostante ogni evidenza, i catastrofisti continuano.

Io in particolare sono davvero stanca di sentirmi accusare di qualunque cosa, addirittura della distruzione del pianeta, a causa delle mie emissioni di CO2, che, vorrei ricordare, è un gas innocuo, non velenoso e importantissimo per la vita sulla terra.

Quelli che ci hanno paragonati addirittura ai vermi che, dopo aver mangiato tutte le scorte, si estinguono, con ogni evidenza, stanno troppo bene, come succede spesso a chi cavalca la tigre del momento.

Noi, cittadini "normali", soprattutto a causa della crisi economica in atto, dobbiamo stare molto attenti a quello che consumiamo: limitiamo il consumo di energia elettrica, di acqua, di carburante, allo stretto necessario, per non dover pagare bollette troppo salate.

Lo dicano ad Al Gore di non scorazzare troppo nei cieli di tutto il mondo, con il suo jet privato, e di non organizzare troppi incontri che si traducono in emissioni gigantesche di CO2 (nel caso noi credessimo a questa sciocchezza). Lo dicano ai politici che non fanno altro che incontrarsi da un capo all'altro del mondo senza mai concludere nulla. Lo dicano agli ambientalisti i cui sponsors, in alcuni casi, si chiamano Johnson & Johnson, Chevron, JP Morgan, Merryl Lynch, Dupont ed altri.

Sono in molti, purtroppo, ad essere saltati sul carrozzone del riscaldamento globale e che fanno finta di non vedere quello che c'è dietro. Imbonitori, professionisti della controinformazione, così intelligenti da aver visitato i "dietro le quinte" in varie occasioni, all'improvviso, di fronte al global warming, perdono ogni capacità di vedere le forzature.

Per questo, non ho potuto fare a meno di gioire leggendo un saggio di Richard Lindzen - professore di scienze dell'atmosfera al MIT, autore di 200 tra libri e documenti scientifici , autore principale dell'IPCC, contro l'inspiegabile isterìa da global warming.

Lindzen non si limita a fare considerazioni di tipo scientifico, dalle più semplici a quelle più tecniche, ma mette in guardia contro le possibilità di corruzione.

Lindzen comincia in questo modo:

"L'idea di un clima statico, immutabile è estranea alla storia della terra o di qualunque altro pianeta con un involucro fluido. Il fatto che il mondo sviluppato abbia avuto un attacco isterico per l'anomalia dei cambiamenti nella temperatura media globale di alcuni decimi di grado sbalordirà le generazioni future.Tale isterìa rappresenta semplicemente l'analfabetismo scientifico di gran parte del pubblico, la tendenza del pubblico a credere che una cosa ripetuta sia vera, e lo sfruttamento di queste debolezze da parte di statisti, promotori ambientali, e, dopo 20 anni di grancassa mediatica, anche da molti altri. Il clima cambia continuamente.

Abbiamo avuto glaciazioni e periodi più caldi, visto che sono stati rinvenuti alligatori sull'isola Spitzberg. Ere glaciali si sono verificate con un ciclo di centomila anni negli ultimi 700 mila anni, e ci sono stati periodi precedenti che sembra siano stati più caldi di quello attuale, nonostante i livelli di CO2 fossero inferiori a quelli attuali. . Più di recente, abbiamo avuto il periodo caldo medioevale e la piccola era glaciale. Durante quest'ultima, i ghiacciai alpini avanzarono invadendo villaggi. Fin dall'inizio del 19° secolo questi ghiacciai sono stati in ritirata. Francamente, non abbiamo capito pienamente né l'avanzamento né il ritiro."

Se qualcuno vuole leggere le sue considerazioni sui moti degli oceani e su molte altre cose, può leggere l'intero saggio di Lindzen, in alcuni punti molto tecnico, a questo indirizzo

La sua indignazione è rivolta alle speculazioni che molti stanno facendo su questa faccenda e scrive:

"Per quanto detto sopra, ci potremmo ragionevolmente chiedere il perchè dell'attuale allarmismo e, in particolare, perchè l'allarmismo sia cresciuto in maniera sorprendente negli ultimi quattro anni. Quando un argomento come il riscaldamento globale è in circolazione da più di 20 anni si sviluppano numerose agende per sfruttare il problema.

Gli interessi del movimento ambientalista nell'acquisire più potere, influenza e donazioni sono abbastanza chiari. Così anche gli interessi di burocrati per i quali il controllo della CO2 è un sogno divenuto realtà. Dopo tutto, la CO2 è un prodotto della respirazione.

Gli statisti possono vedere una possibilità di tassazione che sarà accettata allegramente perché è necessaria per 'salvare' la terra. Le nazioni hanno visto come sfruttare questo problema per guadagnare vantaggi competitivi. Ma, adesso, le cose sono andate molto oltre.

Il caso ENRON (ora impresa energetica del Texas in bancarotta) è illustrativo rispetto a questo. Prima di disintegrarsi in una mostra pirotecnica di manipolazione priva di scrupoli, ENRON è stato uno dei più forti lobbisti per Kyoto.

Aveva sperato di diventare un'azienda commerciale per trafficare in diritti di emissioni di carbonio. Questa non era una piccola speranza. È probabile che questi diritti ammontino a più di un miliardo di dollari, e le commissioni gestiranno molti miliardi. Gli hedge funds stanno attivamente esaminando le possibilità; come accaduto ultimamente per i Fratelli Lehman. Goldman Sachs ha fatto pressioni enormi per la legge del 'cap and trade' , è in buona posizione per fare miliardi. Probabilmente non è un caso che Gore, sia associato a tali attività.
La vendita delle indulgenze è già in piena attività con organizzazioni che vendono compensazioni per le emissioni di carbonio di qualcuno mentre a volte ammettono che le compensazioni sono irrilevanti. Le possibilità per la corruzione sono immense.

Archer Daniels Midland (la più grande agri-industria americana) ha fatto pressioni con successo perché fosse riconosciuta la necessità dell'etanolo come carburante, e può darsi che la conseguente domanda per l'etanolo stia già contribuendo ai grandi aumenti dei prezzi del mais e alle sofferenze nel mondo in via di sviluppo (per non menzionare il minore rendimento delle auto)

E infine, ci sono numerosi individui ben intenzionati che hanno permesso ai propagandisti di convincerli che nell'accettare la prospettiva allarmistica sui cambiamenti climatici di origine antropica, stanno mostrando di essere intelligenti e virtuosi. Secondo loro, il loro benessere psichico è in pericolo."

Ho avuto modo di constatare più volte quello che afferma Lindzen e mi chiedo chi salverà mai questo mondo se le elites globali, invece di porre attenzione ai veri problemi e preoccuparsi dei veri inquinanti, hanno bisogno di inventarsi, continuamente, catastrofi imminenti, a volte creandole, letteralmente, per poi accusare i cittadini che sono diventati, ormai, solo mucche da mungere.

sabato 25 luglio 2009

Scie Chimiche: tutti fermi e tutti zitti!

16032007_sm Mi è capitato, qualche tempo fa, di leggere un articolo dal titolo "Scie chimiche, se la politica avalla senza cautela" pieno delle solite sciocchezze sulla presunta inesistenza delle stesse.

Sono stata tentata di non andare avanti, dopo aver letto la frase:

"La questione è stata sollevata intorno alla metà degli anni novanta dal giornalista canadese William Thomas, che la descrisse per primo nel 1997 dopo aver letto i messaggi pubblicati su internet da un certo Richard Finke dell'Ohio, a settembre dello stesso anno"

Insomma, qualcuno vorrebbe annullare le voci sulle scie chimiche, senza conoscere l'argomento e le persone coinvolte.

William Thomas non è "uno qualunque" che ha letto qualche sciocchezza in rete e l'ha riferita; è un bravissimo giornalista che si è fatto carico delle preoccupazioni e dei malesseri dei cittadini di Espanola(Canada), iniziando ad indagare sulla faccenda. William Thomas è lo stesso giornalista che ha messo in contatto Rainew24 con il soldato che ha rivelato l'uso di una bomba atomica a a Bassora

Secondo alcuni, anche il senatore Dennis Kuchinich che ha sollevato per la prima volta la questione delle scie chimiche, al Senato americano, è un visionario ma chiunque lo conosca o abbia anche letto solo la sua biografia, sa che uomo sia e come abbia rischiato in prima persona per opporsi ai poteri forti.

Purtroppo ho continuato a leggere.

Quanta arroganza in quel titolo! Che cosa significa che la politica non dovrebbe avallare l'esistenza di un fenomeno di cui tutti si sono accorti?

I politici non stanno forse al loro posto per difendere i cittadini e non per farsi gli affari propri o, peggio ancora, per coprire quelli delle lobbies?

Non intendo parlare delle scie chimiche perchè sull'argomento è stato detto tutto quello che c'era da dire; sono scie sovrabbondanti e tanto basta.

O qualcuno ci spiega che cosa veicolano quelle scie oppure che cosa ci fanno tutti quegli aerei nei nostri cieli; scelgano pure, per me è lo stesso.

Stanno manipolando la nostra atmosfera. Se anche si trattasse di normali scie di condensa (ma non è così), l'effetto è devastante.

Viviamo nell'era di Internet e basta leggere su riviste scientifiche, liberamente fruibili in rete, su siti di università ed enti di ricerca; non sanno più come dircelo che stanno conducendo esperimenti di modificazione del tempo meteo.

Qualcuno tenta di farci credere che stiano "studiando" il clima ma non si è mai visto uno studio scientifico di tale strana specie. Uno studio dovrebbe iniziare con l'osservazione dei fenomeni, possibilmente senza caderci dentro, a piè pari, con tutte e due le scarpe, per non falsare i risultati.

Ne so abbastanza da poter dire che è in atto una manipolazione dell'atmosfera.

Vorrebbero che ce ne stessimo fermi e zitti di fronte allo scempio; dimostrino loro che non stanno facendo niente di male e che si tratta di esperimenti innocui per la popolazione, ci facciano vedere i protocolli.

Questi signori ci vorrebbero inquadrare come fossimo soldatini di piombo, burattini senza pensiero.

Sono troppi i tentativi in questo senso, gente che passa da "non credete alle sciocchezze" a "vi diciamo noi a cosa dovete credere", con salti logici rocamboleschi.

Insomma una sorta di "quando lo dico io" di sapore vagamente magico e truffaldino e senza costrutto scientifico.

Ognuno di noi ha qualche fonte che ha rivelato qualcosa e sappiamo benissimo che stiamo assistendo al degrado dell'ambiente, proprio a causa di queste irrorazioni, fatte a scopo militare.

La domanda è una sola: Quanti dei nostri soldi vengono impegnati in questa prodezza, mentre qualcuno è costretto a fare la fila presso le associazioni benefiche, per continuare a mangiare?

Nota:

La dott.ssa Rosalind Peterson, un'agronoma che ha lavorato per il governo e che, sulla faccenda delle scie chimiche, ha parlato ad una Conferenza delle Nazioni Unite sul clima , lancia l'allarme per esperimenti della Marina militare USA:

La Marina Militare chiede il permesso al NOAA di uccidere individui da 32 specie di mammiferi marini, in 5 anni, per un'esercitazione di guerra (U.S. Pacific Ocean Warfare Testing Program)

Il poster per questa campagna è all'indirizzo:

http://www.californiaskywatch.com/documents/htmldocs/navy_actionalert_poster.htm

Chi pensa ancora che il pericolo, in questo momento, sia la CO2, un gas innocuo, benefico e alla base della vita sulla terra, si informi meglio.

Altri links utili:

CONTRAILS & MAN-MADE CLOUDS CHANGE CLIMATE

Ecco cosa scive la dott.ssa Peterson in un suo articolo:
A change across the land

by Rosalind Peterson

"The climate change, global warming drumbeat is sounding at every level. There is an increasing demand to add more modification and mitigation programs that will add even more chemicals and atmospheric experiments to the ones already in place. Climate Security Acts to modify our weather and to allow polluters to "buy the right to pollute more" under a proposed bogus Climate Credit Corporation are now being rewritten for passage early in 2009. These bills will also undermine the Clean Water Act."

"NOAA provided a list of more than sixty known, unregulated, experimental and ongoing U.S. weather modification programs. Private companies, states, special interest groups, universities, NASA, and the military are all engaged in experimental weather modification programs covering thousands of square miles. Atmospheric geoengineering projects, atmospheric heating and testing programs conducted by NASA and the U.S. Air Force, and weather modification programs are escalating each, year driven by taxpayer funding."

"It is time to save our trees and protect our food supply … this was why I was a Keynote Speaker at the United Nation’s Conference on Climate Change – September 2007." And this is why I continue to speak out today and every day … until these and other issues are addressed in public debates and action is taken to protect our trees, agriculture, and save our pollinators … like the Honey Bees. You can add your voice and we can all make a difference!

martedì 21 luglio 2009

Uno degli uomini del Presidente-John Holdren

I nuovi malthusiani sono tra noi, abitano alla casa bianca
Pubblico la traduzione di un articolo che riguarda i piani di controllo totalitario della popolazione perchè chi pensa che l'Italia sia fuori da questi problemi, si sbaglia. L'ignoranza scientifica dilaga anche in Italia dove, invece di accusare gli speculatori di ogni tipo che stanno distruggendo il mondo, si accusa ancora una volta la popolazione, colpevole solo di aver voglia, secondo natura, di avere dei figli e di amare i bambini.
In Italia c'è chi si compiace della "politica del figlio unico" portata avanti dalla Cina e sappiamo in che modo.L'aborto, per chi è d'accordo, dovrebbe essere una scelta non una coercizione per legge, o peggio ancora indotto con l'inganno, sotto mentite spoglie.E' così che i lupi umani, travestiti da pecore, ingannano, rubano, commettono delitti contro i diritti umani.
Tornerò sull'argomento ma per ora, questo sotto riportato è l'articolo tradotto da
PrisonPlanet


Il consigliere scientifico di Obama chiede un "Regime Planetario" per rafforzare le misure di controllo totalitario della popolazione
In un libro del 1977, John Holdren sostiene aborti obbligatori, sterilizzazioni di massa attraverso i rifornimenti di cibo e di acqua e ingiunzioni di impianti corporei per prevenire gravidanze.

Paul Joseph Watson Prison Planet.com Sabato, 11 luglio 2009


Il principale consulente per scienza e tecnologia del presidente Obama, John P. Holdren co-autore di un libro del 1977 nel quale ha invocato la formazione di un "regime planetario" dotato di una "forza di polizia mondiale" per far rispettare le misure totalitarie di controllo della popolazione, compresi aborti forzati, programmi di sterilizzazione di massa condotta attraverso cibo e acqua, così come impianti corporei obbligatori che potrebbero impedire alle coppie di avere figli.


I concetti illustrati nel libro di Holdren, Ecoscience, del 1977, scritto insieme ai colleghi Paul Ehrlich e Anne Ehrlich, erano così sconvolgenti che il rapporto della rivista Front Page Magazine del Febbraio 2009 sul tema è stato ampiamente respinto come stravagante perché la gente non è riuscita a credere che potesse essere vero.


Fu solo quando un altro blogger della rete ha ottenuto il libro e ha pubblicato alcune schermate che la terribile verità, su ciò che Holdren aveva realmente scritto, ha iniziato a farsi strada.


La faccenda è quanto mai premonitrice perché Holdren e i suoi colleghi sono ora in prima linea negli sforzi volti a combattere il "cambiamento climatico" attraverso programmi altrettanto folli incentrati sulla Geoingegneria del pianeta. Come abbiamo riferito in aprile, Holdren ha recentemente sostenuto "progetti di Geoingegneria su vasta scala volti a raffreddare la Terra", come "sparare particelle inquinanti in atmosfera per riflettere i raggi del sole", che come molti hanno sottolineato sta già avvenendo attraverso le chemtrails.

Ecoscience parla di una serie di modi in cui la popolazione mondiale potrebbe essere ridotta per la lotta contro ciò che gli autori vedono come la maggiore minaccia per la specie umana - la sovrappopolazione. In ogni caso, le proposte sono formulate con una sobria retorica accademica, ma la raccapricciante consistenza di quello che Holdren ed i suoi co-autori sostengono è chiara.


Tali proposte comprendono;

- sterilizzare l'intera popolazione inconsapevole con la forza aggiungendo farmaci per l'infertilità all'acqua e al cibo della nazione

- Legalizzazione degli "aborti obbligatori", cioè aborti forzati effettuati contro la volontà delle donne in stato di gravidanza, come è comune nella Cina comunista dove le donne che hanno già avuto un figlio e si rifiutano di interrompere la seconda gravidanza vengono sequestrate per strada da parte delle autorità prima di effettuare una procedura per abortire forzatamente il bambino.

- I bambini nati fuori del matrimonio o da madri adolescenti dovrebbero essere allontanati con la forza dalla loro madre da parte del governo e presentati per l'adozione.

- Un'altra misura proposta obbligherebbe le madri single a dimostrare al governo che possono prendersi cura del bambino, introducendo in effetti i permessi per avere figli.

- Implementazione di un sistema di "controllo involontario delle nascite", in cui uomini e donne sarebbero obbligati a portare un impianto anticoncezionale impiantato nel loro corpo durante la pubertà e solo temporaneamente rimosso se hanno ricevuto l'autorizzazione da parte del governo di avere un bambino.

- La sterilizzazione permanente di persone che le autorità ritengono abbiano già avuto troppi figli o che hanno contribuito al "deterioramento sociale generale".

- Formale passaggio di una legge che criminalizza persone con più di due figli, come accade per la politica del figlio unico nella Cina comunista.

- Sarebbe tutto supervisionato da un "regime planetario" transnazionale e centralizzato che utilizzerebbe una "forza di polizia mondiale" per far rispettare le misure di cui sopra. Il "regime planetario" avrebbe anche il potere di determinare i livelli di popolazione di ogni paese del mondo.

Alcune citazioni dal libro sono incluse qui sotto. Inseriamo anche commenti dell'autore del blog che ha fornito le schermate dei passaggi rilevanti. Immagini delle pagine rilevanti e le citazioni in tutto il loro contesto sono previste alla fine degli estratti. Le citazioni dal libro di testo appaiono in grassetto. Le citazioni da parte dell'autore del blog sono in corsivo.


Pagina 837: Aborti obbligatori sarebbero legale
"Infatti, si è concluso che le leggi per il controllo obbligatorio della popolazione, incluse le leggi che richiedono l'aborto obbligatorio, potrebbe essere sostenuta nel quadro della vigente Costituzione, quando la crisi demografica è diventata sufficientemente grave da mettere a rischio la società".
Come osservato nel citato articolo della rivista FrontPage, Holdren "si nasconde dietro la voce passiva" in questo passaggio, dicendo che "si è concluso." Davvero? Con chi? Con gli autori del libro. Quello che Holdren dice veramente è: "Ho deciso che non c'è niente di incostituzionale nelle disposizioni legislative che obbligherebbero le donne ad abortire i loro bambini". E, come vedremo più avanti, anche se Holdren lamenta il fatto che la maggior parte della gente pensa che non c'è necessità di tali disposizioni legislative, lui e i suoi co-autori ritengono che la crisi demografica è così grave che è arrivato davvero il momento per "leggi obbligatorie per il controllo della popolazione". In realtà, essi impiegano l'intero libro, sostenendo che "la crisi demografica" è già diventata "sufficientemente grave da mettere a rischio la società".
Pagina 786: Le madri single dovrebbero vedere i loro bambini portati via dal governo, oppure potrebbero essere costrette ad aborti
"Il solo modo per concretizzare la disapprovazione potrebbe essere quello di insistere sul fatto che tutti i neonati illegittimi dovrebbero essere resi disponibili per l'adozione, specialmente coloro che sono nati da minori, che in genere non sono in grado di prendersi cura adeguatamente di un figlio da sole. Se una madre single volesse realmente tenere il suo bambino, che potrebbe essere obbligata a passare attraverso le procedure di adozione e dimostrare la sua capacità di sostegno e di cura. Il procedimento di adozione dovrebbe risultare probabilmente più difficile per le persone singole che per le coppie sposate, in riconoscimento della relativa difficoltà di allevare i figli da soli. Sarebbe anche possibile ordinare alle donne single in gravidanza di sposarsi o abortire, magari come alternativa alla disposizione per l'adozione, a seconda della società ".
Holdren e i suoi co-autori, ancora una volta, speculano su soluzioni inconcepibilmente draconiane per quello che loro avvertono come una crisi di sovrappopolazione. Ma ciò che è particolarmente preoccupante è che Holdren non si è limitato a fare queste proposte - strappare bambini dalle braccia delle loro madri e portarli via; costringere le madri sole a dimostrare in tribunale che saprebbero far bene i genitori, e costringere le donne ad avere aborti, che lo vogliano o no -, ma che lo fa in una compassata e burocratica maniera. Non lasciatevi ingannare dal tono innocuo ed "equilibrato" : le proposte sono da incubo, eufemisticamente.
Holdren sembra non avere alcuna conoscenza del legame emotivo tra madre e figlio, e i traumi devastanti che molte donne hanno subito nel corso della storia, quando i loro bambini sono stati portati via contro la loro volontà.
Questo tipo di asettica, quasi robotica discussione su leggi che colpirebbero milioni di persone al massimo livello personale è profondamente inquietante, e il tipo di atteggiamento che dà una cattiva nomea agli scienziati. Ho in mente la frase "la banalità del male".
Non è che sia importante, ma io sono "pro-scelta" - cioè credo che l'aborto non dovrebbe essere illegale. Ma ciò non significa che io sono pro-aborto - non mi piacciono particolarmente gli aborti, ma credo dovrebbe essere consentito alle donne la scelta di farli. Ma John Holdren qui si propone di togliere tale scelta - per costringere le donne ad abortire. Uno non ha bisogno di essere un attivista "pro-vita" per vedere l'orrore di questa proposta - la gente su tutti i lati dello spettro politico dovrebbe essere indignata. La mia obiezione all'aborto forzato non è tanto quello di tutelare l'embrione, ma piuttosto proteggere la madre da un medico in fase di procedura contro la sua volontà. E non solo qualsiasi procedura medica, ma quello che lei stessa (indipendentemente dal mio punto di vista) possa sentire soprattutto immorale o traumatico.
C'è una vignetta molto popolare in aree liberali, che dice: "Contro l'aborto? Allora non farlo. "Bene, John Holdren vuole che voi ne facciate uno, che siate contrari o meno.
Page 787-8: Sterilizzazione di massa di esseri umani anche con farmaci nella fornitura di acqua è OK finché non danneggia gli animali
"Aggiungere uno sterilizzante all'acqua potabile o negli alimenti di base è un suggerimento che sembra faccia inorridire le persone più della maggior parte delle proposte per il controllo della fertilità involontaria. Infatti, questo porrebbe alcunproblematiche questioni politiche, legali, e sociali, per non parlare dei problemi tecnici. Oggi non esiste alcuno sterilizzante di questo tipo, né sembra che ce ne sia qualcuno in fase di sviluppo. Per essere accettabile, tale sostanza dovrebbe rispettare alcuni requisiti piuttosto rigidi : deve essere uniformemente efficace, nonostante le più diverse dosi ricevute da parte degli individui, e nonostante differenze di fertilità e di sensibilità tra gli individui, ma deve essere priva di sostanze pericolose o spiacevoli effetti collaterali, e non dovrebbe avere alcun effetto sui membri del sesso opposto, bambini, anziani, animali domestici o bestiame ".
OK, John, ora cominci davvero a farmi paura. Mettere sterilizzanti nella fornitura di acqua? Anche se correttamente supponi che questo suggerimento "sembra faccia inorridire le persone più della maggior parte delle proposte", tu apparentemente non sembri tra coloro che provano orrore. Perché nel vostro elenco di possibili problemi con questo sistema, non vi è alcuna menzione ad eventuali preoccupazioni di ordine etico o morale. A vostro avviso, l'unico ostacolo alla sterilizzazione involontaria di massa della popolazione è che dovrebbe incidere su tutti ugualmente e non avere alcun effetto indesiderato o ledere gli animali. Ma va, se riuscissimo a sterilizzare tutti gli esseri umani in sicurezza senza danneggiare il bestiame, sarebbe simpatico! Il fatto che Holdren non ha scrupoli morali su questo schema profondamente invasivo e immorale (a parte il fatto che sarebbe difficile da attuare), è estremamente inquietante e in un mondo equilibrato, per lui sarebbe da escludere il mantenimento di una posizione di potere al governo.
Page 786-7: Il governo potrebbe controllare la riproduzione delle donne con la sterilizzazione o con l'obblogo di un impianto per il controllo delle nascite a lungo termine Controllo involontario della fertilità
"Un programma di sterilizzazione delle donne dopo il secondo o il terzo figlio, nonostante la relativamente maggiore difficoltà dell'operazione rispetto alla vasectomia, potrebbe essere più facile da implementare rispetto al tentativo di sterilizzare gli uomini.
Lo sviluppo di una prospettiva a lungo termine di sterilizzazione tramite capsule che possono essere impiantate sotto la pelle e rimosse quando la gravidanza è desiderata apre ulteriori possibilità di controllo della fertilità. La capsula può essere impiantata durante la pubertà e può essere amovibile, con il permesso ufficiale, per un limitato numero di nascite."
Nota bene la frase "con il permesso ufficiale" della citazione di cui sopra. John Holdren prevede una società in cui il governo impianti una capsula per la sterilizzazione a lungo termine in tutte le ragazze non appena raggiungono la pubertà, che poi devono chiedere il permesso ufficiale di rimuovere temporaneamente la capsula e avere la possibilità di avere una gravidanza in un momento successivo. In alternativa, vuole una società che sterilizza una volta tutte le donne che hanno due figli. Vuoi vivere in una tale società? Perché io no, certo come l'inferno.
Pagina 838: Il genere di persone che causa "il deterioramento sociale" può essere costretto a non avere figli
"Se alcune persone contribuiscono al generale degrado sociale sovrapproducendo bambini, e se la necessità è imprescindibile, si puo richiedere per legge di esercitare la responsabilità riproduttiva - così come può essere richiesto di esercitare una responsabilità nei loro modelli di consumo delle risorse - a condizione che non venga loro negata una protezione adeguata ".
Per me, questo è in qualche modo la più terribile frase in tutto il libro - in competizione con molte altre. Perché quì Holdren rivela che i giudizi morali riguarderebbero chi viene sterilizzato o è costretto ad abortire. Le persone corrette, dignitose, sarebbero lasciate tranquille - ma coloro che "contribuiscono all deterioramento della coesione sociale" potrebbero essere "costrette ad esercitare la responsabilità riproduttiva", che potrebbe significare soltanto una cosa - aborto coatto o involontario, la sterilizzazione. Che alternativa sarebbe "forzare" la gente a non avere figli? Possono essere piazzati monitor governativi nelle camere da letto delle persone irresponsabili per garantire l'uso dei preservativi? Porteremo di nuovo la cintura di castità? No - l'unico modo per "forzare" le persone a non diventare o rimanere incinte è sterilizzare o procurare aborti.
Ma che follia è questa? "Deterioramento sociale"? Holdren sta seriamente suggerendo che "alcune" persone contribuiscono al degrado sociale, più di altri, e quindi dovrebbero essere sterilizzate o costrette ad abortire, per impedire loro di riprodursi? Non è questa eugenetica, pura e semplice? E non è l'eugenetica universalmente condannata come un pratica grossolanamente cattiva?
Siamo già stati su questa strada prima. In uno degli episodi più vergognosi nella storia della giurisprudenza degli Stati Uniti, la Suprema Corte si è pronunciata nel 1927 sul famigerato caso Buck v. Bell che riguardava lo Stato della Virginia che si era arrogato il diritto di sterilizzare una donna di nome Carrie Buck contro la sua volontà, basandosi esclusivamente sui (falsi) criteri che essa era "debole di mente" e sessualmente promiscua, con Justice Oliver Wendell Holmes che concludeva, "Tre generazioni di imbecilli sono sufficienti". Oggi, naturalmente, si guarda indietro a tale sentenza con orrore, visto che l'eugenetica come concetto è stata per sempre screditata. In realtà, le Nazioni Unite oggi guardano alla sterilizzazione forzata come un crimine contro l'umanità.
La frase in corsivo alla fine ( "a condizione che non venga loro negata una protezione adeguata"), che Holdren sembra ritenere lo tenga fuori dall'aggancio all'eugenetica, si riferisce al 14° emendamento (come si vedrà nella più completa versione di questo passaggio citato qui di seguito ), il che significherebbe che il programma di eugenetica non sarebbe basata sul razzismo e sulla discriminzaione - solo sulle valutazioni capricciose e e burocratiche del governo di decidere chi è e chi non è un indesiderabile. Se qualche funzionario nell'America di Holdren decide che tu stai "contribuendo al deterioramento sociale" poichè sei incinta o sessualmente promiscua o entrambi, gli agenti del governo abbatteranno la tua porta e ti trascineranno a calci ed urla in una clinica per aborti? In realtà, la Corte Suprema nel caso Skinner v. Oklahoma ha già stabilito che la Clausola della Protezione Adeguata del 14° Emendamento vieta espressamente che la sterilizzazione sanzionata dallo stato possa essere applicata in modo ingiusto solo ad alcuni tipi di persone.
No no, tu dici, Holdren non sta sostenendo che alcuni tipi di persone contribuiscono al degrado sociale più di altri; piuttosto, sta affermando che chiunque sovrapproduce bambini contribuisce al degrado sociale e gli si deve impedire di averne altri. Se così fosse - sarebbe più accettabile? Sembra che Holdren e i suoi co-autori non abbiano realmente riflettuto bene su questo, perché ciò che stanno proponendo è una società totalitaria da incubo. Che cosa prevedono: Tutte le donne che commettono il reato di avere più di due figli devono essere trascinate via dalla polizia del governo, in centri che eseguono la sterilizzazione? Oppure - cosa più preoccupante di tutte - Holdren forse ci ha riflettuto bene, ed è perfettamente OK con il tipo di società distorta che prevede in questo libro.
Certo, avrei potuto immaginare un gruppo di ragazzi ubriachi seduti in cerchio a fare quattro chiacchiere, ad esprimere questo tipo di pensieri proibiti; chi tra di noi non ha osservato l'esasperazione di una madre tormentata che acquista bastoncini di zucchero e soda per la sua indisciplinata covata di bambini pensando : Signora, perché non ha ancora legato le sue tube? Ma è una questione diversa quando lo zar della scienza degli Stati Uniti suggerisce la stessa cosa ufficialmente sulla stampa. Essa cessa di essere un'innocua fantasia, e improvvisamente realizzi la possibilità che potrebbe diventare la politica del governo. E allora non è più così divertente.
Pagina 838: Non c'è niente di sbagliato o illegale nel fatto che il governo detti la dimensione delle famiglie
"Nel mondo di oggi, comunque, il numero di bambini in una famiglia è una questione di profondo interesse pubblico. La legge regola altre questioni molto personali. Per esempio, nessuno può legittimamente avere più di un coniuge nello stesso momento. Perché la legge non dovrebbe essere in grado di impedire che una persona abbia più di due figli?"
Perché la legge non dovrebbe essere in grado di impedire che una persona abbia più di due figli?
Perché?
Ti dico il motivo, John. Poiché la legge dell'habeas corpus su cui si fonda la nostra nazione automaticamente rende il regime dell'aborto obbligatorio incostituzionale, in quanto essa garantisce la libertà di ogni singolo corpo da detenzione o interferenze, fino a che la persona non viene condannata per un reato. Oppure state seriamente suggerendo che, nel caso che i burocrati decidessero che il paese è sovrappopolato, il semplice atto di gravidanza diventerebbe un reato?
Io non sono uno studioso di legge, ma sembra che John Holdren lo sia ancora meno di me. Molti dei regimi bizzarri suggeriti in Ecoscience si basano su ragionamenti giuridici gravemente lacunosi . Il libro non è tanto sulla scienza, ma sulla reinterpretazione della Costituzione per consentire misure per il controllo totalitario della popolazione.
Page 942-3: Un "Regime Planetario" dovrebbe controllare l'economia mondiale e imporre con la forza il numero di bambini che possono nascere
Verso un regime planetario
"Forse quelle agenzie, insieme all'UNEP e alle agenzie per la popolazione delle Nazioni Unite, potrebbe diventare in un regime di tipo planetario, una superagenzia di un sistema internazionale per la popolazione, le risorse e l'ambiente. Tale regime globale planetario potrebbe controllare lo sviluppo, l'amministrazione, la conservazione e la distribuzione di tutte le risorse naturali, rinnovabili o non rinnovabili, almeno nella misura in cui esistono implicazioni internazionali. Pertanto, il regime potrebbe avere il potere di controllare l'inquinamento non solo per l'atmosfera e gli oceani, ma anche in quei bacini d'acqua dolce , come i fiumi e laghi che attraversano i confini internazionali, o che scaricano in mare. Il regime potrebbe essere anche una logica agenzia centrale per una regolamentazione di tutti gli scambi internazionali, forse compresa l'assistenza da parte di paesi in via di sviluppo per i paesi meno sviluppati, e compresi tutti i prodotti alimentari sul mercato internazionale ".
"Al regime planetario potrebbe essere affidata la responsabilità per la determinazione della popolazione ottimale per il mondo e per ogni regione e per stabilire quote diverse nei paesi entro i limiti delle loro regioni. Il controllo delle dimensioni della popolazione potrebbe rimanere di competenza di ciascun governo, ma il regime avrebbe qualche potere per far rispettare i limiti concordati ".
Nel caso foste curiosi di sapere chi esattamente applicherà tali aborti forzati e le leggi per la sterilizzazione di massa : Guarda guarda, sarà il "regime planetario"! Certamente! Ne ho visto uno in arrivo.
Il resto di questo brano parla da sé. Una volta che si aggiunge a tutte le altre cose che il regime planetario (che ha un bell'alone di fantascienza intorno, no?) controllerà, diventa chiaro che avrà il potere di disporre del totale controllo dell'economia mondiale, in quanto secondo Holdren questo Regime Planetary controllerà "tutte le risorse naturali, rinnovabili o non rinnovabili" (che significa tutti i prodotti), nonché tutti i prodotti alimentari, il commercio e gli oceani e gli eventuali fiumi ", che lscaricano in mare" (vale a dire il 99% di tutti i corsi d'acqua navigabili ). Cosa c'è di sinistra? Non molto.
Pagina 917: Sarà necessario cedere la sovranità nazionale ad una forza di polizia internazionale.
"Se questo può essere realizzato, la sicurezza potrebbe essere fornita da un'organizzazione internazionale armata, un analogo di una forza di polizia. Molte persone hanno riconosciuto questo come un obiettivo, ma il modo per raggiungerlo rimane oscuro in un mondo in cui la faziosità sembra, se mai, essere in aumento. Il primo passo implica necessariamente una parziale rinuncia di sovranità a favore di un 'organizzazione internazionale ".
Si è squarciato l'ultimo velo. Allora: Ci si aspetta che noi cediamo volontariamente la sovranità nazionale a un 'organizzazione internazionale (il "Regime Planetario", presumibilmente), che sarà armatia e avrà la capacità di agire come una forza di polizia. E abbiamo visto nella precedente citazione esattamente quali norme questa forza di polizia internazionale avrà l'obbligo di far rispettare con le armi: obbligatorio controllo delle nascite, e tutte le attività economiche.
Sarebbe ridicolo se Holdren non fosse così dannatamente serio. Vuoi che quest'uomo sia responsabile della scienza e della tecnologia negli Stati Uniti? Perché lui è già in carica.
Pagina 749: Atteggiamenti Pro-famiglia e Pro-nascita sono causati da sciovinismo etnico
"Un altro problema che sembra incoraggiare un atteggiamento pronatalista in molte persone è la questione della differenza di riproduzione dei gruppi etnici o sociali. Molte persone sembrano essere possedute dalla paura che il loro gruppo possa essere superato da altri gruppi. Bianco americani bianchi e sudafricani sono preoccupati che ci saranno troppi neri, e viceversa. Gli ebrei in Israele sono disturbati dagli elevati tassi di natalità di arabi israeliani, i protestanti sono preoccupati per i cattolici, e gli lbos degli Hausas. Ovviamente, se ognuno cerca di superare tutti gli altri, il risultato sarà una catastrofe per tutti. Questo è un altro caso di "tragedia delle cose comuni", in cui la "cosa in comune" è il pianeta Terra. Fortunatamente, sembra che, almeno in paesi in via di sviluppo, quasi tutti i gruppi riescano ad esercitare una moderazione riproduttiva".
Questo passaggio non è particolarmente degno di nota, tranne per l'inclusione della frase "atteggiamento pronatalista", che Holdren cerca di disseminare in tutto il libro. E che cosa è esattamente un "atteggiamento pronatalista"? In pratica significa la voglia di avere figli, e amare i bambini. Se solo si potesse sopprimere la naturale voglia della gente di avere bambini ed avviare una famiglia, potremmo risolvere tutti i nostri problemi!
Quanto mi disturba l'atteggiamento incredibilmente paternalistico culturalmente imperialista che egli mostra a questo punto, fondamentalmente agisce come se avesse il diritto di dire ad ogni gruppo etnico del mondo che dovrebbero acconsentire ad estinguersi o almeno non aumentare ulteriormente le loro popolazioni. Come ci sentiremmo se gli abitanti delle isole Andamane si mostrassero sui gradini del Campidoglio di Washington DC e annunciassero che vi sono semplicemente troppi americani, e ci comandassero di interrompere immediatamente l'allevamento? Uno immagina che l'atteggiamento di ogni gruppo etnico nel mondo verso la proposta di John Holdren potrebbe essere: Strozzati, John. Smettila di dirci che cosa fare.
Pagina 944: Dal 1977, siamo di fronte a una catastrofe globale, la sovrappopolazione, che deve essere risolta a tutti i costi entro il 2000
"L'umanità non può affrontare la confusione per il resto del XX secolo, i rischi sono troppo grandi, e la posta in gioco è troppo alta. Questa potrebbe essere l'ultima opportunità di scegliere il destino nostro e dei nostri discendenti. Evitare di fare una scelta o fare la scelta sbagliata può portare ad una catastrofe. Ma non dobbiamo mai dimenticare che le scelte giuste potrebbero portare ad un mondo molto migliore. "
Questo è l'ultimo paragrafo del libro, che ho incluso qui solo per mostrare quanto siano imbarazzanti le sue inesatte proiezioni "scientifiche". Nel 1977, Holdren pensava che fossimo in bilico sull'orlo di una catastrofe globale, e ha proposto l'attuazione di regole fasciste leggi per evitare l'imminente catastrofe. Fortunatamente, abbiamo ignorato i suoi avvertimenti, ma il mondo è riuscito a sopravvivere comunque senza la necessità di punire noi stessi con la società oppressiva che Holdren ha proposto. Sì, c'è ancora la sovrappopolazione, ma i problemi che causa non sono moralmente ripugnanti come le "soluzioni" che John Holdren voleva che noi adottassimo.

SCHERMATE DELLE PAGINE DA ECOSCIENCE
E 'importante sottolineare che John Holdren non ha mai preso pubblicamente le distanze da se stesso, da una qualsiasi di queste posizioni in 32 anni da quando il libro è stato pubblicato per la prima volta. Infatti, come potete vedere dalla prima foto che accompagna questo articolo, Holdren mostra una copia del libro nella propria biblioteca personale ed è felice di farcisi fotografare insieme.

E' anche importante sottolineare che questi non sono solo le opinioni di un uomo. Come abbiamo già esaustivamente documentato, più di recente nel nostro saggio, Agenda per la Riduzione della Popolazione per Principianti, le posizioni adottate in questo libro riecheggiano quelle sostenute da numerose altre personalità di spicco della politica, del mondo accademico e del movimento ambientalista da decenni.
Si consideri il fatto che gente come David Rockefeller, Ted Turner, e Bill Gates, tre uomini che hanno legami con il movimento eugenetista integralista , di recente si sono incontrati con altri miliardari "filantropi" a New York per discutere di "come la loro ricchezza potrebbe essere utilizzata per rallentare la crescita della popolazione mondiale ", secondo un rapporto del quotidiano londinese Times.
Ted Turner ha pubblicamente sostenuto scioccanti programmi per la riduzione della popolazione che dovrebbero abbattere la popolazione umana di uno sconcertante 95%. Egli ha anche chiesto in stile comunista, la politica del figlio unico da parte dei governi in occidente.
Naturalmente, Turner non segue affatto il suo stesso regolamento su come tutti gli altri devono vivere la loro vita, avendo cinque figli e possedendo non meno di 2 milioni di acri di terra.
Nel terzo mondo, Turner ha contribuito letteralmente alla riduzione di miliardi di individui della popolazione, in particolare attraverso i programmi delle Nazioni Unite, aprendo la strada a persone del calibro di Bill & Melinda Gates e Warren Buffet (Gates' padre è stato a lungo uno dei principali membri del consiglio di amministrazione di Planned Parenthood e un top eugenetista).
L'idea che questi elitari semplicemente vogliano rallentare la crescita della popolazione, al fine di migliorare la salute è un termine improprio. Rallentamento della crescita della popolazione del mondo ma anche migliorare la sua salute sono due concetti inconciliabili per l'élite. La stabilizzazione della popolazione mondiale è una conseguenza naturale del più elevato standard di vita, come è stato dimostrato dalla stabilizzazione della popolazione bianca in occidente. Elitari come David Rockefeller non hanno alcun interesse a "rallentare la crescita della popolazione mondiale" con metodi naturali, il loro ordine del giorno è saldamente radicato nella pseudo-scienza eugenetica, che è tutta una questione di "abbattimento" dell'eccedenza di popolazione attraverso metodi draconiani.
L'eredità di David Rockefeller non è derivata da una ben intenzionata "filantropica" voglia di migliorare la salute nei paesi del terzo mondo, è nata da una spinta Malthusiana per eliminare i poveri e quelli considerati inferiori dal punto di vista razziale, con la giustificazione del darwinismo sociale.
Come è documentato nel film Endgame di Alex Jones, Rockefeller, il padre, John D. Rockefeller, ha esportato l'eugenetica in Germania dalla sua origine in Gran Bretagna finanziando l'Istituto Kaiser Wilhelm che poi sarebbe diventato un pilastro centrale dell'ideologia nazista della super razza del Terzo Reich. Dopo la caduta del nazismo, importanti eugenetisti tedeschi sono stati protetti dagli alleati in modo che la parte vincente potesse beneficiare di più della loro "esperienza" nel mondo del dopoguerra.
La motivazione per l'attuazione di misure drastiche di controllo della popolazione è cambiata per soddisfare le mode e le tendenze contemporanee. Ciò che una volta era mascherato come preoccupazione per la sovrappopolazione è tornato sotto le spoglie del cambiamento climatico e del movimento per il riscaldamento globale. Quello che non è cambiato è il fatto che nella sua essenza, questo rappresenta nient'altro che l'arcana pseudo-scienza dell'eugenetica prima costruita dagli Stati Uniti e dall'elite Britannica alla fine del 19 ° secolo e poi abbracciata dal leader nazista Adolf Hitler.
Nel 21° secolo, il movimento eugenetista ha cambiato natura ancora una volta, si manifesta attraverso la tassa globale sulle emissioni di carbonio e l'idea che avere troppi figli o godere di un certo standard di vita sta distruggendo il pianeta attraverso il riscaldamento globale, creando il pretesto per l'ulteriore regolamentazione e controllo su ogni aspetto della nostra vita.
Il fatto che il principale consulente scientifico del Presidente degli Stati Uniti, un uomo con il dito sul polso della politica ambientale, una volta abbia apertamente sostenuto la sterilizzazione di massa degli abitanti degli Stati Uniti attraverso la catena alimentare e la fornitura di acqua, insieme con la pletora di altre disgustose proposte evidenziate in Ecoscience, è una prospettiva terrificante che non sarebbe fuori luogo in una sorta di futuristico fantascientifico film horror, e una sorprendente accusa della vera fonte di ciò che si manifesta oggi come elitario riorganizzato movimento ambientalista.
Solo portando alla luce gli sconvolgenti piani di controllo sulla popolazione di Holdren possiamo veramente segnalare alle persone gli orrori che l'élite ha previsto per noi attraverso il controllo della popolazione, la sterilizzazione e i genocidi programmi di abbattimento che sono già in corso.