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venerdì 18 gennaio 2013

Honni soit qui Mali y pense: l’Operazione “Serval”

Leo Camus Geopolintel 16 gennaio 2013
Bollettino Aurora

mali

L’11 gennaio il Presidente della Repubblica, senza aver preventivamente informato il Parlamento, ha assunto la responsabilità d’impegnare la Francia, da sola, in un intervento militare in Mali. Un’operazione descritta come “guerra contro il terrorismo” dalla cassa di risonanza mediatica.

Nelle prime ore dei bombardamenti e combattimenti a terra, intorno alla città di Konna nel centro del paese, vi sono stati alcuni morti tra le forze governative del Mali e 148 tra i ribelli. Sul versante francese, un pilota di un elicottero da combattimento Gazelle, il tenente Damien Boiteux del 4° Reggimento Elicotteri di Pau, è stato ferito a morte “da un colpo di arma leggera“, dice il comando, durante un raid aereo contro una colonna di veicoli 4×4… nello stesso momento, nella notte tra venerdì e sabato, questa volta in Somalia, una unità d’azione dei servizi della Direzione di sicurezza esterna ha cercato di liberare l’agente francese Denis Allex, ostaggio da quattro anni, dopo la sua cattura a Mogadiscio nel luglio 2009. La disastrosa operazione è costata la perdita di due uomini, i cui corpi sono stati abbandonati a terra alle milizie al-Shabaab.

Cinque giorni dopo, quando il Primo Ministro finalmente accettava di comparire davanti all’Assemblea nazionale, gli islamisti già prendevano l’iniziativa e lanciavano un’offensiva contro la città di Djabli, a 400 km a nord ovest di Bamako. Nel frattempo, il presidente Holland, resosi brutalmente consapevole dell’isolamento materiale e militare della Francia, si presentava il 15 gennaio ad Abu Dhabi, al fine di sollecitare fondi e aiuti dagli Emirati Arabi Uniti, mentre il quotidiano 20 Minuti si chiedeva, già la mattina dopo, quale sia “la strategia che la Francia dovrebbe adottare per evitare il caos.”

Una guerra a basso costo e all’altezza della gloria presidenziale

Il Comando Operazioni Speciali di Ouagadougou, Burkina Faso, aveva anticipato questa nuova “guerra asimmetrica” predisponendo le forze speciali in Mali? Con quanti ha iniziato? 200 o 300 fanti del 1° Reggimento Paracadutisti della Fanteria di Marina e il 13° Reggimento Dragoni Paracadutisti? Con la logistica aerea degli elicotteri del COS (Gazelle, Cougar, Puma, Tiger), tre dei sei Mirage 2000D del dispositivo Sparviero di base a N’Djamena e inoltre due Mirage F-1, tre C-135, un C-130 Hercules e un Transall C-160? Oltre a utilizzare un drone Harfang basato a Niamey, in Niger, e perfino delle missioni sono state apparentemente compiute da Rafale partiti dalla Francia! [Meretmarine.com]. In riserva vi è il 2° Reggimento Paracadutisti della Legione Straniera, 1.200 uomini di base a Calvi, ma di cui si è annunciato un loro imminente salto a Timbuktu! Magre forze, che danno la dimensione di un’operazione ideata in settimana, e l’ampliamento della sbando morale, finanziario e politico della Francia… Utile, inoltre, è misurare la cucina sondaggista su una  Presidenza poco gradita: un sondaggio di Harris Interactive ha dimostrato che la maggioranza dei francesi, il 63%, sosterebbe l’intervento militare nel nord del Mali. Una miopia o una magistrale  disinformazione esagonale, … una delle due, mio capitano!

Mali, a disposizione le basi aeree italiane

di Antonio Mazzeo

La Sicilia è in prima linea. Forniremo il supporto logistico. Pronti una ventina di consiglieri e addestratori

f16L’Italia è pronta a fornire il proprio appoggio alle operazioni di guerra francesi in Mali. Ad annunciarlo il ministro Giulio Terzi a conclusione di un consiglio straordinario dei ministri degli esteri dell’Unione europea a Bruxelles. “Non è previsto nessuno spiegamento di forze militari italiani nel teatro operativo ma forniremo le basi per un supporto logistico al trasferimento militare”.

Sarà il consiglio dei ministri convocato per stamani a definire i particolari della nuova avventura italiana in terra d’Africa. “C’è un orientamento positivo all’interno del governo a sostegno dell’operazione militare avviata dalla Francia con un altro gruppo di paesi, in linea con la risoluzione 2085 del 20 dicembre scorso del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, ma sarà comunque necessario il sostegno delle forze politiche in Parlamento”, ha aggiunto il ministro Terzi.

Le forze armate italiane dovrebbero mettere a disposizione degli alleati d’oltralpe le principali basi aeree nazionali (Sigonella e Trapani Birgi in Sicilia, Gioia del Colle in Puglia, Decimomannu in Sardegna, ecc.), i velivoli da trasporto truppe e mezzi C-130J “Hercules” e C-27J della 46^ Brigata Aerea di Pisa e i velivoli cisterna KC-767 “Boeing” del 14° Stormo dell’Aeronautica militare di Pratica di Mare (Roma) per rifornire in volo i cacciabombardieri francesi.

sabato 12 gennaio 2013

La Francia mostra una sfacciata ipocrisia mentre bombarda il Mali

La NATO finanzia e arma, e nello stesso tempo combatte al-Qaida dal Mali alla Siria

Landdestroyer

12mali-articlelarge-v3

11 gennaio 2013 (LD) – Un diluvio di articoli è stato rapidamente messo in circolazione per difendere l’intervento militare della Francia nella nazione africana del Mali. L’articolo del Time,La crisi in Mali: l’intervento francese fermerà l’avanzata islamista?” decide che i vecchi trucchi sono i migliori trucchi, ed sceglie la noiosa narrativa della “Guerra al Terrore”. Time sostiene che l’intervento cerca di impedire ai terroristi “islamisti” di impadronirsi dell’Africa e dell’Europa. Nello specifico, l’articolo afferma: “…è una (probabilmente ben fondata) paura della Francia che un Mali islamista radicale minacci la Francia soprattutto, dal momento che la maggior parte degli islamisti sono francofoni ed hanno parenti in Francia. (Fonti dell’intelligence di Parigi hanno detto a Time di aver identificato degli aspiranti jihadisti in partenza dalla Francia per il nord del Mali, per addestrarsi e combattere.) Al-Qaida nel Maghreb Islamico (AQIM), uno dei tre gruppi che compongono l’alleanza islamista del Mali e che ne costituisce gran parte della leadership, ha anche designato la Francia, la potenza rappresentante l’occidente nella regione, come obiettivo primario degli attacchi“.

Ciò che Time evita di raccontare ai lettori è che al-Qaida nel Maghreb Islamico (AQIM) è strettamente collegata al Gruppo combattente islamico libico (LIFG, che la Francia ha supportato  durante l’invasione per procura della NATO della Libia, nel 2011, fornendo armi, addestramento, forze speciali e anche aerei per sostenerlo nel rovesciamento del governo della Libia. Già nell’agosto del 2011, Bruce Riedel, del think-tank della grande finanza Brookings Institution, ha scritto “L’Algeria sarà la prossima a cadere“, dove aveva allegramente predetto che il successo in Libia avrebbe incoraggiato gli elementi radicali in Algeria, AQIM in particolare. Tra le violenze estremiste e la prospettiva di attacchi aerei francesi, Riedel sperava di vedere la caduta del governo algerino. Ironia della sorte, Riedel osservava: “L’Algeria ha espresso particolare preoccupazione che i disordini in Libia possano portare alla creazione di un rifugio sicuro e importante santuario per al-Qaida e altri estremisti jihadisti.” E grazie alla NATO che la Libia è diventata esattamente ciò, un santuario per al-Qaida sponsorizzata dall’occidente. Con l’avanzata di AQIM nel nord del Mali e il coinvolgimento francese, ora si vedrà il conflitto sconfinare inevitabilmente in Algeria.

venerdì 19 ottobre 2012

Siria: L’emiro, Erdogan e Hollande… combattono la stessa guerra!

da Bollettino Aurora

Mouna Alno-Nakhal Mondialisation, 16 ottobre 2012
Copyright © 2012 Global Research

zone-tampon-turquie-290x300Alla vigilia del quattordicesimo vertice francofono tenutosi a Kinshasa, il 12-14 ottobre 2012, il presidente francese François Hollande ha indicato i buoni e i cattivi… la Palma d’oro è andata a due paesi: Qatar e Turchia, che ha omaggiato per il loro atteggiamento e/o comportamento, in quanto campioni della democrazia e/o dell’azione umanitaria in relazione al “conflitto siriano!”

I meriti dell’emiro del Qatar fanno colare molto inchiostro nel nostro bell’esagono, lasciamo che i nostri parlamentari e funzionari democratici, come il signor Yves Bonnet, ex prefetto ed ex direttore della DST, dibattano, come ha fatto su France 5. Poi, dopo aver sentito o letto i punti chiave dell’intervento del nostro Presidente su France 24, date un’occhiata qui sotto alle “cartine”, soprattutto quella corrispondente alla famosa “zona cuscinetto”, corridoio umanitario, area protetta, o come volete, lento a materializzarsi per i nostri governi, precedente e attuale, desiderosi di porre fine allo stato siriano, alla sua geografia, al suo popolo, alla sua cultura, alla sua storia e alle sue infrastrutture che non si è finito di demolire…

Un pezzo di carta, tra le altre carte, ridisegnato per le esigenze occidentali, un secolo dopo l’altro… semplice “ri-partizione” di un Medio Oriente da sempre ambito, e che sperano materializzarsi al momento convenuto, costi quel che costi!

giovedì 22 marzo 2012

Attacco terroristico francese: tutte le caratteristiche di una Psy-op e false flag dell'Intelligence

di Kurt Nimmo
Global Research
Infowars.com

sarkozyMohammed Merah, il sospettato dell'uccisione di sette persone fuori da una scuola ebraica a Tolosa, in Francia, si inserisce nel modello di una risorsa di intelligence di al-Qaeda. Secondo la BBC, era nel mirino delle autorità francesi a causa dei viaggi che ha fatto in Afghanistan e nella "roccaforte militante" del Waziristan in Pakistan.

Più specificamente, Merah è stato gestito dal servizio di intelligence DCRI francese "per anni", secondo Claude Gueant, ministro degli Interni.

Merah, un cittadino francese di origine algerina, fu arrestato il 19 dicembre 2007, e fu condannato a tre anni di carcere per aver piazzato bombe nella provincia meridionale di Kandahar in Afghanistan.

Nel mese di aprile del 2011, gli Stati Uniti hanno ammesso l'esistenza di prigioni militari segrete in Afghanistan, dove i sospetti terroristi sono detenuti e interrogati senza accuse.

giovedì 2 febbraio 2012

Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia si preparano alla guerra nel Golfo Persico

Global Research
Voice of Russia

aircraft carrierUna concentrazione delle forze militari nel Golfo crea una situazione esplosiva nella regione. Un colpo accidentale sarebbe sufficiente per innescare il fuoco su entrambi i lati.

Tutti i paesi dell'Organizzazione del Trattato di Sicurezza Collettiva condividono la preoccupazione della Russia. La Cina è anche un altro grande attore internazionale che si oppone ad una campagna militare contro l'Iran. Sfortunatamente, né le proteste della Cina, né gli avvertimenti della Russia hanno avuto alcun effetto sugli alleati mentre accelerano i preparativi per un nuovo conflitto in Medio Oriente.

Gli Stati Uniti, la Gran Bretagna e la Francia hanno cominciato a dispiegare le truppe nel Golfo in una mossa che, secondo gli esperti, lascia intravedere i preparativi per una guerra con l'Iran. I primi attacchi potrebbero essere effettuati all'inizio dell'estate, dicono i media.

mercoledì 1 febbraio 2012

Il furto del nostro oro

Mercato Libero Testimonianze

goldDopo lo spostamento fisico di parte del nostro oro in 'gentile' concessione come pegno di chissà quale traffico nei caveaux di BIS, Bank of England e Federal Reserve, dopo la diatriba tra Tremonti che rivendicava l'oro d'Italia come proprietà dello Stato italiano e Trichet che ne attribuiva la proprietà alla Banca d'Italia (e quindi anche parzialmente a Francia e Germania, attraverso le sue azioniste) ecco adesso arrivare la ciliegina: dovremmo regalare l'oro alla Germania (ma penso anche alla Francia) per cancellare parte di un debito fraudolento fatto di carta straccia abusiva.

martedì 11 ottobre 2011

LOL - Il rally del mercato azionario è per sempliciotti

The Economic Collapse
                                                                                                                              
Ehi, avete sentito? Il mercato azionario è assolutamente in rialzo al momento. Il Dow è salito di 330 punti  Lunedi, e in generale il Dow è salito di oltre il 10 per cento dal 3 ottobre. Quindi dovremmo  tutti gettare i nostri soldi in borsa al fine di approfittare di questa straordinaria manifestazione? Beh, se credete davvero che la crisi del debito sovrano sia passata e che non siamo più sull'orlo di una massiccia crisi finanziaria mondiale allora ho un ponte che vorrei vendervi. Il mercato azionario può essere alle stelle, ma assolutamente nulla è stato risolto. La verità è che questo rally del mercato azionario è per sempliciotti. La ragione principale per cui le azioni sono cresciute oggi è che il cancelliere tedesco Angela Merkel e il presidente francese Nicolas Sarkozy hanno promesso che avrebbero rivelato una "risposta esauriente" alla crisi del debito europeo entro la fine di questo mese. Quando gli è stata fatta pressione per le specifiche, Sarkozy ha affermato che "ora non è il momento di entrare nei dettagli." Ma i mercati finanziari globali hanno davvero un motivo legittimo per esaltarsi per il piano super segreto preparato da Angela Merkel e Nicolas Sarkozy, o Merkel e Sarkozy stanno solo soffiando un po 'di fumo?

Merkel e Sarkozy hanno fatto grandi promesse in passato, ma nulla è stato mai sistemato.

Quindi, perché dovremmo credere loro questa volta?

Se hanno soluzioni reali, perché semplicemente non le rivelano adesso?

Perché tenerci col fiato sospeso?

Rendendo queste promesse vaghe, Merkel e Sarkozy certamente hanno dato una spinta ai mercati finanziari globali, ma hanno anche seriamente sollevato aspettative.

Ora, molti nel mondo finanziario si aspettano qualcosa di veramente significativo da Merkel e Sarkozy. Per esempio, la CNN ha citato l'economista Scott Brown che ha detto quanto segue riguardo all'annuncio di Merkel e Sarkozy ....

"La nube della crisi del debito dell'Europa è sospesa sul mercato da un anno e mezzo ormai," ha dichiarato Scott Brown, capo economista alla Raymond James. "I rischi e le preoccupazioni si sono intensificate nelle ultime due settimane, ma dopo questo fine settimana, il mercato si aspetta qualcosa di grande e concreto che lascerà la crisi alle nostre spalle."

Davvero Merkel e Sarkozy possono offrire qualcosa di grande?

Certo che no.

Merkel ha già ottenuto tutti i soldi per il salvataggio che sta per prelevare dai tedeschi. La volontà politica per ulteriori salvataggi è completamente passata in Germania, e molti dei principali leader della Germania l'hanno detto senza mezzi termini.

Per esempio, il ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schaeuble ha pubblicamente ammesso che la Germania non sarà in grado di contribuire con altri soldi al fondo di salvataggio europeo.

Inoltre, il leader dei Cristiani Sociali della Baviera, Horst Seehofer, ha detto dopo il recente voto sul pacchetto di salvataggio greco che il suo partito sarebbe arrivato " a questo punto, e non oltre ".

Recenti sondaggi in Germania rendono evidente che il popolo tedesco si oppone in maniera schiacciante ad altri  salvataggi. Spremere più soldi dalla Germania semplicemente non accadrà, e questo significa che spremere più soldi dal resto d'Europa  semplicemente non accadrà.

In un recente editoriale, Ambrose Evans-Pritchard ha descritto l'attuale situazione politica in Europa in questo modo ....

Ripetete con me:

NON CI SARA' UNIONE FISCALE.

NON CI SARANNO EUROBONDS.

NON CI SARA' ALCUN POOL DEL DEBITO.

NON CI SARA' ALCUN TESORO UE.

NON CI SARANNO TRASFERIMENTI FISCALI A TEMPO INDETERMINATO.

CI SARA' UN ACCORDO DI STABILITA' - O NESSUNA UNIONE MONETARIA.

Rassegnatevi. Questa è la realtà politica dell'Europa, dal momento che nulla di importante si può fare senza la Germania. Tutto il resto è un pio desiderio, arrampicarsi sugli specchi, ed evasione. Se questo significa che l'euro si libererà di alcuni membri o cadrà - come quasi sicuramente farà - poi il resto del mondo dovrà prepararsi per la giornata.

Quindi esattamente quale "grande" soluzione  Merkel e Sarkozy hanno nella manica che non richieda altri soldi?

Possono davvero fare qualcosa di buono o stanno solo soffiando fumo?

Forse i mercati finanziari globali devono concentrarsi su quello che possiamo vedere, piuttosto che su ciò che non possiamo vedere.

Ad esempio, il primo importante salvataggio bancario in Europa è ormai avvenuto. Dexia è stata salvata , e verrà a costare oltre 100 miliardi di dollari.

La cosa divertente è che Dexia ha effettivamente superato lo stress test bancario che è stato condotto un paio di mesi fa.

Che cosa ci dice questo su tutte le principali banche europee che non hanno superato lo stress test?

Inoltre, i mercati finanziari globali forse dovrebbero concentrarsi su tutti i rating che vengono declassati in tutta Europa.

Ultimamente, abbiamo visto una cascata di declassamenti di rating.

Per esempio, Moody's ha tagliato il rating in Italia di tre livelli Martedì scorso, e l'altro giorno S & P ha tagliato il rating di sette diverse grandi banche italiane .

I problemi in Europa continuano a peggiorare, eppure il mercato azionario è in crescita.

Non ha molto senso, vero?

In caso di insolvenza della Grecia, sarà una grave catastrofe.

Se andranno in default Italia o Spagna, ci sarà un armageddon finanziario.

Il mondo è davvero sull'orlo di una crisi finanziaria enorme. Se non volete credere a me, forse potreste credere ad alcuni degli alti funzionari finanziari del mondo ....

* il governatore della Banca d'Inghilterra Sir Mervyn King: "Questa è la più grave crisi finanziaria che abbiamo visto, almeno dal 1930, se non da sempre"

* il segretario al Tesoro Usa Timothy F. Geithner ha recentemente dichiarato che se non si fa qualcosa in fretta, l'Europa dovrà affrontare un "default a cascata, corse agli sportelli e il rischio di catastrofe".

* il consulente del FMI Robert Shapiro: ". Se non riescono ad indirizzare [la crisi finanziaria] in modo credibile credo che forse in 2 o 3 settimane avremo un crollo del debito sovrano, che produrrà una crisi di tutto il sistema bancario europeo. Non stiamo parlando solo di una banca belga relativamente piccola, stiamo parlando delle più grandi banche del mondo, le maggiori banche in Germania, la più grande banca in Francia, e si diffonderà nel Regno Unito, si diffonderà in tutto il mondo perché il sistema finanziario globale è così interconnesso".

Per molte citazioni più scioccanti su quanto stiano andando male le cose in Europa, basta controllare questo articolo .

Merkel e Sarkozy hanno in mano carte molto deboli, ma hanno scelto di alzare la posta comunque.

Il loro bluff può calmare i mercati finanziari per un mese o due, ma alla fine non saranno in grado di fermare quello che sta arrivando.

Un grande crollo finanziario sta arrivando in Europa.

Provate ad uscire dal cammino della valanga in arrivo mentre è ancora possibile.

Fonte: The Economic Collapse 11 Ottobre 2011
Traduzione: Anna Moffa per ilupidieinstein.blogspot.com

sabato 16 aprile 2011

Quando i giochi di guerra vanno in diretta: "Messa in scena" e "Guerra Umanitaria" contro "SOUTHLAND"

Sotto un'immaginaria Risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite 3003

di Prof. Michel Chossudovsky
Global Research

Invitiamo i nostri lettori a pensare e riflettere sulla logica della pianificazione militare.

Le operazioni militari di queste dimensioni e imponenza non sono mai improvvisate. La guerra in Libia e l'insurrezione armata sono state pianificate mesi prima del movimento di protesta araba ...
Libia, 19 marzo 2011, No Fly Zone nell'ambito della Risoluzione 1973 del Consiglio di Sicurezza. Inizia una "guerra umanitaria" .

Siamo stati portati a credere che il movimento di protesta in Egitto e Tunisia si era diffusa in Libia.
E che l'insurrezione in Libia è stata una risposta spontanea ad un'ondata di attivismo pro-democrazia che aveva trascinato il mondo arabo ...

LA GUERRA IN LIBIA era  stata sperimentata e DECISA con largo anticipo, la risoluzione ONU 1973 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA era stata PREVISTA anche prima dell'inizio dell'"insurrezione" pro-DEMOCRAZIA in Libia ORIENTALE. ... ...

Leggere attentamente

southern-mistral Il 2 novembre 2010, la Francia e il Regno Unito hanno annunciato lo svolgimento di giochi di guerra nell'ambito dell'operazione "SOUTHERN MISTRAL 2011" contro "un paese immaginario 'chiamato "SOUTHLAND", che vive sotto una "dittatura" che probabilmente "era responsabile di un attacco contro gli interessi nazionali della Francia ".

L'operazione aerea franco-britannica (umanitara) contro "SOUTHLAND" doveva essere effettuata in virtù di un'immaginaria "RISOLUZIONE DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELLE NAZIONI UNITE: 3003".

I giochi di guerra avrebbero dovuto iniziare il 21 marzo 2011. Non hanno mai avuto luogo ...

Qui di seguito c'è l'esatta citazione con gli stessi colori dal sito web dei giochi di guerra franco-britannici, ospitato dall'Aviazione militare francese:

SOUTHLAND: dittatura responsabile di un attacco contro gli interessi nazionali della Francia.

FRANCIA:
prende la decisione di mostrare la sua determinazione a Southland (sotto la risoluzione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite n ° 3003).

REGNO UNITO:
paese alleato come stabilito nella convenzione bilaterale. Il Regno Unito sostiene la Francia attraverso il dispiegamento dei suoi mezzi aerei. "(Commandement de la défense aérienne et des opérations aériennes, Southern Mistral 2011: Scenario )

war-games

I giochi di guerra sono stati programmati dal 21 al 25 Marzo 2011.

Sei Tornado GR4 della Royal Air Force, una nave cisterna Vickers VC-10 e un Boeing E3D verranno dispiegati insieme ad aerei Mirage 2000D, 2000N e 2000C dell'Aeronautica francese per operare con una flotta di una trentina di velivoli tra cui elicotteri, navi cisterna Boeing e aerei radar Awacs.

L'operazione Air Raid Southern Storm sarà comandata e controllata dal National Air Operations Centre (CNOA) di Lyon Mont-Verdun (BA 942).

Una Unità di Operazioni Aeree nella base aerea di Nancy (BA 133) seguirà in tempo reale tutte le missioni aeree e riprodurrà i raids aerei.

Allo stesso tempo, il  Commando Paracadutisti Air 20 (CPA20) riceverà il suo omologo britannico a Digione: il RAF Regiment. Insieme si alleneranno per le missioni di protezione della base aerea su teatri operativi in ​​conformità a quanto avviene oggi in Afghanistan.

Inoltre, i membri del RAF Regiment si alleneranno a Captieux in misure di polizia aerea da elicotteri. Queste specifiche procedure sono attuate su base giornaliera dagli elicotteri della difesa aerea a reazione rapida FAF per intervenire contro gli "slow movers". Benvenuti a Southern Mistral 11

"Uno scenario adattato è stato sviluppato per l'esercitazione.

Basata sulla geografia Occidentale, la Francia per lo più, è stato creato un paese immaginario: SOUTHLAND. Un confine artificiale è stato disegnato all'interno della Francia per simulare questo paese ".

war-games_map

SOUTHLAND: dittatura responsabile di un attacco contro gli interessi nazionali della Francia.

FRANCIA:
prende la decisione di mostrare la sua determinazione a SOUTHLAND (sotto la risoluzione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite n ° 3003)

REGNO UNITO:
paese alleato come stabilito nella convenzione bilaterale. Il Regno Unito sostiene la Francia attraverso il dispiegamento dei suoi mezzi aerei.

NAVARRA:
paese alleato che fornisce all'aeronautica francese e britannica il permesso di sorvolare il proprio territorio.

(Vedi Commandement de la défense aérienne et des opérations aériennes, Operation Southern Mistral: Scenario )

QUESTI GIOCHI DI GUERRA FRANCO-BRITANNICI NON HANNO MAI AVUTO LUOGO.  L'OPERAZIONE "SOUTHERN MISTRAL" E' ANDATA IN DIRETTA IL 19 marzo 2011 CONTRO "SOUTHLAND".

"OPERAZIONE SOUTHERN MISTRAL" = "Operazione Odyssey Dawn"

"SOUTHLAND" = "LibIa"

"Risoluzione del Consiglio di Sicurezza 3.003" = " Risoluzione del Consiglio di Sicurezza 1973 ".

"DITTATURA" = "Regime Gheddafi"

Secondo lo scenario dei giochi di guerra, la risoluzione 3.003 del Consiglio di Sicurezza è stata proposta dalla Francia, mentre la la risoluzione 1973 del Consiglio di sicurezza dell'ONU  nella "vita reale" è stata proposta da Francia, Regno Unito e  Libano.

L'unica differenza sostanziale è che "SOUTHLAND" (aka Libia), il cosiddetto immaginario paese del sud per i giochi di guerra, era inserita all'interno del sud della Francia (Vedi mappa sopra IL REGNO UNITO È VERDE, LA FRANCIA E' BLU, SOUTHLAND E' ROSSA e NAVARRA E' ARANCIO)

L'immaginaria ubicazione di questo paese immaginario del sud chiamato "SOUTHLAND" non era davvero un problema, perché i giochi di guerra sono stati rinviati ...

L'Aviazione Francese ha annunciato (in inglese) la "Sospensione dell'Esercitazione Southern Mistral 2011 [contro SOUTHLAND] ... A causa della attuale realtà internazionale [BOMBARDAMENTO sulla Libia], l'Esercitazione Southern Mistral 2011 è stata sospesa" . Sospensione dell'Esercitazione Southern Mistral 2011. La versione francese utilizza il termine Mise en veille che significa "mettere in stand-by" ( Mise en veille de l'exercice meridionale Mistral 2011 )

war-games_Mirage Il Mirage 2000 francese usato nell'Operazione Odyssey Dawn contro la Libia,
previsto per essere usato nei giochi di guerra Southern Mistral contro "Southland".


war-games_Tornado_GR4A 
Tornado GR4A della Royal Air Force previsto per essere schierato in nei giochi di guerra
Southern Mistral contro  "Southland".

Cosa si può dire riguardo a questi giochi di guerra, agli attacchi contro la Libia e alle risoluzioni 3003 e 1973 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ?....

Invitiamo i nostri lettori a pensare e riflettere sulla logica della pianificazione militare.
Le operazioni militari di queste dimensioni e imponenza non sono mai improvvisate. La guerra in Libia e l'insurrezione armata sono state pianificate mesi prima del movimento di protesta araba. Secondo le parole del Rappresentante  del Congresso Denis Kucinich:

"Mentre i giochi di guerra non sono rari, le somiglianze tra il 'Southern Mistral' e 'l'Operazione Odyssey Dawn' evidenziano quante domande senza risposta rimangono  riguardo alla nostra pianificazione militare  per la Libia.

I giochi di guerra 'Southern Mistral' annunciavano attacchi aerei della Gran Bretagna e della Francia nei confronti di un dittatore senza nome di un paese immaginario, "Southland". Il finto attacco è stato autorizzato da una finta Risoluzione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. I giochi di guerra 'Southern Mistral' sono stati previsti dal 21 al 25 marzo, 2011.

Il 19 marzo 2011, gli Stati Uniti si sono uniti a Francia e Gran Bretagna in un attacco aereo contro Muammar Gheddafi in Libia ai sensi della Risoluzione 1973 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.

La pianificazione di una esercitazione militare congiunta che finisce per somigliare  ad una reale azione militare potrebbe essere vista come pianificazione straordinaria da parte dei francesi e britannici, ma evidenzia anche le questioni riguardanti il ruolo degli Stati Uniti nella pianificazione della guerra. Non sappiamo da quanto tempo l'attacco alla Libia era in preparazione, ma il Congresso deve scoprirlo. Non sappiamo chi rappresentano realmente i ribelli e come sono diventati armati, ma il Congresso deve scoprirlo. (Denis Kucinich, Kucinich: Il  presidente aveva tempo per consultarsi con la Comunità internazionale, e Non con  il Congresso? | Congressista  Dennis J.Kucinich Comunicato stampa, 29 marzo 2011)

 

Fonte: Global Research 16 Aprile 2011
Traduzione: Anna P. Moffa per ilupidieinstein.blogspot.com

domenica 10 gennaio 2010

Sostanze radioattive presto in casa: Ma chi li fermerà?

di Alain Michel Robert 2 Gennaio 2010
    (il suo sito)

Nota: Questo articolo si riferisce alla Francia ma, sebbene i media asserviti ne abbiano parlato poco, o per niente, anche in Italia sono stati ritrovati rifiuti tossici all'interno dei materiali da costruzione di civili abitazioni ed altri edifici.
Accade dappertutto; benvenuti nel Nuovo Ordine Mondiale

Il governo autorizza per decreto l'aggiunta di sostanze radioattive ai beni di consumo ...

nucleare-benidiconsumo

Ieri, come ogni mese, ho ricevuto a casa il mensile" UFC Que choisir" . Ben sistemato sul mio divano comincio la lettura del numero 477 di gennaio2010. Arrivato alla pagina 4, per fortuna ero seduto! Titolo dell'articolo: " Rifiuti nucleari: potremmo averli in casa. "

Arrivato alla fine della lettura, sconvolto, ho una domanda sulle labbra: " Ma chi fermerà questa banda di pazzi che ci governano? " Di che cosa si tratta?

In violazione del codice della salute pubblica del 2002, nonostante un parere sfavorevole dell'Autorità per la  Sicurezza Nucleare (ASN) ed in contrasto con la legge del 28 giugno 2006, relativa alla gestione dei materiali e rifiuti radioattivi, il Governo Francese nel maggio 2009 ha fatto "discretamente" passare un'Ordinanza che autorizza  l'aggiunta di sostanze radioattive nei beni di consumo e nei materiali da costruzione.
Ciò significa che se l'ordinanza non viene annullata, tutto ciò che consumiamo, dalle biciclette ai mobili passando per i vestiti, le automobili, gli imballaggi, il cemento, la lana di vetro, le finestre, ecc ... ecc ...potrebbe, senza che si sappia, liberare nel nostro ambiente radionucleidi per tutto il tempo del loro smaltimento, che vuol dire almeno 30 anni. Tuttavia, l'ASN è molto chiara: vieta la diluizione come meccanismo di smaltimento.
Per saperne di più, potete consultare l'articolo.

Qui, lo scandalo dell'amianto, del sangue contaminato, della nube di Chernobyl che si ferma alle nostre frontiere, del traffico...etc....sono relegati al posto di semplici epifenomeni. Ma il più grave in tutto questo, è che anche all'interno del nostro stesso governo, ci siano dei tizi che abbiano potuto pensare a questo, semplicemente pensarci!
Quale folle ideologia li puo' accecare fino a questo punto? Quale delirio di onnipotenza li anima perchè  possano sentirsi autorizzati ad emanare a stretto giro (Hadopi, Tassa sul carbonio), leggi ed ordinanze anticostituzionali? Chi li fermerà?
I nostri deputati, sono diventati semplici pedine senza più alcuna rappresentatività né alcun potere? La stampa asservita al potere finanziario? La giustizia che si ritrova sempre più privata di tutti gli strumenti che le permettono un minimo di controllo sulla delinquenza dei colletti bianchi (scomparsa del giudice istruttore, depenalizzazione del diritto dei servizi di revisione di imprenditori e consumatori  per la prevenzione delle frodi...)? La scienza  infiltrata dagli interessi privati?

Più nessun contro-potere funziona veramente ... Non rimane altro, forse, che la protezione debole (il termine non potrebbe essere più esatto!) del Consiglio Costituzionale .
Fragile... Salvagente...

Fonte Agoravox.fr