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mercoledì 6 aprile 2011

America e UE concordano:aumentano i livelli di radiazione ammissibile per l'alimentazione

di Brandon Turbeville
Activist Post

radiation levels Il 28 marzo 2011, ho scritto un articolo intitolato l'EPA aiuta i Media Mainstream a nascondere agli Americani la verità sull'esposizione alle radiazioni, in cui ho discusso le modifiche alle PAGs (Protective Action Guides) proposte dall'EPA (Environmental Protection Agency) per alzare i livelli ammissibili di radiazioni consentiti nell'ambiente, nel cibo e per lo stesso pubblico in caso di emergenza nucleare.

È interessante notare che il 3 Aprile 2011, Alexander Higgins ha pubblicato un articolo citando Kopp Online e Xander News, e affermava che un cambiamento simile delle regole stava per avvenire anche  nell'Unione Europea.

Le PAGs sono le politiche e le linee guida stabilite dall'EPA che orientano la risposta dell'Agenzia, in caso di emergenza radioattiva. In particolare, le PAGs riguardano il modo in cui l'EPA dovrebbe far rispettare le leggi, come il Clean Air and Water Act in relazione al disastro. Sebbene le PAGs siano già state stabilite dall'EPA nel 1992, l'agenzia ora intende rettificare queste linee guida a livelli molto più elevati di radiazione accettabile.

Nessuna approvazione del Congresso è legalmente necessaria per fare tali cambiamenti, perché l'EPA è un'agenzia di regolamentazione che imposta la "politica" e, anche se questi tipi di agenzie possono essere indirizzate dal Congresso o dal Presidente, formano spesso le loro proprie politiche. Tutto ciò che è richiesto quando, ad esempio, l'EPA desidera cambiare la sua politica è che innanzitutto pubblichi le modifiche proposte nel registro federale, per un periodo designato di "commento pubblico."

Tuttavia, dato che l'opinione pubblica è praticamente nulla, una volta che una modifica proposta è pubblicata nel registro federale, è sulla buona strada per diventare la nuova politica. Questo è un peccato, considerando il fatto che, secondo PEER (dipendenti pubblici per la responsabilità ambientale, le nuove norme si tradurrebbero in un "aumento di quasi 1000 volte per l'esposizione allo stronzio 90, da 3000 a 100,000 volte l'escursione per l'esposizione allo iodio-131; e un aumento di quasi 25000 per l'esposizione al nichel-63 radioattivo" nell'acqua potabile.

Questo ci porta di nuovo all'UE come specchio della politica dell'EPA. In realtà impostata nel lontano  1989 (mediante una modifica alle norme stabilite nel 1987 ) allo scopo di rispondere ad un'emergenza  nucleare o radiologica, l'ordinanza UE 297/2011 è stata attuata il 25 marzo 2011, emanando finalmente  le norme impostate  nel 1989.

L'Ordinanza UE 297/2011 innalza i Livelli Massimi di radiazione e di isotopi radioattivi per alimenti e mangimi, a livelli piuttosto alti. In alcuni casi, come nel caso del cesio-134 e cesio 137, i livelli sono in realtà due volte la quantità accettabile in precedenza. Molti di questi aumenti sono ammessi in prodotti come alimenti per lattanti e cibo per bambini.

Va notato che le nuove modifiche dell'UE si applicano solo agli alimenti importati dal Giappone. La giustificazione dietro questo è che in caso di emergenza nucleare, i tradizionali livelli di radiazione accettabile devono essere ignorati per non causare una carenza di cibo a causa di vincoli giuridici.

Tuttavia, in questo contesto, attuare tali cambiamenti è una decisione completamente ridicola. Anche se è vero che la nube di radiazioni da Fukushima si è quasi sparsa in tutto il mondo, gli alimenti importati dal Giappone stesso costituiscono solo una piccola percentuale di approvvigionamento di generi alimentari dell'UE.  Come hanno affermato Thilo Bode e Christina Hacker, "portare in vigore queste regole ora, è assurdo, perché in Europa non c'è alcuna emergenza nucleare e certamente non manca il cibo".[sic] In effetti, sembra che la migliore linea di azione sarebbe quella di vietare le importazioni di cibo giapponese o, perlomeno, di vietare l'importazione di cibo giapponese contaminato.

Tuttavia, sembra  una coincidenza alquanto strana che sia l'EPA statunitense che  l'Unione Europea abbiano deciso di cambiare il loro standard nello stesso momento. Abbastanza da suscitare stupore, se non c'è in atto un'agenda nascosta in questo momento penoso. E' possibilei che ci sia uno sforzo coordinato per aumentare i livelli di radiazione, al quale il pubblico è soggetto, mentre allo stesso tempo riducono il livello di allarme espresso (nella misura in cui) riguarda potenziali problemi di salute?

Solo il tempo dirà se non c'è un ulteriore motivo per quanto riguarda le nuove modifiche attuate dall'Unione Europea e quelle proposte dall'EPA. Tuttavia, è sempre buona norma presumere che quando si vedono diversi paesi attuare le stesse politiche nello stesso momento, sotto c'è molto più di quanto si possa immaginare.

Brandon Turbeville è un autore di Mullins, South Carolina. Ha una laurea della Francis Marion University, dove ha conseguito il premio Pee Dee Electric Scholar’s come studente universitario. Ha pubblicato numerosi articoli che trattano  un'ampia varietà di argomenti tra cui salute, economia e libertà civili. E' anche l'autore del libro  Codex Alimentarius - The End of Health Freedom e il suo ultimo libro è 7 Real Conspiracies

Fonte: Activist Post
Traduzione: Dakota Jones

Fukushima è ora la Deepwater Horizon radioattiva del Pacifico

In entrambi i casi - Fukushima e Deepwater Horizon - è stato fatto un disastro umano gestito da idioti, insabbiato dai governi e riportato in maniera sbagliata dai media mainstream.

Natural News
di Mike Adams

fukushima Con l'attuale massiccio rilascio di acqua radioattiva nel Pacifico, Fukushima è diventata la Deepwater Horizon del Pacifico. Come finalmente ammesso dalle autorità giapponesi, Fukushima sta rilasciando enormi quantità di materiale radioattivo in mare in maniera continua.

Quest'acqua altamente contaminata (7,5 milioni di volte) rilasciata oggi, è solo l'inizio: almeno 200 tonnellate di acqua vengono versati sul reattore n. 2 ogni giorno, e quell'acqua estremamente radioattiva alla fine viene, naturalmente, scaricata direttamente in mare .

Se fate i calcoli, si tratta di 48.000 litri di acqua altamente radioattiva scaricati nell'Oceano Pacifico ogni giorno.

Ricordate il video sul petrolio scuro e torbido che sgorgava dal foro sul fondo dell'oceano, sotto la perforatrice  Deepwater Horizon della BP? Ora immaginate una nuvola invisibile che è molto più letale, perché è radioattiva! Questo è in sostanza quello che sta accadendo ora con Fukushima.

I frutti di mare  in qualche modo sono ancora sicuri da mangiare, ci hanno detto

Non sorprende che il pesce catturato al largo delle coste del Giappone mostri già alti livelli di contaminazione radioattiva. (E ricordate, tutti ci hanno detto che il pesce è perfettamente sicuro!)

Nel pesce chiamato "lancia di sabbia" vengono ora rilevati 4.080 becquerel di iodio-131 per chilogrammo. ( http://www.nytimes.com/2011/04/06/w ... )

Il Giappone si è affrettato ad annunciare  i nuovi livelli di radiazione consentiti nei pesci che possonoarrivare fino a 2.000 becquerels di iodio 131 secondo legge. Questo limite ufficiale sarà senza dubbio rapidamente rivisto al rialzo, man mano che la radiazione contamina sempre di più gli oceani. In poco tempo, mangeremo tutti pesce con un centinaio di migliaia di becquerels di iodio-131, e il governo dirà che in qualche modo è davvero un bene per noi!

L'Oceano Pacifico è come una gigantesca piscina, ci viene detto

Le spiegazioni del perché tutto questo non costituisce una grave preoccupazione confina con qualcosa di comicamente folle. Hidehiko Nishiyama,  che ha fatto le scuse da parte dell'industria nucleare del Giappone, ora dice ufficialmente: "Abbiamo deciso che scaricare l'acqua contaminata in mare non rappresenta alcun pericolo grave per la salute."

Che sollievo! Ora che un burocrate ha deciso che è sicuro per noi, non abbiamo nulla di cui preoccuparci! Suppongo che se Nishiyama fosse un maestro Jedi e potesse spostare gli oceani con la sua mente, allora forse il suo pio desiderio potrebbe realmente avere un qualche impatto misurabile, ma dato che l'uomo non sembra  possedere poteri telecinetici (e neanche i poteri del pensiero razionale, se è per questo), vorremmo avere  una seconda opinione da qualcuno il cui naso non si spinge fino a due metri dall'ano dell'industria nucleare.

Anche gli americani,  continuano a fare i leccapiedi, mentre la contaminazione nucleare del mondo aumenta. Timothy Jorgensen, presidente del Comitato per la sicurezza delle radiazioni  presso il Centro Medico della Georgetown University, ritiene che l'Oceano Pacifico è come un insieme di migliaia di miliardi di piscine. E dice che il flusso di  enormi quantità di acqua radioattiva nell'oceano non è essenzialmente un grosso problema:

"In  prospettiva, l'Oceano Pacifico contiene circa 300.000 miliardi di piscine piene d'acqua, e sta per essere rilasciato l'equivalente di circa cinque piscine piene."

Peccato che ci sono tre grossi problemi con questa spiegazione fiabesca. In primo luogo, stanno rilasciando 48.000 galloni di acqua radioattiva AL GIORNO nel Pacifico, senza che se ne veda la fine. Anche secondo le stesse riluttanti ammissioni del Giappone, questo processo può andare avanti per anni - addirittura decenni!

In secondo luogo, se il rilascio di acqua radioattiva in mare non è un grosso problema, allora perché non costruiamo semplicemente tutti i nostri impianti per l'energia nucleare sulla costa, in modo da scaricare regolarmente la loro acqua radioattiva nell'oceano, invece di preoccuparci del ricircolo dei liquidi refrigeranti radioattivi?

In terzo luogo, l'Oceano Pacifico non è una piscina gigante, e l'acqua non è tutta "in agitazione" ed omogeneizzata. Infatti, la circolazione dell'acqua nel Pacifico è in realtà limitata ad alcuni canali sorprendentemente stretti. Per esempio, la maggior parte delle acque profonde del Pacifico non ha visto la superficie del pianeta per migliaia di anni. C'è un ciclo molto lungo  di circolazione dell'acqua nel mare, e qualsiasi ipotesi che in qualche modo una massiccia discarica di radiazioni nell'oceano, possa  magicamente ed immediatamente disperdersi tra le decine di migliaia di miliardi di galloni di acqua dell'oceano, è solo follia pura.

Ancora una volta, vediamo scienziati ricorrere a descrizioni di quello che desiderano che accada piuttosto che di ciò che accadrà realmente. Suppongo che tutti noi possiamo giocare a quello stesso gioco, no?

Desidero che tutta la radiazione di Fukushima smetta semplicemente di essere emessa, e che le leggi della fisica siano sospese in modo che le barre di combustibile nucleare di Fukushima  magicamente smettano all'improvviso di impegnarsi nella fissione nucleare. E vai. Questo è il mio desiderio. Ha funzionato? Probabilmente non meglio del desiderio di Jorgensen che l'acqua radioattiva si disperda magicamente in tutto l'Oceano Pacifico. Quando si scontrano i pii desideri con le leggi della fisica, le leggi della fisica di solito vincono, a meno che non siate un maestro asceso, che può letteralmente dividere i mari con il potere dell'intenzione. E in Giappone gli ingegneri nucleari non sono maestri ascesi.

Oh, ora ci limiteremo a diluire i veleni e a diffonderli in giro!

Ma il pio desiderio continuerà comunque. Dice Jorgensen: "Allora speriamo che l'agitazione dell'oceano e le correnti disperdano rapidamente questa [radiazione] in modo che si arrivi a concentrazioni molto diluite in tempi relativamente brevi".

Con la stessa logica, tutti potremmo scaricare anche i liquami negli oceani, sperando che i trilioni di litri di acqua dell'oceano disperdano tutto.

Questa era, naturalmente, proprio la strategia di BP, a seguito della fuoriuscita di petrolio nel Golfo del Messico: Lasiateci scaricare solo un paio di milioni di litri di sostanze chimiche tossiche nel golfo e poi speriamo che l'oceano disperda proprio tutto! (Oh, dimenticate tutte le tartarughe marine morte o gli effetti del Corexit sugli umani ... dobbiamo solo fingere che non esistono.)

In entrambi i casi - Fukushima e Deepwater Horizon - è stato fatto un disastro umano gestito da idioti, insabbiato dai governi e riportato in maniera sbagliata dai media mainstream. E a tutti noi viene detto che tutto sommato non c'è nulla di cui preoccuparsi ... che tutti noi dovremmo semplicemente tornare alla nostra vita normale a guardare la televisione, mangiare cibo trattato e irradiato, approvato dalla FDA, e fare ciò che ci è stato detto.

Essere un lavoratore ubbidiente

Questo è lo stile giapponese, si vede: ordine e obbedienza. Mantenete la calma, mentre il vostro governo vi mente sulla gravità del vostro avvelenamento.

Ma è anche lo stile americano, grazie al "non fare nulla" del nostro governo che ci sta spingendo nel dimenticatoio finanziario, fingendo che tutti i grandi problemi non esistono. Debito fuori controllo?  Deepwater Horizon? Fallout radioattivo di Fukushima? E' tutto solo nella vostra testa. Secondo i nostri governi, nessuno di questi problemi esiste affatto. E anche chi ne parla soltanto, è un venditore di paura, non lo sapevate?

Perché non vi è consentito parlare di catastrofe nucleare. Vi è consentito solo far finta che non esista sperando che scompaia. E se i numeri radioattivi dovessero diventare troppo alti e spaventosi, non preoccupatevi: il vostro governo spegnerà  semplicemente  i rilevatori di radiazione o eleverà i limiti ammissibili di radiazioni perchè si concilino con i nuovi livelli altissimi di radiazioni ionizzanti ai quali siete esposti.

Vedete? Chi ha detto che i governi non risolvono i problemi? Sembra che stiano facendo un lavoro eccezionale con Fukushima, proprio come hanno fatto con la Deepwater Horizon.

La perforazione del fondo marino sotto la Deepwater Horizon, tra l'altro, è appena iniziata di nuovo la scorsa settimana. Ma lo sfruttamento dei popoli del mondo da parte dell'industria energetica, naturalmente, andrà avanti per sempre.

Fonti per questo articolo:
http://www.cnn.com/2011/WORLD/asiap...

Fonte: Natural News 5 Aprile 2011
Traduzione: Dakota Jones-Anna P. Moffa

Ndr: Guardate le foto a questo indirizzo. Le avete guardate? Ora, chi è l'idiota che riesce ancora a pensare che non si tratti di una vera e propria catastrofe?