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sabato 23 febbraio 2013

I crimini di Monsanto con i soldi di Bill Gates

Voci dalla Strada
monsasoft_billgates2Bill Gates, è fondamentalmente noto per essere il fondatore di Microsoft, l’azienda produttrice del notissimo sistema operativo Windows. Ricchissimo, si è ritirato dalla guida dell’azienda ed ora impiega tempo e denaro nel finanziare le tecnologie per la modificazione genetica, la geo-ingegneria, le vaccinazioni sperimentali e nel diffondere la buona novella della Monsanto salvatrice dalla fame nel mondo.
Effedieffe

Nessuna sorpresa quindi nel leggere che Gates possiede 500.000 azioni della Monsanto. Controvalore: 23 milioni di dollari.

Ma è sempre Monsanto quell’azienda che è stata beccata a gestire in Argentina gruppi di lavoratori in nero, schiavizzati e costretti a lavorare 14 ore al giorno – per giunta spesso senza stipendiarli. Azienda che ricorre ai propri colossali fondi per pagare organizzazioni che falsificano letteralmente le dichiarazioni della FDA al fine di diffondere gli organismi geneticamente modificati.

Non mettiamo nemmeno in conto i suicidi di agricoltori in India, dovuti all’incapacità dei prodotti Monsanto di garantire i raccolti, suicidi che si verificano al ritmo di 1 ogni 30 minuti in quella zona agricola che è tristemente nota come ‘fascia dei suicidi’.

Bill Gates finanzia anche aziende che riducono i minori in schiavitù

Come se non bastasse, la Bill and Melinda Gates Foundation collabora con la Cargill con l’obbiettivo di diffondere la soia OGM nel 3° mondo. La Cargill è una multinazionale da 133 miliardi di dollari beccata anch’essa a violare le leggi sul lavoro ed incriminata dall’International Labor Rights Fund per traffico di minori dal Mali e per riduzione in schiavitù di minori come lavoratori nelle piantagioni di cacao, dove sono costretti a lavorare dalle 12 alle 14 ore al giorno, con paghe misere ed alimentazione insufficiente. L’azienda intanto continua ad acquistare cotone dall’Uzbekistan, dove è ben noto che sia il frutto di lavoro nero minorile.

lunedì 10 settembre 2012

La UE e il governo Monti proscrivono anche la sovranità alimentare

di Andrea Carancini

monsanto

Dopo aver perso la sovranità nazionale stiamo perdendo anche la sovranità alimentare. Questo è quanto si desume da due notizie che nei giorni scorsi mi hanno particolarmente colpito.

La prima è il divieto impartito dalla Corte di Giustizia della UE contro la commercializzazione (e lo scambio!) delle sementi tradizionali:

UE vieta sementi tradizionali (vedi anche: ADDIO SEMENTI TRADIZIONALI – DIVIETO UE).

La seconda è il ricorso del Governo Monti alla Corte Costituzionale contro l’agricoltura achilometro zero”:
Il governo ricorre alla Corte Costituzionale contro la legge sul “chilometro zero”

Il motivo del ricorso del Governo contro la Regione Calabria? La “violazione del principio della libera circolazione delle merci”.

mercoledì 11 aprile 2012

La Monsanto ha 'avvelenato consapevolmente alcuni lavoratori' provocando devastanti difetti alla nascita

Anthony Gucciardi
NaturalSociety

monsantoSecondo una notizia in via di diffusione appena rilasciata dall'agenzia stampa di un tribunale, la Monsanto viene portata in tribunale da decine di coltivatori di tabacco argentini che dicono che il gigante biotech li ha avvelenati consapevolmente con erbicidi e pesticidi e, come conseguenza, ha causato malformazioni alla nascita "devastanti" nei loro figli. Gli agricoltori stanno facendo causa non solo a Monsanto per conto dei loro figli, ma anche a molti giganti del tabacco. I difetti di nascita, che gli agricoltori dicono si sono verificati di conseguenza, sono molti e comprendono  paralisi cerebrale, sindrome di Down, ritardo psicomotorio, dita mancanti, e cecità.

Gli agricoltori provengono da piccole aziende agricole a gestione familiare nella Provincia di Misiones e vendono il loro tabacco a molti distributori degli Stati Uniti. Le famiglie di agricoltori dicono che aziende del tabacco importanti come la società Philip Morris hanno chiesto loro di usare erbicidi e pesticidi della Monsanto, assicurando loro che i prodotti erano sicuri. Gli agricoltori dichiarano nella loro denuncia che, affermando che le sostanze chimiche tossiche erano sicure, le imprese produttrici di tabacco hanno "ingiustamente causato l'esposizione dei genitori e querelanti per conto dei bambini a questi prodotti chimici e sostanze che loro sapevano, o avrebbero dovuto sapere, avrebbero potuto causare alla prole difetti di nascita devastanti".

mercoledì 18 gennaio 2012

Greed Revolution:L'influenza dell'Agribusiness minaccia di avere la precedenza sull'interesse pubblico

Nuovo rapporto dell’ETC Group

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Cartoon by Stig www.shtig.net
Clicca per ingrandire

Grandi fondazioni come Gates e giganti dell’agribusiness come Syngenta si stanno interessando alle istituzioni pubbliche multilaterali, impegnate a mettere fine alla fame. Le agenzie internazionali stanno avendo problemi con i confini 'pubblico/privato'. E’ il momento di rivalutarli tutti.

Un nuovo rapporto di 30 pagine che documenta la crescente influenza dell'agribusiness sul sistema alimentare multilaterale e la mancanza di trasparenza nel finanziamento della ricerca, è stato rilasciato oggi dall'organizzazione della società civile internazionale ETC.

The Greed Revolution: Mega Foundations, Agribusiness Muscle In On Public Goods presenta tre casi di studio - uno che coinvolge l'organizzazione dell'ONU per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO) e due che coinvolgono i Centri CGIAR (Consultative Group on International Agricultural Research) - che indicano una pericolosa tendenza che è destinata a peggiorare, anziché risolvere il problema della fame nel mondo. Il rapporto descrive in  dettagli il coinvolgimento, tra gli altri, di Nestlé, Heineken, Monsanto, Fondazione Bill & Melinda Gates e Fondazione Syngenta.

sabato 17 dicembre 2011

"Fatevi l'orto!" E' una parola: Chi controllerà la "Green Economy"?

di Anna moffa
ilupidieinstein.blogspot.com

ortoQuante volte, in questi ultimi tempi, avete sentito qualcuno dire: "Dobbiamo decrescere, fatevi l'orto!"?

Purtroppo, un giorno non lontano (negli Stati Uniti già succede), non sarà più possibile "farsi l'orto" o prendere qualunque altra iniziativa che possa sollevare la terra dal peso degli arroganti, dei disonesti, degli inquinatori e dei manipolatori.

Tanto meno sarà possibile realizzare una "Green Economy" accettabile, ma solo qualcosa che di verde avrà solo il nome, mentre servirà ad un'elite di pirati per mettere le mani su tutto quello che consideriamo natura, sull'acqua, sull'aria e persino sul nostro respiro.

Ci sono nuovi regolamenti emergenti, scritti sotto la dettatura delle corporazioni, che tentano di vietare proprio la libera iniziativa riguardo a coltivazioni, allevamenti e via dicendo.

Questi tentativi di introdurre leggi restrittive, servono a concentrare tutta la proprietà nelle mani di corporazioni senza scrupoli

Il furto di risorse naturali da parte delle multinazionali è diventato un problema enorme e andrebbe denunciato come una violazione dei diritti umani e un attacco illegale ai beni comuni.

Il Gruppo ETC ha rilasciato un nuovo rapporto che denuncia la presa di potere da parte di grandi multinazionali che, attraverso la manipolazione della vita in ogni campo, lo sfruttamento delle risorse naturali della terra, nuove tecnologie invasive e pericolose, e cavalcando la "Green Economy", si stanno appropriando di tutte le risorse fondamentali per la vita.

Queste corporazioni senza scrupoli inquinano, distruggono e quello che vogliono è proprio che qualcun altro venga accusato al posto loro. Chiunque pensi di poter difendere l'ambiente senza un minimo di conoscenza di come vanno le cose a questo mondo, farà solo danni

Il nuovo rapporto ETC, 60 pagine, si intitola "Chi controllerà la Green Economy?"

Ecco come la parola "verde" è diventata sinonimo di inganno, a servizio di approfittatori senza scrupoli:

Dalle parole del gruppo, nell'introduzione:

giovedì 24 febbraio 2011

Scienziati avvertono della relazione tra un nuovo agente patogeno e il Roundup della Monsanto

Uno scienziato esorta l'USDA ad annullare l'Approvazione di erbe mediche GM
di Rady Ananda
FoodFreedom

late term spontaneous abortion Un patologo vegetale con esperienza nella protezione contro la guerra biologica ha recentemente messo in guardia l'USDA riguardo ad  un nuovo organismo micro-fungino auto-replicante, delle dimensioni di un virus che può causare aborti spontanei nel bestiame, la sindrome di morte improvvisa nella soia Roundup Ready della Monsanto, e l'avvizzimento nel mais RR della Monsanto.

Il Dott. Don M. Huber, che coordina la commissione per le Malattie e Patogeni Emergenti della Società Fitopatologica, come parte del Sistema Nazionale di Recupero delle Malattie Vegetali dell'USDA, ha avvertito il segretario dell'Agricoltura, Tom Vilsack, che questo patogeno minaccia l'alimentazione degli Stati Uniti e la fornitura di mangimi e può portare al crollo del mais negli Stati Uniti e dei mercati di esportazione della soia. Allo stesso modo, la deregolamentazione dell'erba medica GM "potrebbe essere una calamità", ha sottolineato nella sua lettera (riprodotta integralmente qui sotto).

Il 27 gennaio, Vilsack ha dato carta bianca a tutte le  erbe mediche geneticamente modificate. Seguendo gli ordini dal presidente Obama, ha anche rimosso i requisiti per la zona cuscinetto. Questo viene visto come una mossa deliberata per contaminare le colture naturali e distruggere la carne biologica e l'industria lattiero-casearia che si basa su erba medica non OGM. Tale contaminazione genetica darà all'industria biotech il controllo completo sulle quattro maggiori colture della nazione. Sarà anche facilitata la transizione all'utilizzo di erba medica GM come biocarburante.

"La mia lettera al Segretario Vilsack era una richiesta di assegnare le risorse necessarie per capire le possibili interazioni tra nutrienti e malattie, prima di prendere (a mio parere) una decisione sulla deregolamentazione, praticamente irreversibile, dell'erba medica RR", ha detto Huber a Food Freedom in una e-mail.

Ma avverte:

Anche se l'organismo è stato associato con aborti spontanei e infertilità negli animali, le associazioni non sono sempre la prova della causa in tutti i casi e non indicano  quali  potrebbero essere le condizioni predisponenti. Queste devono essere stabilite attraverso un'indagine approfondita che richiede un investimento di risorse.

Mi auguro che il segretario farà un simile investimento, perché molti coltivatori/produttori stanno sperimentando un aumento di malattie gravi sia per le colture che per  gli animali che stanno minacciando la loro vitalità economica.

Il 16 febbraio, Paolo Tukey di SafeLawn ha telefonato al dottor Huber che gli ha detto: "Io credo che abbiamo raggiunto il punto di svolta verso un potenziale fallimento della sicurezza del nostro approvvigionamento alimentare. L'abuso, chiamatelo uso eccessivo se volete, di Roundup, sta avendo conseguenze profondamente negative sul terreno. L'abbiamo visto per anni. La comparsa di questo nuovo agente patogeno può essere il segnale che siamo andati troppo lontano."

Tukey ha anche comunicato che mentre Huber ammette che molti ulteriori studi sono necessari per confermare definitivamente il legame tra RoundUp e l'agente patogeno, "Nel frattempo, ha detto, è molto irresponsabile da parte del governo consentire l'erba medica Roundup Ready, che diffonderebbe le irrorazioni di Roundup a milioni di acri in più e introdurrebbe più Roundup nella catena alimentare"

Huber, che ha studiato patogeni delle piante per oltre 50 anni e il glifosato per oltre 20 anni, ha notato un aumento di patogeni associati all'erbicida. In un'intervista con Organic and Non-GMO Report, ha discusso le conclusioni della sua squadra secondo cui  il glifosato può "aumentare significativamente la gravità di varie malattie delle piante, mettere in pericolo la difesa delle piante contro patogeni e malattie, e immobilizzare i nutrienti del suolo e delle piante rendendoli indisponibili per l'utilizzo."

Questo perché "il glifosato stimola la crescita di funghi e aumenta la virulenza degli agenti patogeni." Negli ultimi 15-18 anni, il numero di patogeni delle piante è aumentato, ha detto Non-GMO Report. "Ci sono più di 40 malattie segnalate in seguito all'uso del glifosato, e questo numero continua a crescere dato che la gente riconosce l'associazione (tra il glifosato e la malattia)."

Nella sua lettera senza data per l'USDA, Huber ha sottolineato "la frequenza crescente di infertilità e aborti spontanei negli ultimi anni negli allevamenti degli Stati Uniti, di animali da latte, suini, e cavalli." Egli ha riferito che aborti spontanei sono avvenuti in quasi la metà del bestiame, dove alte concentrazioni del patogeno sono state trovate nella loro alimentazione. Huber osserva che il grano "probabilmente aveva subito una trattamento per le erbacce tramite l'uso del glifosato."

Altre ricerche convalidano l'allarme di Huber

L'anno scorso, alcuni scienziati Argentini hanno scoperto che il Roundup  causa difetti di nascita in rane e galline. La pubblicazione del loro documento, "Gli  Erbicidi a base di Glifosato Producono Effetti Teratogeni su Animali Vertebrati alterando il Segnale dell'Acido Retinoico", in Chemical Research in Toxicology, Alejandra Paganelli et al, ha anche prodotto un grande seguito di relazioni per il pubblico sul sito GMWatch:

In Argentina e Paraguay, medici e residenti che vivono in zone di produzione di soia GM hanno riportato seri effetti sulla salute delle irrorazioni con glifosato, compresi  alti tassi di difetti di nascita così come infertilità, bambini nati morti, aborti e cancro. Gl studi scientifici raccolti nel nuovo rapporto confermano i collegamenti tra l'esposizione al glifosato e parti prematuri, aborti spontanei, tumori e danni al DNA e alle cellule degl organi  riproduttivi.


Uno dei ricercatori, Andrés Carrasco, ha detto a GM Watch, "I risultati in laboratorio sono compatibili con le malformazioni osservate in persone esposte al glifosato durante la gravidanza." 

Quando ha tentato di presentare questi dati al pubblico nel mese di agosto dello scorso anno, il Dott. Carrasco e il pubblico sono stati attaccati da 100 teppisti che hanno preso a bastonate loro e le loro auto, lasciando una persona paralizzata, ha denunciato Amnesty International. La polizia locale e un ricco coltivatore di riso GM erano coinvolti in questo attacco.

In uno studio del 2009, alcuni ricercatori hanno collegato i danni ad alcuni organi, con il consumo di mais geneticamente modificato della Monsanto, sulla base dei dati sperimentali della Monsanto. Come abbiamo segnalato l'anno scorso, Gilles-Eric Séralini et al, hanno concluso che dai dati grezzi di tutti e tre gli studi sugli OGM, risulta che insolite quantità di residui di antiparassitari persistono negli alimenti e nei mangimi e possono comportare gravi rischi per la salute dei consumatori.

In un documento del 2005 pubblicato su Environmental Health Perspectives, Sophie Richard et al, hanno messo a confronto la tossicità del Roundup con quello del solo glifosato, il suo principio attivo. Hanno trovato che il Roundup è più tossico, a causa dei suoi adiuvanti. Hanno anche scoperto che le alterazioni del sistema endocrino sono aumentate nel corso del tempo in modo che un decimo della quantità stabilita per l'agricoltura ha causato deformazione delle cellule. Citando altre ricerche, hanno anche riferito del legame degli adiuvanti del Roundup con il DNA.

Tali risultati negativi probabilmente spiegano perché la Monsanto ed altre aziende biotech cercano di bloccare così ferocemente la ricerca indipendente.

Tom Laskawy su Grist ha stimato che nel 2008, quasi 200 milioni di libbre di glifosato sono state versate sul suolo degli Stati Uniti. Ma egli osserva che "le cifre esatte sono un segreto gelosamente custodito, grazie al rifiuto dell'USDA di aggiornare il suo database sull'uso di pesticidi dopo il 2007." Questa cifra rappresenta  più del doppio di quello che, secondo la stima dell'EPA, è stato utilizzato nel 2000.

Qui sotto c'è la lettera integrale del Dr. Huber, gentilmente fornitami da Paolo Tukey:

Egregio Segretario Vilsack:

Un team di autorevoli studiosi di piante e animali hanno recentemente portato alla mia attenzione la scoperta  di un microscopico agente patogeno che sembra avere un impatto significativo sulla salute di piante, animali, e probabilmente degli esseri umani. Sulla base di una revisione dei dati, l'agente patogeno è molto diffuso, molto grave, e si trova in concentrazioni molto più elevate nella soia e nel mais Roundup Ready (RR)- il che suggerisce un legame con il gene RR o più probabilmente con la presenza del Roundup. Questo organismo sembra NUOVO per la scienza!

Si tratta di informazioni estremamente sensibili che potrebbero causare un crollo della soia negli Stati Uniti e nell'esportazione del mais ed una significativa interruzione degli approvvigionamenti alimentari interni e delle forniture di mangimi. D'altra parte, questo nuovo organismo può essere già responsabile di un danno significativo (vedi sotto). I miei colleghi ed io stiamo quindi procedendo con le nostre indagini con velocità e discrezione, e stiamo chiedendo assistenza all'USDA e ad altri enti per identificare la fonte del patogeno, la sua diffusione, le implicazioni e i rimedi.

Stiamo informando l'USDA dei nostri risultati in questa prima fase, in particolare a causa della sua attesa decisione in merito all'approvazione dell'erba medica RR. Naturalmente, se il gene RR e lo stesso Roundup sono entrambi promotori o co-fattori di questo patogeno, allora tale approvazione potrebbe essere una calamità. Sulla base delle evidenze attuali, l'unica azione ragionevole in questo momento sarebbe quella di rimandare  la deregolamentazione fino a quando dati sufficienti avranno escluso il sistema RR, se mai lo faranno.

Negli ultimi 40 anni, ho lavorato come scienziato in agenzie professionali e militari per la valutazione e preparazione alle minacce biologiche naturali e artificiali, inclusa la guerra batteriologica e focolai di malattie. Sulla base di questa esperienza, credo che la minaccia che stiamo affrontando a causa di questo patogeno sia eccezionale e rappresenti uno stato di alto rischio. In parole povere, dovrebbe essere trattata come un'emergenza.

Un insieme eterogeneo di ricercatori che lavorano su questo problema hanno contribuito a costruire i  vari pezzi del puzzle, che insieme prospettano il seguente scenario inquietante:

Proprietà fisiche uniche

Questo organismo precedentemente sconosciuto è visibile solo al microscopio elettronico (36.000 X), con una dimensione approssimativa pari a quella di un virus di dimensioni medie. E' in grado di riprodursi e sembra essere un micro-organismo simile ad un fungo. Se così fosse, sarebbe il primo micro-fungo mai identificato. C'è una forte evidenza che questo agente infettivo promuova malattie nelle piante e nei mammiferi, il che è molto raro.

Localizzazione e concentrazione dell'agente patogeno

Si trova in alte concentrazioni nella farina di soia e nel mais Roundup Ready, farina distillata, prodotti della fermentazione dei mangimi, nel contenuto dello stomaco del maiale, e nella placenta di suini e bovini.

Collegato a focolai di malattie delle piante

L'organismo prolifera in piante affette da due malattie diffuse che stanno spingendo verso il basso i rendimenti e i redditi degli agricoltori-la sindrome della morte improvvisa della soia(SDS), e l'avvizzimento del mais. L'agente patogeno è stato rinvenuto anche nell'agente eziologico della SDS (Fusarium solani fsp glycines).

Coinvolto in problemi riproduttivi degli animali

Tests di laboratorio hanno confermato la presenza di questo organismo in una grande varietà di animali che hanno subìto aborti spontanei e infertilità. I risultati preliminari delle ricerche in corso sono stati in grado di riprodurre aborti in un ambiente clinico.

L'agente patogeno può spiegare la frequenza crescente di infertilità e aborti spontanei negli ultimi anni negli allevamenti degli Stati Uniti, di animali da latte, suini, e cavalli. Questo si ritrova anche in rapporti recenti sull'incremento del tasso di infertilità in manze da latte di oltre il 20%, e aborti spontanei in bovini fino al 45%.

Ad esempio, 450 manze gravide su 1.000, alimentate con mais da silo hanno sperimentato aborti spontanei. Nello stesso periodo, altre 1.000 giovenche della stessa mandria che sono state allevate con il fieno non hanno avuto aborti. Alte concentrazioni del patogeno sono state confermate nel mais da silo, che probabilmente aveva subìto trattamenti con il glifosato per la gestione delle erbe infestanti. 

Raccomandazioni

In sintesi, a causa dell'alto titolo di questo nuovo patogeno  animale in colture Roundup Ready, [sic] e della sua associazione con malattie delle piante e degli animali che stanno raggiungendo proporzioni epidemiche, chiediamo la partecipazione dell'USDA in un'indagine multi-laterale, ed una moratoria immediata sulla liberalizzazione delle colture RR fino a quando il rapporto causale/predisponente con il glifosato e/o con piante RR possa escludere una minaccia per la produzione vegetale e animale e per la salute umana.

E 'urgente verificare se gli effetti collaterali dell'utilizzo del glifosato possano aver agevolato la crescita di questo patogeno, o consentito  un danno maggiore a piante indebolite e animali ospiti. E' ben documentato che il glifosato favorisce patogeni del terreno ed è già coinvolto nell'aumento di oltre 40 malattie delle piante; distrugge le difese delle piante impedendo la chelazione di nutrienti vitali e riduce la biodisponibilità dei nutrienti negli alimenti per animali, cosa che a sua volta può causare disturbi negli animali. Per valutare correttamente questi fattori, si chiede l'accesso ai relativi dati dell'USDA.

Ho studiato patogeni delle piante per più di 50 anni. Ora stiamo assistendo ad un trend crescente senza precedenti di malattie e disordini delle piante e degli animali. Questo patogeno può essere strumentale nella  comprensione e nella soluzione di questo problema.
Merita attenzione immediata con risorse significative per evitare un collasso generale delle nostre infrastrutture agricole critiche.

Cordiali saluti,
COL (in pensione) Don M. Huber
Professore Emerito, Università di Purdue
Coordinatore APS, USDA National Disease Plant System Recovery (NPDRS)

Fonte: FoodFreedom 20 Febbraio 2011
Traduzione: Dakota Jones

giovedì 4 novembre 2010

Macchine da guerra: Blackwater, Monsanto, Bill Gates

di Sivia Ribeiro*
wariscrime

machines-war-monsanto Un rapporto di Jeremy Scahill su The Nation ("Blackwater Black Ops", 15 Sep 2010) ha rivelato che il più grande esercito mercenario del mondo, la compagnia di servizi di intelligence clandestini Blackwater (ora chiamata Xe Services), è stato venduto alla multinazionale Monsanto. La Blackwater è stata ribattezzata nel 2009 dopo essere diventata famosa nel mondo per numerose segnalazioni di abusi in Iraq, tra cui i massacri di civili. Essa resta il più grande contraente privato dei "servizi di sicurezza" del Dipartimento di Stato americano che pratica il terrorismo di stato, dando al governo la possibilità di negarlo.

Molti  militari ed ex funzionari della CIA lavorano per la Blackwater o per società connesse create per distogliere l'attenzione dalla loro cattiva reputazione e ottenere maggiori profitti dalla vendita dei loro servizi, che vanno dall'informazione e intelligence alle infiltrazioni, pressioni politiche e addestramento paramilitare - per altri governi, banche e multinazionali. Secondo Scahill, gli affari con le multinazionali, come  Monsanto, Chevron, e colossi finanziari come Barclays e Deutsche Bank, sono diretti attraverso due società di proprietà di Erik Prince, proprietario della Blackwater: Total Intelligence Solutions and Terrorism Research Center. Questi funzionari e dirigenti possiedono una parte della Blackwater.

Uno di loro, Cofer Black, noto per la sua brutalità come uno dei dirigenti della CIA, è stato quello che ha preso contatto con la Monsanto nel 2008 come dirigente della Total Intelligence, per concludere un contratto con la società per spiare ed infiltrare le organizzazioni di attivisti per i diritti degli animali, anti-GM ed altre sporche attività del gigante biotech.

Contattato da Scahill, il dirigente della Monsanto Kevin Wilson non ha voluto commentare, ma in seguito ha confermato a The Nation che avevano assunto Total Intelligence nel 2008 e nel 2009, secondo Monsanto solo per tenere traccia delle "comunicazioni al pubblico" dei suoi avversari. Ha anche detto che la Total Intelligence era una "entità totalmente separata dalla Blackwater".

Tuttavia, Scahill ha le copie delle emails ricevute da Cofer Black, dopo l'incontro con Wilson per la Monsanto, nelle quali si spiega ad altri ex agenti della CIA, utilizzando i loro indirizzi email  Blackwater, che la discussione con Wilson verteva sul fatto che la Total Intelligence era diventata il "il braccio di intelligence della Monsanto," che spiava gli attivisti ed altre azioni, compresa "la nostra gente che si integra legalmente in questi gruppi." La Total Intelligence Monsanto ha pagato 127 mila dollari nel 2008 e 105 mila dollari nel 2009.

Non c'è da stupirsi che una società impegnata nella "scienza della morte" come la Monsanto, che si è  dedicata fin dall'inizio alla produzione di veleni tossici, dall'Agente Orange ai PCB (bifenili policlorurati), pesticidi, ormoni e sementi geneticamente modificate, sia associata ad un'altra compagnia di teppisti.

Quasi in contemporanea con la pubblicazione di questo articolo su The Nation, la Via Campesina ha segnalato l'acquisto di 500.000 azioni della Monsanto, per più di 23 milioni di dollari, dalla Bill and Melinda Gates Foundation, che con questa azione ha completato l'outing della maschera della "filantropia." Un'altra associazione che non desta sorpresa.
Si tratta di un matrimonio tra i due monopoli più brutali della storia dell'industrialismo: Bill Gates controlla oltre il 90% della quota di mercato dell'informatica di proprietà e la Monsanto circa il 90%  del mercato globale delle sementi transgeniche e la maggior parte delle sementi commerciali globali. Non esiste in nessun altro settore industriale un monopolio così vasto, la cui stessa esistenza è una negazione del  tanto decantato principio di "concorrenza di mercato" del capitalismo. Sia Gates che Monsanto sono molto aggressivi nella difesa dei loro illeciti monopoli.

Anche se Bill Gates tenta di dire che la Fondazione non è legata al suo business, tutto  dimostra l'opposto: la maggior parte delle loro donazioni finiscono per favorire gli investimenti commerciali del magnate, non proprio "donazione" di qualcosa, ma invece di versare le tasse nelle casse dello Stato, investe i suoi profitti in quelle cose che lo favoriscono economicamente, tra le quali  la propaganda delle loro presunte buone intenzioni. Al contrario, le loro "donazioni" finanziano progetti così distruttivi come la geoingegneria o la sostituzione dei farmaci delle comunità naturali con i farmaci high-tech brevettati  nelle zone più povere del mondo. Che coincidenza, l'ex Segretario della Salute Julio Frenk e Ernesto Zedillo sono consiglieri della Fondazione.

Come la Monsanto, anche Gates è impegnato nel tentativo di distruggere l'agricoltura rurale in tutto il mondo, principalmente attraverso l'"Alleanza per una Rivoluzione Verde in Africa (AGRA). Funziona come un cavallo di Troia per privare i poveri agricoltori africani delle loro sementi tradizionali, sostituendole con i semi delle loro imprese in primo luogo, poi, con quelli geneticamente modificati (GM). A tal fine, la Fondazione  nel 2006 ha assunto  Robert Horsch, il direttore della Monsanto. Ora Gates, ventilando maggiori profitti, è andato dritto alla fonte.

La Blackwater, la Monsanto e Gates sono tre facce della stessa figura: la macchina da guerra contro il pianeta e la maggior parte delle persone che lo abitano, e sono contadini, comunità indigene,  persone che vogliono condividere informazioni e conoscenze o  qualsiasi altra persona che non vuole stare sotto l'egida del profitto e della potenza distruttiva del capitalismo.

* L'autrice è una ricercatrice dell'ETC Group

Fonte: War is a Crime  16 Ottobre 2010
Traduzione: Dakota Jones

domenica 29 agosto 2010

Fondazione Gates investe in azioni MONSANTO

Entrambi fanno profitti a spese dei piccoli agricoltori africani
di Heather
Seattle Global Justice

bill gates-mons Seattle, WA – gli agricoltori e le organizzazioni della società civile nel mondo sono indignati per la recente scoperta di ulteriori connessioni tra la Fondazione di Bill e Melinda Gates  e il titano agro-alimentare Monsanto. La scorsa settimana, un sito Web finanziario ha pubblicato il portafoglio di investimenti della Fondazione Gates, comprese le 500.000 azioni ordinarie di Monsanto acquistate nel secondo trimestre del 2010 per un valore stimato in 23,1 milioni di dollari (guarda l'archivio dei Titoli and Exchange Commission). Questo segna un incremento sostanziale delle sue precedenti partecipazioni, valutate in poco più di 360000 dollari (guarda il Form 990 2008  della Fondazione).

"Investimenti diretti della Fondazione nella Monsanto sono problematici su due livelli primari," ha detto il Dr. Phil Bereano, professore emerito dell'Università di Washington  e riconosciuto esperto di ingegneria genetica. "In primo luogo, Monsanto ha una storia di palese disprezzo per gli interessi e il benessere dei piccoli agricoltori nel mondo, come pure una spaventosa impronta ambientale. Le  forti connessioni a Monsanto sollevano gravi dubbi sui pesanti finanziamenti della Fondazione per lo sviluppo agricolo in Africa e sui presunti obiettivi di alleviare la povertà e la fame tra i piccoli agricoltori. In secondo luogo, questo investimento rappresenta un enorme conflitto di interessi".

Monsanto ha già influenzato negativamente l'agricoltura nei paesi africani. Per esempio, in Sudafrica, nel 2009, il mais geneticamente modificato della Monsanto non è riuscito a produrre semi e centinaia di agricoltori sono stati devastati. Secondo l'avvocato  Mariam Mayet, avvocato ambientale e direttore del Centro Africa per la biosicurezza a Johannesburg, alcuni agricoltori hanno subìto perdite nelle coltivazioni fino all'80%. Mentre Monsanto ha risarcito gli agricoltori su larga scala, ai quali aveva venduto direttamente il prodotto difettoso, non ha dato nulla  ai piccoli agricoltori ai quali  aveva consegnato  bustine gratuite di semi. "Quando il potere economico di Gates si unisce all'irresponsabilità della Monsanto, le prospettive per i piccoli agricoltori africani non sono molto promettenti," ha detto Mayet. Le pratiche aggressive di brevettazione  della Monsanto hanno anche monopolizzato il controllo sulle sementi in modo da negare agli agricoltori il controllo sul proprio raccolto, arrivando perfino a citare in giudizio  — e portare al fallimento — gli agricoltori per "violazione di brevetto".

Le notizie del recente investimento della Fondazione nella Monsanto hanno confermato i timori di molti agricoltori e difensori di un'agricoltura sostenibile in Africa, tra i quali  la Coalizione per la biodiversità del Kenya, che ha commentato, "noi abbiamo a lungo sospettato che i fondatori di AGRA — Fondazione di Bill e Melinda Gates  — avessero una relazione da lungo tempo e molto intima con Monsanto." Infatti, secondo Travis English, ricercatore di  AGRA Watch, "la proprietà di azioni Monsanto da parte della  Fondazione  è emblematica di un coinvolgimento più profondo, più di lunga data con la società, in particolare in Africa." Nel 2008, AGRA Watch, un progetto dell'organizzazione Comunità Alleanza per la giustizia globale di Seattle, ha scoperto molti legami tra i beneficiari della Fondazione e la Monsanto. Ad esempio, alcuni beneficiari (in particolare circa il 70% dei beneficiari in Kenya) dell'Alleanza per una rivoluzione verde in Africa (AGRA) — considerato come il "fronte africano" dalla Fondazione — lavorano direttamente con la  Monsanto su progetti di sviluppo agricolo. Altri collegamenti chiave includono membri del personale ad alto livello della Fondazione che una volta erano alti funzionari per la Monsanto, come Rob Horsch, ex vicepresidente Monsanto del partenariato per lo sviluppo internazionale e attualmente funzionario ufficiale del programma di sviluppo agricolo Gates.

Multinazionali come la Monsanto sono state  collaboratori chiave dei beneficiari della Fondazione e di AGRA nel promuovere la diffusione dell'agricoltura industriale sul continente. Questo modello di produzione si basa su fattori produttivi costosi come concimi chimici, diserbanti e sementi geneticamente modificate. Anche se questo pacchetto rappresenta allettanti opportunità di sviluppo del mercato per il settore privato, molte organizzazioni della società civile sostengono che porterà ad ulteriori spostamenti degli agricoltori dalla terra, ad un effettivo aumento della fame, ed alla migrazione verso città già affollate non in grado di fornire opportunità di occupazione. Nelle parole di un rappresentante della coalizione per la  biodiversità del Kenya, "AGRA è veleno per i nostri sistemi di produzione agricola ed i nostri mezzi di sussistenza. Sotto la bandiera filantropica  dell'agricoltura verde, AGRA riuscirà alla fine a mangiare quel poco che  è rimasto dell'agricoltura sostenibile su piccola scala in Africa."

Un report del 2008 avviato dalla Banca mondiale e dall'ONU, Valutazione della conoscenza agricola internazionale, scienza e tecnologia per lo sviluppo (IAASTD), promuove soluzioni alternative ai problemi della fame e della povertà che sottolineano le loro radici sociali ed economiche. Il report IAASTD ha concluso che i metodi di coltivazione  agroecologica su piccola scala è più adatta per il terzo mondo rispetto al modello agricolo industriale favorito da Gates e Monsanto. In una sintesi dei principali risultati di IAASTD, il Pesticide Action Network North America (PANNA) sottolinea l'ammonimento che "la continua fiducia nelle semplicistiche soluzioni tecnologiche  — comprese le colture transgeniche — non ridurrà la fame e la povertà persistenti e potrebbe aggravare i problemi ambientali e peggiorare l'ineguaglianza sociale." Inoltre, PANNA spiega, "21 risultati chiave della valutazione suggeriscono che la coltivazione agroecologica su piccola scala  può offrire uno dei mezzi migliori per nutrire gli affamati, proteggendo al contempo il pianeta."

La Fondazione Gates è stata contestata in passato per i suoi discutibili investimenti; nel 2007, il Los Angeles Times portò allo scoperto la Fondazione per aver investito sui propri beneficiari e per le sue "partecipazioni in  molte aziende che non hanno dato prova di responsabilità sociale per aver trascurato l'ambiente, per discriminazione sul lavoro, violazione dei diritti dei lavoratori, o pratiche immorali". Il Times castigò la Fondazione per quello che definì "investimenti ciechi", con almeno il 41% del proprio patrimonio investito in "società che sono in contrasto con i  caritatevoli obiettivi della Fondazione o con la sua filosofia di interesse per la società."

Sebbene la Fondazione abbia annunciato che avrebbe rivalutato le sue pratiche, ha poi deciso di mantenerle. Come segnalato dal Los Angeles Times, l'amministratore delegato della Fondazione Patty Stonesifer ha difeso i loro investimenti, affermando, "Sarebbe ingenuo…pensare che un cambiamento nella politica di investimenti della Fondazione potrebbe fermare la sofferenza umana dovuta alle  pratiche di aziende in cui investe miliardi di dollari". Questa decisione è in diretta contraddizione con la sua "filosofia d'investimento" ufficiale, che, secondo il suo sito Web, "hanno definito le aree in cui la fondazione non investirà , come le società il cui modello di profitto centralmente è legato all'attività aziendale che [ Bill e Melinda ] trovano sproporzionata. È per questo che la fondazione non investe in azioni del tabacco. "

Più di recente , la Fondazione è entrata nel mirino nella sua città natale . Questa settimana, 250 residenti di Seattle hanno inviato cartoline esprimendo la loro preoccupazione che l'approccio della Fondazione allo sviluppo agricolo, piuttosto che ridurre la fame  come promesso, potrebbe invece "aumentare il debito degli agricoltori, arricchire le multinazionali dell'agrobusiness come Monsanto e Syngenta, degradare l'ambiente, e spodestare i piccoli agricoltori." Inoltre hanno chiesto che la Fondazione, investa in " pratiche socialmente ed ecologicamente appropriate determinate a livello locale dagli agricoltori africani e dagli scienziati" e sostenga la sovranità alimentare in Africa, hanno invitato la Fondazione a tagliare tutti i legami con la Monsanto ed il settore della biotecnologia.

AGRA Watch, un programma dell'Alleanza Comunitaria per la giustizia globale con sede a Seattle, supporta iniziative africane e programmi che favoriscono l'autodeterminazione degli agricoltori e la sovranità alimentare. AGRA Watch sostiene anche l'impegno pubblico nella lotta contro l'ingegneria genetica e lo sfruttamento delle politiche agricole, e chiede trasparenza e responsabilità da parte della Fondazione Bill e Melinda Gates  e Agra.

Fonte: SeattleGlobalJustice
Traduzione:Dakota Jones