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venerdì 24 febbraio 2012

Salviamo la Grecia dai suoi salvatori: sono dei criminali

Libre

Grecia-bambiniNel momento in cui un giovane greco su due è disoccupato, 25.000 persone senza tetto vagano per le strade di Atene, il 30 per cento della popolazione è ormai sotto la soglia della povertà, migliaia di famiglie sono costrette a dare in affidamento i bambini perché non crepino di fame e di freddo e i nuovi poveri e i rifugiati si contendono l’immondizia nelle discariche pubbliche, i “salvatori” della Grecia, col pretesto che i Greci «non fanno abbastanza sforzi», impongono un nuovo piano di aiuti che raddoppia la dose letale già somministrata. Un piano che abolisce il diritto del lavoro e riduce i poveri alla miseria estrema, facendo contemporaneamente scomparire dal quadro le classi medie.

L’obiettivo non è il “salvataggio”della Grecia: su questo punto tutti gli economisti degni di questo nome concordano. Si tratta di guadagnare tempo per salvare i creditori, portando nel frattempo il Paese a un fallimento differito. Si tratta soprattutto di fare della Grecia il laboratorio di un cambiamento sociale che in un secondo momento verrà generalizzato a tutta l’Europa. Il modello sperimentato sulla pelle dei Greci è quello di una società senza servizi pubblici, in cui le scuole, gli ospedali e i dispensari cadono in rovina, la salute diventa privilegio dei ricchi e la parte più vulnerabile della popolazione è destinata a un’eliminazione programmata, mentre coloro che ancora lavorano sono condannati a forme estreme di impoverimento e di precarizzazione.

sabato 21 gennaio 2012

L'Elite globale nasconde 18 trilioni di dollari in banche offshore

The Economic Collapse

Nei giorni scorsi, il fatto che Mitt Romney ha milioni di dollari parcheggiati nelle Isole Cayman, ha fatto notizia in tutto il mondo. Ma quando si tratta di banche off-shore, quello che Mitt Romney sta facendo è insignificante. La verità è che l'elite globale nasconte una quantità quasi incredibile di denaro nelle banche offshore. Secondo una scioccante ricerca fatta dal Fondo monetario internazionale, l'elite globale possiede un totale di 18.000 miliardi di dollari nelle banche offshore. E questa cifra non tiene conto neppure dei soldi che hanno in Svizzera.

Questa è una quantità impressionante di denaro. Tenete presente che il PIL degli Stati Uniti nel 2010 era solo di 14.580 miliardi di dollari. Allora perché l'elite mondiale si da tanto da fare a nascondere i soldi nelle banche offshore? Beh, ci sono due ragioni principali. Una è la privacy e l'altra è la bassa imposizione fiscale. La privacy è un grosso problema per quelli che sono coinvolti in imprese illegali come il traffico di droga, ma il  motivo principale per cui le persone spostano i soldi nelle banche offshore è per evitare le tasse. Alcuni conti bancari vengono aperti in nazioni straniere per minimizzare legalmente le tasse ed altri conti bancari vengono aperti in nazioni straniere, per evitare illegalmente le tasse. Restereste assolutamente stupiti di quello che alcune grandi corporazioni e individui ricchi fanno, per evitare di pagare le tasse. Purtroppo, la maggior parte del resto di noi non ha le risorse o le conoscenze per fare questi giochi, così veniamo tassati fino all’estremo.

venerdì 16 settembre 2011

Cameron e Sarkozy vanno in Libia per incontrare al-Qaeda

di Kurt Nimmo
Infowars.com

  

Il PM britannico David Cameron e il Presidente francese Nicolas Sarkozy sono arrivati a Tripoli, in Libia , Giovedi, e si sono impegnati a fornire supporto militare, politico ed economico ad al-Qaeda.

Il New York Times, tuttavia, non menziona il fatto che al-Qaeda fa parte della nuova leadership della Libia. Il quotidiano si concentra invece sui "libici esultanti che lodano il ruolo [di Cameron e Sarkozy] nell'allontanare l'ex dittatore libico dal potere", mentre nulla dice sul prezzo che i libici hanno dovuto pagare .

Sarkozy e Cameron hanno detto che i bombardamenti NATO continueranno fino a quando i libici resisteranno all'invasione del loro paese da parte dell'elite globale. Hanno commentato durante una conferenza stampa con al-Qaeda:

Stavano parlando ad una conferenza stampa insieme a Mustafa Abdel Jalil, il capo dell'amministrazione provvisoria istituita dagli insorti, e a Mahmoud Jibril, il primo ministro de facto dei ribelli che ha detto che i ribelli hanno ancora bisogno della  "protezione della NATO per i nostri civili."

Jalil è della tribù Haribi nel nord-est della Libia. E ' legato ad al-Qaeda . Molte delle risorse della CIA in Afghanistan durante la guerra contro l'Unione Sovietica venivano dalla Libia e si sarebbero poi fuse con al-Qaeda. Ayman al-Zawahiri ha dato al Gruppo Combattente Islamico Libico (LIFG) la sua personale approvazione e l' LIFG si è unito ufficialmente al gruppo nel 2007. Uno studio di West Point ha rivelato l'intimità tra i libici e al-Qaeda in Iraq, presunto responsabile della morte di truppe di occupazione statunitensi.

Dietro Abdel-Jalil e Mahmoud Jibril c'è Abdelhakim Belhaj, il fondatore del LIFG. "Quasi per caso, tutti gli alti comandanti militari dei ribelli appartengono al LIFG", scrive Pepe Escobar . Belhaj, un devoto jihadista di al-Qaeda, è considerato il più importante comandante militare libico.

"Questa è stata la vostra rivoluzione, non la nostra rivoluzione", Cameron ha detto ad al-Qaeda.

Il New York Times e il resto dei media dell'establishment stanno facendo gli straordinari per rappresentare il Consiglio nazionale di transizione e  al-Qaeda come eroi e legittimi governanti della Libia. I media aziendali hanno dedicato ben poco spazio al fatto che i ribelli della NATO sono razzisti assassini .

Cameron e Sarkozy non sono arrivati ​​a Tripoli solo per fare un mucchio di lodi ad al-Qaeda - hanno fatto visita al fine di promuovere gli affari: il business dei banchieri e delle multinazionali.

Il viaggio, secondo il New York Times, "era anche parte di un'importante gara di entrambi i leader per promoversi come vincenti e  vigorosi campioni di  democrazia visto che il fior fiore delle loro aziende si contendono le opportunità nella Libia post-Gheddafi."

I globalisti preferiscono che il loro dominio conquistato sia governato dai severi e violenti Wahhabisti sunniti o da altri stupidi fanatici, come era in Afghanistan prima che gli Usa decidessero di invadere il paese e rovesciare i loro ex partner, i Talebani creati dalla CIA e dall'ISI.

Il Dipartimento di Stato americano non ha trovato "niente da ridire", quando i Talebani hanno preso il paese a metà degli anni '90 dopo che i sovietici sono fuggiti.

"I Talebani probabilmente diventeranno come i Sauditi. Ci saranno Aramco [il consorzio di compagnie petrolifere che controllava il petrolio saudita], oleodotti, un emiro, nessun parlamento e un sacco di leggi della sharia. Possiamo convivere con questo,"  ha detto un diplomatico Usa nel 1997.

Come al-Qaeda in Afghanistan, la variante in Libia diventerà probabilmente un altro nemico in breve tempo e ci verrà detto che dobbiamo sprecare altri miliardi di dollari - e altre donne e bambini massacrati - perchè i malvagi complottano  contro gli amanti della libertà.

Fonte Prison Planet 15 Settembre 2011
Traduzione: Anna Moffa per
ilupidieinstein.blogspot.com

giovedì 14 ottobre 2010

La grande estorsione: Geo-piratare quello che resta

Mentre l'Assemblea generale dell'ONU si prepara per il Vertice ambientale di giugno 2012  a Rio de Janeiro, la risposta globale alla serie attuale di crisi riguardo a  'cibo, carburante, finanza e Fahrenheit' è all'origine di una  mercificazione ancora maggiore della nostra vita, scrive Pat Mooney. Di fronte a nuove 'dottrine shock' riguardo a  erosione agricola, crollo dell' ecosistema, estinzione culturale e il genere 'scomparso', Mooney discute le presunte terapie e gli ultimi risultati.

La grande estorsione: Geo-piratare quello che resta
di Pat Mooney-direttore esecutivo dell'ETC Group

dna L'Assemblea generale dell'ONU si sta preparando per un vertice dei capi di stato su questioni ambientali che si terrà  in Brasile nel giugno 2012. Nominato 'Rio + 20' in onore del Vertice di Rio del 1992, alcuni critici hanno già chiamato l'evento di alto profilo 'Rio -20', solo l'ultimo di una successione di  'incontri' globali iniziata con la Conferenza di Stoccolma sull'Ambiente Umano nel 1972, rilanciata a Rio de Janeiro nel 1992 e poi incampata a  Johannesburg nel 2002. A posteriori, l'evento più famoso a Stoccolma nel 1972 è stata una raffazzonata rapina bancaria  in cui pochi dipendenti sono stati rapiti. Una volta rilasciati, alcuni dei dipendenti si sono innamorati dei loro rapitori per un fenomeno psichiatrico, ora conosciuto come la "sindrome di Stoccolma". Guardando indietro agli oltre 40 anni di raduni di giovani esploratori delle Nazioni Unite sull'ambiente tuttavia, la vera vittima della sindrome di Stoccolma è stata la stessa ONU e la consorteria di organizzazioni della società civile, rapita dal carisma dei vertici.

Il Vertice della Terra di Rio del 1992 ha adottato l''Agenda 21', che comprende una serie di trattati e accordi destinati a conservare e ripristinare la biodiversità, fermare la desertificazione, fermare la deforestazione e Salvaguardarci dal cambiamento climatico. Quando i leaders si incontreranno a Rio nel 2012 verrà detto loro che  le zone desertiche si sono ampliate, la biodiversità è al collasso, solo una ridefinizione scientificamente infondata di «foresta» da parte di alcuni governi consente loro di far finta che la deforestazione stia rallentando e l'affare del cambiamento climatico è in piena espansione grazie a  compensi e crediti.

Il nuovo vertice annuncerà un'"economia verde" offrendo una  'correzione' tecnologica per tutte le nostre sventure ambientali ed economiche.

Nel mezzo della crisi e del caos, i governi ingenui e la gente terrorizzata  afferreranno le 'magiche' soluzioni. Ma la magia ha il suo prezzo – cedere il potere, la proprietà e/o i princìpi. È una strategia politica classica, più recentemente descritta da Naomi Klein in 'La Dottrina dello Shock'. Quando il disastro si placa, la magia è andata – e così la  sovranità sociale. Il nostro attuale insieme di crisi – cibo, carburante, finanza e gradi Fahrenheit – ci sta preparando ad un classico colpo di Stato al di sopra delle  parti – e delle nostre vite – che devono ancora essere mercificate. Questo colpo di Stato è già ben avviato e si prepara a culminare in una sorta di consenso globale al nuovo Vertice 'Rio + 20'.

Ecco una panoramica di come questa massiccia nuova dottrina dello shock influenzerà le cose...

SHOCK # 1 – EROSIONE AGRICOLA

Proprio quando ne abbiamo più bisogno, stiamo perdendo la maggior parte della nostra biodiversità. il 75 per cento della biodiversità agricola è già estinta. Stiamo perdendo ogni anno il 2 per cento delle colture e il 5 per cento della diversità del patrimonio zootecnico. I prezzi alimentari straordinariamente alti di oggi possono  oscillare e barcollare, ma non potranno mai più scendere ai livelli della fine del XX secolo. La domanda di terreno per coltivare biocarburanti, la speculazione sulle materie prime, la pressione sui consumatori, la scarsità d'acqua e (soprattutto) il bisogno di Garantire il caos climatico, farà rimanere le forniture alimentari irregolari e costose.

L'agricoltura industriale ha già reso la sicurezza alimentare a lungo termine una merce rara. Da 40 specie di bestiame e 7.000 di colture, l'industria funziona solo con cinque specie di bestiame e 150 colture (enfatizzando fortemente solo 12 colture). Nel frattempo, gli agricoltori stanno spendendo 90 miliardi di dollari l'anno per i fertilizzanti sintetici, cercando, invano, di compensare gli oltre 24 miliardi di tonnellate di terriccio distrutti ogni anno dagli allevamenti intensivi. Sotto terra, le stesse aziende stanno prelevando fino al 25 per cento di acqua in più rispetto a quella che possono rimpiazzare gli acquiferi minacciati. Delle oltre 35,200  specie marine, la pesca industriale si concentra su 336 specie. il 75 per cento delle riserve ittiche globali risultano pienamente sfruttate o sostanzialmente depauperate.

L'agricoltura sta anche perdendo i suoi impollinatori: le popolazioni di uccelli della prateria nordamericana  sono diminuite di un terzo da quando Rachel Carson, nel 1962, ci ha avvertito di una primavera silenziosa e il 40 per cento delle specie di uccelli a livello globale sono in declino. Al Vertice del 2012, i governi non dovrebbero celebrare Rio + 20 ma piuttosto piangere Carson -50.

SHOCK # 2 – CROLLO DELL'ECOSISTEMA

Non esiste una cosa come i terreni marginali. Le saline degli Stati Uniti contano per il 20 per cento di tutto il prelievo di carbone. Il prelievo globale del carbone  dagli habitat costieri è approssimativamente uguale alle emissioni di GHG (gas ad effetto serra) annuali del Giappone. Le cosiddette foreste sottoutilizzate e le savane svolgono un ruolo enorme nel proteggerci dal riscaldamento globale. Due terzi degli ecosistemi del mondo sono in pericolo di crollo.

SHOCK # 3 – ESTINZIONI CULTURALI

Le Popolazioni indigene del mondo (solo il 6 per cento dell'umanità) nutrono più del 50 per cento delle piante selvatiche e della fauna selvatica nelle foreste e savane e sono spesso gli unici protettori dei raccolti superstiti, delle specie acquatiche e del bestiame utilizzati per l'alimentazione. Oltre a garantire i farmaci che  tutelano la salute dell'80 per cento delle persone nel Sud del mondo.

Eppure il 90 per cento delle 7000 lingue  del mondo rimanenti potrebbero estinguersi entro la fine di questo secolo. L'umanità sta perdendo almeno una lingua ogni quindici giorni.

SHOCK # 4 – IL GENERE  'SCOMPARSO'

Le donne sono le custodi della maggior parte di questa conoscenza. Ma il Patriarcato privilegia l'alfabetizzazione maschile, il che significa che la saggezza femminile, incorporata nelle lingue locali – che trasportano le specifiche conoscenze tecniche richieste per impianti specifici, suoli, animali ed ecosistemi – scompare, denigrata e non tradotta.

Non stiamo perdendo solo il messaggio, stiamo perdendo il messaggero - le donne stesse. L'infanticidio femminile è pandemico. Nel 1990,  Amartya Sen l'ha stimato in 100 milioni di vite. In Cina, lo squilibrio tra i sessi era di 108 ragazzi a 100 ragazze per la generazione nata negli ultimi anni '80, per la generazione di oggi è di 124 a 100. Simili rapporti si stanno presentando in India e altrove nel mondo. La diversità che abbiamo più bisogno di proteggere è quella delle donne  indigene e contadine. A causa di questa perdita, la generazione cosiddetta del 'baby boom'  è la prima generazione nella storia a perdere più conoscenza di quanta ne abbia acquisita.

TERAPIA #1 – GEOPIRATERIA

Le Industrie (e i loro governi) sostengono che per mangiare e avere carburante nelle decadi a venire, dobbiamo passare da un'economia basata sul 'carbone fossile' ad una basata sul 'carbone vivo'. La statistica che si sente più spesso e la più allarmante è quella secondo cui solo il 23,8 per cento della biomassa terrestre mondiale annuale  è stata assegnata oggi - Questo significa che il 76,2 per cento della nostra biomassa terrestre deve essere ancora mercificata. Sentiamo da qualche tempo voci su un'imminente "economia dei carboidrati', ma nuove crisi e  tecnologie rendono ora il suo avvento opportuno. Come dice un portavoce della Cargill: 'Qualunque sostanza chimica ricavata dal carbonio del petrolio  potrebbe essere ricavata  dal carbonio presente nelle piante". In gioco ci sono alcune (o tutte) le materie prime  delle industrie di alimenti/foraggi/fibre per 8.500 miliardi di dollari,  l'industria dei prodotti chimici per 2.000 miliardi di dollari, porzioni dell'industria farmaceutica per 825 miliardi di dollari e, naturalmente, il settore dell'energia per  5.000 miliardi di dollari.

L'obiettivo non è più la produzione di  cibo o carburante ma di creare e controllare quanta più biomassa è possibile. Le strutture corporative si stanno riconfigurando. Le principali imprese energetiche si spintonano per il dominio con le aziende convenzionali chimiche  e agroalimentari/biotech. Exxon Mobil e BP recentemente hanno investito 600 milioni di dollari ciascuna in nuove strategie di biomassa. Anche Shell e Chevron stanno investendo in tecnologie a biomassa, mentre BASF e Monsanto si sono associati in una joint venture da 2,5 miliardi di dollari per  sfidare l'industria energetica. Unilever e Kraft guardano alla biomassa da alghe per le loro future materie prime. I giganti del gene sono diventati i nostri nuovi  bio-padroni.

TERAPIA #2 – GEOINGEGNERIA

La seconda correzione magica consiste nel controllare il termostato per diluire o  ritardare il cambiamento climatico. Mancando la volontà  di adottare politiche difficili, i governi del Nord sono ansiosi di abbracciare la geoingegneria per eludere i drastici cambiamenti nei consumi e nello stile di vita. Gli schemi di geoingegneria includono una sorprendente gamma  di esperimenti per trasformare la biologia delle grandi  superfici oceaniche, ristrutturare le nuvole e bloccare i raggi del sole con  barriere stratosferiche. Per quanto assurdo possa sembrare (e gli stessi scienziati a favore di questo ammettono che i rischi sono estremi e il successo incerto), il Parlamento britannico e il  Congresso americano hanno recentemente tenuto audizioni  in sintonia con tutte le strategie proposte.

Affermando che i governi del mondo non raggiungeranno un nuovo accordo multilaterale "per affrontare efficacemente i cambiamenti climatici, i geoingegneri chiedono una nuova  'coalizione di volenterosi' in cui una manciata di governi e industrie utilizzerà la tecnologia per prevenire gli aspetti peggiori del riscaldamento globale. Essi sostengono che  la prova di principio è che abbiamo già geo-ingegnerizzato  il pianeta portandolo in questa crisi. I governi e le industrie che ci hanno messo in questo pasticcio, che hanno negato o ritardato l'intervento sui cambiamenti climatici per decenni, che ancora adesso si rifiutano di intraprendere azioni efficaci  e che non hanno il coraggio di dire ai loro cittadini di prendere l'autobus, non hanno né l'intelligenza nè l'integrità per incaricarsi del controllo del termostato del mondo.

TERAPIA #3 – NANO MANIFATTURE

I manufatti industriali si stanno muovendo verso il basso della scala nanometrica (un nanometro = un miliardesimo di metro) - la scala degli atomi - tutto, dalle rocce al riso. Quando tutto quello che esiste in natura è visto come composto di atomi e molecole, le tecnologie con le quali si costruisce un iPad  possono essere considerate alla stregua delle tecnologie che creano la vita.

Dal 2000, i governi hanno speso 50 miliardi di dollari in ricerca tecnologica su scala nanometrica. La maggior parte dei premi Nobel in fisica e chimica negli ultimi 15 anni lavorano su scala nanometrica. Quando la Royal Society del Regno Unito ha condotto un'analisi delle nanotecnologie nel 2004, l'Industria ha riferito che ci sono più  scienziati  che lavorano sulle nanotecnologie nelle vicinanze di Pechino che  in tutta l'Europa occidentale - ad un ventesimo del costo degli scienziati europei occidentali. Quasi 50 paesi hanno ora iniziative nazionali sulla nanotecnologia e la gara è per vedere quali paesi non saranno lasciati indietro.

Gli spin doctors del Nanotech sostengono che il mercato globale per i  (circa) 2.000 prodotti che incorporano materiali su scala nanometrica (nota: non il solo valore della nanotecnologia stessa) è di circa 400 miliardi di dollari. Questo, dicono gli spin doctor, salirà a  2.600 miliardi di dollari entro il 2014. A questo punto (senza dimenticare  l'enorme capacità del settore per la campagna pubblicitaria), le nanotecnologie potrebbero rappresentare fino al 15 per cento della produzione globale e avere il valore di mercato delle telecomunicazioni e dell'informatica messe insieme e 10 volte l'impatto di mercato del biotech - e sono ancora nella prima infanzia. Nella ricerca sulle nanotecnologie è confluito più denaro di quello collettivamente dedicato ai progetti  Manhattan e Apollo. Con così tanti soldi già spesi, i governi non stanno ancora pensando alla salute, all'ambiente o  ai mezzi di sostentamento. Sebbene i nano-materiali siano già presenti in alimenti, pesticidi, cosmetici, creme solari e nei tessuti in modo tale che possono penetrare la nostra pelle e i nosti organi senza essere rilevati  dal sistema immunitario, non ci sono praticamente regolamenti di sicurezza in tutto il mondo. L'enorme attrattiva delle nanotecnologie per la grande industria è che moltiplicano l'uso della Tavola Periodica e modificano enormemente i requisiti delle materie prime. Il valore del presunto patrimonio nazionale potrebbe salire o scendere precipitosamente con i cambiamenti nella nanotecnologia.

TERAPIA #4 – BIOLOGIA SINTETICA

Per andare 'Oltre il Petrolio', dice l'industria, dobbiamo costruire un'unica biomassa.  Per i biologi sintetici, la vita è Lego. La doppia elica del DNA è solo una sorta di circuito chimico che puo essere assemblato con componenti preconfigurati. [1] Questi ingegneri (molti non sono addestrati come biologi) stanno cercando di costruire organismi artificiali auto-replicanti che possono fare praticamente tutto.

Non solo  'synbio' puo costruire DNA, può anche insegnare alle strutture cellulari a leggere il DNA in modo diverso. [2] Gli scienziati dell'Università di Cambridge hanno ottenuto cellule per leggere nucleotidi del DNA di quattro lettere in grandi serie o codoni. [3] Invece di soli 20 amminoacidi da cui generare diverse proteine, questo DNA più alfabetizzato può teoricamente avere 276 aminoacidi da mischiare e abbinare, con la possibilità di costruire proteine che non esistono nel mondo naturale – le basi per forme di vita  incredibilmente diverse. Gli scienziati hanno già costruito  doppie eliche a  cinque e sei-basi.

Pochi mesi fa, Craig Venter ha conquistato i titoli dei giornali di tutto il mondo annunciando che  gli scienziati del settore privato sono riusciti  a costruire 'Synthia' - il primo microrganismo sintetico, capace di auto-riprodursi. Molti scienziati guardano a Synthia come al risultato più significativo dalla scissione dell'atomo.

Nel frattempo, il consorzio iBoL (Codice a Barre Internazionale della vita), sta mappando il genoma di ogni specie conosciuta, pubblicando la mappa elettronica su Internet e depositando un campione negli Stati Uniti. Una volta eseguita la mappatura, sarà possibile per i ricercatori – armati della  tecnologia autoreplicante di Craig Venter – scaricare un progetto genetico, modificarlo a volontà e costruire nuove forme di vita. Alcuni sostengono che le banche dei geni, i giardini zoologici e i giardini botanici – e i programmi di conservazione – siano ridondanti. È teoricamente possibile creare (e brevettare) più  biodiversità innaturale in  provetta di quanta non ve ne sia naturalmente in Amazzonia.

RISULTATO#1 –  INDIVIDUI MASSICCIAMENTE DISTRUTTIVI

Per l'industria, l'effetto collaterale allettante del nuovo tecno-rimedio è che quasi chiunque, usando quasi tutto, può diventare massicciamente distruttivo. L'inevitabile reazione dello Stato è di cercare il controllo massiccio su tutti.

Sono così facilmente disponibili gli strumenti di distruzione? I  nanotubi di carbonio vengono spediti per via aerea solo in piccoli pacchetti, perché tendono ad esplodere in pacchetti di dimensioni maggiori. Anche l'ossido di alluminio, usato abitualmente dai dentisti, esplode in forma di nanoparticelle. (L'Aviazione americana sta sperimentando con ossido di alluminio per innescare bombe.) Nanoparticelle d'oro, tra i sette e i 21 atomi, possono essere utilizzate come catalizzatori. E allora? Secondo uno dei video più guardati su internet, se rilasciate caramelle Mentos  in una bottiglia da due litri di Diet Coke, anch'essa esploderà. Ma di tutti questi materiali potenzialmente esplosivi - ossido di alluminio, nanotubi di carbonio, oro, Caramelle  Mentos e Coca-Cola - solo la Coca-Cola non può passare attraverso la sicurezza aeroportuale. Gli effetti quantistici offrono il potenziale per cambiare tutte le caratteristiche degli elementi della natura quando tutte le particelle vengono ridotte a scala nanometrica. Questo cambia quasi tutto. La Russia ha già fatto esplodere la prima nano-bomba - spianando alcuni edifici - la più potente arma non-nucleare del mondo.

RISULTATO #2 –  CONTROLLO DI MASSA

Le nuove nano tecnologie  creano - e richiedono - un  controllo sociale. E i costi e il lavoro per il monitoraggio  possono essere prelevati dai consumatori. L'esempio più evidente è Facebook, con più di 400 milioni di iscritti. Tutto quello che non si trova su Facebook o MySpace probabilmente puo essere trovato sull'uno o due  blogs lanciati su Internet ogni secondo. La privacy non è più una 'norma sociale'. Nel frattempo, YouTube carica più di 10 ore di video personali ogni minuto. Quest'anno, secondo alcuni analisti, ci saranno tanti telefoni cellulari sul  pianeta, quante sono le persone. La maggior parte di essi sono dotati di telecamera e un inquietante numero usa il GPS (global positioning system) per informare della sua posizione. Essi cinguettano i loro acquisti, la politica e la paranoia di amici e nemici indiscriminatamente. Gli algoritmi informatici non servono solo a selezionare chi acquista cosa, ma ad estrarre una massiccia nuvola di dati per individuare  nuove tendenze e tensioni che potrebbero trasformarsi in minacce e rivoluzioni.

RISULTATO #3 – MERCATI DI MASSA

Nuovo lavoro nel campo della genomica e delle neuroscienze crea nuove opportunità di profitto, nonché nuove strategie di controllo. L'obiettivo pubblico è  di curare la malattia, ma l'occasione  privata è la possibilità di migliorare le prestazioni umane, aumentando il controllo. Si stima che ua persona su 10 ha qualche anormalia fisica o mentale che qualcun altro deve curare. Aggiungi a questo che  una coppia su sei ha difficoltà di concepimento, quindi aggiungi a questo quei  genitori che vogliono selezionare il sesso del loro bambino  e il mercato per migliorare le prestazioni diventa quasi illimitato. Cliniche private sostengono ora che si possono testare embrioni per 150 diversi disturbi genetici. Ma noi proprio non riusciamo a gestire la povertà, l'inquinamento o il patriarcato!

Il miglioramento, naturalmente, sarà costoso ... e perpetuo. Chips cognitivi impiantati  consentiranno alle famiglie di pagare  gli aggiornamenti per i loro figli. (Il mancato aggiornamento  potrebbe lasciare un  bambino versione 2.0  a vedersela con un fratello 2.3 nato da  perdenti 1.0!) L'aggiornamento sarà disponibile con una sequenza Terminator che renderà i genitori sterili fino a quando non rinnoveranno la loro licenza per la prossima generazione. Coloro che si rifiutano - o non possono permettersi - di essere aggiornati diventeranno emarginati. Se qualcuno ha un chip cognitivo nel suo cervello, chi ha il telecomando?

RISULTATO #4 –  CORPORATIVISMO NAZIONALE DI MASSA

La collusione tra le élites dell'industria e dei governi non è certo nuova. Ma gli alti rischi connessi ad una terapia d'urto richiedono livelli straordinari di coordinamento industria/governo. I governi vogliono i tecno-rimedi (e plausibile negazione); l'industria vuole investimenti garantiti, passività sotto controllo e  libero monopolio sulle risorse naturali.
Con i nuovi tecno-rimedi, le dimensioni contano. Il valore annuo globale delle fusioni societarie, nel 1975 è stato di circa 20 miliardi di dollari. Prima della recente crisi finanziaria, le fusioni globali sono salite a quasi 4,5 trilioni di dollari americani. L'industria potrebbe optare per alleanze o  consorzi nei prossimi anni al fine di evitare uno sgradito controllo.

La proprietà intellettuale e altre forme di monopolio tecnologico stanno già forzando nuove alleanze. Negli ultimi anni, sono stati concessi brevetti che includono un terzo della Tavola Periodica, due terzi dei manufatti industriali, e quasi tutte le specie agricole. Il brevetto US 5.874.029 copre Metodi per creare nano particelle. L'invenzione può essere utilizzata nei settori farmaceutico, alimentare, chimico, elettronico, catalizzatori, polimeri, pesticidi, esplosivi e industrie di verniciatura - quasi tutta l'economia. Il brevetto USA 5.897.945 accredita nano-barre contenenti  uno qualunque  di 33 elementi - oltre un terzo delle parti di lavoro della Tavola Periodica. Nel frattempo, sei imprese agro-alimentari hanno chiesto - e ottenuto - brevetti su  genoma di massa vegetale estesi all'uso commerciale della pianta.

Questa dottrina shock globale funziona davvero? Molte delle terapie e profitti avranno esito negativo. Tuttavia, fallimenti tecnologici  possono ancora generare inattesi profitti. Mentre i governi saranno riuniti a Rio per celebrare 20 anni di mancanza di leadership e di azione, dobbiamo ricordare che l'unico antidoto alla nostra marcia di 50 anni   verso una primavera silenziosa rappresenta altri  50 anni di lotta da parte di una società civile tutt'altro che silenziosa.

NOTE:

[1]
DNA - Una molecola cellulare auto-assemblante che contiene le istruzioni genetiche per lo sviluppo e il funzionamento degli esseri viventi. Il DNA è costituito da unità semplici che vengono chiamate nucleotidi  tenute insieme da una 'struttura centrale' composta da  zucchero e gruppi fosfato. La  struttura del DNA è una doppia elica.
[2] Biologia sintetica (conosciuta anche come synbio, genomica sintetica, biologia costruttiva  o  biologia dei sistemi) - La progettazione e la costruzione di nuove parti biologiche, dispositivi e sistemi che non esistono nel mondo naturale e  anche la riprogettazione dei sistemi biologici esistenti per eseguire operazioni specifiche. Progressi nelle tecnologie su nanoscala – manipolazione della materia a livello atomico e molecolare – stanno contribuendo agli avanzamenti nella biologia sintetica.
[3] Codone - Una serie di tre basi chimiche collegate tra loro in un ordine specifico. Durante la sintesi proteica, è l'ordine del codone che determina quale amminoacido verrà aggiunto alla proteina in costruzione all'interno della cellula. Ogni codone esegue il codice per un aminoacido specifico. Ogni codone porta il codice per uno specifico amminoacido.

Fonte: Pambazuka News 6 Ottobre 2010
Traduzione: Dakota Jones

domenica 29 agosto 2010

Fondazione Gates investe in azioni MONSANTO

Entrambi fanno profitti a spese dei piccoli agricoltori africani
di Heather
Seattle Global Justice

bill gates-mons Seattle, WA – gli agricoltori e le organizzazioni della società civile nel mondo sono indignati per la recente scoperta di ulteriori connessioni tra la Fondazione di Bill e Melinda Gates  e il titano agro-alimentare Monsanto. La scorsa settimana, un sito Web finanziario ha pubblicato il portafoglio di investimenti della Fondazione Gates, comprese le 500.000 azioni ordinarie di Monsanto acquistate nel secondo trimestre del 2010 per un valore stimato in 23,1 milioni di dollari (guarda l'archivio dei Titoli and Exchange Commission). Questo segna un incremento sostanziale delle sue precedenti partecipazioni, valutate in poco più di 360000 dollari (guarda il Form 990 2008  della Fondazione).

"Investimenti diretti della Fondazione nella Monsanto sono problematici su due livelli primari," ha detto il Dr. Phil Bereano, professore emerito dell'Università di Washington  e riconosciuto esperto di ingegneria genetica. "In primo luogo, Monsanto ha una storia di palese disprezzo per gli interessi e il benessere dei piccoli agricoltori nel mondo, come pure una spaventosa impronta ambientale. Le  forti connessioni a Monsanto sollevano gravi dubbi sui pesanti finanziamenti della Fondazione per lo sviluppo agricolo in Africa e sui presunti obiettivi di alleviare la povertà e la fame tra i piccoli agricoltori. In secondo luogo, questo investimento rappresenta un enorme conflitto di interessi".

Monsanto ha già influenzato negativamente l'agricoltura nei paesi africani. Per esempio, in Sudafrica, nel 2009, il mais geneticamente modificato della Monsanto non è riuscito a produrre semi e centinaia di agricoltori sono stati devastati. Secondo l'avvocato  Mariam Mayet, avvocato ambientale e direttore del Centro Africa per la biosicurezza a Johannesburg, alcuni agricoltori hanno subìto perdite nelle coltivazioni fino all'80%. Mentre Monsanto ha risarcito gli agricoltori su larga scala, ai quali aveva venduto direttamente il prodotto difettoso, non ha dato nulla  ai piccoli agricoltori ai quali  aveva consegnato  bustine gratuite di semi. "Quando il potere economico di Gates si unisce all'irresponsabilità della Monsanto, le prospettive per i piccoli agricoltori africani non sono molto promettenti," ha detto Mayet. Le pratiche aggressive di brevettazione  della Monsanto hanno anche monopolizzato il controllo sulle sementi in modo da negare agli agricoltori il controllo sul proprio raccolto, arrivando perfino a citare in giudizio  — e portare al fallimento — gli agricoltori per "violazione di brevetto".

Le notizie del recente investimento della Fondazione nella Monsanto hanno confermato i timori di molti agricoltori e difensori di un'agricoltura sostenibile in Africa, tra i quali  la Coalizione per la biodiversità del Kenya, che ha commentato, "noi abbiamo a lungo sospettato che i fondatori di AGRA — Fondazione di Bill e Melinda Gates  — avessero una relazione da lungo tempo e molto intima con Monsanto." Infatti, secondo Travis English, ricercatore di  AGRA Watch, "la proprietà di azioni Monsanto da parte della  Fondazione  è emblematica di un coinvolgimento più profondo, più di lunga data con la società, in particolare in Africa." Nel 2008, AGRA Watch, un progetto dell'organizzazione Comunità Alleanza per la giustizia globale di Seattle, ha scoperto molti legami tra i beneficiari della Fondazione e la Monsanto. Ad esempio, alcuni beneficiari (in particolare circa il 70% dei beneficiari in Kenya) dell'Alleanza per una rivoluzione verde in Africa (AGRA) — considerato come il "fronte africano" dalla Fondazione — lavorano direttamente con la  Monsanto su progetti di sviluppo agricolo. Altri collegamenti chiave includono membri del personale ad alto livello della Fondazione che una volta erano alti funzionari per la Monsanto, come Rob Horsch, ex vicepresidente Monsanto del partenariato per lo sviluppo internazionale e attualmente funzionario ufficiale del programma di sviluppo agricolo Gates.

Multinazionali come la Monsanto sono state  collaboratori chiave dei beneficiari della Fondazione e di AGRA nel promuovere la diffusione dell'agricoltura industriale sul continente. Questo modello di produzione si basa su fattori produttivi costosi come concimi chimici, diserbanti e sementi geneticamente modificate. Anche se questo pacchetto rappresenta allettanti opportunità di sviluppo del mercato per il settore privato, molte organizzazioni della società civile sostengono che porterà ad ulteriori spostamenti degli agricoltori dalla terra, ad un effettivo aumento della fame, ed alla migrazione verso città già affollate non in grado di fornire opportunità di occupazione. Nelle parole di un rappresentante della coalizione per la  biodiversità del Kenya, "AGRA è veleno per i nostri sistemi di produzione agricola ed i nostri mezzi di sussistenza. Sotto la bandiera filantropica  dell'agricoltura verde, AGRA riuscirà alla fine a mangiare quel poco che  è rimasto dell'agricoltura sostenibile su piccola scala in Africa."

Un report del 2008 avviato dalla Banca mondiale e dall'ONU, Valutazione della conoscenza agricola internazionale, scienza e tecnologia per lo sviluppo (IAASTD), promuove soluzioni alternative ai problemi della fame e della povertà che sottolineano le loro radici sociali ed economiche. Il report IAASTD ha concluso che i metodi di coltivazione  agroecologica su piccola scala è più adatta per il terzo mondo rispetto al modello agricolo industriale favorito da Gates e Monsanto. In una sintesi dei principali risultati di IAASTD, il Pesticide Action Network North America (PANNA) sottolinea l'ammonimento che "la continua fiducia nelle semplicistiche soluzioni tecnologiche  — comprese le colture transgeniche — non ridurrà la fame e la povertà persistenti e potrebbe aggravare i problemi ambientali e peggiorare l'ineguaglianza sociale." Inoltre, PANNA spiega, "21 risultati chiave della valutazione suggeriscono che la coltivazione agroecologica su piccola scala  può offrire uno dei mezzi migliori per nutrire gli affamati, proteggendo al contempo il pianeta."

La Fondazione Gates è stata contestata in passato per i suoi discutibili investimenti; nel 2007, il Los Angeles Times portò allo scoperto la Fondazione per aver investito sui propri beneficiari e per le sue "partecipazioni in  molte aziende che non hanno dato prova di responsabilità sociale per aver trascurato l'ambiente, per discriminazione sul lavoro, violazione dei diritti dei lavoratori, o pratiche immorali". Il Times castigò la Fondazione per quello che definì "investimenti ciechi", con almeno il 41% del proprio patrimonio investito in "società che sono in contrasto con i  caritatevoli obiettivi della Fondazione o con la sua filosofia di interesse per la società."

Sebbene la Fondazione abbia annunciato che avrebbe rivalutato le sue pratiche, ha poi deciso di mantenerle. Come segnalato dal Los Angeles Times, l'amministratore delegato della Fondazione Patty Stonesifer ha difeso i loro investimenti, affermando, "Sarebbe ingenuo…pensare che un cambiamento nella politica di investimenti della Fondazione potrebbe fermare la sofferenza umana dovuta alle  pratiche di aziende in cui investe miliardi di dollari". Questa decisione è in diretta contraddizione con la sua "filosofia d'investimento" ufficiale, che, secondo il suo sito Web, "hanno definito le aree in cui la fondazione non investirà , come le società il cui modello di profitto centralmente è legato all'attività aziendale che [ Bill e Melinda ] trovano sproporzionata. È per questo che la fondazione non investe in azioni del tabacco. "

Più di recente , la Fondazione è entrata nel mirino nella sua città natale . Questa settimana, 250 residenti di Seattle hanno inviato cartoline esprimendo la loro preoccupazione che l'approccio della Fondazione allo sviluppo agricolo, piuttosto che ridurre la fame  come promesso, potrebbe invece "aumentare il debito degli agricoltori, arricchire le multinazionali dell'agrobusiness come Monsanto e Syngenta, degradare l'ambiente, e spodestare i piccoli agricoltori." Inoltre hanno chiesto che la Fondazione, investa in " pratiche socialmente ed ecologicamente appropriate determinate a livello locale dagli agricoltori africani e dagli scienziati" e sostenga la sovranità alimentare in Africa, hanno invitato la Fondazione a tagliare tutti i legami con la Monsanto ed il settore della biotecnologia.

AGRA Watch, un programma dell'Alleanza Comunitaria per la giustizia globale con sede a Seattle, supporta iniziative africane e programmi che favoriscono l'autodeterminazione degli agricoltori e la sovranità alimentare. AGRA Watch sostiene anche l'impegno pubblico nella lotta contro l'ingegneria genetica e lo sfruttamento delle politiche agricole, e chiede trasparenza e responsabilità da parte della Fondazione Bill e Melinda Gates  e Agra.

Fonte: SeattleGlobalJustice
Traduzione:Dakota Jones