di Rita Pennarola
La Voce delle Voci
L'ultima frontiera arriva dal Belgio, un paese nel quale l'eutanasia e' legalizzata ed oggi si sperimenta su larga scala la donazione di organi da coloro che hanno scelto di morire.
La notizia, da brividi, arriva dal Belgio e l'articolo, che e' di gennaio 2011, e' firmato dal giornalista Michael Cook. Tutto era cominciato alcuni anni fa, quando una donna affetta da disabilita' cognitiva, che aveva chiesto l'eutanasia, scelse di donare i suoi organi e fu espiantata. Da allora, a quanto pare, il fenomeno e' andato avanti.
Tanto che oggi molti belgi avanzano preoccupazioni, perche' coloro che sono in attesa di un donatore temono che l'eutanasia arrivi quando gli organi sono gia' compromessi dall'avanzare della malattia che determina, nel donatore, la terribile scelta di porre fine alla propria vita. La preoccupazione sarebbe accresciuta dal fatto che un recente studio sull'eutanasia nella regione delle Fiandre ha mostrato che il 32% delle morti per eutanasia sono avvenute senza esplicita richiesta del medico sul consenso alla donazione.