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giovedì 14 ottobre 2010

La grande estorsione: Geo-piratare quello che resta

Mentre l'Assemblea generale dell'ONU si prepara per il Vertice ambientale di giugno 2012  a Rio de Janeiro, la risposta globale alla serie attuale di crisi riguardo a  'cibo, carburante, finanza e Fahrenheit' è all'origine di una  mercificazione ancora maggiore della nostra vita, scrive Pat Mooney. Di fronte a nuove 'dottrine shock' riguardo a  erosione agricola, crollo dell' ecosistema, estinzione culturale e il genere 'scomparso', Mooney discute le presunte terapie e gli ultimi risultati.

La grande estorsione: Geo-piratare quello che resta
di Pat Mooney-direttore esecutivo dell'ETC Group

dna L'Assemblea generale dell'ONU si sta preparando per un vertice dei capi di stato su questioni ambientali che si terrà  in Brasile nel giugno 2012. Nominato 'Rio + 20' in onore del Vertice di Rio del 1992, alcuni critici hanno già chiamato l'evento di alto profilo 'Rio -20', solo l'ultimo di una successione di  'incontri' globali iniziata con la Conferenza di Stoccolma sull'Ambiente Umano nel 1972, rilanciata a Rio de Janeiro nel 1992 e poi incampata a  Johannesburg nel 2002. A posteriori, l'evento più famoso a Stoccolma nel 1972 è stata una raffazzonata rapina bancaria  in cui pochi dipendenti sono stati rapiti. Una volta rilasciati, alcuni dei dipendenti si sono innamorati dei loro rapitori per un fenomeno psichiatrico, ora conosciuto come la "sindrome di Stoccolma". Guardando indietro agli oltre 40 anni di raduni di giovani esploratori delle Nazioni Unite sull'ambiente tuttavia, la vera vittima della sindrome di Stoccolma è stata la stessa ONU e la consorteria di organizzazioni della società civile, rapita dal carisma dei vertici.

Il Vertice della Terra di Rio del 1992 ha adottato l''Agenda 21', che comprende una serie di trattati e accordi destinati a conservare e ripristinare la biodiversità, fermare la desertificazione, fermare la deforestazione e Salvaguardarci dal cambiamento climatico. Quando i leaders si incontreranno a Rio nel 2012 verrà detto loro che  le zone desertiche si sono ampliate, la biodiversità è al collasso, solo una ridefinizione scientificamente infondata di «foresta» da parte di alcuni governi consente loro di far finta che la deforestazione stia rallentando e l'affare del cambiamento climatico è in piena espansione grazie a  compensi e crediti.

Il nuovo vertice annuncerà un'"economia verde" offrendo una  'correzione' tecnologica per tutte le nostre sventure ambientali ed economiche.

Nel mezzo della crisi e del caos, i governi ingenui e la gente terrorizzata  afferreranno le 'magiche' soluzioni. Ma la magia ha il suo prezzo – cedere il potere, la proprietà e/o i princìpi. È una strategia politica classica, più recentemente descritta da Naomi Klein in 'La Dottrina dello Shock'. Quando il disastro si placa, la magia è andata – e così la  sovranità sociale. Il nostro attuale insieme di crisi – cibo, carburante, finanza e gradi Fahrenheit – ci sta preparando ad un classico colpo di Stato al di sopra delle  parti – e delle nostre vite – che devono ancora essere mercificate. Questo colpo di Stato è già ben avviato e si prepara a culminare in una sorta di consenso globale al nuovo Vertice 'Rio + 20'.

Ecco una panoramica di come questa massiccia nuova dottrina dello shock influenzerà le cose...

SHOCK # 1 – EROSIONE AGRICOLA

Proprio quando ne abbiamo più bisogno, stiamo perdendo la maggior parte della nostra biodiversità. il 75 per cento della biodiversità agricola è già estinta. Stiamo perdendo ogni anno il 2 per cento delle colture e il 5 per cento della diversità del patrimonio zootecnico. I prezzi alimentari straordinariamente alti di oggi possono  oscillare e barcollare, ma non potranno mai più scendere ai livelli della fine del XX secolo. La domanda di terreno per coltivare biocarburanti, la speculazione sulle materie prime, la pressione sui consumatori, la scarsità d'acqua e (soprattutto) il bisogno di Garantire il caos climatico, farà rimanere le forniture alimentari irregolari e costose.

L'agricoltura industriale ha già reso la sicurezza alimentare a lungo termine una merce rara. Da 40 specie di bestiame e 7.000 di colture, l'industria funziona solo con cinque specie di bestiame e 150 colture (enfatizzando fortemente solo 12 colture). Nel frattempo, gli agricoltori stanno spendendo 90 miliardi di dollari l'anno per i fertilizzanti sintetici, cercando, invano, di compensare gli oltre 24 miliardi di tonnellate di terriccio distrutti ogni anno dagli allevamenti intensivi. Sotto terra, le stesse aziende stanno prelevando fino al 25 per cento di acqua in più rispetto a quella che possono rimpiazzare gli acquiferi minacciati. Delle oltre 35,200  specie marine, la pesca industriale si concentra su 336 specie. il 75 per cento delle riserve ittiche globali risultano pienamente sfruttate o sostanzialmente depauperate.

L'agricoltura sta anche perdendo i suoi impollinatori: le popolazioni di uccelli della prateria nordamericana  sono diminuite di un terzo da quando Rachel Carson, nel 1962, ci ha avvertito di una primavera silenziosa e il 40 per cento delle specie di uccelli a livello globale sono in declino. Al Vertice del 2012, i governi non dovrebbero celebrare Rio + 20 ma piuttosto piangere Carson -50.

SHOCK # 2 – CROLLO DELL'ECOSISTEMA

Non esiste una cosa come i terreni marginali. Le saline degli Stati Uniti contano per il 20 per cento di tutto il prelievo di carbone. Il prelievo globale del carbone  dagli habitat costieri è approssimativamente uguale alle emissioni di GHG (gas ad effetto serra) annuali del Giappone. Le cosiddette foreste sottoutilizzate e le savane svolgono un ruolo enorme nel proteggerci dal riscaldamento globale. Due terzi degli ecosistemi del mondo sono in pericolo di crollo.

SHOCK # 3 – ESTINZIONI CULTURALI

Le Popolazioni indigene del mondo (solo il 6 per cento dell'umanità) nutrono più del 50 per cento delle piante selvatiche e della fauna selvatica nelle foreste e savane e sono spesso gli unici protettori dei raccolti superstiti, delle specie acquatiche e del bestiame utilizzati per l'alimentazione. Oltre a garantire i farmaci che  tutelano la salute dell'80 per cento delle persone nel Sud del mondo.

Eppure il 90 per cento delle 7000 lingue  del mondo rimanenti potrebbero estinguersi entro la fine di questo secolo. L'umanità sta perdendo almeno una lingua ogni quindici giorni.

SHOCK # 4 – IL GENERE  'SCOMPARSO'

Le donne sono le custodi della maggior parte di questa conoscenza. Ma il Patriarcato privilegia l'alfabetizzazione maschile, il che significa che la saggezza femminile, incorporata nelle lingue locali – che trasportano le specifiche conoscenze tecniche richieste per impianti specifici, suoli, animali ed ecosistemi – scompare, denigrata e non tradotta.

Non stiamo perdendo solo il messaggio, stiamo perdendo il messaggero - le donne stesse. L'infanticidio femminile è pandemico. Nel 1990,  Amartya Sen l'ha stimato in 100 milioni di vite. In Cina, lo squilibrio tra i sessi era di 108 ragazzi a 100 ragazze per la generazione nata negli ultimi anni '80, per la generazione di oggi è di 124 a 100. Simili rapporti si stanno presentando in India e altrove nel mondo. La diversità che abbiamo più bisogno di proteggere è quella delle donne  indigene e contadine. A causa di questa perdita, la generazione cosiddetta del 'baby boom'  è la prima generazione nella storia a perdere più conoscenza di quanta ne abbia acquisita.

TERAPIA #1 – GEOPIRATERIA

Le Industrie (e i loro governi) sostengono che per mangiare e avere carburante nelle decadi a venire, dobbiamo passare da un'economia basata sul 'carbone fossile' ad una basata sul 'carbone vivo'. La statistica che si sente più spesso e la più allarmante è quella secondo cui solo il 23,8 per cento della biomassa terrestre mondiale annuale  è stata assegnata oggi - Questo significa che il 76,2 per cento della nostra biomassa terrestre deve essere ancora mercificata. Sentiamo da qualche tempo voci su un'imminente "economia dei carboidrati', ma nuove crisi e  tecnologie rendono ora il suo avvento opportuno. Come dice un portavoce della Cargill: 'Qualunque sostanza chimica ricavata dal carbonio del petrolio  potrebbe essere ricavata  dal carbonio presente nelle piante". In gioco ci sono alcune (o tutte) le materie prime  delle industrie di alimenti/foraggi/fibre per 8.500 miliardi di dollari,  l'industria dei prodotti chimici per 2.000 miliardi di dollari, porzioni dell'industria farmaceutica per 825 miliardi di dollari e, naturalmente, il settore dell'energia per  5.000 miliardi di dollari.

L'obiettivo non è più la produzione di  cibo o carburante ma di creare e controllare quanta più biomassa è possibile. Le strutture corporative si stanno riconfigurando. Le principali imprese energetiche si spintonano per il dominio con le aziende convenzionali chimiche  e agroalimentari/biotech. Exxon Mobil e BP recentemente hanno investito 600 milioni di dollari ciascuna in nuove strategie di biomassa. Anche Shell e Chevron stanno investendo in tecnologie a biomassa, mentre BASF e Monsanto si sono associati in una joint venture da 2,5 miliardi di dollari per  sfidare l'industria energetica. Unilever e Kraft guardano alla biomassa da alghe per le loro future materie prime. I giganti del gene sono diventati i nostri nuovi  bio-padroni.

TERAPIA #2 – GEOINGEGNERIA

La seconda correzione magica consiste nel controllare il termostato per diluire o  ritardare il cambiamento climatico. Mancando la volontà  di adottare politiche difficili, i governi del Nord sono ansiosi di abbracciare la geoingegneria per eludere i drastici cambiamenti nei consumi e nello stile di vita. Gli schemi di geoingegneria includono una sorprendente gamma  di esperimenti per trasformare la biologia delle grandi  superfici oceaniche, ristrutturare le nuvole e bloccare i raggi del sole con  barriere stratosferiche. Per quanto assurdo possa sembrare (e gli stessi scienziati a favore di questo ammettono che i rischi sono estremi e il successo incerto), il Parlamento britannico e il  Congresso americano hanno recentemente tenuto audizioni  in sintonia con tutte le strategie proposte.

Affermando che i governi del mondo non raggiungeranno un nuovo accordo multilaterale "per affrontare efficacemente i cambiamenti climatici, i geoingegneri chiedono una nuova  'coalizione di volenterosi' in cui una manciata di governi e industrie utilizzerà la tecnologia per prevenire gli aspetti peggiori del riscaldamento globale. Essi sostengono che  la prova di principio è che abbiamo già geo-ingegnerizzato  il pianeta portandolo in questa crisi. I governi e le industrie che ci hanno messo in questo pasticcio, che hanno negato o ritardato l'intervento sui cambiamenti climatici per decenni, che ancora adesso si rifiutano di intraprendere azioni efficaci  e che non hanno il coraggio di dire ai loro cittadini di prendere l'autobus, non hanno né l'intelligenza nè l'integrità per incaricarsi del controllo del termostato del mondo.

TERAPIA #3 – NANO MANIFATTURE

I manufatti industriali si stanno muovendo verso il basso della scala nanometrica (un nanometro = un miliardesimo di metro) - la scala degli atomi - tutto, dalle rocce al riso. Quando tutto quello che esiste in natura è visto come composto di atomi e molecole, le tecnologie con le quali si costruisce un iPad  possono essere considerate alla stregua delle tecnologie che creano la vita.

Dal 2000, i governi hanno speso 50 miliardi di dollari in ricerca tecnologica su scala nanometrica. La maggior parte dei premi Nobel in fisica e chimica negli ultimi 15 anni lavorano su scala nanometrica. Quando la Royal Society del Regno Unito ha condotto un'analisi delle nanotecnologie nel 2004, l'Industria ha riferito che ci sono più  scienziati  che lavorano sulle nanotecnologie nelle vicinanze di Pechino che  in tutta l'Europa occidentale - ad un ventesimo del costo degli scienziati europei occidentali. Quasi 50 paesi hanno ora iniziative nazionali sulla nanotecnologia e la gara è per vedere quali paesi non saranno lasciati indietro.

Gli spin doctors del Nanotech sostengono che il mercato globale per i  (circa) 2.000 prodotti che incorporano materiali su scala nanometrica (nota: non il solo valore della nanotecnologia stessa) è di circa 400 miliardi di dollari. Questo, dicono gli spin doctor, salirà a  2.600 miliardi di dollari entro il 2014. A questo punto (senza dimenticare  l'enorme capacità del settore per la campagna pubblicitaria), le nanotecnologie potrebbero rappresentare fino al 15 per cento della produzione globale e avere il valore di mercato delle telecomunicazioni e dell'informatica messe insieme e 10 volte l'impatto di mercato del biotech - e sono ancora nella prima infanzia. Nella ricerca sulle nanotecnologie è confluito più denaro di quello collettivamente dedicato ai progetti  Manhattan e Apollo. Con così tanti soldi già spesi, i governi non stanno ancora pensando alla salute, all'ambiente o  ai mezzi di sostentamento. Sebbene i nano-materiali siano già presenti in alimenti, pesticidi, cosmetici, creme solari e nei tessuti in modo tale che possono penetrare la nostra pelle e i nosti organi senza essere rilevati  dal sistema immunitario, non ci sono praticamente regolamenti di sicurezza in tutto il mondo. L'enorme attrattiva delle nanotecnologie per la grande industria è che moltiplicano l'uso della Tavola Periodica e modificano enormemente i requisiti delle materie prime. Il valore del presunto patrimonio nazionale potrebbe salire o scendere precipitosamente con i cambiamenti nella nanotecnologia.

TERAPIA #4 – BIOLOGIA SINTETICA

Per andare 'Oltre il Petrolio', dice l'industria, dobbiamo costruire un'unica biomassa.  Per i biologi sintetici, la vita è Lego. La doppia elica del DNA è solo una sorta di circuito chimico che puo essere assemblato con componenti preconfigurati. [1] Questi ingegneri (molti non sono addestrati come biologi) stanno cercando di costruire organismi artificiali auto-replicanti che possono fare praticamente tutto.

Non solo  'synbio' puo costruire DNA, può anche insegnare alle strutture cellulari a leggere il DNA in modo diverso. [2] Gli scienziati dell'Università di Cambridge hanno ottenuto cellule per leggere nucleotidi del DNA di quattro lettere in grandi serie o codoni. [3] Invece di soli 20 amminoacidi da cui generare diverse proteine, questo DNA più alfabetizzato può teoricamente avere 276 aminoacidi da mischiare e abbinare, con la possibilità di costruire proteine che non esistono nel mondo naturale – le basi per forme di vita  incredibilmente diverse. Gli scienziati hanno già costruito  doppie eliche a  cinque e sei-basi.

Pochi mesi fa, Craig Venter ha conquistato i titoli dei giornali di tutto il mondo annunciando che  gli scienziati del settore privato sono riusciti  a costruire 'Synthia' - il primo microrganismo sintetico, capace di auto-riprodursi. Molti scienziati guardano a Synthia come al risultato più significativo dalla scissione dell'atomo.

Nel frattempo, il consorzio iBoL (Codice a Barre Internazionale della vita), sta mappando il genoma di ogni specie conosciuta, pubblicando la mappa elettronica su Internet e depositando un campione negli Stati Uniti. Una volta eseguita la mappatura, sarà possibile per i ricercatori – armati della  tecnologia autoreplicante di Craig Venter – scaricare un progetto genetico, modificarlo a volontà e costruire nuove forme di vita. Alcuni sostengono che le banche dei geni, i giardini zoologici e i giardini botanici – e i programmi di conservazione – siano ridondanti. È teoricamente possibile creare (e brevettare) più  biodiversità innaturale in  provetta di quanta non ve ne sia naturalmente in Amazzonia.

RISULTATO#1 –  INDIVIDUI MASSICCIAMENTE DISTRUTTIVI

Per l'industria, l'effetto collaterale allettante del nuovo tecno-rimedio è che quasi chiunque, usando quasi tutto, può diventare massicciamente distruttivo. L'inevitabile reazione dello Stato è di cercare il controllo massiccio su tutti.

Sono così facilmente disponibili gli strumenti di distruzione? I  nanotubi di carbonio vengono spediti per via aerea solo in piccoli pacchetti, perché tendono ad esplodere in pacchetti di dimensioni maggiori. Anche l'ossido di alluminio, usato abitualmente dai dentisti, esplode in forma di nanoparticelle. (L'Aviazione americana sta sperimentando con ossido di alluminio per innescare bombe.) Nanoparticelle d'oro, tra i sette e i 21 atomi, possono essere utilizzate come catalizzatori. E allora? Secondo uno dei video più guardati su internet, se rilasciate caramelle Mentos  in una bottiglia da due litri di Diet Coke, anch'essa esploderà. Ma di tutti questi materiali potenzialmente esplosivi - ossido di alluminio, nanotubi di carbonio, oro, Caramelle  Mentos e Coca-Cola - solo la Coca-Cola non può passare attraverso la sicurezza aeroportuale. Gli effetti quantistici offrono il potenziale per cambiare tutte le caratteristiche degli elementi della natura quando tutte le particelle vengono ridotte a scala nanometrica. Questo cambia quasi tutto. La Russia ha già fatto esplodere la prima nano-bomba - spianando alcuni edifici - la più potente arma non-nucleare del mondo.

RISULTATO #2 –  CONTROLLO DI MASSA

Le nuove nano tecnologie  creano - e richiedono - un  controllo sociale. E i costi e il lavoro per il monitoraggio  possono essere prelevati dai consumatori. L'esempio più evidente è Facebook, con più di 400 milioni di iscritti. Tutto quello che non si trova su Facebook o MySpace probabilmente puo essere trovato sull'uno o due  blogs lanciati su Internet ogni secondo. La privacy non è più una 'norma sociale'. Nel frattempo, YouTube carica più di 10 ore di video personali ogni minuto. Quest'anno, secondo alcuni analisti, ci saranno tanti telefoni cellulari sul  pianeta, quante sono le persone. La maggior parte di essi sono dotati di telecamera e un inquietante numero usa il GPS (global positioning system) per informare della sua posizione. Essi cinguettano i loro acquisti, la politica e la paranoia di amici e nemici indiscriminatamente. Gli algoritmi informatici non servono solo a selezionare chi acquista cosa, ma ad estrarre una massiccia nuvola di dati per individuare  nuove tendenze e tensioni che potrebbero trasformarsi in minacce e rivoluzioni.

RISULTATO #3 – MERCATI DI MASSA

Nuovo lavoro nel campo della genomica e delle neuroscienze crea nuove opportunità di profitto, nonché nuove strategie di controllo. L'obiettivo pubblico è  di curare la malattia, ma l'occasione  privata è la possibilità di migliorare le prestazioni umane, aumentando il controllo. Si stima che ua persona su 10 ha qualche anormalia fisica o mentale che qualcun altro deve curare. Aggiungi a questo che  una coppia su sei ha difficoltà di concepimento, quindi aggiungi a questo quei  genitori che vogliono selezionare il sesso del loro bambino  e il mercato per migliorare le prestazioni diventa quasi illimitato. Cliniche private sostengono ora che si possono testare embrioni per 150 diversi disturbi genetici. Ma noi proprio non riusciamo a gestire la povertà, l'inquinamento o il patriarcato!

Il miglioramento, naturalmente, sarà costoso ... e perpetuo. Chips cognitivi impiantati  consentiranno alle famiglie di pagare  gli aggiornamenti per i loro figli. (Il mancato aggiornamento  potrebbe lasciare un  bambino versione 2.0  a vedersela con un fratello 2.3 nato da  perdenti 1.0!) L'aggiornamento sarà disponibile con una sequenza Terminator che renderà i genitori sterili fino a quando non rinnoveranno la loro licenza per la prossima generazione. Coloro che si rifiutano - o non possono permettersi - di essere aggiornati diventeranno emarginati. Se qualcuno ha un chip cognitivo nel suo cervello, chi ha il telecomando?

RISULTATO #4 –  CORPORATIVISMO NAZIONALE DI MASSA

La collusione tra le élites dell'industria e dei governi non è certo nuova. Ma gli alti rischi connessi ad una terapia d'urto richiedono livelli straordinari di coordinamento industria/governo. I governi vogliono i tecno-rimedi (e plausibile negazione); l'industria vuole investimenti garantiti, passività sotto controllo e  libero monopolio sulle risorse naturali.
Con i nuovi tecno-rimedi, le dimensioni contano. Il valore annuo globale delle fusioni societarie, nel 1975 è stato di circa 20 miliardi di dollari. Prima della recente crisi finanziaria, le fusioni globali sono salite a quasi 4,5 trilioni di dollari americani. L'industria potrebbe optare per alleanze o  consorzi nei prossimi anni al fine di evitare uno sgradito controllo.

La proprietà intellettuale e altre forme di monopolio tecnologico stanno già forzando nuove alleanze. Negli ultimi anni, sono stati concessi brevetti che includono un terzo della Tavola Periodica, due terzi dei manufatti industriali, e quasi tutte le specie agricole. Il brevetto US 5.874.029 copre Metodi per creare nano particelle. L'invenzione può essere utilizzata nei settori farmaceutico, alimentare, chimico, elettronico, catalizzatori, polimeri, pesticidi, esplosivi e industrie di verniciatura - quasi tutta l'economia. Il brevetto USA 5.897.945 accredita nano-barre contenenti  uno qualunque  di 33 elementi - oltre un terzo delle parti di lavoro della Tavola Periodica. Nel frattempo, sei imprese agro-alimentari hanno chiesto - e ottenuto - brevetti su  genoma di massa vegetale estesi all'uso commerciale della pianta.

Questa dottrina shock globale funziona davvero? Molte delle terapie e profitti avranno esito negativo. Tuttavia, fallimenti tecnologici  possono ancora generare inattesi profitti. Mentre i governi saranno riuniti a Rio per celebrare 20 anni di mancanza di leadership e di azione, dobbiamo ricordare che l'unico antidoto alla nostra marcia di 50 anni   verso una primavera silenziosa rappresenta altri  50 anni di lotta da parte di una società civile tutt'altro che silenziosa.

NOTE:

[1]
DNA - Una molecola cellulare auto-assemblante che contiene le istruzioni genetiche per lo sviluppo e il funzionamento degli esseri viventi. Il DNA è costituito da unità semplici che vengono chiamate nucleotidi  tenute insieme da una 'struttura centrale' composta da  zucchero e gruppi fosfato. La  struttura del DNA è una doppia elica.
[2] Biologia sintetica (conosciuta anche come synbio, genomica sintetica, biologia costruttiva  o  biologia dei sistemi) - La progettazione e la costruzione di nuove parti biologiche, dispositivi e sistemi che non esistono nel mondo naturale e  anche la riprogettazione dei sistemi biologici esistenti per eseguire operazioni specifiche. Progressi nelle tecnologie su nanoscala – manipolazione della materia a livello atomico e molecolare – stanno contribuendo agli avanzamenti nella biologia sintetica.
[3] Codone - Una serie di tre basi chimiche collegate tra loro in un ordine specifico. Durante la sintesi proteica, è l'ordine del codone che determina quale amminoacido verrà aggiunto alla proteina in costruzione all'interno della cellula. Ogni codone esegue il codice per un aminoacido specifico. Ogni codone porta il codice per uno specifico amminoacido.

Fonte: Pambazuka News 6 Ottobre 2010
Traduzione: Dakota Jones

lunedì 10 maggio 2010

Geoingegneria: Il geniale Bill Gates colpisce ancora

E' proprio geniale questo Bill Gates che sovvenziona tutto quello che gli viene a tiro. Alcuni anni fa, lui che dice di essere dalla parte della Scienza (e dobbiamo ancora capire dove sia finita), sovvenzionò il progetto "Disegno intelligente", dicendo poi di essersi sbagliato.
Non si è ancora capito cosa credeva che fosse.

Ora Bill Gates sovvenziona un esperimento in campo aperto ed una Coalizione Globale sollecita la cessazione immediata degli esperimenti di Geoingegneria.

geoengineering-gates In trent'anni di esperimenti, i primi colloqui delle Nazioni Unite sulla questione iniziano in questi giorni.

 In questo fine settimana, il  Times ha rivelato  che un team di scienziati ed ingegneri, finanziato dal miliardario Bill Gates ha in programma di sperimentare su un campo di 10.000 Km quadrati la controversa tecnologia di "sbiancamento delle nuvole"

Oltre un centinaio di gruppi della società civile stanno facendo pressione sui governi, riuniti per discutere sulla diversità biologica a Nairobi, per fermare, immediatamente, i rischiosi esperimenti di Geoingegneria.

La Geoingegneria riguarda l'uso di sistemi tecnologici su larga scala per alterare intenzionalmente i sistemi del pianeta come  soluzione rapida per il "cambiamento climatico".

Teoricamente, su larga scala,  nuvole più bianche potrebbero aumentare l'albedo terrestre, riflettendo più luce solare verso lo spazio e quindi ridurre il riscaldamento globale (senza modificare la composizione dei gas a effetto serra che secondo alcuni causano il riscaldamento).

Il "Progetto Silver Lining", con sede a S. Francisco, ha deciso di proseguire con il suo piano di modificare la copertura nuvolosa su un'area riservata di 10.000 chilometri quadrati di oceano (grande come la marea nera BP di pochi giorni fa).

Se non venisse fermato, l'esperimento sbianca-nuvole di Gates sarebbe il più grande esperimento in campo di Geoingegneria, fino ad oggi. I suoi effetti potrebbero includere variazioni delle precipitazioni ed altre alterazioni dei fenomeni meteorologici. Tra i siti, utili per questa ricerca, di cui gli scienziati impegnati nel progetto parlano spesso  ci sono le coste del Pacifico del Nord e del Sud America (precisamente California, Ecuador, Perù e Cile).

Cosa ancora più preoccupante, il Times dice che gli scienziati britannici e americani coinvolti "non hanno intenzione di aspettare le norme internazionali in materia di tecnologie per alterare deliberatamente il clima".

Tali norme potrebbero essere avviate questa settimana, mentre scienziati e diplomatici da 193 nazioni si incontrano sotto l'egida della Convenzione ONU per discutere sulla diversità biologica. La riunione a Nairobi dell'SBSTTA 14 (Organo scientifico supplementare per la consulenza tecnica e tecnologica) durerà dal 10 al 21 maggio 2010 ed  è la prima volta che un organo delle Nazioni Unite affronta la Geoingegneria nel suo complesso, in quanto la firma del Trattato ENMOD stipulato a Ginevra nel 1976, vieta la modifica ambientale per "usi ostili".

Dove sono finite le grandi associazioni "ambientaliste"?

Sarà una nuova coalizione globale a sollecitare i governi a Nairobi perchè adotti una moratoria su tutti gli esperimenti di Geoingegneria, così come la Convenzione ONU sulla diversità biologica ha adottato una moratoria sulla fertilizzazione dell'oceano nel 2008.

Si tratta di oltre un centinaio di organizzazioni e di individui, compresi i nomi di primo piano nel movimento globale per la giustizia ambientale, uniti nella campagna HOME.

Silvia Ribeiro del Gruppo ETC-Messico, spiega da Nairobi "La nostra casa, il Pianeta Terra non deve essere trattato come un laboratorio per rischiosi esperimenti di Geoingegneria...Non vogliamo imbarcarci in un altro esperimento pericoloso per il nostro pianeta. Se pensano che i popoli ed i governi di Ecuador, Perù o Cile - o di qualsiasi altro posto  - staranno a guardare mentre pasticciano con i nostri oceani, le nuvole ed il meteo, resteranno sorpresi. I delegati qui sono scioccati da questi progetti."

Jim Thomas dell'ETC Group, una delle organizzazioni che hanno fondato la campagna HOME ha detto: "Sapevamo che Microsoft stava sviluppando software per i computers per studiare le nubi, ma non ci aspettavamo questo". "Bill Gates e i suoi compari non hanno il diritto di modificare unilateralmente i nostri mari e cieli in questo modo. Una moratoria globale sulle sperimentazioni di Geoingegneria  è diventata ora molto più urgente e la riunione di Nairobi è un bel posto per garantire che venga messo in atto rapidamente."

Io non credo nella teoria del "riscaldamento globale da CO2 di origine antropica" ma se i pirati del pianeta non vogliono ammettere di aver deliberatamente alterato l'andamento dei fenomeni meteo per circa 30 anni, per scopi che niente hanno a che fare con il clima, forse è utile combatterli sul loro terreno.

venerdì 15 gennaio 2010

I Pirati del clima

geoengineering1

Per forza di cose e per abitudine, la mattina presto, leggo sempre prima le pubblicazioni di lingua inglese e due mattine fa, ho riscontrato una certa fibrillazione in rete, a causa del fatto che la discussione sulla "geo-ingegneria" ha ripreso vigore. Purtroppo, sulla stampa italiana non ho trovato tracce significative di questo argomento

Copenhagen è fallito ma, nonostante questo, i "pirati riuniti" continuano a parlare di riscaldamento globale, come se lo scandalo della CRU non avesse rivelato abbastanza sulle bugie riguardo al clima. Falliti i tentativi di abbassare i livelli di CO2, hanno subito iniziato le discussioni per il piano B che va sotto il nome di GEOINGEGNERIA, la modificazione artificiale del sistema clima terrestre

Il sito BigNews ci da notizia di una prossima conferenza indetta dall'AAAS (
American Association for the Advancement of Science)
per discutere su questo argomento. Scienziati da tutto il mondo si riuniranno a S. Diego, nel mese di febbraio.

Sul sito Geoengineeringwatch.org si puo leggere il programma dell'incontro annuale che si terrà dal 18 al 22 febbraio, a S. Diego.

Ken Caldeira , uno dei maggiori scienziati che si occupano di geoingegneria, terrà una relazione, in occasione di questo evento.
Caldeira è un consulente militare degli Stati Uniti per il programma di aerosol basato sul brevetto della Hughes Aircraft Company

Sul sito dell'associazione scientifica AAAS è anche possibile leggere alcune pubblicazioni sul tema della Geo-ingegneria:
Human Dimensions of Geoengineering
Can Geoengineering Save Us from Global Warming?
Geoengineering the Climate: The Royal Society Study

Gli attivisti di BigNews hanno inviato una lettera a vari gruppi, per sollevare una protesta contro l'avvelenamento della nostra atmosfera, allo scopo di ottenere nuove tecnologie di guerra, con la scusa dei cambiamenti climatici.

In effetti, pericolose tecniche di geo-ingegneria sono già attive, da alcuni anni. Tutti gli "sconvolgimenti" del tempo osservati da una decina di anni, sono stati provocati proprio da queste sperimentazioni nella nostra atmosfera ma adesso, i pirati del clima vogliono rendere ufficiali le loro operazioni e  cercano il consenso pubblico continuando a spaventare le persone con la minaccia del "riscaldamento globale". Per fortuna, sono rimasti in pochi a crederci, visto il tenore delle lettere che arrivano ai giornali online.

Qualcuno dovrebbe dirlo a questi pirati del clima che non è salutare per l'ambiente, irrorare sostanze in atmosfera
Ma ormai, c'è un unico movimento che coinvolge scienza, politica, lobbies corporative e militari e che si muove in direzione degli "affari ad ogni costo". Tutti gli aerei adibiti all'irrorazione di sostanze chimiche e che vediamo, giornalmente, attraversare i nostri cieli, alterano la composizione chimica dell'atmosfera, alterano la genesi, la composizione, la durata delle formazioni nuvolose, l'equilibrio termico dell'atmosfera e oscurano il sole, fondamentale per la vita del nostro pianeta. Fino a quando i cosiddetti "ambientalisti" non avranno capito questo, faranno meglio a stare zitti.

Quella che segue è la Mappa mondiale, pubblicata dall'UCAR (University Corporation for Atmospheric Research), dei programmi per la modificazione del tempo, a livello mondiale. Sono attivi più di 150 programmi per la modificazione del tempo, in 37 paesi.

UCAR University Corporation for Atmospheric Research

weather modification map

A. Weather modification programs worldwide

Questa, invece,  è la differenza tra un cielo naturale ed il cielo che siamo abituati a vedere da alcuni anni, artificiale, con molta evidenza

natural-sky.  sunlight4

Comunque, i grandi "esperti", come ci spiega David Adam, corrispondente per l'ambiente del Guardian,  si incontreranno a S.Diego, California, per discutere la possibilità di attuare i cosiddetti schemi della geo-ingegneria, come ad esempio, pompare sostanze chimiche in atmosfera e negli oceani per combattere il "riscaldamento globale" che, come tutti hanno capito è solo una finzione per poter condurre, liberamente, operazioni illecite.

Mike McCracken, un "esperto" di riscaldamento globale del Climate Institute di  Washington DC, che sta organizzando il programma scientifico della conferenza ha dichiarato: "Molte delle discussioni su queste tecniche di geo-ingegneria suggeriscono che non dovrebbero essere usate fino a quando non saremo arrivati ad una situazione di emergenza (e meno male) Beh, le popolazioni dell'Artico potrebbero dire che loro sono in una situazione di emergenza in questo momento" (ops!) Ha aggiunto: "E 'difficile vedere come tagli alle emissioni di carbonio possano salvare l'Artico e perdere l'Artico è un rischio enorme, non solo per la regione ma per il resto del mondo. Ci sono altri modi per salvarlo? "

Senza tagli significativi delle emissioni di gas serra, gli scienziati dicono che la temperatura media globale potrebbe aumentare di 4C, il che potrebbe devastare la fauna selvatica e minacciano l'acqua e cibo di centinaia di milioni di persone.

L'incontro di S. Diego si propone di valutare i rischi e i benefici, stabilire regole di base per la ricerca e il piano di esperimenti che sarebbero necessari prima di un tentativo su larga scala.

In una relazione importante dello scorso anno, la Royal Society, la più importante accademia scientifica della Gran Bretagna, ha concluso che i procedimenti di geo-ingegneria che bloccano il sole "possono costituire un sostegno a breve termine alla mitigazione, nel caso si rendesse necessaria una rapida riduzione della temperatura globale".

Bob Watson, primo scienziato presso il Dipartimento per l'Ambiente, Alimentazione e Affari Rurali, ha detto al Guardian nel mese di novembre di aver sostenuto questo tipo di ricerca. Secondo Watson si dovrebbe almeno dare uno sguardo, vedere cosa dicono i modelli teoretici e porsi la domanda su come poter fare esperimenti  in campo di medie dimensioni. Watson pensa che lo sforzo finanziario non dovrebbe ricadere solo sul Regno Unito ma dovrebbe essere uno sforzo internazionale.

Alcuni scienziati hanno criticato la prossima conferenza, perché il suo finanziamento è stato organizzato da un gruppo americano chiamato Climate Response Fund, che promuove la ricerca sulla geo-ingegneria, ed è gestito da Margaret Leinen, un biologo marino.

Il figlio di Leinen, Dan Whaley, gestisce una ditta chiamata Climos, una società di geo-ingegneria costituita a scopo di lucro per la vendita di carbon credits generati dalla fertilizzazione del plancton dell'oceano con il ferro. Leinen era precedentemente direttore scientifico di Climos, ma ha detto alla rivista Science di aver adottato tutte le misure possibili per evitare un conflitto di interessi, e che non detiene una posizione, o parti di proprietà intellettuale in azienda. (ci credete?)

Insomma, le posizioni sono tante ed anche gli affari, a quanto pare.

In un recente rapporto (pdf) per conto dela Società Svedese per la Conservazione della Natura, l'ETC Group ha definito la ricerca sulla geo-ingegneria, un atto di "geo-pirateria" e ha avverito che "il mondo corre un grave rischio a scegliere soluzioni che potrebbero creare nuovi problemi a livello mondiale".

Ci sono anche preoccupazioni su come regolare la geo-ingegneria e sul fatto che  le sue tecniche potrebbero essere sviluppate e messe in atto da una sola nazione, o addirittura da un ricco individuo, senza l'approvazione a livello internazionale.

Ma quali sono, esattamente, queste tecniche di geo-ingegneria?

Dagli  alberi artificiali agli specchi giganti nello spazio Possibili soluzioni di geo-ingegneria

Aerosol stratosferico

Spray di composti lucenti di zolfo nell'alta atmosfera per riflettere la luce del sole. Relativamente poco costoso e facile da fare, anche se gradualmente le sostanze chimiche ricadono a terra. L'opzione più probabile, anche se possibili effetti collaterali includono cambiamenti nelle precipitazioni globali.

Fertilizzazione degli Oceani

Scarichi di ferro in mare per incrementare la crescita del plancton che possa assorbire anidride carbonica dall'atmosfera. Difficile da fare su scala significativa, e i dubbi sulla profondità alla quale il plancton potrebbe ricadere hanno sollevato perplessità sul tempo di permanenza del carbonio sul fondo.

Sbiancamento delle nubi

Flotte di navi a vela attraverso gli oceani del mondo potrebbero spruzzare  nel cielo acqua di mare che evaporando lascerebbe dietro cristalli di sale lucido per schiarire le nubi, che potrebbero poi riflettere la luce solare verso lo spazio. Potrebbe essere disattivato in qualsiasi momento, ma potrebbe interferire con il vento e modelli di pioggia.

Specchi nello Spazio

Uno scudo solare gigante in orbita nello spazio per bloccare il sole. Molto probabilmente una raccolta di milioni o addirittura migliaia di miliardi di piccoli specchi, piuttosto che  un unico schermo gigante in orbita. Molto costoso e poco pratico per le attuali tecnologie.

Alberi artificiali

Dispositivi che utilizzano un processo chimico per assorbire l'anidride carbonica dall'aria. Tecnicamente possibile, ma molto costoso su scala significativa.

Una persona di buon senso potrebbe mai accettare un azzardo simile, in nome di qualcosa che, dal punto di vista scientifico, non è stato ancora accertato? Chi ha concepito questi metodi non è di certo una "beautiful mind"

mercoledì 18 novembre 2009

Manipolazione del tempo, sai che risate

sorriso Qualcuno potrà anche pensare che questi signori nella foto, visibilmente felici e sorridenti, stiano facendo qualcosa di buono per l'umanità o che abbiano raggiunto accordi per migliorare le condizioni di salute e di benessere delle popolazioni del mondo. Invece no, va di male in peggio. Ma allora, perchè diamine sono sempre così sorridenti? Forse, con la scusa di decidere per il bene del mondo, stanno decidendo buone cose per i loro affari? Non si sa, l'unico fatto certo è che, tra un sorriso e l'altro, ci stanno portando alla catastrofe.

A Dicembre di quest'anno si terrà un altro meeting internazionale, a Copenhagen, per prendere decisioni riguardo al finto "riscaldamento globale".

Ma già si dice che l'incontro sarà un fallimento perchè, uno ad uno, gli stati si sono defilati, accusandosi l'uno con l'altro di non voler far niente per la catastrofe prossima ventura che distruggerà il mondo. Anche la Merkel che, a dispetto del fantomatico riscaldamento globale, vuole prolungare di un altro anno la missione in Afghanistan, ora minaccia di non partecipare all'incontro di Copenhagen, a meno che altri paesi come Cina ed India, non dichiarino le loro posizioni negoziali. Anzi no, parteciperà nonostante i dubbi sull'accordo, visto che altri 21 leaders nel mondo, compreso Obama, si sono già defilati. In fondo, si limiterà solo a fare una gita fuori porta e chissà che risate.

Obama che aveva vinto le elezioni promettendo azioni contro il riscaldamento globale, e su tante altre promesse non mantenute, ha altri piani. Evidentemente ha convinto, a suon di sorrisi e promesse, tutti gli altri, viste le defezioni. Obama ha un piano bellissimo contro la catastrofe da riscaldamento globale, ha in mente la geoingegneria(deliberata manipolazione dell'ambiente terra) della quale si sta occupando una commissione del Congresso americano che ha già avuto le prime udienze e sta già ascoltando i testimoni.

Obama vuole mandare nll'atmosfera milioni di tonnellate di zolfo e miliardi di piccolissimi specchi per riflettere la luce solare e raffreddare il mondo. Obama vuole manipolare la composizione chimico-fisica delle acque degli oceani e fare tante altre cose di questo genere, alla faccia dell'ecologia.

In effetti, diffondere sostanze nocive nella nostra atmosfera, è quello che aerei militari, da tanto tempo ormai, stanno già facendo, allo scopo di fare del clima un'arma contro paesi e popolazioni ma, per aggirare le convenzioni internazionali che proibiscono l'uso dello spazio su larga scala per scopi ostili, stanno portando avanti piani ed esperimenti separati. Ogni paese ha i suoi progetti, in modo da dare l'impressione che si tratti di un'azione "su piccola scala". Dopo che tutti i paesi avranno dichiarato ufficialmente il loro accordo su questa porcheria, in nome di un riscaldamento globale che non esiste, non ci saranno più ostacoli agli esperimenti.

La scienza si è venduta, visto che tanti sedicenti "scienziati" che dovrebbero lavorare per il bene dell'umanità, si prestano a simili obbrobri. Ormai, partecipare a progetti militari è diventata la norma per tanti cosiddetti "ricercatori". Accade da anni ormai e, magari, un microchip algoritmico che prima si trovava nel muso di un missile "intelligente" che al massimo dell'imbecillità uccideva civili innocenti, adesso si trova in un computer e serve a facilitare le videoconferenze o magari anche in qualche video-gioco per bambini.

Così è stabilito e così sarà. I militari, con l'aiuto di tante "civilissime" persone, manipoleranno il tempo su scala globale, per farne un'arma, silenziosa e discreta e forse anche democratica: uno tzunami ad uno, un uragano all'altro e nessuno avrà da lamentarsi. Basta con le armi nucleari ed altri chiassosi marchingegni che attirano tanta attenzione, bisogna pur progredire.

Ma ci sono paesi che già si stanno divertendo alla grande con la manipolazione del tempo, naturalmente su piccola scala, inseminando nubi per far piovere o per provocare una bella nevicata, come non se ne vedevano da tanto tempo.

La Cina, a breve distanza di tempo, ha provocato due grandi nevicate. Molti si sono lamentati per questo, a causa dei disagi. Ma quello che nessuno dice è che questa manipolazione ha provocato la morte di 38 persone (oggi si legge 19 ma chi ci crede), tra le quali 6 bambini morti a causa del crollo di una scuola. Un sindaco ha chiesto anche scusa per la pesante nevicata provocata dagli "scienziati" del servizio meteorologico nazionale.

Naturalmente grande pubblicità per questi avvenimenti, per nascondere lo scopo militare dietro un presunto scopo civile.

E così l'elite militare, finanziaria, sanitaria, agroalimentare, governerà il mondo.

Io non mi chiedo neanche più dove siano finiti certi "ambientalisti" che da lungo tempo pascolano insieme ai lupi ma mi chiedo dove siano finiti tutti quei siti di cosiddetta "controinformazione" che sono restati inchiodati sulle bugie dell'11 dettembre 2001 e si accorgono poco di altre cose. Dovrebbero svegliarsi e smetterla di dare la colpa di tutto a Bush ed ai neocons perchè questo è il tempo di Obama, il tempo del pugno di ferro in guanto di velluto, il tempo delle facce belle e delle anime nere.

Sarà sempre peggio e così, i "grandi del mondo", contenti di servire le corporazioni in cambio di ricchezza e potere, faranno ancora molte gite fuori porta.

Restate sintonizzati, si assicurano altre risate.

giovedì 1 ottobre 2009

La CO2 non è velenosa

co2green Finalmente qualcuno alza la testa e lo dice: la CO2, tanto demonizzata, non è un veleno ed è verde perchè favorisce la vita sulla terra.


Lo dice questo spot andato in onda su alcune TV americane:

Quello che si dice in questo spot è questo:"Il Congresso sta valutando una legge che classificherebbe l’anidride carbonica come inquinante. Questo ci costerà posti di lavoro. Non c'è alcuna evidenza scientifica che la CO2 sia un inquinante. Livelli più alti di CO2 aiutano gli ecosistemi della terra e sostengono la vita di piante ed animali. Mobilitatevi. Contattate oggi stesso senatori e membri del Congresso e ricordate loro che la CO2 non è inquinante. Andate su CO2isgreen.com, perché tutti abbiamo bisogno di CO2."

Qualcuno ha voluto vedere, dietro questo spot, la mano di qualche industria petrolifera che avrebbe interesse a contrastare la legge contro le emissioni di CO2.

Mi chiedo se questo qualcuno sappia che una delle fallacie logiche più comuni consiste nel fare riferimento alle persone invece che ai fatti. In pratica, se anche si trattasse della pubblicità voluta da un'industria petrolifera, quello che dovrebbe essere contestato è il fatto che la CO2 non è un veleno, cosa che non è contestabile.
Inoltre è anche vero che la scienza non ci ha dato alcuna certezza del fatto che il cosiddetto "riscaldamento globale" sia di origine antropica ed imputabile all'aumento della CO2.
Se poi parliamo di affari, Al Gore è la persona che prima, e forse più di tutti, trarrà vantaggio dalla legge sul cap&trade, avendo già da tempo, in attesa, un'azienda per la compra-vendita di diritti di emissioni (carbon credits). Per non parlare, poi, del suo libro, del suo film, peraltro riconosciuto abbastanza inconsistente sul piano scientifico, della sua televisione Current TV e via di questo passo. Ma di persone che tentano di speculare sul "riscaldamento globale" ce ne sono molte altre.

I veri inquinanti sono altri. Perchè dovremmo spaventarci per eventuali effetti dell'aumento di CO2 di là da venire quando proprio adesso, in questo momento, stanno morendo tante persone, anche giovani e giovanissimi, a causa dell'inquinamento dell'atmosfera da particelle nocive di ogni tipo?. Una lettera della Dr.ssa Patrizia Gentilini, Oncoematologo, Associazione Medici per l’ Ambiente ISDE Italia, potrà forse chiarire le idee a qualcuno.
Riporto quì due soli passaggi della lettera:


"Gentile Direttore,
la recente scomparsa di giovani e giovanissimi per cancro nel nostro territorio ha riempito le cronache nelle ultime settimane: passata l’emozione del momento e lasciando perdere gli interrogativi che i singoli casi suscitano e su cui anche la Magistratura indaga, vorrei tornare a riflettere su questo tema così scottante."

"Non sarà che ciò che alcuni medici, spesso definiti "allarmisti", sostengono da anni è tragicamente vero? Vi invito a fare un semplice ragionamento: cosa mai vi può capitare se camminate in un campo minato? E’ ovvio che tante più mine sono state disseminate tanto più è probabile incapparci e saltare per aria.

Così è per il cancro e le “mine” cui mi riferisco sono cancerogeni noti da decenni quali benzene, arsenico, nichel, cromo, cadmio, piombo, diossine, per non parlare di PCB, particolato, pesticidi, che continuiamo a riversare intorno a noi e di cui mai nessuno parla, visto che solo la CO2 (che non è un veleno!) sembra meritare l’onore delle cronache! Da dati ufficiali emerge, che in Italia, nel pieno rispetto dei limiti di legge, abbiamo immesso in un anno in aria e acqua: benzene 715.6 ton, arsenico 8.0 ton, cadmio 3.0 ton, cromo 140.0 ton, nichel 80.6 ton.
L’ inventario europeo delle diossine ci dice che in un anno nel nostro paese ne sono state prodotte 558 grammi, ovvero, in media, circa 1,5 g al giorno: può sembrare poco ma rappresenta la dose massima tollerabile per oltre 10 miliardi (!) di persone.

Sapendo che si tratta di molecole che hanno tempi di dimezzamento di decine/centinaia di anni e che quindi ogni nuova dose si aggiunge alla precedente, come la mettiamo? La nostra regione poi è al primo posto per uso di fitofarmaci e spargiamo in media 5.7 kg di prodotti chimici per ettaro. Ci siamo mai chiesti dove vanno a finire tutti questi veleni?"

Chi vuole leggere la lettera per intero, puo' andare a questo indirizzo:
http://unitiperlasalute.blogspot.com/2009/08/20090826lettera-dagosto-di-patrizia.html

L'Italia, inoltre, è praticamente invasa dall'amianto e, proprio a due passi da casa mia, muoiono tante persone ogni anno, per aver respirato fibre di questo inquinante ma sembra che nessuno si muova per organizzare convegni, conferene, incontri e per sollecitare leggi a livello globale, contro questa vera e propria piaga. Potrei citarne altre ma non voglio dilungarmi troppo.

Gia prima del sito co2isgreen.net (ma anche .org o.com) sul quale potrete trovare molte firme eccellenti a sfavore della teoria del AGW, altri siti hanno messo in evidenza questa contraddizione.

Sul sito I Love My carbon Dioxide , ad esempio, si puo trovare un lunghissimo elenco di documenti che dimostrano quanta speculazione ci sia stata intorno all'argomento della CO2.

Potremmo anche chiederci perchè nessuno parla mai dell'influenza esercitata dalle emissioni, non di CO2, dell'aviazione sul riscaldamento globale, cosa riconosciuta dalla stessa NASA e non solo. Di chi è, allora, l'interesse a fare affari?