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domenica 10 marzo 2013

Questione di Libertà

Occorre fare fronte. Aggregare ogni limatura di uomini liberi, perché c’è un mostro da
distruggere: la cosiddetta “Unione europea”.

Fonte: Rinascita

mercoledì 31 ottobre 2012

Il bene comune

di Gianni Lannes
Su la testa!

cielo bianco

L’Italia, il nostro Paese, sembra privo di memoria, di slancio, di altruismo e di compassione. Per dirla con Carlo Levi: “Nessuno ha toccato questa terra se non come un conquistatore o un nemico o un visitatore incomprensivo”. Sembra un Paese diverso da quello in cui sono nato, un Paese che amavo tanto e che voglio lasciare. Non so bene cosa avrei dovuto dirvi per questo commiato.

Mi hanno sempre detto: “metti amore in ciò che scrivi”. Io invece sono andato con rabbia in un’altra direzione. Giuseppe Fava mi ha insegnato una regola semplice e precisa: “Scrivi  ciò che vedi, senza farti condizionare dal contesto. Scrivi la verità che riesci a ricostruire senza reticenze”.

Cosa si può fare? I giornalisti hanno un grande potere, ma non lo usano quasi mai per il bene comune. Quelli che lo adoperano, in genere, vengono uccisi senza pietà: Mauro De Mauro, Peppino Impastato, Graziella De Palo, Italo Toni, Giuseppe Fava, Mauro Rostagno, Giovanni Spampinato, Giancarlo Siani, Ilaria Alpi e Miran Hrovatin (solo per ricordarne alcuni ammazzati sul campo per rendere il nostro un Paese migliore).

Il poeta Pier Paolo Pasolini quando scrisse IO SO, non scherzava. Egli era uno scrittore unico, una persona “che cerca di seguire tutto ciò che se ne scrive, di immaginare tutto ciò che non si sa o che si tace; che coordina fatti anche lontani, che mette insieme i pezzi disorganizzati e frammentari di un intero coerente quadro politico, che ristabilisce la logica là dove sembrano regnare l’arbitrarietà, la follia e il mistero”.

domenica 21 ottobre 2012

Un popolo odiato

Editoriale di Ida Magli
ItalianiLiberi

monti-ditSembrerebbe incredibile che si possa odiare la propria terra, la propria patria, i propri concittadini, addirittura lo Stato del quale si è il Presidente, al punto da auspicarne al più presto la consegna agli stranieri, la perdita della sovranità e dell’indipendenza. Eppure agli Italiani è successo anche questo nella loro terribile, lunghissima storia di odi e di tradimenti da parte dei loro governanti, re, imperatori, papi, parlamentari di ogni tendenza e di ogni partito. Quello che è nuovo nella situazione attuale è che i detentori del potere sembrano odiare anche se stessi, uccidono anche se stessi nel momento in cui odiano e uccidono gli italiani. Il quadro politico, infatti, dice chiaramente soltanto questo: se tutti si affaccendano  per prepararsi alle prossime elezioni significa che non si rendono conto di aver ridotto a grottesca finzione il parlamento approvando in massa i dittatoriali decretoni  dei “tecnici”.

giovedì 18 ottobre 2012

I “moderati”, il male del secolo XXI

di Enrico Galoppini
European Phoenix

moderati-sfilataAlcuni giorni fa, l’ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, nell’ambito delle “manovre” che condurranno alle elezioni del 2013, ha affermato, che per quanto riguarda il suo schieramento, il suo successore Monti può essere il riferimento, il candidato dei “moderati”.

È una vita che sento parlare di “moderati” e ancora non si capisce bene che razza d’individui siano.

Nella mente della maggioranza delle persone, “moderato” è il contrario di “estremista”, e questo basta a rendere il concetto positivo, senza porsi troppe questioni. L’estremismo, a pelle, non piace. Dà l’idea di gente pazzoide e pericolosa. E con questo si può anche comprendere la tranquillità che infonde pensare di essere governati da dei “moderati” piuttosto che da “estremisti”.

“Moderato”, di per sé, significa che “ha il senso del limite”, “è incline alla misura” e alla “temperanza” (che è una gran virtù, infatti tutte le religioni l’hanno incoraggiata).

Allora c’è qualcosa che non torna, se si pensa alle facce, alle parole, e in particolare alle azioni di certi “moderati”.

lunedì 10 settembre 2012

La UE e il governo Monti proscrivono anche la sovranità alimentare

di Andrea Carancini

monsanto

Dopo aver perso la sovranità nazionale stiamo perdendo anche la sovranità alimentare. Questo è quanto si desume da due notizie che nei giorni scorsi mi hanno particolarmente colpito.

La prima è il divieto impartito dalla Corte di Giustizia della UE contro la commercializzazione (e lo scambio!) delle sementi tradizionali:

UE vieta sementi tradizionali (vedi anche: ADDIO SEMENTI TRADIZIONALI – DIVIETO UE).

La seconda è il ricorso del Governo Monti alla Corte Costituzionale contro l’agricoltura achilometro zero”:
Il governo ricorre alla Corte Costituzionale contro la legge sul “chilometro zero”

Il motivo del ricorso del Governo contro la Regione Calabria? La “violazione del principio della libera circolazione delle merci”.

mercoledì 6 giugno 2012

Amoroso: la volpe a guardia del pollaio ci trascina in guerra

Come uscire dalla morsa di una crisi spietatamente pilotata?

Libre

Attenti, stiamo entrando in guerra: e sarà una nuova, terribile guerra fredda. Provate a pensarci: perché gli architetti dell’Eurozona vogliono indebolirci, massacrando l’Europa del Sud? Perché confina col Mediterraneo, l’Africa e il Medio Oriente, cioè il forziere energetico del mondo. Oltre la frontiera nevralgica dell’Iran, avanza l’impero della Cina, che “ragiona” come gli altri paesi emergenti: non tollera più il monopolio privilegiato degli Stati Uniti. L’Europa meridionale? Pericolosa e “inaffidabile”, come l’Italia: meglio tenerci sotto controllo, con l’acqua alla gola, commissariati e stretti nella morsa della crisi e del debito artificiale, creato apposta dalla mafia della finanza criminale. Aprite gli occhi: è proprio per questo che hanno messo “la volpe a guardia del pollaio”. Draghi alla Bce, al servizio dello strapotere della Germania: funziona, per impedire all’Europa di smarcarsi e sviluppare una sua politica economica democratica, aperta al futuro.

Eminente economista italiano naturalizzato danese, Bruno Amoroso vanta un curriculum di enorme spessore: allievo del professor Federico Caffè, di guerra-Draghi-Obama1cui presiede il centro studi, ha insegnato a Copenaghen ed è professore emerito dell’università di Roskilde. Membro del comitato scientifico di “Alternativa”, il laboratorio politico fondato da Giulietto Chiesa, Amoroso dirige la rivista italo-canadese “Interculture”; è membro del consiglio di amministrazione del “Femise”, il Forum Euroméditerranéen des Instituts de Sciences Économiques, e coordina il comitato scientifico dell’italiana Fondazione per l’internazionalizzazione dell’impresa sociale. Fa parte, inoltre, del comitato scientifico del “Flare Network” (Freedom, Legality and Rights in Europe), la rete internazionale per la lotta alla criminalità e alla corruzione. Veterano di “Diesis”, organizzazione no-profit di Bruxelles dedicata allo sviluppo dell’economia sociale, che sostiene progetti di sviluppo per cooperative, imprese sociali e autogestite dai lavoratori, Amoroso è anche un decano della Facoltà di Mondiality all’Università del Bene comune (Bruxelles-Roskilde-Roma) fondata da Riccardo Petrella, e lavora nel comitato scientifico del progetto Wise dell’Unione Europea, dopo aver diretto il Progetto Mediterraneo promosso dal Cnel.

sabato 12 maggio 2012

LA CASSAZIONE SALVA I BLOG: "non sono stampa clandestina"

nocensura.com

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La Corte Suprema di Cassazione ha salvato i blog, stabilendo che "I blog non sono soggetti alla legge sull'editoria, quindi non hanno obbligo di registrazione e ancora meno possono essere considerati stampa clandestina." Se fosse stata confermata la condanna a carico del blogger-giornalista Carlo Ruta - condannato per stampa clandestina perché titolare di un blog non registrato come previsto per le testate giornalistiche - QUANTO STABILITO AVREBBE INFATTI "CREATO UN PRECEDENTE" RIGUARDANDO COSI' TUTTI I BLOG!

La Cassazione ha quindi tutelato il DIRITTO DI ESISTERE dei BLOG e con essi la LIBERTA' DI PENSIERO e di ESPRESSIONE DEI CITTADINI...

Il 29 Aprile, commentando la sentenza della Cassazione che ha sancito che la retta delle R.S.A. per i malati di Alzheimer dovesse essere a carico dei Comuni e non delle famiglie, avevamo elogiato questa Istituzione, rilevando come spesso essa si esprima A FAVORE DEI CITTADINI: anche questa volta non ci ha deluso!

I blog sono salvi (per ora...) ma la vera minaccia è rappresentata dai partiti e dal governo, tecnici compresi (vedi "La Ministra Severino contro i blog con motivazioni degne di un bambino")

Lo staff del BLOG nocensura.com

martedì 8 maggio 2012

Il destino dei blog italiani

Prof. Giuseppe Casarrubea

to-blog-or-not-to-blog-this-is-the-question

Mentre nel mondo si sviluppano sempre più gli spazi di libertà nella comunicazione, quelli, per intenderci, che hanno consentito la cosiddetta rivoluzione della primavera araba, o quegli altri di alcuni Paesi, come l’Islanda, che stanno cercando di favorire il libero e gratuito accesso alle più svariate forme di comunicazione internet, in Italia, ancora oggi, si mandano sotto processo i blogger con il pretesto che sono proprietari di testate giornalistiche e, pertanto, vanno soggetti alle leggi sulla stampa. Quelle, che risalgono all’epoca fascista e che a suo tempo, nel 1948, furono fatte proprie dal nascente Stato democratico e repubblicano. Se così dovesse essere – come sta succedendo in questi giorni al nostro amico Carlo Ruta - la libertà di informazione verrebbe gravemente lesa e l’Italia rischierebbe di tornare ad essere un Paese sottoposto a censura, con una pesante limitazione dei diritti, costituzionalmente sanciti. (GC)

di Angelo Greco*

Questo giovedì (10 maggio 2012), la Cassazione deciderà della sorte di gran parte dei blog italiani. I giudici chiariranno se ogni sito di informazione periodica (a prescindere dall’impostazione formale: dunque, tanto i portali quanto i semplici blog) debba essere soggetto alla legge sull’editoria (1): con il conseguente obbligo di registrazione in Tribunale e della nomina di un direttore responsabile. In caso di mancato rispetto di tali regole, si verrà processati per il reato di stampa clandestina, con pene detentive fino a due anni.

sabato 28 aprile 2012

“Sgoverno Monti”: Libertà di pensiero addio

di Gianni Lannes
Su la testa!

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Finale di partita o dipartita finale? Un fatto è certo: la censura totale. La libertà di pensiero non è gradita a chi detiene il potere per conto terzi. Ora tocca ai blog: la democrazia va annichilita per sempre, tanto la popolazione italiana non reagirà mai, avranno pensato i maggiordomi dell’alta finanza e i soliti boiardi di Stato. Al totalitarismo soft del terzo millennio imposto da un potere straniero in salsetta tricolore, non basta controllare le leve dell’economia, le forze armate, la stragrande maggioranza degli organi di informazione o ricattare i morenti partiti. Adesso che iniziano a manifestarsi i veri effetti delle manovre governative, ovvero fallimenti di massa e suicidi a catena, spunta fuori la proposta ministeriale di Paola Severino: una regolamentazione per i diari liberi che navigano su internet. Niente di nuovo: ci aveva già provato il piduista di Arcore, con tessera 1816 rilasciata dalla loggia P 2 di Eugenio Cefis (il mandante degli omicidi Mattei, De Mauro e Pasolini). Lo ha annunciato proprio il ministro della Giustizia, non eletta democraticamente, ma imposta con un golpe presidenziale - in barba alla Costituzione repubblicana e alla sovranità popolare - intervenendo al Festival del giornalismo di Perugia, evento già sponsorizzato dall’Enel con tanto di propaganda nuclearista. Nessun giornalista di fama ha reagito: l’atonia intellettuale è più che completa.

lunedì 23 aprile 2012

Ci libereremo

di Stefano D’Andrea
Appello al Popolo

liberty1Ci libereremo dai vincoli dell'unione europea, propagandati come libertà: di circolazione delle persone, dei capitali, dei servizi e delle merci.

Ci libereremo dall’imposizione della diabolica concorrenza, che non è sana competizione, la quale, tra l'altro, deve talvolta lasciare il campo ora alla cooperazione ora al monopolio.

Ci libereremo dalla fiducia nichilistica nel mercato e dalla diffidenza verso l'umanistica programmazione.

Ci libereremo dal credito al consumo.

Ci libereremo dalla televisione commerciale nazionale, dalla soggezione alla pubblicità e dal desiderio di essere consumatori suscitato dal grande capitale e dal legislatore ad esso asservito.

Ci libereremo dalla dipendenza dai “mercati", ossia dai grandi intermediari finanziari.

Ci libereremo dal dominio dell’industria chimica e farmaceutica.

Ci libereremo dalla falsa credenza che il passato non possa mai offrirci la soluzione e che quest’ultima o debba essere ricercata presso altri popoli o debba essere una novità.

Ci libereremo dalla depressione che spinge a considerare soltanto gli elementi negativi dei diversi periodi della nostra storia.

Ci libereremo dal provincialismo che induce il nostro Stato e la nostra comunità scientifica ad attribuire un maggior valore ad un articolo scientifico scritto in una lingua straniera o a una tesi di laurea redatta e discussa in lingua inglese.

Ci libereremo dalla basi militari straniere sul nostro territorio.

Ci libereremo dalla stima di cui godono mostriciattoli che vedono nella desiderata nostra liberazione un pericoloso sogno da piccola patria.

Ci libereremo.

Fonte: Appello al Popolo 22 Aprile 2012

mercoledì 1 febbraio 2012

The Economist: l'Europa sta sgretolando le sovranità nazionali

Postato da andrea
su Quinto Potere

freedom

Arriva dall'Economist l'ennesima conferma del grave attentato alla democrazia da parte dell'Europa nei confronti degli Stati membri: Corea del Sud, Costa Rica, Uruguay e Isole Mauritius sono tutti Paesi con un indice democratico maggiore del nostro. Ed il Botswana sta peggio di noi per molto poco. Per la precisione siamo al trentunesimo posto, con un peggioramento di 3 posizioni rispetto al 2010 e con una tendenza negativa consolidata negli ultimi anni.

L'Economist Intelligent Unit è una costola del "The Economist" e fornisce periodicamente una guida alla comprensione degli affari a livello mondiale, con analisi e previsioni sugli orientamenti politici, economici e di mercato di circa duecento nazioni, ed alla cui realizzazione collaborano alcune centinaia di esperti. La quarta edizione del report misura il livello di democrazia di oltre 165 Stati alla data di Dicembre 2011, attraverso l'esame di 5 categorie: processo elettorale e pluralismo, libertà civili, funzionamento del governo politico, partecipazione e cultura politica.

sabato 28 gennaio 2012

ACTA-Anti-Counterfeiting Trade Agreement: l'usurpazione di Internet da parte delle Corporazioni

di Nile Bowie
Global Research

actaSulla scia di una protesta pubblica contro alcuni disegni di legge per regolamentare Internet, come SOPA e PIPA, i rappresentanti della UE hanno firmato, ieri a Tokio,  una nuova legge molto più minacciosa. Guidate dai governi degli Stati Uniti e del Giappone e costruite in gran parte in assenza di consapevolezza pubblica, le misure dell'Anti-Counterfeiting Trade Agreement (ACTA) alterano drammaticamente l'attuale quadro giuridico internazionale, introducendo i primi processi sostanziali di regolamentazione globale di internet. Con totale disprezzo verso il processo democratico, i negoziati del trattato si sono svolti esclusivamente tra rappresentanti dell'industria e funzionari di governo, escludendo dalle audizioni i rappresentanti eletti e i membri della stampa.

Con il pretesto di proteggere i diritti di proprietà intellettuale, il trattato introduce misure che consentono al settore privato di applicare un'ampia autorità centrale sui contenuti internet. L'ACTA abolisce tutta la supervisione legale che riguarda la rimozione di contenuti e consente ai titolari di copyright di costringere gli ISP a rimuovere il materiale da internet, qualcosa che attualmente richiede un ordine del tribunale. L'ISP si troverebbe quindi di fronte a responsabilità legali, se scegliesse di non rimuovere i contenuti. Teoricamente, i blog personali possono essere rimossi per l'utilizzo non autorizzato di loghi aziendali, o semplicemente per un collegamento a materiale scritto, gli utenti potrebbero essere criminalizzati, esclusi dall'accesso a Internet e finire anche in carcere per la condivisione di materiale protetto da copyright. In definitiva, queste implicazioni sarebbero fortemente dannose per internet come mezzo per la libertà di parola.

venerdì 27 gennaio 2012

L’UE firma ACTA, trattato globale sulla censura Internet

Rady Ananda
Activist Post

Oggi, l'Unione Europea e 22 Stati membri hanno firmato L'accordo contro la Contraffazione Commerciale - Anti-Counterfeiting Trade Agreement (ACTA), ha annunciato il Ministero giapponese degli Affari Esteri. Si sono uniti ora agli Stati Uniti e ad altre sette nazioni che hanno firmato il trattato lo scorso ottobre.

Questa cerimonia della firma ha semplicemente formalizzato l'adozione di ACTA da parte dell'UE il mese scorso, durante un incontro del tutto estraneo su agricoltura e pesca, riferisce Techdirt .

Anche se avviato dagli Stati Uniti, il Giappone è il depositario ufficiale del trattato.

La rimozione della clausola  Three Strikes, secondo cui gli utenti colpiti da tre capi d’accusa riguardanti la pirateria verrebbero esclusi da internet, ha aperto la strada all’adozione di ACTA da parte dell'UE  il mese scorso.

venerdì 2 dicembre 2011

Allarme sanitario: la Sindrome di Stoccolma ha contagiato il Mondo intero!

di Liberarchia

statusquo

Secondo recenti studi dell' OMS (Organizzazione Militanti Sovversivi) una strana epidemia si sta diffondendo a macchia d' olio in tutto il pianeta, e credo ti convenga leggere attentamente questo testo, perchè molto probabilmente SEI GIA' STATO CONTAGIATO PURE TU!

Per chi come me è del tutto ignorante in materia medica, la Sindrome di Stoccolma è una condizione psicologica nella quale una persona vittima di un sequestro può manifestare sentimenti positivi (talvolta giungendo all'innamoramento) nei confronti del proprio sequestratore. E per quanto possa sembrare incredibile questa patologia è stata riscontrata in intere masse di individui che collettivamente manifestano simili sintomi. In tutto il Mondo infatti sono state messe in atto complesse pratiche sociali ed economiche tali da non consentire ad alcun individuo di poter guadagnare da vivere senza partecipare a processi di alienazione all' interno di fabbriche nauseabonde o dentro uffici grandi come scatole dei fiammiferi, spesso in condizioni di sicurezza non idonee, causando più di una morte.

Quello che pare insomma come l' unico mezzo di sostentamento è a tutti gli effetti una morte a piccole dosi, e nonostante l' innaturelezza della situazione la maggior parte degli individui continua a considerare tutto ciò come lo stato normale delle cose, come se in realtà tutto ciò non fosse l' effetto di un processo artificiale costruito in lunghi tempi, determinando quello che possiamo considerare il più grande sequestro di massa della Storia dell' Uomo. Per di più, agli occhi dei giovani laureati o dei nuovi sequestrati il mondo lavorativo è quello che può offrire una vera emancipazione, è quello (e il solo) all' interno del quale un Uomo può diventare un individuo di significato, accettando così come assodato quell' assioma campeggiante l' ingresso di uno dei luoghi peggiori del Mondo di sempre.

"Arbeit Macht Frei".

Che il lavoro renda liberi ormai lo credono tutti, tanto che quando troviamo qualcuno disposto a rubarci i nostri giorni in cambio di pezzi di carta lo ringraziamo e lo veneriamo, mostrando così i sintomi veri e propri della Sindrome.

La situazione sta però ultimamente degenerando. In Europa per esempio pare che interi Paesi siano stati presi in ostaggio da emissari di un noto gruppo terroristico, la cosiddetta Banda Canaglie Erudite, meglio conosciuta come BCE. I terroristi hanno inizialmente derubato e saccheggiato i cittadini di ogni avere, sottraendogli ogni tipo di bene e servizio, dopodichè hanno inviato esponenti per compiere un vero e proprio sequestro di massa, durante il quale le vittime continueranno a subire maltrattamenti di vario tipo e a perdere ulteriormente i loro averi. Tuttavia, inspiegabilmente questo atto di inaudita violenza è stato acclamato dalla moltitudine come una vera e propria salvezza, tanto da arrivare all' estremo sintomo della Sindrome considerando il loro sequestratore come un liberatore. Altri invece giustificano l' accaduto definendolo un normale e legittimo sequestro tecnico. Insomma, un vero caso di demenza collettiva!

Per quanto riguarda la cura, medici autorevoli quali Noam Chomsky, Slavoj Zizek e David Graeber hanno messo in luce come molti miglioramenti possano avvenire tramite la terapia di gruppo. E' stato riscontrato infatti che grazie all'organizzazione di movimenti, eventi largamente partecipati e con l'aiuto del confronto reciproco la moltitudine può riuscire a realizzare un percorso di emancipazione e di maturazione nel quale grazie ad una presa di coscienza maggiore risulta poi in grado di riconoscere la drammatica situazione di sequestro nella quale sta vivendo. Altri esperti suggeriscono l'assunzione di medicinali, quali Senso Critico Spray o Informazione Libera in pillole; tuttavia tali prodotti non vengono distribuiti nelle normali farmacie, in quanto un uso massivo potrebbe spingere il paziente in atti di boicottaggio che danneggerebbero tutte le multinazionali, incluse quelle farmaceutiche. Utili farmaci di origine erboristica si possono comunque trovare occasionalmente nelle piazze delle città, all' interno delle Università o in qualche centro sociale, dove appunto vengono fornite indicazioni utili per reagire insieme a questo disturbo psicollettivo.

E' dunque necessario che ognuno inizi sin da oggi ad auto-diagnosticarsi tale disturbo, la cui cura può avvenire senza l' intervento di alcun guru o psichiatra. Si avvisa però il gentile paziente che i metodi curativi qui descritti possono provocare inaspettati stati di consapevolezza, che di effetti collaterali ne ha tanti assai.

FONTE: Liberarchia 25 Novembre 2011

martedì 6 settembre 2011

10 anni dopo l'11/9, l'America è un posto migliore?

The American Dream

image

Qual'è la vera eredità dell'11/9? Sfortunatamente, potrebbe essere il modo in cui il popolo americano ha risposto a tale evento.

10 anni dopo l'11/9,  l'America è un posto migliore?

Purtroppo, la risposta è chiaramente no. Nei dieci anni che sono trascorsi, si è verificato un cambiamento fondamentale nella nostra cultura.

Il popolo americano ha rinunciato con entusiasmo a grandi quantità di libertà e di indipendenza in cambio di vaghe promesse di una maggiore sicurezza.

Una volta eravamo la terra degli uomini liberi  e la nazione dei coraggiosi, ma ora siamo la terra degli uomini spaventati e la nazione degli schiavi e sembra che ci piaccia così. La maggior parte di noi non ricorda nemmeno più come comportarsi da americani. La cultura americana si è mossa finora nella direzione della Cina comunista, dell'URSS e della Germania nazista in maniera assolutamente spaventosa.

Quando la maggior parte di noi è diventata adulta, ci hanno insegnato che i nemici dell'America erano gli "stati di polizia totalitari" che non concedevano libertà e indipendenza al loro popolo. Bene, oggi quasi tutto ciò che facciamo viene osservato, controllato, monitorato e strettamente controllato.

10 anni dopo l'11/9, il popolo americano vive nella paura, il governo federale è gestito da maniaci del controllo e la paranoia è diventata una procedura operativa standard. Quello che abbiamo permesso che accadesse a questa nazione è assolutamente vergognoso.

Vi piace vivere in uno stato di polizia?

A me no.

Una volta, la polizia era generalmente amichevole e fidata. Allora ci piaceva conoscere veramente gli agenti di polizia ed essere loro amici.

Ma oggi, la polizia, in molte aree del Paese, è profondamente temuta, e per buoni motivi. Gli viene in realtà insegnato ad essere brutali e autoritari.

Tutto questo viene da molto in alto. Prima dell'11/9, il Dipartimento della Sicurezza Nazionale, le "squadre VIPR, il Patriot Act, i body scanners, le "perquisizioni avanzate" e i "centri di fusione" non esistevano nemmeno.

Un cambiamento fondamentale ha avuto luogo in America, ed è quasi come se una grave malattia mentale avesse infettato l'intera comunità delle forze dell'ordine in questo paese.

Il "grande stivale nero" che aveva probabilmente l'intenzione di tenerci tutti al sicuro sta in realtà distruggendo questo paese e tutto ciò che significa essere un americano.

Di seguito sono riportate alcune domande che si dovrebbero rivolgere a chi crede che l'America abbia reagito all'11/9 in modo positivo ....

L'America è un posto migliore se tutti noi ( compresi nonne e bambini ) dobbiamo passare attraverso un body scanner che rivela i dettagli intimi dei nostri corpi nudi o subire un'"intensa perquisizione" durante la quale i nostri genitali saranno toccati, per poter salire su un aereo?

L'America è un posto migliore ora che le "squadre VIPR" della TSA eseguono circa 8.000 "controlli di sicurezza senza preavviso" all'anno nelle stazioni della metropolitana, ai terminal degli autobus, nei porti marittimi e alle soste autostradali? Dovremmo accettare le perlustrazioni per la sicurezza "a sorpresa"  da parte di teppisti in divisa nera presso i centri di trasporto e agli eventi pubblici semplicemente come "la nuova normalità" in America?

L'America è un posto migliore ora che l'FBI può pretendere di vedere i vostri dati sul cellulare ogni volta che vuole?

L'America è un posto migliore, ora che il Patriot Act permette al governo federale di sorvegliare segretamente innocenti cittadini americani, monitorare le comunicazioni elettroniche di innocenti cittadini americani e condurre ricerche senza mandato nelle case di innocenti cittadini americani?

L'America è un posto migliore ora che il governo federale ha un'"interpretazione segreta"del Patriot Act che non sarà nemmeno comunicata al pubblico? Come possiamo seguire le loro regole se non ci vogliono neanche dire quello che si aspettano da noi?

L'America è un posto migliore ora che il governo federale è talmente paranoico da sentire l'esigenza di dover indire "dibattiti" per istruire i funzionari governativi su cosa dire al 10° anniversario dell'11/9?

L'America è un posto migliore ora che ai giovani studenti nel New Jersey viene insegnato a spiare i loro compagni di classe e vengono usati dalla polizia per reprimere "gli atti di bullismo" nelle scuole pubbliche?

L'America è un posto migliore ora che il governo federale è talmente paranoico da spendere milioni di dollari per incoraggiare tutti noi a spiaci l'un l'altro? La "campagna Se vedi qualcosa, Di Qualcosa" si presenta come se fosse stata tirata fuori da un manuale di sicurezza della Germania dell'Est.

L'America è un posto migliore ora che si deve presentare un "piano di coltivazione" e  il vostro giardino viene ispezionato da burocrati prima di poter partecipare a certi mercati degli agricoltori?

L'America è un posto migliore ora che le persone che vivono in questo paese possono essere etichettate come "nemici combattenti" solo per aver caricato video su YouTube ?

L'America è un posto migliore ora che le invisibili armi "raggio del dolore"  vengono usate nelle prigioni americane ?

L'America è un posto migliore ora che la polizia di Stato in alcune aree del paese utilizza "dispositivi di estrazione" per scaricare dati dai telefoni cellulari degli automobilisti che vengono fermati.?

L'America è un posto migliore ora che i cannoni sonori LRAD vengono utilizzati per disperdere feste di massa nei college ?

L'America è un posto migliore, ora che le forze di polizia locali in tutto il paese sono state confederate e militarizzate ?

L'America è un posto migliore, ora che la polizia locale si sente autorizzata a picchiare le persone fino a quando non sono irriconoscibili tutto in nome del mantenimento della "legge e ordine"?

L'America è un posto migliore, ora che gli agenti di polizia pattugliano i corridoi delle nostre scuole pubbliche e picchiano i nostri ragazzi ?

L'America è un posto migliore ora che bambini piccoli in tutto il paese sono stati pubblicamente arrestati dalla polizia nelle loro stesse aule e sono usciti dalle loro scuole in manette?

L'America è un posto migliore ora che i bambini vengono ammassati come bestiame nei centri di vaccinazione di massa ?

L'America è un posto migliore ora che il Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti sta spendendo enormi quantità di denaro per installare telecamere di sorveglianza nelle mense delle scuole pubbliche in tutta la nazione in modo che i fanatici del controllo del governo possano controllare da vicino ciò che i nostri figli mangiano?

L'America è un posto migliore ora che banchetti delle limonate gestiti da bambini in tutta la nazione sono stati chiusi dalla polizia?

L'America è un posto migliore, ora che un gran numero di telecamere di sicurezza sono state installate in quasi tutte le principali città degli Stati Uniti?

L'America è un posto migliore ora che le autorità vi possono fermare perchè avete  l'adesivo politico "sbagliato" sulla vostra auto?

L'America è un posto migliore ora che l'FDA  impiega elaborati sistemi di costrizione contro i produttori di latte crudo?

L'America è un posto migliore ora che le squadre di sorveglianza dell'FBI impiegano regolarmente  sistemi di tracciamento GPS senza mandato per monitorare i movimenti di attivisti pacifici - anche se non sono sospettati di aver commesso un crimine?

L'America è un posto migliore, ora che la NSA raccoglie una quantità di informazioni su tutti noi equivalentente all'intera Biblioteca del Congresso ogni sei ore ?

L'America è un posto migliore ora che la definizione di "attività sospette" dell'FBI  comprende l'espressione di "dichiarazioni religiose estreme" e la fede nella "teologia radicale"?

La triste verità è che l'America non è un posto migliore dopo l'11/9. Abbiamo tradito i nostri padri fondatori e abbiamo messo da parte molte delle nostre libertà e molta della nostra indipendenza perché abbiamo così paura che non riusciamo nemmeno a vedere correttamente.

Fortunatamente, un numero crescente di americani si sta in realtà risvegliando. Più che mai gli americani sono stanchi di essere trattati come spazzatura, e questo comincia a riflettersi nei sondaggi più recenti. Per esempio, secondo un nuovo sondaggio Gallup un record senza precedenti di 63 per cento di americani ha una visione negativa del governo federale.

Speriamo di iniziare a vedere un cambiamento culturale nella direzione di un aumento di libertà ed indipendenza.

In caso contrario, siamo in un incubo totale. Se continuiamo sulla strada che stiamo percorrendo, questa nazione diventerà un luogo assolutamente orribile in cui vivere.

Uno stato di polizia totalitario non ha alcuna intenzione di mantenevi al sicuro.

Ma renderà la vostra vita un inferno.

Fonti: The American Dream 5 Settembre 2011
Traduzione: Anna Moffa per ilupidieinstein.blogspot.com

mercoledì 16 giugno 2010

L'obbligo di "modificazione dello stile di vita"

Voi "cambierete" a mio piacimento!

Chi penserebbe mai che una persona possa cambiare il suo stile di vita, per migliorare la sua salute, per decreto? Nessuno che abbia un minimo di buon senso, perchè una persona che cambia il suo stile di vita per migliorare la sua salute, è una persona in pace con se stessa e con il mondo, una persona che non ha preoccupazioni, non ha problemi di sopravvivenza, non si sente accusata 10.000 volte al giorno di aver mandato in rovina questo mondo. Insomma, una persona che non subisce pressioni ingiustificate, una persona che non viene avvelenata, nel corpo e nella mente, sistematicamente.

Invece, c'è chi pensa che le persone possano scattare in piedi e mettersi a fare esercizi salutari allo schiocco di una frusta, come poveri orsi ballerini.

In questi giorni, molti siti e blogs americani hanno ripreso una notizia che è  emblematica del modo in cui il "potere" considera i cittadini, orsi ballerini che, mille volte al giorno devono scattare agli ordini dei burocrati, pagare per tutti i problemi che lo stesso establishment politico-corporativo ha creato e, possibilmente, lasciarsi invadere in ogni più piccolo angolo della sua vita privata e del suo diritto di scelta, senza fiatare e senza farsi venire, possibilmente, legittime crisi di nervi.

In quest'ultimo caso c'è la possibilità che qualcuno li classifichi come portatori di disordini mentali.

Questi i contenuti della notizia:

obama-lifestyleIl Capo di Stato Maggiore della Casa Bianca, Rahm Emanuel si è compiaciuto nel dire "Non vorreste mai che una crisi andasse sprecata: è un'opportunità per fare cose importanti che altrimenti evitareste di fare."

Bene, l'Amministrazione Obama non ha certo lasciato che la crisi petrolifera della Deepwater Horizon di British Petroleum (BP) andasse sprecata, usandola come una cortina fumogena per un silenzioso assalto e per diminuire ulteriormente la libertà personale dei cittadini americani '.

Mentre la nazione tiene occhi ed orecchie puntati sul match di ping-pong dello scambio di colpe tra il presidente Obama e i pezzi gossi della BP, il presidente Obama Giovedi 10 giugno ha tranquillamente annunciato un nuovo ordine esecutivo che istituisce il "Consiglio Nazionale per la Prevenzione, la Promozione della Salute, e la Salute Pubblica."

Rivendicando il  "mandato attribuito a me in qualità di Presidente dalla Costituzione e dalle leggi degli Stati Uniti d'America," il presidente Obama questa volta ha veramente raggiunto il fondo nel suo tentativo più atroce di mettere sotto controllo ogni aspetto della vita degli americani '.

Secondo l'ordine esecutivo che espone dettagliatamente la strategia del Presidente per la Prevenzione Nazionale e Promozione della Salute", il Consiglio sarà incaricato di assicurare la" modifica dello stile di vita" dei cittadini americani che non presentano "comportamenti sani ".

Le modifiche di comportamento dello stile di vita desiderate dal presidente nel par.6 (c) si concentrano su:

  • cessazione del fumo;
  • una corretta alimentazione;
  • un adeguato esercizio;
  • salute mentale;
  • salute comportamentale;
  • comportamento sedentario (vedi par. 3 [c]);
  • disordine nell'uso di sostanze
  • indagini  sulla violenza domestica.

Per rendere le cose peggiori, se è ancora possibile a questo punto, il presidente Obama creerà un "gruppo consultivo" composto da esperti raccolti dal campo della sanità pubblica e da vari altri settori di competenza "al di fuori del governo federale".

Ora, il presidente Obama sta cercando consulenti medici che saranno incaricati di modificare stili di vita e comportamenti di quei cittadini che lui ritiene malsani? "Chiamate il  Dr. Kevorkian! E' desiderato immediatamente alla Casa Bianca dal presidente Obama!"

Che tu sia un bambino, un genitore, un operaio, o in pensione, il "Gruppo Consultivo" del presidente composto da circa 25 membri  sarà presto presente in ogni aspetto della vita degli americani ', come il decreto prescrive nel par.4 (b). In particolare, il nostri nuovi consulenti per la modificazione dello stile di vita  eseguiranno attivamente gli ordini del Presidente:

  • cantiere per la promozione della salute;
  • servizi di comunità, compresi i centri di salute della comunità;
  • medicina preventiva;
  • addestramento alla salute;
  • educazione alla salute pubblica;
  • geriatria;
  • Medicina riabilitativa.

Il piano radicale del Presidente Obama per imporre un "modifica del comportamento dello stile di vita" è pieno zeppo di aree bersaglio a tempo indeterminato, soprattutto quando si tratta di questioni  "mentali" e "salute comportamentale", corretta alimentazione, comportamento "sedentario", e "appropriato esercizio fisico". L'Ordine Esecutivo del Presidente è un tentativo palese e forte di regolare il modo in cui gli Americani giovani e meno giovani pensano, si comportano, mangiano, bevono e quant'altro venga utilizzato per il libero diritto dei cittadini della nostra nazione di essere felici come prescritto dai Padri Fondatori.

Se vi sentite stressati, tristi, confusi, affamati, assetati, annoiati o stanchi,  onestamente avreste fiducia che il presidente Obama e il suo "gruppo consultivo" agirebbero nel vostro interesse?

Io aggiungo solo questo:La cultura, l'eleganza del pensiero, l'attitudine alla riflessione, al rispetto ed alla comprensione profonda delle cose, diventa sempre più rara, all'interno delle classi, politiche e non, che governano il mondo.

Da questo decreto, guadagneranno i soliti noti, portatori di potere di vita e di morte, per legge.