Visualizzazione post con etichetta ingegneria genetica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ingegneria genetica. Mostra tutti i post

venerdì 16 marzo 2012

Il ministro dell’ambiente Clini vuole gli OGM!

Voci Dalla Strada

Clini apre agli OGM, la replica delle associazioni. “In Italia bisogna aprire una seria riflessione che deve coinvolgere la ricerca e la produzione agricola sul ruolo dell'ingegneria genetica e di alcune possibili applicazioni degli Ogm”. In un'intervista al Corriere della Sera, il ministro dell'Ambiente Corrado Clini si dichiara favorevole ad un'apertura nei confronti degli organismi geneticamente modificati.

Secondo le dichiarazioni del ministro, senza l'ingegneria genetica l'Italia non avrebbe oggi alcuni dei suoi prodotti più tipici (tra cui il grano duro, il riso Carnaroli, il pomodoro San Marzano, il basilico ligure, la vite Nero D'Avola, la cipolla rossa di Tropea, il broccolo romanesco), “ottenuti grazie agli incroci e con la mutagenesi sui semi”. La chiusura bipartisan dell'Italia in tema di OGM avrebbe ostacolato, a detta del ministro, la ricerca sull'ingegneria genetica applicata all'agricoltura, alla farmaceutica e al settore energetico.

sabato 17 dicembre 2011

"Fatevi l'orto!" E' una parola: Chi controllerà la "Green Economy"?

di Anna moffa
ilupidieinstein.blogspot.com

ortoQuante volte, in questi ultimi tempi, avete sentito qualcuno dire: "Dobbiamo decrescere, fatevi l'orto!"?

Purtroppo, un giorno non lontano (negli Stati Uniti già succede), non sarà più possibile "farsi l'orto" o prendere qualunque altra iniziativa che possa sollevare la terra dal peso degli arroganti, dei disonesti, degli inquinatori e dei manipolatori.

Tanto meno sarà possibile realizzare una "Green Economy" accettabile, ma solo qualcosa che di verde avrà solo il nome, mentre servirà ad un'elite di pirati per mettere le mani su tutto quello che consideriamo natura, sull'acqua, sull'aria e persino sul nostro respiro.

Ci sono nuovi regolamenti emergenti, scritti sotto la dettatura delle corporazioni, che tentano di vietare proprio la libera iniziativa riguardo a coltivazioni, allevamenti e via dicendo.

Questi tentativi di introdurre leggi restrittive, servono a concentrare tutta la proprietà nelle mani di corporazioni senza scrupoli

Il furto di risorse naturali da parte delle multinazionali è diventato un problema enorme e andrebbe denunciato come una violazione dei diritti umani e un attacco illegale ai beni comuni.

Il Gruppo ETC ha rilasciato un nuovo rapporto che denuncia la presa di potere da parte di grandi multinazionali che, attraverso la manipolazione della vita in ogni campo, lo sfruttamento delle risorse naturali della terra, nuove tecnologie invasive e pericolose, e cavalcando la "Green Economy", si stanno appropriando di tutte le risorse fondamentali per la vita.

Queste corporazioni senza scrupoli inquinano, distruggono e quello che vogliono è proprio che qualcun altro venga accusato al posto loro. Chiunque pensi di poter difendere l'ambiente senza un minimo di conoscenza di come vanno le cose a questo mondo, farà solo danni

Il nuovo rapporto ETC, 60 pagine, si intitola "Chi controllerà la Green Economy?"

Ecco come la parola "verde" è diventata sinonimo di inganno, a servizio di approfittatori senza scrupoli:

Dalle parole del gruppo, nell'introduzione: